MotoGP: Secondo giorno di test a Jerez, Laverty si frattura

In MotoGP il più veloce è Marquez, Sykes svetta nella Superbike

MotoGP: Secondo giorno di test a Jerez, Laverty si fratturaMotoGP: Secondo giorno di test a Jerez, Laverty si frattura

Test MotoGP Jerez 2015 – Il secondo giorno di test della MotoGP e della Superbike a Jerez de la Frontera, ha visto i piloti scendere in pista con un clima mite, circa 20°.

I piloti della MotoGP si sono concentrati sull’elettronica unica e sulle coperture Michelin, entrambe obbligatorie dal 2016.

In pista le Honda con Dani Pedrosa e Marc Marquez, il tester Ducati Michele Pirro (Andrea Iannone dovrebbe scendere in pista nell’ultima giornata di test), Hector Barberà e Loris Baz con le Ducati del Team Avintia, Danilo Petrucci e Scott Redding con le Ducati GP15 del Team Pramac, Yonny Hernandez ed Eugene Laverty con le GP14.2 del Team Aspar e le Aprilia di Alvaro Bautista e Stefan Bradl.

Nessun riscontro cronometrico ufficiale, se non quelli della Honda, con Marc Marquez che ha girato in 1’39.57 e Dani Pedrosa in 1’40.10. Cronometro alla “mano”, bene le Ducati di Redding, Pirro e Petrucci.

Molte le cadute registrate nel corso della giornata, tutte di anteriore, la più importante quella di Eugene Laverty, che ha riportato la frattura del radio del braccio destro.

Per quanto riguarda la Superbike il più veloce è stato Tom Sykes (1.40.316) che ha preceduto il team-mate Jonathan Rea e la Ducati di Chaz Davies. Quarto tempo per Nicky Hayden, in sella alla Honda CBR1000RR. Sesto tempo per Davide Giugliano.

Unofficial MotoGP times

1. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) 1.39.57
2. Scott Redding GBR Pramac Racing Ducati (Desmosedici GP15) 1.39.7
3. Michele Pirro ITA Ducati Team (Desmosedici GP16) 1.39.8
4. Danilo Petrucci ITA Pramac Racing Ducati (Desmosedici GP15) 1.39.9
5. Hector Barbera ESP Avintia Racing Ducati (Desmosedici GP14.2) 1.39.9
6. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 1.40.10

World Superbike times

1. Tom Sykes GBR Kawasaki Provec ZX-10R 1.40.316
2. Jonathan Rea GBR Kawasaki Provec ZX-10R 1.40.326
3. Chaz Davies GBR Aruba.it Racing Ducati 1199R 1.40.867
4. Nicky Hayden USA Ten Kate Honda CBR1000RR 1.41.004
5. Xavi Fores ESP Barni Ducati 1199RR 1.41.040
6. Davide Giugliano ITA Aruba.it Racing Ducati 1199R 1.41.047
7. Leon Camier GBR MV Agusta F4 RR 1.41.766
8. PJ Jacobsen USA CORE Thailand Honda CBR600RR 1.43.521

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10 commenti
  1. Avatar

    cujo

    27 novembre 2015 at 08:38

    credo che tutte queste cadute non siano imputabili alla gomma anteriore, ma più un fatto di ricominciare a fare i veri piloti di una volta e non con gli aiutini elettronici…..

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      Durim

      27 novembre 2015 at 09:55

      non credo. Sono caduti anche piloti di esperienza come Lorenzo o pedrosa..lo stesso Rossi è caduto più volte con le gomme michelin. Semplicemente non permette di guidare come si guidavano prima le moto con le bridgstone…credo sia solo una questione di allenamento e adattamento :)

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        cujo

        27 novembre 2015 at 11:45

        appunto durim

        c’è da rifare un pò il polso, vuoi perchè la michelin non è bridgestone, e voui perche l’aiutino che ti permetteva anche di sbagliare ce ne è meno….

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    nandop6

    27 novembre 2015 at 15:38

    Notiziona, sembra che piano piano si incomincia a sciogliere il nodo, per chi non avesse visto il programma Paddock di Bobbiese. C’era un ospite di cui non ricordo il nome ma è dell’ambiente che ha detto di aver parlato con Marquez e gli ha confessato che in Malesia e Valencia ha fermato Rossi di proposito
    ma non ha voluto ammettere che lo ha fatto anche in Australia, si è difeso dicendo che l’ha fatto perchè Rossi ha esternato quella dichiarazione in conferenza stampa, piano piano viene fuori tutto. Ora vogliamo la telemetria della gara Australiana.

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      nandop6

      27 novembre 2015 at 15:51

      Ora si capisce perchè la Honda non ha tirato fuori la telemetria. Bravi, un applauso.

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      cujo

      27 novembre 2015 at 16:55

      a parte che era palese, e non vedere quello che ha fatto Marquez in pista, o ha ha gl’occhi foderati di prosciutto o rosica di quella pesante addosso per non ammettere le m@ialate viste in pista.

      Detto questo, credo che la telemetria non la vedremo mai, ci sarebbe una figura di pupu a livello intergalattico della honda per aver permesso ad un suo pilota di favorire un’altro team……

      Cmq ci tengo a precisare, viste le dichiarazioni di Lorenzo al mundo deportivo, ovviamente giornale Spagnolo.
      Ii mio cervello lo uso in maniera autonoma, e non mi faccio influenzare ne da Rossi e ne dalla stampa, quindi se Vale facesse una dichiarazione (cosa che non credo, però tutto ci può stare) per appacificare la cosa, per me non cambia niente, i fischi e i vaffa, sotto il podio li prenderai sempre e comunque finchè corri, sia a te che al tuo degno compare…..

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        nandop6

        27 novembre 2015 at 16:59

        I fischi ed i vaffa sotto il podio secondo me non vanno bene, non è educato, basta rimanere indifferenti.

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        cujo

        27 novembre 2015 at 17:34

        i vaffa sicuramente no, ma i fischi si, devono sentire il peso….

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    fatman

    27 novembre 2015 at 20:11

    Ma basta…il geriatra l’ha preso in c#l@, fatevene una ragione ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!!!

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    gigetto

    27 novembre 2015 at 21:29

    2015, anno del Castoro

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