MotoGP Aragon: Bautista 13° ancora a punti, Bradl 18°

Altri punti per l’Aprilia Racing Team Gresini

MotoGP Aragon: Bautista 13° ancora a punti, Bradl 18°MotoGP Aragon: Bautista 13° ancora a punti, Bradl 18°

MotoGP 2015 Aragon GP: l’obiettivo di portare entrambi i piloti nei primi 15 è stato parzialmente raggiunto dalla Casa di Noale. Alvaro Bautista, che partiva 21°, dopo un’ottima rimonta ha concluso 13° guadagnando altri 3 punti.
Anche Stefan Bradl è stato autore di una buona gara che lo ha visto seguire da vicino il compagno di squadra attestandosi sulla 14° posizione. Un improvviso calo delle sue gomme lo ha però relegato nel finale al 18° posto.

“Ho fatto una bella partenza guadagnando molto nei primi metri ma mi hanno chiuso alla prima curva e ho dovuto frenare la mia progressione – ha spiegato Alvaro Bautista. Ci ho messo un po’ a sorpassare Laverty, che staccava molto forte, una volta passato ho riperso posizioni mentre ero dietro a Bradl, così ho dovuto ricominciare tutto da capo. Sono riuscito a ripassare Laverty e anche Bradl, ha quel punto avrei voluto seguire Vinales ma era troppo tardi e quindi ho tenuto il mio passo che era niente male e sono contento di aver finito a punti anche questa volta. E’ stato un weekend molto positivo, abbiamo imparato molto, grazie alla squadra che ha lavorato tantissimo e molto bene. Ora dobbiamo continuare così nelle prossime gare”.

“Il nostro lavoro sulla moto è stato rallentato durante le prove e oggi lo abbiamo pagato in gara – ha raccontato Stefan Bradl. Negli ultimi dieci giri non avevo più aderenza al posteriore. Nel Warm Up avevamo provato diversi set-up, trovandone uno che sembrava garantirci più grip e in effetti nella prima parte di gara mi sentivo a mio agio. Poi però improvvisamente, dopo metà gara, il grip è andato via via calando, la moto scivolava molto e la gomma posteriore si è deteriorata velocemente. Nel finale un contatto con Laverty mi ha anche fatto perdere contatto con i piloti davanti a me, ma a quel punto non avevo più chance di attaccarli, perché perdevo molto terreno in uscita di curva. Peccato perché la performance mostrata all’inizio della gara era buona. Ma in questo weekend abbiamo avuto diversi riscontri positivi e nella prima metà della gara siamo stati veloci. Rimaniamo con i piedi per terra e prendiamo questa gara come un prezioso insegnamento per il futuro”.

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