MotoGP Aragon: Andrea Iannone, “Gara abbastanza positiva”

Quarto posto finale ad Aragon per il pilota abruzzese della Ducati

MotoGP Aragon: Andrea Iannone, “Gara abbastanza positiva”MotoGP Aragon: Andrea Iannone, “Gara abbastanza positiva”

Andrea Iannone MotoGP 2015 DucatiAndrea Iannone ha ottenuto il quarto posto nel Gran Premio di Aragon, penultima tappa europea del motomondiale 2015, che si trasferirà ora oltreoceano per le gare di Giappone, Australia e Malesia, prima del finale di Valencia, in programma l’8 novemnbre. Ecco cosa ha raccontato il centauro della Ducati, che partiva dalla prima fila.

“E’ stata una gara abbastanza positiva, siamo sempre riusciti a migliorare la moto, nelle FP4 eravamo andati bene e anche in qualifica. Sono soddisfatto del lavoro di squadra, siamo riusciti a migliorare la GP15 guadagnando qualche decimo ad ogni uscita. Temevo un pò la situazione della mia spalla, perchè un conto è fare qualche giro in prova, un conto è farne più di venti consecutivi in gara, spingendo per non far scappare gli altri, soprattutto se lotti per il podio. Abbiamo fatto un ottimo lavoro anche con la Clinica Mobile, perchè oggi per la prima volta abbiamo usato gli antidolorifici e la spalla sta dormendo ancora, speriamo che quando si sveglierà non mi faccia troppo male (ride, ndr).”

Quanto ha inciso la spalla nella lotta per il podio?

“Ad essere onesti non credo più di tanto, solo verso la fine, quando mancavano 6/7 giri sentivo un pò la stanchezza, ma il dolore non c’era. Fino a quel punto ho mantenuto un ritmo costante poi è stata più la stanchezza.”

Cosa non ti ha permesso di tenere il ritmo di Pedrosa e Rossi?

“All’inizio con il pieno di benzina facevo fatica a frenare e non avevo il pieno controllo dell’anteriore. Poi quando ho iniziato a recuperare avevo un ottimo feeling con la moto e sono anche riuscito a cambiare velocemente la mappa, cosa che mi ha aiutato con il grip. Era comunque molto difficile, loro avevano quei 2/3 decimi in più e già da ieri sapevamo che avremmo dovuto trovare qualcosa in più per stare con loro. E’ comunque importane averci provato.”

Avendo girato vicino a Honda e Yamaha, quali sono le principali differenze con la vostra moto?

“Sicuramente la nota positiva è la nostra velocità in rettilineo, che ci aiuta tanto. In questo momento guadagnamo tanto sui rettilinei, d’altra parte nell’ultima parte di curva, poco prima di alzare la moto facciamo fatica ad accelerare come loro, la GP15 tende a scivolare in quel punto, ma stiamo lavorando.”

Ti sei riavvicinato al terzo posto in campionato vista la caduta di Marquez

“Questo è un altro aspetto positivo, ma ad essere realisti è difficile, perchè in questo momento Marc e la Honda sono più forti. Possono però commettere degli errori come oggi visto che non hanno nulla da perdere, quindi ci proveremo.”

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