MotoGP Aragon: Andrea Dovizioso, “E’ un vero peccato partire così indietro”

Il forlivese ha aggiunto, "Il massimo a cui possiamo ambire in gara è un quinto posto"

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Andrea Dovizioso MotoGP 2015 Ducati – E’ un Andrea Dovizioso deluso quella che ha parlato al termine delle qualifiche di Aragon. Il pilota forlivese della Ducati partirà infatti dalla tredicesima casella, non essendo riuscito prima a qualificarsi direttamente per le Q2 e poi passare lo scoglio delle Q1, dove è stato battuto dai compagni di marca Danilo Petrucci e Yonny Hernandez. Ecco cosa ci ha raccontato.

“E’ un vero peccato, soprattutto perchè partire così indietro è un grosso limite. Stamattina abbiamo continuato a lavorare sulle mappe, ma visto che non arrivavano i risultati sperati siamo tornati indietro. Nelle FP4 con il pieno il passo gara non era male, ma purtroppo poi non sono riuscito a qualificarmi. Sono stato battuto da Petrucci ed Hernandez, che sono stati più bravi di me sul giro singolo, anche se credo che domani in gara potrò stargli davanti. Partire così indietro però complica le cose.”

Con il senno del poi, aver lavorato ieri su una mappatura da te richiesta, ma che non ha portato i risultati sperati, è stato un errore?

“Ad oggi direi di si, ma non ci stiamo giocando il campionato e si deve lavorare in ogni area per cercare di migliorare. Avremmo potuto guadagnare quei due o tre decimi, che non sono tanti, ma che in MotoGP sono importanti.”

Qual’è un obiettivo realistico per la gara di domani?

“Credo che al massimo possiamo ambire ad un quinto posto, ma molto dipenderà dalla partenza. Qui la prima curva è strana ed è facile commettere errori. Se riusciremo a fare un buono start la quinta piazza è l’obiettivo massimo.”

Come mai sei rientrato quando ancora mancavano 52 secondi al termine delle Q1 senza fare un ulteriore tentativo?

“In primis pensavo che il mio tempo bastasse, poi il giro singolo non è mai stato un mio punto di forza. Ci sono piloto che chiudono gli occhi e che riescono a dare di più, ma non è mai stata una delle mie caratteristiche. In più questa con questa moto non riesco a frenare come vorrei, ha altri punti di forza, ma io sono uno che frena molto forte. Da questo punto di vista ero più veloce con la vecchia moto.”

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