Superbike: Giugliano ottimista dopo le prove libere in Thailandia

Davies ha chiuso con l'ottavo tempo seguito subito dal pilota italiano con il nono

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Nonostante le Panigale non abbiano brillato nei due turni di libere del Motul Thai Round, disputate questa mattina al Chang International Circuit, Chaz Davies e Davide Giugliano non si sono dimostrati preoccupati in vista delle qualifiche e della gara di domani.

I due piloti hanno però faticato in pista, che hanno trovato scivolosa nel primo turno a causa della sabbia depositata e calda nel secondo con l’asfalto che ha toccato i 45 gradi, concludendo all’ottavo e al nono posto finale nella combinata dei tempi dei due turni.
Posizioni non nobili ma che consentono di loro di accedere direttamente alla seconda manche di Tissot-Superpole: Davies e Chaz sono riusciti a migliorare tra le due sessioni, finendo a otto decimi dal leader della giornata, Michael Van Der Mark.

Domani avranno a disposizione il terzo turno di prove libere per lavorare sul set-up e preparare delle buone qualifiche.

“Questa mattina l’aderenza della pista non era molto buona, soprattutto nei tratti riasfaltati, ed ho preferito non prendere troppi rischi. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare in maniera significativa fin dalla prima uscita, ma dobbiamo ancora lavorare sull’assetto e onestamente non penso di essermi espresso al meglio” – ha detto Chaz Davies – “La FP3 di domattina sarà fondamentale per la messa a punto, ed abbiamo delle idee su dove intervenire. Il tempo a disposizione prima della Superpole è poco ma sufficiente per capire il nostro potenziale, e comunque non siamo troppo distanti dai primi”.

“È ancora presto per fare un bilancio, ma tutto sommato sono soddisfatto della mia progressione, soprattutto considerando che non avevo mai corso su questa pista, che sulla carta non dovrebbe essere tra le più favorevoli per noi” – ha detto Davide Giugliano – “Nella FP2 ho avuto un piccolo problema con il cambio e non sono riuscito ad essere incisivo come avrei voluto in fase di frenata, ma comunque ho girato in 1’35 con gomma usata. Dal punto di vista del ritmo siamo più competitivi di quanto non sembri indicare il giro singolo. In Superpole, comunque, cercherò di tirare fuori anche quello per poi sfruttare l’opportunità in gara”.

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