Superbike: Jordi Torres fa il punto a tre round dalla fine

Il pilota spagnolo vorrebbe restare in Aprilia anche il prossimo anno

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Jordi Torres è pronto a tornare in pista a Jerez de la Frontera in quello che per lui è il secondo appuntamento “in casa” in questa sua prima, positiva, stagione nel Campionato Mondiale delle derivate di serie.
Lo spagnolo ha ottenuto fino ad ora due prime file negli ultimi due eventi: terzo in griglia a Laguna Seca e secondo a Sepang, dove ha anche colto il suo secondo podio in Superbike dopo quello di Imola.

“Mi sono allenato duramente in attesa di Jerez” – ha spiegato – “Ho corso su questa pista in molte occasioni negli anni e nei test invernali siamo andati molto bene. Fino ad ora è stato un anno interessante, ogni evento è stato per me come un master! Fortunatamente, due sono le gare ogni domenica, quindi in caso di errori in gara 1 si può rimediare nella successiva!”
A differenza del 2014, Aprilia non si è presentata al via con un team ufficiale a tutti gli effetti.
“È chiaro che non è la stessa situazione di un team ufficiale e con il passare dei round, è chiaro che alcune moto hanno del vantaggio su di noi; non è molto, ma abbastanza per non permetterci di stare al top” – ha proseguito lo stesso Jordi Torres – “Quando un costruttore è totalmente dietro ad un progetto, le cose possono cambiare più velocemente, anche da un giorno ad un altro. Al momento non ci possiamo permettere questo lusso”.
Parlando del futuro il rookie dell’anno non ha intenzione di lasciare la competizione, che gli sta regalando soddisfazioni, compreso un quinto posto in classifica iridata, al fianco di Leon Halsam da cui sa imparando molto.
“Leon è un pilota fantastico. Ad essere onesti, non si ha appieno l’idea di quanto sia bravo. È arrivato da stagioni precedenti con una moto che non era come sembrava e per questo basta vedere il rendimento del suo ex compagno di squadra, Jonathan Rea. Haslam è un professionista incredibile. Quello che mi stupisce di lui è che riesce ad essere veloce già dalla prima sessione del venerdì. È sempre sul pezzo, sia professionalmente che a livello personale. Suo padre, il leggendario Ron, è con lui ad ogni gara ed è sempre presente per aiutare. I video che fanno e l’analisi di Ron sono fantastici”.

“Sono lieto di poter lavorare con dei professionisti come gli Haslam e spero davvero di poter continuare a lavorare con loro in futuro. Sono qui per restare, è ciò che voglio. Se possibile, vorrei rimanere con Aprilia e, in caso contrario, mi troverò un’altra squadra con cui continuare”.

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