MotoGP Phillip Island: Marquez beffa Lorenzo, uno strepitoso Iannone batte Rossi

Successo del pilota della Honda che batte Lorenzo e Iannone

MotoGP Phillip Island: Marquez beffa Lorenzo, uno strepitoso Iannone batte RossiMotoGP Phillip Island: Marquez beffa Lorenzo, uno strepitoso Iannone batte Rossi

MotoGP 2015 Phillip Island Gara – Fantastica gara quella della MotoGP a Phillip Island, teatro del Gran Premio d’Australia. Grandi protagonisti Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Andrea Iannone e Valentino Rossi, che hanno chiuso nell’ordine. Una gara fatta di tanti sorpassi, alcuni sorprendenti, come quello fatto da Andrea Iannone ai danni di Marquez e Rossi.

Il pilota della Ducati ha guidato in maniera ineccepibile, lottando senza timori reverenziali contro avversari ben più blasonati, tornando sul podio, un podio che mancava da troppo tempo. Il sorpasso decisivo della gara di Marquez su Lorenzo è avvenuto all’ultimo giro, quando il pilota della Honda ha stabilito il nuovo record della pista con il crono di 1:29.280. Per Marquez si tratta della 24^ vittoria in MotoGP, la quinta della stagione. Un sorpasso che permette a Valentino Rossi di limitare i danni, anche se i punti di vantaggio su Lorenzo scendono da 18 a 11 a due gare dalla fine.

Cronaca di gara

Sta per finire la grande attesa, i piloti della classe MotoGP sono pronti a disputare il Gran Premio d’Australia sul meraviglioso tracciato di Phillip Island, teatro della sedicesima tappa della stagione, una stagione che vede Valentino Rossi comandare la classifica iridata con 18 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo. Ieri nel “Time Attack” di 15 minuti ad avere la meglio e a conquistare la pole position, era stato Marc Marquez, alla sua ottava partenza al “palo” della stagione. I prima fila con lui partiranno Andrea Iannone con la Ducati GP15 e Jorge Lorenzo, in sella alla Yamaha M1. Dalla seconda fila scatteranno il vincitore di Motegi Dani Pedrosa, il britannico Cal Crutchlow e il rookie Maverick Vinales. Valentino Rossi partirà dalla terza fila, avendo conquistato il settimo tempo, mentre Andrea Dovizioso (Ducati GP15) e Danilo Petrucci (Ducati GP14.2) scatteranno rispettivamente dalla quarta e dalla quinta fila. Tutto pronto, 14 i gradi nell’aria, 39 quelli sull’asfalto; ventisette i giri da percorrere per 120.096 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è Andrea Iannone, scattato a “razzo” con la sua Desmosedici GP15. Seguono Lorenzo, Pedrosa, Marquez, Crutchlow, Rossi, Aleix Espargarò, Vinales, Dovizioso e Petrucci.

Attacca lorenzo che passa in testa, mentre Pedrosa si difende da Marquez. Iannone sfrutta la potenza della Ducati in rettilineo e si riporta in testa mentre Marquez dopo un secondo tentativo ha passato Pedrosa. Bellissima la battaglia tra Lorenzo e Iannone, con il pilota della Ducati che alla staccato del tornantino centra un gabbiano! Grande spavento e brutta fine per il pennuto che purtroppo si è trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Al terzo passaggio Lorenzo passa davanti a Iannone, Marquez, Crutchlow, Rossi, Pedrosa ed Aleix Espargarò. Doppio sorpasso di Rossi, il pesarese passa prima Pedrosa e poi Crutchlow. Arriva lungo Iannone, che perde qualche posizione, ma non me approfitta Rossi. Grandissima la battaglia, i piloti non si risparmiano, Lorenzo cerca di allungare, mentre Marquez secondo dopo il lungo di Iannone, è ora tallonato da Rossi, che ha passato Iannone, a sua volta davanti a Pedrosa. Lorenzo non ce la fa a scappare, mentre si ritira Nicky Hayden. Giro veloce di Rossi, il pesarese è ormai attaccato a Marquez, con Iannone che cerca invece di ricucire lo strappo dal pesarese. Ci riesce il pilota di Vasto, che tallona Rossi e che potrebbe sfruttare la potenza della sua Ducati sul rettilineo. Lo fa il #29, che addirittura passa sia la Yamaha che la Honda. Non ci stanno però Marquez e Rossi, che qualche curva dopo si riprendono le posizioni.

Siamo ormai giunti a metà gara, Lorenzo comanda davanti a Marquez, Rossi, Iannone, Crutchlow, Pedrosa, Vinales, Aleix Espargarò, Pol Espargarò, Smith, Dovizioso, Redding, Petrucci, Miller e Bautista. Giro veloce di Marquez, 1:29.2, il campione in carica ha ormai ripreso il maiorchino della Yamaha. La battaglia per la quinta posizione vede protagonisti Crutchlow, Pedrosa e Vinales.

Attacca Marquez, che a 10 giri dal termine passa Lorenzo al tornantino, i primi quattro, Marquez, Lorenzo, Iannone e Rossi sono tutti in lotta per la vittoria. In questo momento i più veloci sono Iannone e Rossi. Strepitosa la gara del pilota della Ducati, che sta tenendo alti i colori della casa di Borgo Panigale, che sul rettilineo “svernicia” letteralmente la concorrenza. Attacca Lorenzo, che si riporta in testa alla corsa e qualche curva dopo anche Iannone attacca e passa Marquez. Non ci sta il campione in carica, che al tornantino si riprende la seconda piazza. Anche Rossi rompe gli indugi e passa il pilota della Ducati.

Ultimi tre giri di gara, Rossi attacca al tornantino, allarga leggermente e Iannone con uno strepitoso sorpasso passa sia lui che Marquez! Ne approfitta Lorenzo, che allunga leggermente sui tre che si stanno dando grande battaglia. Inizia l’ultimo giro, Lorenzo cerca di tenere il vantaggio, mentre Rossi passa Iannone. Marquez ha ripreso Lorenzo, che viene passato dal connazionale. La vittoria va a Marquez, che beffa Lorenzo, mentre Iannone taglia il traguardo davanti a Rossi.

MotoGp Gara Aragon - GP Teruel - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt 41:47.652
2 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +2.205
3 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +5.376
4 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +10.299
5 5 Johann Zarco Ducati Esponsorama Racing +12.915
6 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +12.953
7 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +14.262
8 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +14.720
9 27 Iker Lecuona Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +17.177
10 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +19.519
11 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +19.708
12 6 Stefan Bradl Honda Repsol Honda Team +20.591
13 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +22.222
14 53 Tito Rabat Ducati Esponsorama Racing +26.496
15 38 Bradley Smith Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +31.816

Aragon - GP Teruel - Risultati Gara

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57 commenti
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    Durim

    18 Ottobre 2015 at 07:56

    Che gara! davvero una delle più belle gare dell’anno! Fantastica!
    Marc ha fatto un ultimo giro strepitoso..mamma mia!
    Iannone è ormai un top rider! davvero una bella gara!Il prossimo anno con una moto migliore può sicuramente giocarsela
    E rossi dopo le difficoltà degli altri giorni aveva recuperato ed era li. Peccato per aver mancato il podio.

    Punti persi ma campionato aperto! Comunque vada, si deciderà tutto a Valencia!

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    Ronnie

    18 Ottobre 2015 at 08:00

    Bella gara, ho avuto le pulsazioni a 120 per buona parte della gara.

    Bruttissima gara di Valentino però, ne aveva per fare come minimo secondo addirittura per vincere.
    E’ stato uno 5tupid0.

    Marquez ha giocato tutto il GP e l’ha preso per i capelli, sapeva che tirarsi dietro Rossi implicava non poter vincere.

    Lorenzo è stato strafortunato e ci sta dopo qualche GP in cui la fortuna non è stata dalla sua, era il più lento la davanti e ha fatto secondo, perché gli altri si sono controllati troppo e hanno fatto melina pensando di poterselo magiare facilmente.

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    Ronnie

    18 Ottobre 2015 at 08:01

    Lorenzo dovrebbe imparare a stare zitto il sabato, perché si sarebbe meritato che Iannone lasciasse Valentino, o addirittura che ne avesse per attaccare Jorge.

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    cujo

    18 Ottobre 2015 at 08:13

    mannaggia se mi sono divertito, gara strepitosa

    Iannone quando è in forma ed ha la moto a posto, è un vero mastino….

    Peccato per Rossi, avesse avuto un po più di velocita sul rettilineo, forse se la poteva giocare….

    Va beh….. si fa più interessante il finale!!

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      Ronnie

      18 Ottobre 2015 at 11:35

      Mi sa che più che le ali da gabbiano alla Ducati metteranno il buco da gabbiano, sul rettilineo andava fortissimo Iannone magari hanno trovato una nuova soluzione areodinamica ahah

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    RideThrough

    18 Ottobre 2015 at 08:23

    Che garone! Non ricordo l’ultima volta che ho visto così tanti sorpassi in un gran premio solo. Marquez è stato incredibile. Vederlo recuperare in quel modo su Lorenzo negli ultimi due giri è stata una roba spaziale. Bravissimo Lorenzo che ha guidato alla grandissima ma contro un Marquez così c’è poco da fare. Iannone è andato a cannone. Il doppio sorpasso ai danni di Marquez e Rossi è stato bellissimo. Quello che gli ha consegnato la terza posizione un po’ meno! ;) Vabbè, ognuno tira l’acqua al suo mulino…però che cavolo. Rossi si è dimostrato ancora una volta un’animale da gara, ha girato con un gran passo ma gli è mancato qualcosina nel finale per agguantare il podio, e ha dovuto lasciare troppi punti sul piatto questa volta. Ora a Sepang dovrà fare un miracolo per riuscire a conservare gli undici punti di vantaggio che ha ancora su Lorenzo, perché arrivare a Valencia con meno di quelli che gli rimangono è molto, molto rischioso.

    P.s.: Clamoroso il colpo di testa di Iannone al gabbiano!

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    f.mette

    18 Ottobre 2015 at 08:35

    Certo che dire che Lorenzo è strafortunato,vero Ronnie… ci vuole un bel coraggio quando si perde una gara a due curve dall’arrivo… mah…
    E questa gara dimostra come Lorenzo ak pari dei suoi colleghi non ha paura della lotta.
    Strepitoso Iannone, che coraggio nei sorpassi, strepitoso Marquez vittoria di potenza, e complimenti a Rossi che in gara è sempre li. Bel campionato, speriamo sia aperto fino all’ultima gara e vinca il migliore.

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      Ronnie

      18 Ottobre 2015 at 11:39

      Lorenzo è stato fortunato, perché gli altri ne avevano per prenderlo, ma Rossi quando Marquez gli ha detto di passare ingolosito dal poter vincere è rimato dietro, hanno riperso da 6 decimi ad oltre 1.5 secondi e non l’hanno più preso.

      Inoltre Lorenzo è stato un pirl@ ha rallentato all’ultimo giro pensando che dietro gli altri in bagarre non potessero più rientrare, la gara l’ha persa da solo, non ha voluto prendersi rischi all’ultimo giro e farlo sul passo dei precedenti.

      Inoltre ieri Lorenzo frignava perché si era tirato dietro Iannone e oggi Iannone gli ha regalato i punti… Quindi dovrebbe frignare meno questo è poco ma sicuro.

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    Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

    18 Ottobre 2015 at 09:05

    1 minuto di silenzio per il piccione kamikaze per favore…you will be missed.

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    bcs

    18 Ottobre 2015 at 10:36

    Porca vacc* che Campionato e che gara!!!!

    Spero di sbagliarmi, ma passeranno anni prima di rivedere una lotta questo livello ed un Campionato così.

    Se la scorsa gara Jorge ha cannato in pieno strategia, in questa la hanno cannoto in pieno i suoi inseguitori quando hanno iniziato a lottare tra di loro a fine gara.
    E mi spiace, ma tutti e 3 oggi ne avevano più di Lorenzo.
    Ma hanno fatto gara tra di loro invece di tirarsi ed andarlo a prendere.

    Oggi Jorge è stato fortunato (certo velocissimo, ci mancherebbe, ma gli altri 3 ne avevano di più).

    Occasione sprecata per prendere punti pesanti.

    Con i se e con i ma siamo tutti Fenomeni, ma è un dato di fatto. Jorge tirava come un matto, ma gli altri erano più veloci.

    L’ultimo giro di Marc è stato da matto (in senso buono). IMMESNO ragazzi.

    E che motorone la Gp 15…. Impressionante. Per non citare il doppio sorpasso (dovuto anche allo scontro tra Rossi e Marc) di Iannone? Un grande!!!
    Ed i sorpassi allucinanti che faceva il buon Valentino? Salvo poi vedersi sverniciare sui dritti e vanificare il tutto….

    Hanno sbagliato, e la fortuna è girata oggi dalla parte di Jorge, chissà se porterà avanti la sua manfrina o se oggi starà zitto :).

    Cenno di goduria per me.
    Il piccolo diavolo Maverick oggi ha fatto un garone, poche balle… Mettersi dietro la Honda di Cal, il compagno di team e le due Yamaha Tech3 (più Redding) è un gran risultato. Poche ball*. Garone di Maverick e della mia Suzuki!!!!

    Mi spiace un sacco per Dovi… Come si suol dire “l’ha data su”. Spero che riesca a ritrovarsi.

    Piccolo cenno al gabbiano (notare come le alette non sevono a un cazz*, o meglio servono per delle inutili menate. E sarebbe ora di toglierle, il mio terrore era di veder agganciare tra di loro due moto per quei cosi inutili… E’ ora di darci un taglio).

    R.I.P Gabbiano.

    Ps: Scusate se ho scritto tanto, ma sono carico come una molla dopo la gara di oggi (e l’ultimo giro del ragazzino matto, che dopo il giro di qualifica ad Austin mi permetto di associare al mio grande idiolo Kevin) e il garone della mia Suzuki.

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      f.mette

      18 Ottobre 2015 at 11:25

      Non sono d’accordo che gli altri ne avessero di più di Lorenzo, prima perche seguire è più facile e la dimostrazione è stata che quando Marquez era in testa non se ne è andato via e Lorenzo lo ha ripassato con un gran bel sorpasso tra l’altro…
      Secondo Rossi se non si fosse fatto tirare da Marquez il quarto posto lo avrebbe fatto sì lo stesso ma assieme a Pedrosa e company e non così vicino a quelli del podio.

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        bcs

        18 Ottobre 2015 at 12:40

        Se vuoi un consiglio, riguardati la gara e fai attenzione ai tempi ed alle linee che facevano quando erano liberi e non lottavano tra di loro.

        I 3 dietro a Lorenzo ne avevano di più.

        Poi Jorge è stato bravissimo, ma ha avuto fortuna che gli altri invece di giocarsi le posizione negli ultimi giri hanno lottato praticamente sempre.

        Oggi ne avevano di più.

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      Ronnie

      18 Ottobre 2015 at 11:43

      bcs basta io con ste alette ahah, servono abbassano la moto in rettilineo da quello che hanno detto, serve a farla andare più forte diminuendo la parte esposta al vento.
      Aggacciarsi è impossibile, hai visto il buco sulla moto di Iannone? quello è stato un oggetto su una parte solida tra l’altro della carena e profilata, le alette saltano via come niente se si toccano e poi è difficile agganciarsi in quanto quella è una parte meno larga rispetto al pilota perlomeno sulle Yamaha ma anche sulle Ducati. è difficile arrivare ad agganciarsi con le alette, e saltano via come niente se si toccano.

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        bcs

        18 Ottobre 2015 at 12:46

        Se ti da’ fastidio il mio astio verso le inutile alette non mi leggere. Molto semplice.

        Sicuro che sia impossibile agganciarsi?
        Io credo di no.

        Se saltassero via con niente a 350 all’ora le vedresti volare per il circuito, visto il carico a cui sono sottoposte.

        Il guadagno che portano è minimo, spesso nullo (leggere dichiarazioni dei piloti. Dove la maggior parte di loro non nota chissà quali differenze). Sono inutili e pericolose.

        Ok saltano via con niente? Benissimo. C’è un contatto, la ala vola via e si va ad infilare sotto la moto di quello che segue.
        Magari mentre sono in piega…

        Sono inutili ed a mio modo di vedere devono essere vietate.

        E’ una mia opinione personale, adesso non iniziare con la tua solita tiritera che non ne ho voglia.

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        bcs

        18 Ottobre 2015 at 12:49

        Lo hai visto tu il buco di Iannone?

        (Sulla carena ihihihihi)

        Non penso che gli ha dato chissà quale svantaggio avere quel buco lì in termini di tempo sul giro.

        Sintomo che tutta questa ricerca aerodinamica sulle moto non ha molto senso.

        Già ha poco senso nella F1… Quante volte è capitato di veder volare via dei flap ed il pilota in questione andare più veloce senza che con?
        Spessissimo…

        E’ la masturbazion* della aerodinamica quella.

        Roba inutile….

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        Ronnie

        18 Ottobre 2015 at 13:22

        bcs ti dò ragione solo sul fatto che se si staccano possono creare un problema ad i piloti che seguono, per il resto saltano via come niente.

        Non è vero che non servono, sono tutte balle quelle che dicono che non c’è vantaggio, è pretattica tra Rossi e Lorenzo, perché uno le usa e l’altro no.

        La moto si abbassa sino a 3cm sui rettilinei da quello che ho sentito, quindi diminuisce e parecchio la superficie esposta all’aria della moto, quindi da km/h in velocità di punta e tiene giù l’anteriore altro che non da vantaggi…

        In ogni caso sono appendici molto deboli, che hanno un elevata flessione dato che sono in fibra di carbonio e secondo me saltano via se si toccano, vedremo quando succederà, per me è quasi impossibile che si aggancino perché il corpo del pilota è più ingombrante e il pilota si sporge quando c’è il rischio di contatto.

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        bcs

        18 Ottobre 2015 at 16:16

        Non mi interessa se mi dai ragione o torto.
        Non cerco il tuo consenso.

        Non è però vero che saltano via come niente.
        Se fosse così anche con il carico in velocità le vedresti volare per aria.

        Oggi il povero gabbiano sull’aletta c’è finito con una parte (ho rivisto le immagini) ma è rimasta integra l ala.
        Non saltano via come niente. E’ una panzana questa.

        Che servono a poco e che non hanno trovato grosse differenze lo hanno dichiarato anche i due della Ducati.
        Dichiarando di non aver sentito differenze e di fidarsi degli ing.

        Il carico su una moto dipende anche dalla posizione di guida del pilota, da quanto si carica,da come guida ecc.

        Secondo te saltano via come niente, ma in realtà no.
        Non sono appendici deboli. Manco per niente.

        E’ quasi impossibile anche che una moto invece di andare all esterno (dopo una caduta) va poi verso l’interno.

        E’ quasi impossibile che nel 2015 un accelleratore rimanga aperto e solo per cul* è capitato in una certa zona della pista.

        E’ quasi impossibile tranciare di netto un cavetto del Tc in piega.

        Le corse e la pista sono già pericolose di suo. Ed aggiungere delle masturbazion* inutili e potenzialmente pericolose (immagina per un attimo un sorpasso all esterno, il pilota che supera esagera e quello superato cerca di difendersi a sua volta. Aggangiarsi alle boiate è un attimo).

        Io metterei un freno a questa cosa, tu no.

        Punti di vista diversi. Come è spesso è capitato

        Restano delle masturbazion* della aerodinamica.

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        Ronnie

        20 Ottobre 2015 at 19:05

        Il gabbiano non ha toccato nessun’aletta. Ha centrato la parte che si è bucata della carena davanti alla leva del freno anteriore.

        Forse non ha nemmeno toccato Iannone in testa che ha avuto il riflesso di mettersi di testa per impattare, ma forse è solo stato sfiorato da un’ala o non vi ha nemmeno impattato, si è visto benissimo dal replay a fine gara.

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        bcs

        21 Ottobre 2015 at 20:11

        Una parte del gabbiano ha preso anche l aletta di Iannone e si è visto nel replay a fine corsa.
        No, il casco non l’ha preso, è stato un suo riflesso.

        Ma ti ribadisco che non saltano via con niente come vuoi far passare tu (hai visto poi come le fissano? Immagini di Montegi su una delle Yamaha), e che il tuo è “impossibile” (passaato poi a quasi impossibile) non regge.
        Tante cose “impossibili” (non ultimo il finire sotto una ruspa in regime di SC in F1), sono poi accadute.

        La pista è già pericolosa di suo e per come la vedo io è meglio (dove è possibile) eliminare da subito potenziali pericoli.

        Poi, facilmente non verrà fatto niente, ma io sarò sempre conto a queste “ali”.

        Mi stupisci però, sai dov’è il freno anteriore in una moto :) (non ti incavolare eh! E’ una battuta!)

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        Ronnie

        21 Ottobre 2015 at 23:57

        Quelle di Yamaha sono fissate con due vitine su dei “dadi” inserti che vengono messi all’interno delle fibre sovrapposte e incollate con la resina epossidica che formano il materiale composito della carena, che immagino sia prevalentemente di fibra di carbonio o di qualche tipo di plastica ultraleggera.

        Le alette di Yamaha non sono un problema sono molto strette e stanno all’interno della carena e quelle si saltano via come niente, dato che quegli inserti m4-m5 sono debolissimi, difatti si vede che a volte solo con un entrata forte, o una scivolata le carene si staccano.

        Quelle di Ducati invece immagino siano fissate in modo più solido, perché le ali sono maggiori, più ingombranti hanno un momento maggiore da sopportare, e probabilmente il materiale di cui è composto la carena in quel punto in cui vengono fissate suppongo con delle viti, sarà più spesso, ma a pochi centimetri di distanza la carena torna ad essere fine.

        Questo vuol dire che in caso di contatto avresti una flessione che va ad agire più lontano della zona di fissaggio della aletta, non si romperà la vite o l’inserto come per Yamaha ma una zona di magari 10x10cm tutta intorno alla zona di fissaggio perché la parete dalla carena è finissima e come abbiamo già visto con toccate e cadute si spacca facilmente.

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        bcs

        22 Ottobre 2015 at 20:20

        Nessuna ala può superare l’ingombro massimo della moto (e Ducati “allargò” la moto con un piccolo stratagemma).

        Ne’ quelle della Yamaha ne’ quelle della Ducati.

        Nemmeno quelle della Yamaha saltano via come niente.
        Non saltano via con “niente”.

        E se “saltano via con niente” è una ragione in più per vietarle (ma non è così. Non saltano via).

        Hanno poco senso. Non servono ad una mazza (se non a guadagnare qualche centesimo). E potenzialmente pericolose.

        Hanno poco senso.

        Ps: Non sai quanto mi ha fatto ridere questo tuo intervento :) Grazie Ronnie mi hai strappato un sorriso :).

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      Ronnie

      18 Ottobre 2015 at 11:48

      f.mette, sia Rossi che Iannone erano 1 o 2 decimi più rapidi di Lorenzo dopo aver seguito Marquez e imparato da lui.

      dietro a Marquez erano 3-4 decimi più rapidi di Lorenzo.

      L’unica difficoltà che posso individuare nelle Yamaha rispetto alla Honda e alla Ducati è che aveva meno potenza, genera più consumi o avevano entrambi motori stanchi, perché sul rettilineo perdevano davvero tanto.

      L’unico alibi che si può dare a Rossi è forse quello dei consumi, per questo forse non è voluto stare davanti.
      Anche se secondo me non l’ha fatto perché non voleva mostrare agli altri i suoi punti forti, anche se Iannone li aveva visti, ma non voleva mostrarli a Marquez, ma è stato uno 5tupid0 pensava di poter fregare Marquez e vincere, invece è arrivato quarto, si è fatto ingolosire troppo, lui doveva fare la gara su Lorenzo, e arrivare anche solo terzo con Jorge quarto invece ha voluto troppo e Marquez il pivellino l’ultimo arrivato ha fatto una gara tattica perfetta, più intelligente di quella di Rossi. Ha Rallentato più volte per mettere Iannone in battaglia con Rossi e mollarli sul posto.

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        Durim

        18 Ottobre 2015 at 12:19

        Cioè scusami..tu essere inutile che vale meno di zero, hai il coraggio di dare dello stupìd0 a Rossi? tu? Essere insignificante? MA c’eri tu sulla moto o c’era Rossi?Tu che non guidi e non capisci niente ne di moto ne di corse. Ma tu che ne sai della strategia di Rossi?che ne sai quanto Rossi era al limite?Che ne sai quanto spingeva? Marquez non è che ha fatto una gara tatticamente perfetta..perchè Rossi non è che non voleva fare una gara come quella di marquez..non è che non volesse recuperare su lorenzo, ma magari non poteva. Ti giuro che mi fai schifo..
        La tua ignoranza e il tuo essere” la so più lunga di Rossi e in australia io ero sopra la M1 e Rossi a casa” mi disgusta.
        Non ti permettere più di giudicare un pilota dandogli dello …., in particolare tu, essere inutile ;)

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        Ronnie

        18 Ottobre 2015 at 13:25

        Ahah povero Durim sei accecato dal tifo, non fare il canarino su…

        Io tifo Rossi ma questa vista le premesse, dopo una buona partenza è stata una gara mediocrissima di Rossi.
        Ha sbagliato tattica da metà gara in poi, se glielo potessimo chiedere te lo direbbe anche lui. Lo vedevi che al box era tutto scornato e non perché Iannone lo ha battuto.

        E’ stato più pirl@ di Jorge… poche storie.

        Qui si è giocato tanti punti quando poteva ancora incrementare il vantaggio.
        Non ha fatto la gara su Jorge e l’ha pagata cara, Marquez ha rallentato ad un certo punto, quando Iannone ha passato entrambi sul rettilineo, entrambi hanno tolto il gas, li Rossi ha perso la gara, ha sbagliato tantissimo, li doveva andare davanti a tirare, recuperare gli ultimi 6 decimi superare Jorge e poi farsi superare da Marquez e Iannone e dare continuamente fastidio a Jorge per arrivare 3 e 4.

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        cujo

        18 Ottobre 2015 at 13:51

        io lo ripeto, secondo me sei un tifoso camuffato…..

        sembra facile dal divano dire tutte codeste cose, quando sei in bagarre, quando sei sugli stessi tempi è difficile, molto difficile, in quanto non avevano tutti i settori uguali, uno era più forte in un punto piuttosto che in un’altro, e sorpassi e contro sorpassi rallentano un pochino, poi vedila come vuoi….

        mi sbaglierò…. ma anche i pistaioli della domenica te lo possono confermare

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        Ronnie

        18 Ottobre 2015 at 14:17

        E’ chiaro che da casa è facile criticare, ma te lo ripeto, Marquez ha rallentato tantissimo nel curvone dopo il rettilineo, Rossi non è passato, e Iannone è rientrato, Marquez ha tirato su la moto ha tolto la mano dal manubrio e ha fatto un evidentissimo cenno a Rossi, vai davanti e tira tu ora caxxo, io ti ho portato a 6 deicimi da Lorenzo.

        Rossi non è passato, sul rettilineo Marquez ha ancora tolto vistosamente il gas aspettandosi di essere bucato da Rossi e invece Iannone ha passato entrambi.

        A quel punto Marquez si è spazientito ed è andato ancora a tirare, per l’ultimo tirone e dietro non hanno combinato più nulla…

      • Avatar

        Durim

        18 Ottobre 2015 at 15:26

        @Ronnie! sei un grande!!
        Cioè non solo sei in pista li con loro, ma a sentirti sembra tu sia stato nella testa di tutti i piloti..con te loro sembrano parlarci
        Sembra tu abbia visto un cartone animato, dove le persone parlano senza aprire bocca.

        Io l’ho sempre detto..avessi il numero di Rossi ti consiglierei a lui..tutti sti consigli che dai dopo la gara sono sprecati..dovresti dargli a Rossi prima della partenza.

        Detto ciò, sei un essere inutile che non dovrebbe permettersi di fare l’intelligente o giudicare un pilota..tu insignificante che dai dello “stupid0” al più grande pilota di tutti i tempi..
        Ciao Ronnie, tante care cose

      • Avatar

        cujo

        18 Ottobre 2015 at 23:17

        io ho rivisto la gara adesso, e tutte codeste cose che dici, non mi pare proprio che ci siano state.
        io ho visto sorpassi e contro sorpassi al limite da parte di tutti, l’unica cosa che è mancata è la velocità a Rossi, sembrava fermo sul rettilineo rispetto a Iannone e Marquez, quindi se nel misto poteva anche guadagnare, era inutile buttare gomma se poi ti riprendono sul rettilineo, ha provato a preservarla per il finale, ma alla fine erano messi tutti uguali
        Anzi per come era messo, secondo me ha sbagliato Iannone, per il potenziale che aveva poteva benissimo vincerla lui… o sbaglio?!?!?

      • Avatar

        Stonami77

        19 Ottobre 2015 at 12:28

        Ronnie “il sommo profeta dalla pista” dispensa perle di saggezza cosmica. E’ meraviglioso guardare con i propri occhi una gara la domemica per poi scoprire il giorno dopo che esiste un’altra verità…mondi paralleli…teletrasporto e telecinesi (dimostrato dal fatto che Ronnie a P.I era a volte sul codone di Iannone, altre su quello di Lorenzo a leggere i pensieri di Rossi e Marquez che inseguivano).
        Ronnie è un essere “ecceziunal verament”, dobbiamo dirgli grazie per la condivisione dell’unica verità che ci dona..

      • Avatar

        Ronnie

        19 Ottobre 2015 at 17:38

        cujo mi stai simpatico quindi ti posto i tempi nel dettaglio se vuoi riguardati quello spezzone di gara, e vedrai ciò che ho descritto.

        Sesto giro:
        Lorenzo 1’29.968
        Iannone 1’30.179 + 1.217
        Rossi 1’30.559 +1.242
        Marquez 1’30.943 +1.298

        Settimo giro:
        Lorenzo 1’29.738
        Marquez 1’29.874 +1.434 (ne supera 2 in un giro)
        Iannone 1’30.202 +1.681
        Rossi 1’30.393 +1.897

        Ottavo giro: (INIZIA LA RIMONTA di Marquez)
        Lorenzo 1’29.835
        Marquez 1’29.562 + 1.161 (0.273 sec recuperati)
        Rossi 1’29.369 +1.431 (Rossi supera Iannone e fa il miglior giro della gara al momento)
        Iannone 1’29.957 +1.803

        Nono giro:
        Lorenzo 1’29.921
        Marquez 1’29.651 +0.891 (0.270 sec recuperati)
        Rossi 1’29.518 +1.028
        Iannone 1’29.734 +1.616

        Decimo giro:
        Lorenzo 1’29.928
        Marquez 1’29.717 +0.680
        Rossi 1’29.841 0.941
        Iannone 1’29.757 +1.445

        Undicesimo giro: (17 LAPS TO GO) (FINE DELLA RIMONTA)
        Lorenzo 1’29.891
        Marquez 1’29.759 + 0.548 T1 21.377 / T4 25.050
        Rossi 1’29.690 +0.740
        Iannone 1’29.623 +1.177

        Dodicesimo giro: (16 LAPS TO GO)
        (Marquez rallenta nel T1 (curvone) per far passare Rossi, Marquez tutto all’esterno, Rossi non lo passa)
        (Marquez si incaxxa con Rossi, I tempi si alzano)
        Lorenzo 1’29.797
        Marquez 1’30.507 +1.258 T1 21.607 / T4 25.340
        (guarda il T1 del giro prima)(perdono perdono 710 millesimi in un giro)
        (guarda il T4 del giro prima) (mi pare si una S sinistra Destra sinistra, nella parte destra Marquez rialza e gesticola vistosamente)
        Rossi 1’30.440
        Iannone 1’30.015 (Iannone chiude su Rossi 4 decimi)

        (poi di nuovo sinistra per entrare sul rettilineo Marquez esce piano Rossi anche Iannone li soprassa entrambi)
        (Passano 2 curve Marquez ripassa subito Iannone, passano 2 curve Rossi risupera Iannone)
        (ERRORE CLAMOROSO DI ROSSI CHE NON VUOLE TIRARE E QUI PERDE LA GARA, E PERDE I PUNTI DA LORENZO)

        Inizio tredicesimo giro: (INIZIA LA SECONDA RIMONTA DI MARQUEZ)
        Lorenzo 1’29.783
        Marquez 1’29.571 +1.046
        Rossi 1’30.030 +1.630
        Iannone 1’30.140 1.752

      • Avatar

        Ronnie

        19 Ottobre 2015 at 17:40

        Il dodicesimo giro è la chiave del GP 16 laps to go, li Valentino ha perso i 7 punti da Jorge, con la decisione di non superare Marquez.

      • Avatar

        cujo

        19 Ottobre 2015 at 22:13

        Ronnie, ti ringrazio del simpatico, ma non mi interessa la scrivicronaca del lunedì, gl’occhi ce l’ho anch’io.
        E’ il tuo punto di vista, te hai visto quello, ed è un tuo pensiero, ed io ho il mio, e cmq sia non è assoluto nessun dei due ne di quelli che scrivono qui, quello che è successo lo sanno solo loro, e di certo non lo verranno mai a dire ad un microfono perchè un giornalista gli fa la domanda.

        noi comuni mortali possiamo solo ipotizzare quello che combinano questi alieni su due ruote….

      • Avatar

        cujo

        19 Ottobre 2015 at 22:33

        per curiosità e per ogni ragionevole dubbio l’ho visto quel gesto…..

        si strappa la pellicola dalla visiera…. tutto quà..

    • Avatar

      nandop6

      18 Ottobre 2015 at 13:10

      Secondo me Marquez ne aveva già dall’inizio, la bagarre l’ha fatta per aiutare Lorenzo.

  9. Avatar

    f.mette

    18 Ottobre 2015 at 15:45

    Secondo me no, Marquez l’ha anche detto, ha fatto l’ultimo giro a vita persa come fosse in qualifica. Altrimenti quando a metà gara è andaro in testa se ne sarebbe andato ed invece girava come Lorenzo guando era primo.
    Avere un riferimento davanti aiuta tantissimo, fidati…

    • Avatar

      bcs

      18 Ottobre 2015 at 16:26

      Se è in mia risposta.
      Ti scrivo chiaramente che sono un motociclista, ormai ex pistaiolo (visti i prezzi che ci sono adesso ci vado pochissimo… Quest anno un turno e basta tanto per capirci).

      Quindi so perfettamente quanto aiuta avere uno davanti più veloce. Questo però non significa non fare fatica o salvere tutto il salvabile (come qualche utente sostiene).

      Ad inizio gara Marc ha dichiarato di non sentirla la moto, aveva problemi sul davanti che si sono poi risolti con il passare dei giri.

      Ma tutti e 3 quelli che oggi erano dietro a Lorenzo ne avevano di più.
      Basta vedere come guidavano, i tempi che hanno tenuto dandosi fastidio e quelli fatti quando non hanno lottato tra di loro.

      Oggi il buon Jorge era il più “lento” (ci farei la firma per essere io così lento) dei 4, ma è stato più bravo.

      Non è un demerito di Jorge (anzi, lo è per Iannone e Rossi che invece di lottare nelle prime fasi potevano aspettare, prendere Lorenzo, passare e giocarsi poi la posizione verso la fine), ma un pregio alla sua gara, sia chiaro.

      E’ stato il più bravo (tolto Marc), ma non era il più veloce.

      Poi con i se e con i ma siamo tutti fenomeni da mondiale.

      • Avatar

        nandop6

        18 Ottobre 2015 at 19:08

        Secondo me Marquez ne ha avuto sempre di più, se voleva se ne andava al terzo giro salutando tutti, avesse fatto la sua gara ad arrivare 4° sarebbe stato Lorenzo.

      • Avatar

        cujo

        18 Ottobre 2015 at 23:59

        Se marc ne aveva veramente se ne sarebbe andato.
        Il livello oggi era uguale per tutti, chi in un punto chi in un’altro, ma il passo era uguale per tutti. L’unica pecca che avevano i due yamaha era la velocita, o almeno per Rossi
        purtroppo in ogni pista si paga il giusto compromesso
        Nella parte guidata si vedeva la superiorita delle blu, quanto la penelizzazione sui lunghi rettilinei…..

        Poi mi sbagliero, ma io l’ho vista cosi

  10. Avatar

    f.mette

    18 Ottobre 2015 at 15:54

    E poi ha anche detto in un recente passato che tra i due, Rossi e Lorenzo, preferirebbe che il titolo andasse a Valentino…
    Non è possibile che Marquez aiuti il suo più diretto rivale, è come se Rossi avesse aiutato Biaggi…

    • Avatar

      nandop6

      18 Ottobre 2015 at 19:10

      Io non ci ho mai creduto, i due duelli con Rossi di questa stagione se li è legati al dito, il fenomeno Marquez è un parac…..

  11. Avatar

    RideThrough

    18 Ottobre 2015 at 17:28

    Sarà che il mondo ormai gira alla rovescia, ma non capisco lo stesso. Uno spagnolo (Marquez) che aiuta un italiano (Rossi), e un italiano (Iannone) che aiuta uno spagnolo (Lorenzo). Ma lo spirito di corpo tra connazionali dove diavolo è andato a finire??

    • Avatar

      Durim

      18 Ottobre 2015 at 19:36

      Credo che nessuno aiuti nessuno. Ognuno pensa alla proprio gara e ai propri obiettivi. Secondo voi quanto può fregare a marc o iannone se il mondiale lo vince Rossi o Lorenzo? credo zero..iannone corre per i suoi risultati, marc per i suoi obiettivi. Non aiuterebbero Rossi e lorenzo nemmeno se fossero compagni di squadra, figuriamoci aiutarsi perchè italiani

    • Avatar

      RideThrough

      18 Ottobre 2015 at 20:31

      @Durim

      Mi sa che hai proprio ragione. Ora la realtà dei fatti è proprio quella che hai descritto. Ma una volta non c’era una sorta di “codice d’onore” tra gli italiani? Nel senso che se uno era in lotta per il mondiale non sarebbe di certo stato un altro italiano a rendersi “colpevole” di avergli impedito di vincerlo. Sempre che, beninteso, non fosse anche lui in corsa per vincere il titolo. Almeno queste sono le storie che raccontano i vecchi motociclisti delle mie parti. Rossi, da grande campione e sportivo quale è, ha fatto i complimenti ad Andrea per come ha corso, però pensa se a Valencia gli venissero a mancare proprio quei tre punticini che oggi Iannone gli ha portato via. Se fossi al posto di Rossi, mi andrebbero un pochino le p***e in centrifuga. Ma dato che (purtroppo) non sono al suo posto, molto più realisticamente Vale preferirebbe perderlo piuttosto che accettare questo genere di favoritismi, dato che nella sua carriera tutti i traguardi che ha raggiunto se li è guadagnati facendo affidamento solo sulle proprie forze. O mi sbaglio?

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        f.mette

        19 Ottobre 2015 at 08:42

        Sportivo, solo quando gli fa comodo… dato che si è lamentato che la sua moto era più lenta di quella di Lorenzo… peccato che Lorenzo aveva la 18esima velocità massima contro la settima di Rossi .
        Più lenti della moto di Lorenzo c’erano solo:
        Barbera, Baz, Bradl, Elias, Haiden, West e Cludin…
        devo aggiungere altro?
        Lorenzo max 332 e media 330.6 km/h
        Rossi max 337 e media 336,5 km/h
        e solo per onore della cronaca…
        Marquez max 338 e media 336.7
        Iannone max 344.4 e media 343.9

    • Avatar

      Durim

      18 Ottobre 2015 at 22:06

      Ma ovviamente!
      Cioè cosa doveva fare iannone? rallentare e farlo passare?daaaaiii
      Credo sarebbe stato un brutto gesto per lo sport, non solo per Rossi. E dubito vale avrebbe apprezzato, anzi ne sono sicuro. Vale infatti ha fatto i complimenti a iannone, e non ce l’ha con iannone, ma con se stesso per non aver raggiunto Lorenzo quando ne era in grado.
      Andrà meglio la prossima :)

      • Avatar

        RideThrough

        18 Ottobre 2015 at 23:45

        ‘DEVE’ andare meglio la prossima!

  12. Avatar

    gprg67

    18 Ottobre 2015 at 21:18

    non ti sbagli durim. Certo che oggi anche se c’era il pescatore non credo sarebbe andato meglio del maniaco bellissima gara, da infarto…caxxo…è possibile che proprio quest’anno pedro e il maniaco facciano le più belle gare della propria carriera? Speriamo non perda il mondiale all’ultima gara, dopo essere stato in testa per tutto il campionato. Comunque Vale fortissimo anche oggi, peccato si siano dati noia a vicenda lì dietro. GoValeGO!

    • Avatar

      Durim

      18 Ottobre 2015 at 21:58

      questa mattina ero molto dispiaciuto del risultato di Rossi. Oggi un pò meno. Per quanto quarto, è stato comunque competitivo e veloce. Poi secondo me questa sconfitta, gli ha bruciato. Lo ha fatto arrabbiare. E la delusione è il miglior punto di partenza per tornare più forti la gara dopo. Secondo me questo gli darà un pò più di forza e concentrazione. Adesso mancano 2 gare e non può gestire niente, deve correre senza paura di cadere o fare errori..dare il massimo.
      Io comunque ho fiducia in lui..il mondiale ce l’ha ancora in mano lui :)

      • Avatar

        cujo

        19 Ottobre 2015 at 00:06

        Speriamo durim

        anch’io ho fiducia, e spero che gia dalla malesia raddrizzi un po la situazione……

  13. Avatar

    ligera

    19 Ottobre 2015 at 11:49

    Che gara, che gara!!!! Non ci si può esimere dal fare i complimenti a Iannone, gara strepitosa.

    Primi giri, vedendolo la davanti mi veniva da pensare che purtroppo non sarebbe durata e dal 5° giro, ho cominciato a sperare che non si facesse staccare troppo e che riuscisse a staccare i rivali che aveva dietro, ma che erano ancora troppo vicini. Poi la potenza del motore Ducati lo ha riportato sotto, cosa che non è durata, ma che lo ha “stabilizzato” vicino ai primi 3. Giro dopo giro, Iannone restava attaccato ai primi, Lorenzo prendeva si margine, ma non eccessivo, non riuscivo a crederci, aspettavo solo il momento in cui il divario sarebbe aumentato, ma più passava il tempo, più la cosa mi esaltava, Iannone stava li coi migliori, non ne voleva sapere di cedere terreno. In questo, il motore della Ducati, sul dritto gli dava una considerevole mano, non c’è dubbio, ma ogni moto ha i suoi punti forti e deboli.
    Ridendo e saltando sul divano, siamo giunti ben oltre la metà gara con Iannone ancora negli scarichi di Vale, dopo avere distanziato i diretti inseguitori. Addirittura, Iannone si “stanca” di fare gli stessi tempi di Lorenzo, comincia ad andare più forte, sorpassa Vale e ricuce il distacco di 1 secondo dai primi 2, Lorenzo e Marquez nell’ordine, al 20° giro, Iannone è 3° a mezzo secondo da Lorenzo. “cosa sta accadendo, sono sveglio o la stanchezza della nottata in bianco mi fa brutti scherzi. Iannone ancora attaccato ai primi e la gara sta giungendo al termine?” In questo momento si fa strada l’idea più Balzana dell’anno, Iannone è in grado di vincere la gara, giocandosela sull’asciutto con Vale Marquez e Lorenzo in contemporanea, un sogno dal quale non mi sarei voluto svegliare. Addirittura il 22° passaggio vede Iannone in seconda posizione a 3 decimi da Lorenzo e, permettetemi di dirlo, ma se Marquez non avesse attaccato subito, favorendo anche il sorpasso di Valentino, ho la convinzione che Iannone avrebbe preso e saltato Lorenzo, purtroppo non è andata così, Marquez lo ha passato, Vale lo ha seguito e Lorenzo si è preso un leggero margine su tutti. Lotta Marquez – Vale che vede come vincitore Iannone, nel corso del 24° giro, sorpasso capolavoro di Iannone che passa in un sol colpo, sia Marquez che Vale e si porta in 2^ posizione, ma ormai con circa 1 secondo di svantaggio da Lorenzo. Al penultimo giro guadagna qualcosina su Lorenzo, ma è Merquez che, con un giro strepitoso, passa Iannone e Lorenzo e va a vincere una gara “ADRENALINICA”. Iannone se la vede con Vale, viene passato, ma poi, sul traguardo, Iannone è 3°, davanti al più blasonato Italiano, Valentino che questa volta viene “accomodato” giù dal podio.

    Alla fine, si sono sentite alcune polemiche sul fatto che Iannone abbia tolto dei punti “mondiali” all’altro Italiano” Valentino. Devo ammettere però che io ho solo sentito queste cose al telegiornale, non ho sentito i commenti del dopo gara. Ci tengo solo a dire che Iannone ha fatto ciò che ci si attendeva da Lui, ha portato la Ducati fin dove le sue capacità e qualità gli hanno consentito di portarla, ha fatto una gara strepitosa e non aveva alcun motivo per lasciare che Valentino arrivasse terzo.

    Dovizioso ha fatto una gara molto “incolore” per non essere troppo “pesanti”, ma beccarsi 1 secondo a giro dal proprio compagno….. Da quando sono arrivate le ultime modifiche, comprese quelle di motore, Dovizioso ha fatto gare davvero sotto le aspettative, Iannone, al contrario, sta facendo il “fenomeno”, sempre a patto che non piova.

    • Avatar

      cujo

      19 Ottobre 2015 at 14:36

      concordo in pieno….
      onore e merito a Iannone e la sua Ducati, non sono d’accordo con chi dice dell’alleanza tra Italiani.
      Ha fatto la sua corsa, ha lottato come un leone, e se lo merita tutto quel 3° posto, x me poteva fare di più, se non addirittura vincerla…. cmq ha fatto quello che deve fare un pilota quando corre…. Punto!!

  14. Avatar

    ligera

    19 Ottobre 2015 at 12:02

    Ho scelto “volontariamente” di inserire questa parte al di fuori della precedente, perchè scatenerà un bel po di insulti suppongo, in quanto viene presa in considerazione la prova sostenuta da Valentino Rossi Domenica.

    Mi affretto ad affermare che non credo certo in “magheggi” e “gommine” al giorno d’oggi, anzi, ho la presunzione di sostenere che, da questo punto di vista partono tutti alla pari.
    C’è però da valutare una cosa che, capita spesso quest’anno e magari, Domenica, è accaduto in un modo più “clamoroso” del solito. Premetto che sono convinto che Vale ricavi molto dalle regolazioni di Lorenzo, nel giorno della gara, dove, capita che il Pesarese giri su tempi che in prova non ha avvicinato. Si, sappiamo che è un “animale” da gara, ma, proprio per questi miglioramenti che avvengono spesso in gara, io penso che siano dovuti in gran parte alle soluzioni o quantomeno ai risultati ottenuti da Lorenzo, benchè tanti si ostinino a dire che la loro guida è talmente differente da impedirne ogni travaso. A questo ribatto col fatto che Vale, proprio quest’anno, ha cambiato il suo stile di guida e questo può averlo portato ad avvicinare talune sue caratteristiche a quelle del principale rivale e compagno di team.

    Comunque, nelle prove libere, anche dove (fp3) si tende ad usare una conformazione molto simile a quella di qualifica per inserisi nei primi 10 e saltare così le Q1, Vale ha girato in 1.29.8. Nelle Q2, Vale ha ottenuto la settima casella col tempo di 1.29.0. Fin qui tutto regolare, se però andiamo a vedere il passo e i tempi che Vale ha fatto registrare in gara, ci sono un poco di “Incongruenze”. Il suo giro veloce è stato 1.29.369, Ottenuto all’8° passaggio, col pieno e con gomme non certo da qualifica. Il suo passo ha battuto spesso sull’1.29.6, 1.29.7, tempi che nelle prove ha ottenuto solo in pochissime circostanze.

    In ogni caso, finite le polemiche, onore al merito a Valentino Rossi per le capacità dimostrate (ancora una volta in più) durante lo svolgimento della gara.

    • Avatar

      Durim

      19 Ottobre 2015 at 14:34

      in una recentissima intervista da parte di GPONE, davide brivio ha dato la sua opinione proprio su questo fatto. Ti puoi vedere l’intervista sul loro sito, ti riassumo in breve.

      Secondo davide brivio, Lorenzo è un pilota che riesce ad adattarsi a qualsiasi assetto, e che quindi, anche con assetti diversi va bene. Si trova bene. Per lui “l’assetto” standard è già un buon assetto e riesce ad andare forte anche con assetti diversi, o setup non perfetti.
      Rossi, secondo brivio, è un pilota più sensibile. Quindi sente di più anche le piccole regolazioni e ne risente di feeling andando meno forte.

      Conta che poi: durante le prove Rossi corre molto di più rispetto ad altri piloti con gomme usate, provando sempre in ottica gara, magari più lento ma più costante. In più, per il fatto che è più sensibile, ci mette più tempo per trovare il setup. A volte lo trova tra fp4 e q2 come a Motegi(dove fece quasi pole), a volte lo trova nel warm up, a volte dopo il warm up e a volte non lo trova affatto (gare tipo brno, o jerez, o misano..piste in cui potenzialmente forte o più forte gli anni passati).

      Il fatto che Rossi va più forte la domenica, come sosteneva anche davide brivio, è che durante le prove se non è apposto non tira al 100%, domenica, sia che ha trovato il setup sia che non l’ha trovato lui da il 100% e guida sopra i problemi…un pò come fa marquez ogni volta che è sopra la moto.

      A volte è capitato anche il contrario. A brno Rossi era più forte nelle prove e più lento di un paio di decimi in gara..

      Lampante è anche la qualifica. Rossi, essere secondo, o quarto in qualifica cambia poco. Perchè lui ama sorpassare e battagliare, e non è un problema. PEr lorenzo la qualifica è tutto. Basta guardare quanto si è arrabbiato per essere passato terzo invece di secondo a causa di Iannone e di come uno veloce nelle partenze come iannone avrebbe potuto penalizzare la sua gara “fuggi fuggi”. A rossi sarebbe cambiato niente una posizione in più in qualifica.

      MA è da anni che è così..non esistono gommini o cose del genere sennò non potrebbe essere così costante.

      Potete analizzare i tempi fp3, fp4 q2 ecc.. ma il “cuore”, la passione e l’impegno che Rossi mette la domenica non la trovate scritto da nessuna lista tempi. E’ quello che fa la differenza. Rossi ama correre..e se inserito in gara trova quel decimino in più, ci mette quel 10 % in più.

      Siete liberi di pensarla come volete, ma nessuno rimane per 20 anni al TOP di un qualunque sport se non grazie ad un immenso talento e incredibile dedizione e passione per il proprio sport.

      • Avatar

        cujo

        19 Ottobre 2015 at 14:40

        Durim, mi hai tolto le parole di bocca…..

      • Avatar

        Bestlap

        21 Ottobre 2015 at 11:50

        E’ inutile Durim, hai visto a chi stai spiegando…?? Se gli piace credere che i setting dei piloti siano intercambiabili lasciamoglielo credere tanto non cambia niente ognuno vede la “realtà” che vuole vedere.. Poverino è contento così..

  15. Avatar

    Dinamo-MM93

    19 Ottobre 2015 at 14:21

    Ormai non è più una novità il miracolo-truffa domenicale di rossi ahahaha.Non c’è niente di strano,perché stupirsi?Rigorosamente indietro in ogni turno di prove,passo gara inferiore alla concorrenza,arriva la gara…passo migliorato anche di 4/5 decimi.Motoristicamente un miracolo si si,riesce solo a lui poi.MAVAFFANKULOOOOOOOOOO TRUFFATORE DEI MIEI COJONI AHAHAHA.Dimenticavo,Marquez e rossi si sfidano da 3 stagioni in moto gp,vi aggiorno Marquez-Rossi 24-7…quasi pari siete d’accordo?ora qualche cerebroleso scriverà rossi 9 mondiale oltre 100 vittorie.Marc non c’era ancora cretini imbecilli.Senza le gare con zero punti di Marc,Lorenzo e rossi con la minkia si giocavano il titolo.Alla prossima pagliacci tifosi del truffatore in giallo.

    • Avatar

      cujo

      19 Ottobre 2015 at 14:31

      no no per carità, di cerebroleso basti te e avanzi…..

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