MotoGP Red Bull Rookies Cup: gli italiani della Red Bull Rookies Cup fanno il punto sul Campionato

Da Di Giannantonio, unico vero avversario di Bendsneyder, a Bonoli, il più piccolo della compagnia, passando per Ieraci e Casadei

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MotoGP 2015 Red Bull Rookies Cup – a Misano Bo Bendsneyder si è portato a casa il titolo dell’edizione 2015 della Red Bull Rookies Cup, con due gare di anticipo. Si tratta di un campionato monomarca (con Moto3 Ktm) organizzato da Red Bull che si corre durante alcuni appuntamenti del Motomondiale. Fin dalla sua nascita, grazie all’altissimo livello di competitività e visibilità, è stato fucina di campioni come Batianini, Antonelli e Baldassarri; ma anche Zarco, Salom e Kent.
Questa stagione, dominata dall’olandese volante, ha visto però ben 4 italiani in grande spolvero.
Fabio Di Giannantonio (classe 1998), in lotta anche per il titolo Civ Moto3, è stato infatti l’avversario più temibile per Bo ed è saldamente secondo in classifica generale grazie a ben 2 vittorie ed altri 4 podi. A seguire altri due giovani talenti emergenti del motociclismo nostrano: Mattia Casadei (1999) e Bruno Ieraci (2000). Ma tra i nostri alfieri figura anche il più piccolo del campionato, ma di certo non per questo meno agguerrito, si tratta di Omar Bonoli (2002) proveniente direttamente dalla MiniGp.
A sole due gare dalla fine i quattro azzurri raccontano, in esclusiva per noi, l’esperienza vissuta in modo diretto. Spesso questi giovani piloti hanno punti di vista diversi, ma sono tutti accomunati dalla grande freschezza della loro età e dall’emozione di correre a fianco agli idoli di sempre:

Come è andata questa stagione nella Red Bull Rookies Cup?
Fabio Di Giannantonio)
E’ stata dura perché questa moto non è adatta alle mie caratteristiche, è una Ktm che va fatta spigolare molto, invece io preferisco la percorrenza. Ma, nonostante questo, ho lottato con Bendsneyder fino a Misano dove però lui ha vinto meritatamente il titolo.
Bruno Ieraci) Non è andata benissimo, abbiamo iniziato l’anno con risultati non troppo appaganti. La situazione è migliorata a Brno, ma sono incappato in una caduta che mi ha causato una frattura al quinto metacarpo facendomi saltare anche Silverstone.
Mattia Casadei) Ad inizio anno ho conquistato subito un 10° posto e fino ad adesso sono sempre rimasto in quelle posizioni, tranne la caduta a Silverstone.
Omar Bonoli) Io sono il più piccolo di tutti i piloti della Rookies e sono felice dei risultati che ho ottenuto: sono sempre arrivato a punti, tranne le tre volte che non ho finito la gara.

Cosa rappresenta per te correre in un campionato come questo?
F)
E’ importantissimo perché ti puoi confrontare con piloti provenienti da tutto il mondo ed inizi a conoscere le piste del Mondiale. Poi fa crescere tanto perché, su moto tutte uguali, spetta solo a te tirare fuori il meglio.
B) E’ comunque una bellissima esperienza che può essere più o meno fortunata, come nel mio caso.
M) E’ una grande cosa perché sei sotto gli occhi di tutto il Motomondiale, che è un’arma a doppio taglio perché ti vedono tutti sia che tu vada bene, sia che tu vada male.
O) Rappresenta una grande soddisfazione essere qui con i grandi e con le persone che vengono da tutto il mondo.

Fabio Di Giannantonio

Fabio Di Giannantonio

Che emozioni hai provato quando hai passato le selezioni per essere accettato in questa competizione?
F)
Sinceramente non me l’aspettavo, poi quando ho avuto la notizia sono rimasto contentissimo.
B) Ero felicissimo e non vedevo l’ora di provare una Moto3, perché non ci ero mai salito.
M) Molto contento, aspettavo solo il giorno dei primi test a Jerez.
O) Una roba incredibile.

Cosa ne pensi della ripresa del motociclismo italiano che si sta nuovamente affermando a tutti i livelli?
F)
E’ molto positivo, ma per quanto riguarda la Rookies Cup, non credo che per il motociclismo italiano faccia un’enorme differenza, perché siamo solo in 4. Però se riesci ad entrare qui, può essere davvero un trampolino.
B) I talenti ci sono e spero che gli italiani vadano sempre meglio, anche noi abbiamo provato metodi di allenamento diversi e credo ci sia la possibilità di fare molto bene. Avere 4 italiani nel Rookies Cup è molto importante.
M) Mi fa piacere che ci siano tanti italiani al vertice nelle classifiche mondiali, Bastianini e Antonelli vanno davvero molto forte.
O) Credo che la situazione stia migliorando molto. Essere quattro italiani nella Rookies è importante, e qualcuno deve scappare fuori, e se poi fossi io ne sarei felicissimo.

Bruno Ieraci e Mattia Casadei

Bruno Ieraci e Mattia Casadei

Come è vivere nel paddock dei grandi insieme alla MotoGP?
F)
E’ figo, camminando nel paddock incontri Marquez e Vale ed inizi a conoscerli. Bello Bello.
B) E’ emozionante e, soprattutto nelle gare in Italia dove corriamo anche con il Civ, fa molto strano pensare che negli stessi posti possiamo passeggiare tranquilli.
M) E’ più bello il paddock del Mondiale ma è anche meno divertente: al Civ sei molto più libero di fare quello che vuoi.
O) All’inizio era forte veder passare Vale, ma adesso ci ho fatto l’abitudine. Mi piace più questo paddock di quello del Civ, qui devi essere una persona seria e rispettare le regole che ci sono.

Quale è il tuo pilota preferito? Lo studi quando correte negli stessi tracciati?
F)
Troy Bayliss. Non posso studiare lui ovviamente, ma cerco di guardare i piloti che corrono con Ktm come Migno e Fenati perché hanno moto simili alla mia.
B) Valentino Rossi. In realtà studio più i piloti della Moto3.
M) Vale. Io mi confronto molto con Enea Bastianini perché siamo amici e spesso mi dà un aiuto.
O) Vale. Io lo guardo, anche se è più utile Antonelli che è mio grande amico.

Cosa ti aspetti per il tuo futuro?
F)
Spero di continuare a correre all’infinito e di arrivare al Mondiale.
B) Mi piacerebbe correre sempre più ad alti livelli e fare belle esperienze.
M) Spero di arrivare al Mondiale.
O) Andare in MotoGP, ma c’è ancora un bel po’ da fare.

Come è la tua vita da pilota?
F)
Una vita normale, anche i miei amici mi aiutano a tenere i piedi per terra ed a rimanere sereno quando sono a casa. L’unico problema è la scuola.
B) I miei amici sanno che la mia vita è diversa dalla loro: allenamenti ed impegni. Mi fa molto piacere che mi seguano anche da casa.
M) Io mi alleno ma mi piace anche divertirmi con i miei amici, ho una vita abbastanza normale.
O) E’ diversa dal normale, sono considerato più serio.

Omar Bonoli 2015

Omar Bonoli

Obiettivo per il finale di stagione?
F)
Il Campionato è chiuso, ma il mio obiettivo è di vincere le prossime due gare, o comunque di fare una bella figura.
B) Cercare dei bei risultati perché sarebbero molto importanti per il prossimo anno.
M) Vorrei un podio o una vittoria; anche più di una.
O) Continuare a finire tutte le gare a punti.

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