Superbike: Al via la nuova stagione con i test ufficiali

A Phillip Island questa notte ora italiana si comincerà a fare sul serio

Superbike: Al via la nuova stagione con i test ufficialiSuperbike: Al via la nuova stagione con i test ufficiali

Tra poche ore (le prime della mattina italiana di lunedì 22 febbraio, ndr) a sud di Melbourne, nello stato australiano di Victoria, sul circuito di Phillip Island, una striscia di asfalto in riva al mare, i piloti del MOTUL FIM Superbike World Championship saranno impegnati nel primo dei due giorni di test ufficiali.

Questo tracciato, caratterizzato da un layout ondulato verso il traguardo, è detto il più veloce del calendario, con 12 curve circondate da un panorama mozzafiato ai margini del mondo e tanto vento.

Il 2016 vede l’alba di una nuova era: per rendere il week-end più emozionante, la categoria regina della Superbike affronterà ora una gara il sabato, una la domenica, mentre il regolamento per Tissot-Superpole 2 e Tissot-Superpole 1 sono gli stessi, ovvero tempi delle libere necessari per accedervi e lottare per le prime posizioni sulla griglia di partenza.

L’anno scorso Jonathan Rea ha corso qui la sua prima gara in sella alla Kawasaki ZX-10R: dopo una lunga esperienza con Honda senza mai grosse soddisfazioni, il pilota nord irlandese sapeva che con la verdona la vittoria era più che una possibilità, aveva firmato con Kawasaki per vincere, e lo ha fatto.
La sua vittoria all’esordio è stata la prima della una lunga serie che lo ha portato a vincere il titolo iridato.

Con il numero 1 sul cupolino per la prima volta, Rea è l’uomo da battere e dovrà fare i conti un nuovo format e con nuovi rivali: Nicky Hayden, campione del Mondo MotoGP 2006 che è arrivato in WorldSBK per entrare nella storia come vincitore di entrambi i titoli.
L’ex campione Sylvain Guintoli che in sella alla nuova Yamaha YZF R1 vuole riconquistare il titolo, insieme a Alex Lowes, che vuole togliersi l’etichetta di eterna promessa.
All’appello per la lotta al titolo non possono mancare Chaz Davies e Davide Giugliano, la coppia Ducati del team Aruba.it Racing, determinati a portare in alto la casa di Borgo Panigale: Davies l’anno scorso è stato l’unico pilota in grado di contrastare Rea.

Poi ci sono i rookie, non meno agguerriti dei veterani: Jordi Torres passato dall’Aprilia alla BMW del team Althea, a fianco del talento tedesco Markus Reiterberger, campione in carica dell’IDM Superbike, al debutto in WorldSBK come pilota più giovane a correre tutta la stagione della massima categoria.
Michael Van Der Mark, vincitore del WorldSSP nel 2014 e tre volte a podio lo scorso anno, che sarà a fianco del suo nuovo compagno di squadra Nicky Hayden.
A tenere alte le speranze in Australia ci pensa Josh Brookes, campione in carica del BSB, che torna nella massima categoria, in sella alla BMW del team Milwaukee, insieme al pilota ceco Karel Abraham, arrivato dalla MotoGP.
Sulla griglia di partenza del WorldSBK ci sarà anche Alex De Angelis, che qui a Phillip Island ha vinto due volte in Moto2, con il team IodaRacing in sella alla Aprilia, che rimane in Superbike con questo nuovo progetto.
Accanto a lui, sull’altra RSV4, ci sarà il giovane vincitore della STK 1000 Cup Lorenzo Savadori.

L’avversario più ostico però Rea sarà dall’altra parte del box Kawasaki: Tom Sykes.
Il pilota dello Yorkshire è stato il più veloce nella maggior parte dei test invernali e il 2016 lo vede come uno dei pretendenti a riconquistare quello che ritiene essere di suo diritto: la corona del WorldSBK.

Spesso, il vincitore della prima gara dell’anno sarà poi il vincitore del titolo, vedremo cosa se la cabala si ripeterà anche per il trionfatore del Yamaha Finance Australian Round.

Di seguito le statistiche del round di Phillip Island 2015:
Best Lap Awards Superbike vinti da: Leon Haslam (Aprilia Racing Team – Red Devils),in 1’31.826 (Gara 1, 16° giro) e Chaz
Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team), in 1’31.725 (Gara 2, 2° giro)

Best Lap Awards Supersport vinto da: Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing), in 1’33.409 (7° giro)
Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 324,3 km/h, realizzata in Gara 1 dall’esordiente Jordi Torres (Aprilia Racing Team – Red Devils) al 2° giro

Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara Supersport: 289,5 km/h, Kyle Smith (PATA Honda World Supersport Team) al 5° giro.

Leggi altri articoli in Superbike

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati