Superbike: Il commento di Yamaha dopo i test di Jerez

Alex Lowes e Sylvain Guintoli sodisfatti della due giorni in terra andalusa

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Il Pata Yamaha Official WorldSBK Team ha sfruttato al massimo i due giorni di test sul circuito di Jerez de la Frontera, programmati la scorsa settimana, per continuare il lavoro di sviluppo della muova YZF R1.

Nonostante il tempo non ottimale entrambi i piloti hanno messo insieme più di 100 giri, con Sylvain Guintoli che ha fermato il cronometro sull’1’41.018, mentre Alex Lowes ha fatto segnare un 1’41.361: l’inglese non è ancora al meglio delle condizioni fisiche, dopo l’infortunio rimediato nel precedente test a Jerez prima della pausa invernale.
Il team ha valutato una serie di nuove impostazioni e nuove parti, tra cui il forcellone, le sospensioni, alcune specifiche del motore e l’elettronica, e alla fine del test si è detta fiduciosa dei progressi fatti.

Entrambi i piloti sono ora proiettati sull’inizio del campionato in Australia, dove si appresteranno a fare con la YZF R1 il debutto in gara.

“È andata bene, abbiamo completato il programma dei test. Ci siamo concentrati su molti aspetti, tra cui il lavoro sul nuovo forcellone, la posizione di guida, il cambio rovesciato, le strategie del freno motore, nuove e diverse configurazioni delle forcelle e il traction control” – ha dichiarato Sylvain Guintoli – “Abbiamo fatto davvero molto! Abbiamo più esperienza sulla YZF-R1, abbiamo capito molte cose, ora dobbiamo solo andare in Australia e portare il lavoro fatto sulla moto!”

“Abbiamo ancora molto da fare, ma queste sono state due giornate positive. Abbiamo lavorato su ogni area, incluso il feeling con l’anteriore e il posteriore, e anche sull’elettronica –provando a capire al meglio la YZF-R1 e il carattere del suo motore” – ha detto Alex Lowes – “Sono stato limitato dalla mia spalla e non ho potuto spingere al massimo, ma mi sono divertito e spero di migliorare un po’ prima del round di Phillip Island”.

Sempre in occasione dei test di Jerez de la Frontera il sito ufficiale WorldSBK.com ha raccolto le dichiarazioni del manager di Alex Lowes, Neil Hodgson, campione Superbike del 2003 e British Superbike nel 2000.

“È tutto nuovo per Alex e tutto sta proseguendo passo dopo passo. La coppia Alex-Yamaha non sarà pronta per l’Australia, questa è la realtà. Mi spiego meglio: saranno pronti, ma le moto probabilmente saranno ad un livello di 7 su 10. Considerando lo sviluppo del pacchetto è ancora un po’ presto e chiaramente la situazione è la stessa anche con il team. Comunque sia è tutto positivo, sappiamo che con il tempo la moto migliorerà e che i piloti avranno a disposizione un pacchetto competitivo”.
Sul suo pupillo ha poi aggiunto:“È stata dura per lui, perché lui è un vincente. Tutti lo sono in questo paddock, ma Alex… Ho lavorato con diversi piloti finora, ma Alex ha qualcosa di diverso. Lui è un vincente completo e sono stati difficili gli ultimi due anni, ma ha mantenuto la testa bassa e io gli ho detto: “Il duro lavoro ha una ricompensa”. Fortunatamente è stato così e ha dimostrato quello che gli dicevo. Adesso Alex ha un’opportunità, certamente dalla seconda metà di stagione direi, per stare sul podio, spero costantemente, e magari anche per vincere qualche gara, sarebbe incredibile”.

Proiettandosi sull’inizio di Campionato, in merito agli altri piloti in griglia, Neil Hodgson ha affermato: “Jonathan Rea è l’uomo da battere quest’anno, e non vedo nessuno pronto a farlo. Penso che ci siano piloti che lo possano battere in alcune gare, ma lui è un pilota molto forte, anche mentalmente, e questa stagione lo sarà ancora di più. Lui e Kawasaki formano una coppia perfetta. Chaz Davies è in un buon momento della sua carriera, tutto è a lui favorevole, però non so se la moto è abbastanza buona. Ducati è alla fine del suo sviluppo, non so se può ancora trovare qualche miglioramento. Per questo penso che sarà difficile per lui, ma Chaz lo potremo vedere sul podio ogni week end di gara”.

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