MotoGP Qatar: Andrea Iannone “Ero davvero veloce, ma ho toccato la linea bianca e la moto è volata via”

Caduta per il pilota di Vasto dopo 5 giri, mentre era in lotta per il 1° posto

MotoGP Qatar: Andrea Iannone “Ero davvero veloce, ma ho toccato la linea bianca e la moto è volata via”MotoGP Qatar: Andrea Iannone “Ero davvero veloce, ma ho toccato la linea bianca e la moto è volata via”

Andrea Iannone MotoGP 2016 Gp Qatar Team Ducati – Andrea Iannone chiude con un ritiro il gran premio di Losail scivolando mentre era 2°. Il pilota di Vasto era stato autore di una splendida partenza ed era anche passato al comando al termine del primo giro. Iannone ha condotto la gara fino al quinto passaggio ma nel corso del sesto giro, mentre stava lottando con il compagno di squadra, ha perso l’anteriore alla curva 13 terminando così anzitempo il primo GP dell’anno. Peccato perchè aveva tutto il potenziale per lottare per il podio ed anche la vittoria, ma forse ha tirato troppo chiedendo tanto alle gomme sin dai primi giri.

“Oggi avevo un buon feeling e sono riuscito ad essere veloce fin da subito – ha affermato Andrea Iannone – Nei primi giri non stavo neanche spingendo al massimo quando nel curvone ho toccato la linea bianca: la moto mi è partita improvvisamente e purtroppo non ho potuto fare assolutamente nulla per evitare la caduta. Peccato perché credo che in questa gara avremmo potuto lottare per conquistare un risultato veramente importante. Durante il weekend siamo stati sempre veloci e nelle posizioni di testa ma sfortunatamente questo errore ci ha tolto di gara. Sono però contento del potenziale della mia Desmosedici GP e sono convinto che in Argentina potremo dimostrare nuovamente il nostro valore”

Foto: Alex Farinelli

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3 commenti
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    TONYKART

    21 marzo 2016 at 00:04

    Ti rifarai ma nn sono d accordo sul piccolo attacco a dovizioso nell intervista del dopo gara ,lui ti ha semplicemente messo le ruote davanti e a te e andato un po insieme il cervello …

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    ligera

    22 marzo 2016 at 19:54

    Io non ho sentito l’intervista di Iannone e non so nulla al riguardo di questo suo attacco a Dovizioso, però l’ho già scritto e non ho problemi a ribadirlo, secondo me Dovizioso non avrebbe dovuto attaccare Iannone e vado a spiegarne i motivi.

    I 2 piloti Ducati avevano acquisito un lieve vantaggio sugli inseguitori, sono convinto che Dovizioso avrebbe fatto meglio a seguire Iannone e forse, Iannone non si sarebbe steso, ma questa è una mia idea, quello che invece è chiaro, sono gli svantaggi che quell’attacco ha evidenziato.

    1) Iannone stava facendo un ottimo ritmo e Dovizioso, anche se fosse rimasto davanti, non avrebbe fatto meglio.
    2) L’attacco di Dovizioso ha permesso il repentino riavvicinamento dei rivali
    3) L’attacco ha fatto chiudere del tutto la “vena” a Iannone che ha rischiato di fare stendere Dovi nel controsorpasso.

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    osccarzeta

    23 marzo 2016 at 07:02

    Iannone è solo un buon pilota e nulla più
    Con un manager dietro che lo pompa a dovere…
    Oltre a non essere un top rider ha anche il vizio di fare i tempi succhiando sistematicamente la scia agli avversari. Nelle qualifiche passa metà del tempo a cercare un gancio da seguire come barbera e ultimamente come il suo caro amico rossi
    Del suo amico ha sicuramente preso l’arroganza. Lamentarsi perché il compagno di squadra ti supera fa molto valentino.
    Dovizioso ha fatto quello che doveva. Lui poteva risuperarlo e andare via se ne era capace. Invece si è steso come un pollo in una delle poche piste dove la ducati andava forte.
    Un genio! Almeno Dovizioso i tempi li fa per i cavoli suoi senza seguire gli altri. Bravo dovi. Bravo e corretto sia in pista che fuori.

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