Superbike: Kawasaki fa il punto dopo i test di Aragon

Jonathan Rea e Tom Sykes hanno completato l'ultimo test europeo prima di partire per l'Australia

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Jonathan Rea e Tom Sykes hanno potuto sfruttare al massimo solo la seconda giornata di test al Motorland di Aragon per definire il loro set-up personale e confrontare i dati con quelli raccolti nel test precedente a Jerez, la settimana prima.

Il primo giorno, mercoledì 3 febbraio, il forte vento ha infatti impedito al Kawasaki Racing Team di rispettare la tabella di lavoro, che comprendeva il test di nuove componenti arrivate da KHI, in Giappone, oltre alla rifinitura della messa a punto per l’esordio ufficiale in Australia.

Al termine della due giorni, Tom Sykes si è detto soddisfatto di aver girato con lo stesso ritmo del week end di gara nel 2015 e di essere riuscito a migliorare qualcosa rispetto ai recenti test di Jerez.
Dall’altra parte del box, nonostante non fosse in perfette condizioni fisiche, il campione in carica Jonathan Rea ha potuto terminare il setting generale del motore e ha regolato la sospensione.

Questo al Motorland di Aragon è stato l’ultimo test europeo: il prossimo appuntamento sarà il 22 e il 23 febbraio sul circuito di Phillip Island (Australia) con test ufficiale, che precede il primo round della stagione, per tutti i piloti della WorldSBK.

“Abbiamo svolto un buon test, breve ma molto produttivo. Sono contento di aver finito la prova europea invernale ad un grande livello e stiamo lavorando davvero bene. Ho parlato con alcuni degli altri piloti Kawasaki e sono davvero felici della nuova moto, dicono che è molto facile da guidare. Ci siamo concentrati su alcune cose fondamentali e non sulle prestazioni, che già erano buone” – ha dichiarato Tom Sykes – “Il lavoro è stato molto produttivo alla fine. Abbiamo dovuto fare un paio di cose per Pirelli, e sono davvero contento di come sono andate le cose”.

“Oggi abbiamo provato diverse configurazioni di forcelle e ammortizzatori e abbiamo cambiato un po’ il carattere del motore. Inizieremo a riguardare le informazioni che abbiamo ottenuto, per assicurarci di arrivare in grande forma a Phillip Island la prossima settimana” – ha detto Jonathan Rea – “Avremo due giorni di test su quella pista e quindi un po’ di tempo in più prima che inizino le gare. Sono contento di andare là, ho buoni ricordi dallo scorso anno, ma è anche un posto dove mi sento come se fossi a casa. Non vedo l’ora di mettere tutti gli elementi insieme e disputare un buon week end. Questo è quello su cui tutti stiamo lavorando, è un momento emozionante”.

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