MotoGP Phillip Island: Valentino Rossi, “Campionato aperto, tutto può ancora accadere”

Il campione della Yamaha ha parlato anche di Alex de Angelis

MotoGP Phillip Island: Valentino Rossi, “Campionato aperto, tutto può ancora accadere”MotoGP Phillip Island: Valentino Rossi, “Campionato aperto, tutto può ancora accadere”

MotoGP 2015 Press Conference GP Australia – A Phillip Island c’è stato la classica conferenza stampa Pre-GP. Presenti Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso, Jack Miller e Danny Kent. A prendere per primo la parola è stato Valentino Rossi, ecco cosa ha detto il nove volte iridato.

“Questo è un campionato molto duro e combattuto dall’inizio, si combatte punto dopo punto, è bello per tutti, ma è difficile mantenere la concentrazione. Diciotto punti sono un buon vantaggio, ma mancano ancora tre gare e possono diventare anche pochi.”

Hai un ottimo rapporto con questo circuito

“Phillip Island mi piace molto, ho dei grandi ricordi, ma anche i miei rivali sono molto forti, specialmente Jorge (Lorenzo, ndr). Da domani si inizierà un’altra battaglia. E’ un circuito difficile, soprattutto non è facile trovare un buon setting e un buon bilanciamento. Anche il meteo gioca un ruolo importante, cambia molto spesso e il circuito può essere fantastico con il bel tempo, ma veramente difficile in caso contrario. Spero in una gara asciutta.”

E’ questo uno dei campionati più combattuti di sempre?

“Quest’anno sin dall’inizio c’erano sei piloti che potevano giocarsi la vittoria o quantomeno il podio. Ad esempio Pedrosa mi ha battuto ad Aragon e ha vinto a Motegi, poi ci sono Marquez e le Ducati. Si deve sempre andare al 100%, altrimenti si perdono facilmente punti. Il campionato è ancora aperto.”

Cosa puoi dire a proposito di Alex de Angelis, caduto rovinosamente nelle FP4 di Motegi? Il circuito è sicuro dopo quanto accaduto?

“Ho notizie confortanti che mi ha dato un amico. Alex parla, la testa è ok, anche se avrà davanti un lungo periodo di convalescenza e inoltre è lontano da casa, in Giappone. Vorrebbe tornare, ma ancora non è possibile, ma la cosa più importante è che possa rimettersi al 100%. Per quanto riguarda il circuito, Alex è caduto in un punto in cui di solito si va verso l’esterno, mentre lui è andato all’interno. E’ una cosa che normalmente non dovrebbe accadere, ma con queste MotoGP tutto è possibile. Diciamo che Motegi “normalmente” è un circuito abbastanza sicuro, ma in qualche punto ha guard-rail vicino alla pista e anche Pol Espargarò ha rischiato. Ne parleremo in safety commission.”

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1 commento
  1. Avatar

    RideThrough

    15 Ottobre 2015 at 22:31

    Secondo me Lorenzo vuole assolutamente evitare di giocare con Rossi a chi ce l’ha più lunga…la staccata! ;) Non la vuole una gara snervante, con Rossi appiccicato alle chiappe, con sorpassi e controsorpassi dall’inizio alla fine. Gli parte un’embolo nel cervello. A lui piace vincere in un unico modo, e cioè partire a fionda e martellare tranquillamente in solitaria giro dopo giro fino al traguardo. Non per nulla metà delle sue vittorie sono state così. A Rossi invece, si sa, il corpo a corpo piace parecchio, si esalta, ed anche quando le ha prese da Pedrosa ha detto che si è divertito un casino. Spero che Rossi non faccia confusione con gli assetti e riesca a trovare subito la quadra per essere in linea coi tempi di Lorenzo fin dal primo turno di libere. E questo oltre che farlo arrivare più fiducioso al giorno della gara, minerebbe anche le certezze di Lorenzo. Come è successo a Motegi, dove mai si era visto, nella storia del motomondiale, che un pole-man avesse una faccia da funerale come quella sfoggiata da Giorgino! :)

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