Superbike: Pirelli si prepara all’azione in pista in Qatar

Il fornitore unico di pneumatici é anche l'Event Main Sponsor per l'ultimo appuntamento della stagione

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Pirelli, per il secondo anno consecutivo, sarà Event Main Sponsor dell’ultimo round del Campionato che inizierá tra pochi minuti al Losail International Circuit di Doha, in Qatar, con la prima sessione di libere.

Pirelli per l’occasione cercherà di confermare le informazioni ottenute durante l’anno relativamente alle nuove soluzioni sviluppate e messe in pista nel corso della stagione con l’obiettivo di valutare se incrementare la gamma.

Il Losail International Circuit, inaugurato nel 2004, tra i suoi punti di forza può vantare un innovativo impianto di illuminazione che offre la possibilità di gareggiare in notturna a luce piena, come se fosse giorno.

Il tracciato è lungo 5,380 chilometri, 1068 metri solo di rettilineo d’arrivo, con sei curve a sinistra e 10 a destra, con una larghezza della pista di 12 metri: si caratterizza quindi da curve di alta e media velocità.
Nonostante l’erba artificiale posizionata intorno alla pista, che dovrebbe limitare il depositarsi di sabbia proveniente dal deserto, nelle sessioni del venerdì per pulirla i piloti sono solitamente chiamati a percorrere curve con raggi costanti, in cui il pneumatico anteriore resta piegato sullo stesso punto creando dei binari d’usura sugli anteriori, mentre sui posteriori, per il medesimo motivo, si formano delle chiazze di usura.

Il circuito inoltre non è mai stato riasfalto quindi ora si presenta più consumato e richiede pneumatici, soprattutto anteriori, con un buon grip capaci di compensare quello perso negli anni dall’asfalto.

È richiesto quindi un buon compromesso tra stabilità dell’avantreno durante le frenate impegnative e un buon livello di trazione al posteriore per impostare correttamente le traiettorie nelle curve veloci.
All’anteriore bisogna utilizzare un pneumatico capace di assorbire l’elevata potenza accumulata durante la frenata senza subire uno schiacciamento elevato, al posteriore invece bisogna puntare su un pneumatico morbido per improntare correttamente il manto stradale e fornire la trazione adeguata.
Questa scelta però è resa più complessa dalla presenza costante di sabbia sul circuito che ne riduce il grip e produce micro scivolamenti laterali (stick and slide) con conseguenti strappi sulla superficie del battistrada.

Per l’appuntamento che chiude la stagione 2015 del Campionato Mondiale eni FIM Superbike, Pirelli porta in Qatar un totale di 2721 pneumatici che saranno a disposizione dei piloti Superbike e di quelli Supersport, le sole due classi che presenti.

In Superbike, ogni pilota avrà un carnet di 65 pneumatici, 32 anteriori e 33 posteriori in diverse soluzioni slick oltre agli pneumatici intermedi e da bagnato.
I piloti che accederanno alla Superpole del sabato avranno anche uno pneumatico posteriore da qualifica in mescola super soft.

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