MotoGP: Iannone e Dovizioso parlano alla vigilia di Aragon

I piloti ufficiali Ducati hanno incontrato la stampa alla vigilia delle prime libere di Aragon

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MotoGP 2015 Ducati Aragon – Alla vigilia del Gran Premio di Aragon, quattordicesima tappa del motomondiale 2015, hanno parlato i piloti Ducati Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. Ecco cosa hanno raccontato alla stampa presente al Motorland.

“Purtroppo prima di questa gara mi sono infortunato di nuovo alla spalla e quindi non sarù un weekend facile – ha detto Iannone – La cosa positiva è che so come affrontarlo, visto che convivo con questo problema dalla gara di Le Mans.”

Raccontaci bene la dinamica dell’infortunio.

“Sono inciampato mentre stavo correndo a piedi e d’istinto ho messo le braccia avanti. Questo movimento ha fatto si che la spalla mi uscisse. Sono corso subito all’ospedale, visto che da solo non sono riuscito a farla rientrare, ma solo dopo aver insistito con un ortopedico me l’hanno rimessa a posto; volevano fare la radiografia, ma poi li ho convinti.”

A fine stagione ti sottoporrai ad un operazione per risolvere definitivamente?

“Credo proprio di si, ora la spalla esce con troppa facilità, anche se questo in moto non dovrebbe accadere, visto che i muscoli sono sempre tesi. Questa spalla è quella con cui “combatto” dal 2013, quindi l’operazione sembra l’unica via, anche se inizialmente non ero convinto. Per recuperare poi ci vorranno dai due ai tre mesi.”

Ha preso poi la parola Andrea Dovizioso. “Lo scorso anno eravamo andati abbastanza forte su questa pista e ora l’obiettivo è ridurre il gap dai primi. A Misano abbiamo perso un’occasione per cogliere un’altro buon risultato, ma quello che ci interessa è ridurre il distacco dai primi. Non siamo stati noi a tornare indietro, ma gli altri ad andare avanti.”

Quanto conta far bene qui, una gara che precede il trio extra-europeo che si correrà tutto di seguito?

“Conta sempre far bene, ma al momento dobbiamo ridurre il gap come detto poco fa. Sarebbe importante fare un buon finale di stagione avvicinandosi ai primi, così da poter preparare al meglio la prossima stagione.”

Ad inizio anni si parlava di possibile vittoria, è ormai impossibile?

“Niente è impossibile nelle moto, ma a me la vittoria fine a se stessa non interessa più di tanto, è più importante essere competitivi nella globalità.”

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