MotoGP Misano: Meteo protagonista, vince Marquez, cade Lorenzo, Rossi 5°

Podio inedito con Bradley Smith e Scott Redding, Rossi a +23 su Lorenzo

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MotoGP 2015 GP San Marino e Riviera di Rimini – Il meteo ha messo lo “zampino” sul Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini, teatro della tredicesima tappa del motomondiale 2015. La pioggia caduta inizialmente, aveva poi smesso di cadere, ma successivamente si è ripresentata copiosa costringendo i piloti ad una gara flag-to-flag. Lorenzo, Rossi e Marquez sono rientrati una prima volta insieme a prendere le moto equipaggiate con pneumatici rain, ma quando più avanti la pioggia ha smesso di cadere, è stato Marquez (a dieci giri dalla fine), allora terzo, a prendere la giusta decisione, rientrando due giri prima di Lorenzo e tre prima di Rossi per riprendere la moto con le slick.

Il campione della Honda è andato così a vincere, mentre Lorenzo appena rientrato in pista, è stato vittima di una brutta caduta, con sospetta frattura della mano destra. Un “zero” pesante in ottica mondiale, che lo porta a -23 da Valentino Rossi, quinto al traguardo. Podio inedito con Bradley Smith secondo e Scott Redding terzo; positiva la gara di Danilo Petrucci, sesto al traguardo. La classifica mondiale vede ora Rossi in testa con 247 punti contro i 224 di Lorenzo, i 184 di Marc Marquez e i 159 di Andrea Iannone.

La quinta posizione interrompe una lunghissima serie di podi consecutivi per Valentino Rossi, che però come detto, gli permette comunque di allungare in campionato, un allungo che potrebbe essere decisivo in ottica decimo mondiale.

Cronaca di gara

Sta per finire la grande attesa, i piloti della classe MotoGP sono pronti a disputare il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesima tappe delle diciotto, in programma al Misano World Circuit Marco Simoncelli. A conquistare la pole position, la terza della stagione è stato il quattro volte campione del mondo Jorge Lorenzo, che nel “Time Attack” di 15 minuti aveva fatto segnare il miglior crono di 1’32.146, nuovo record della pista. In prima fila con lui partiranno il campione in carica Marc Marquez e il nostro Valentino Rossi, leader della classifica iridata con 12 punti di vantaggio su Lorenzo.

Seconda fila per Dani Pedrosa (Honda), per Michele Pirro (Tester Ducati) e per la Yamaha del britannico Bradley Smith. Terza fila tutta “Rossa”, con Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci; i primi due sono in sella alle GP15, mentre il ternano del Pramac Racing ha a disposizione la GP14.2. Ottava e nona fila per Claudio Corti con la Yamaha Open del Forward Racing e per il sammarinese Alex de Angelis, in sella alla ART dello Iodaracing. Tutto pronto, cade qualche goccia di pioggia, ventotto i giri da percorrere per 118.328 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è Jorge Lorenzo, scattato davanti a Marquez, Rossi, Pedrosa e Iannone. Partito dai box Michele Pirro, a causa di un problema alla moto.

Il primo giro si chiude con Lorenzo davanti a Marquez, Rossi, Pedrosa, Iannone, Smith e Dovizioso. Il cielo è sempre più minaccioso e già al secondo giro iniziano a cadere delle gocce di pioggia. Lorenzo continua a guidare la gara davanti a Marquez e Rossi, mentre Iannone insidia Pedrosa. Giro veloce per il pesarese, mentre rientra ai box Michele Pirro. La pioggia si fa sempre più insistente ed è grande lotta tra Iannone, Pedrosa, Smith, Redding e Dovizioso. Tutti tranne i primi tre rientrano ai box, la situazione dell’asfalto è davvero al limite. Ne paga le conseguenze Scott Redding, scivolato e risalito in sella. Rientrano anche Lorenzo, Marquez e Rossi, che cambiano le moto salendo in sella a quelle equipaggiate con pneumatici rain.

Al rientro in pista Lorenzo mantiene la posizione su Marquez, ma dopo qualche curva il campione in carica della Honda attacca il maiorchino prendendosi la vetta della gara. Il #93 del Repsol Honda Team va però lungo alla Quercia, restituendo la prima piazza al pilota della Yamaha.

Fuori gara intanto Alex de Angelis e Yonny Hernandez, con quest’ultimo che ha falciato l’incolpevole sammarinese dello Iodaracing. Davanti intanto Valentino Rossi ha recuperato tutto il gap sui primi due, mentre ottima è la gara di Danilo Petrucci, quarto con la Ducati GP14.2 del Team Pramac.

Il tempo intanto continua a mutare, la traiettoria si sta asciugango e Claudio Corti e Loris Baz rientrano ai box per riprendere la moto con gomme slick. Davanti intanto Rossi passa Marquez e insidia da vicino Lorenzo.

Siamo giunti ormai a metà gara, i primi dieci sono Lorenzo, Rossi, Marquez, Petrucci, Pedrosa, Pol Espargarò, Iannone, Dovizioso, Crutchlow e Barberà. Ai box a cambiare ancora moto anche Miller e Redding. Sarà importante verificare i tempi di questi ultimi due per capire se è giunto il momento di rimettere le slick. Attacca Rossi, che passa Lorenzo alla staccata dopo il traguardo, quando mancano dodici giri dalla fine. Il pesarese tenta subito l’allungo, ma dai box segnalano a Lorenzo di rientrare. Le performance delle slick sono infatti al momento di circa 10 secondi a giro migliori delle rain. Non si fermano Rossi e Lorenzo, mentre lo fa Marc Marquez, momento cruciale della gara.

Si ferma Lorenzo, mentre Rossi continua, fermandosi al giro successivo. Colpo di scena! Caduta per Jorge Lorenzo, bruttissimo volo per il maiorchino, che fortunatamente si rialza anche se claudicante. Un colpo durissimo per il due volte iridato della MotoGP, che vede il mondiale più lontano. Due gare, quella di Silverstone e questa di Misano caratterizzate dal meteo, che hanno dato una grande “mazzata” al #99 della Yamaha.

A cinque giri dalla fine Marquez guida la gara davanti a Smith, Baz, Redding e Rossi, rientrato in quinta posizione dopo il cambio gomme. Redding attacca il francese, prendendosi la terza posizione. Valentino Rossi non sembra poter prendere quelli davanti e anzi è insidiato da Danilo Petrucci, che dopo il podio di Silverstone, il primo in carriera, è anche qui grande protagonista.

Ultimi km di gara, Marc Marquez va a vincere la quarta gara dell’anno, podio inedito con Smith e Redding. Valentino Rossi chiude quinto e ora nel mondiale ha 23 punti di vantaggio su Lorenzo.

MotoGp Gara Misano - GP di San Marino e della Riviera di Rimini - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team 42:25.163
2 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +0.903
3 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +1.636
4 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +12.660
5 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +12.774
6 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +13.744
7 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +20.050
8 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +22.512
9 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing +26.554
10 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +31.456
11 5 Johann Zarco Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +32.388
12 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +34.477
13 53 Tito Rabat Ducati Reale Avintia Racing +35.325
14 99 Jorge Lorenzo Honda Repsol Honda Team +47.247
15 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +1:02.280
16 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +1:07.831
17 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing +1:24.666
18 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu 1 Lap

Misano - GP di San Marino e della Riviera di Rimini - Risultati Gara

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17 commenti
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    supermariacion

    13 settembre 2015 at 15:01

    Bravo MM. Vale oggi sec me ha cannato, doveva rientrare prima secondo me. Jella per giorgi…ma le gare sono anche questo.

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    Ronnie

    13 settembre 2015 at 15:30

    Si potrebbe dire che Rossi ha sbagliato, ma se fosse rientrato insieme a Jorge col cavolo che guadagnava 11 punti su Lorenzo.

    Avrebbero fatto gara in coppia, e secondo me avrebbe perso punti su Jorge che sull’asciutto era il più veloce.

    Lorenzo per la prima volta ha preso rischi e per la prima volta si è steso.

    Con questo andamento il titolo per Rossi è più vicino, ma deve continuare ad essere molto fortunato.

    Ora Lorenzo dovrà prendersi più rischi e correre come Marquez, quindi potrebbe ancora portare a casa il mondiale, anche senza errori di Rossi, sicuramente diventa più interessante specialmente il duello tra Marc e Jorge che vorranno vincerle tutte con Marc che non fa calcoli e Jorge che ne deve fare pochi.

    Rossi è comunque in una posizione difficile, se calcola troppo non vince il mondiale se calcola troppo poco e cade sono di nuovo li con lui e il mondiale gli scivola tra le dita.

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    Ronnie

    13 settembre 2015 at 15:47

    Questo GP è un altro colpo al morale di Jorge, e se vogliamo dirla tutta visto il distacco sul traguardo nemmeno Marc ha fatto la giusta strategia e nemmeno gli altri, che sono arrivati dietro i primi 4 perché secondo è arrivato uno che ha fatto la con le slick, il terzo è caduto il quarto aveva una moto museo…

    Insomma tutti hanno sbagliato tattica guardando quanto avanti sono arrivati, certo Rossi Pedrosa le Ducati hanno veramente fatto errori enormi sul valutare la gara.

    Rossi e Lorenzo hanno la scusante che nel mondiale sono in fuga e si potevano permettere l’errore e hanno fatto il gioco uno sull’altro.

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      Durim

      13 settembre 2015 at 16:42

      Ci fossi stato tu al box yamaha ronnie…se solo ci fossi stato tu ora saremmo a parlare della vittoria di Rossi..sei sprecato in questo blog :)

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      Ronnie

      13 settembre 2015 at 17:12

      Io non credo, io penso che Rossi ha fatto la scelta giusta, anche se non so se era voluto o meno.

      Rossi per me sull’asciutto avrebbe perso da Lorenzo quindi rimanere fuori e farsi seguire e trarre in inganno Lorenzo era la scelta migliore, anche se Lorenzo non fosse caduto quanto avrebbe guadagnato su Rossi?
      10 secondi?

      Sarebbe forse arrivato quarto prendendo quanti? 13 punti?
      Rossi sarebbe arrivato Sesto prendendo 10 punti.

      Rossi avrebbe perso 3 punti, se rientravano prima, Lorenzo poteva vincere e Rossi arrivare terzo, se rientravano un pelino dopo Lorenzo secondo e forse Rossi terzo.

      Lorenzo poteva guadagnare poco seguendo Rossi, e Rossi quindi perdere poco, tutto il resto è stato regalato da Jorge.

      Io non so se in così poco tempo Rossi abbia potuto essere tanto astuto o se sono rimasti fuori per testardaggine, ma quello che ha scelto con Jorge che lo ha seguito, anche se ha buttato via un piazzamento sul podio o magari in un remoto caso la vittoria, è ciò che gli permetteva di perdere meno punti, poi alla fine ne ha guadagnati quindi per come è andata a finire direi che Rossi ha fatto la scelta giusta, per il mondiale.

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      Ronnie

      13 settembre 2015 at 17:24

      Durim dicendo che Rossi Pedrosa e le Ducati hanno fatto un errore enorme parlo dei distacchi.

      Cioè non so quando erano davanti Rossi Lorenzo e Marquez quanto avevano su quelli dietro, ma sono stati fuori troppi giri in più anche Marquez poteva rientrare 2 giri prima di quanto fatto.

      Rossi si è preso 33 secondi da Marquez che a sua volta ha perso un capitale su Smith, ma soprattutto su Redding e Baz.

      Questo vuol dire che Marquez avesse perso qualcosa come almeno 30 o 40 secondi magari addirittura un minuto su Smith e Redding.

      Al quattordicesimo giro Redding aveva 1 minuto e 14 secondi di distacco dai primi 3, è arrivato a 6 secondi da Marc Marquez e 28 secondi prima di Rossi.

      Vero Marc e Rossi hanno cambiato moto e il cambio moto faceva perdere sui 22-23 secondi, ma caxxo Marc ci ha lasciato altri 50 secondi, Rossi 1 minuto e venti…

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        Ronnie

        13 settembre 2015 at 17:49

        Correggo al quattordicesimo giro Smith aveva 1 minuto e 17 secondi dai primi 3, ed è arrivato 6 secondi dietro a Marquez, 27 o 28 davanti a Rossi.

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        Durim

        13 settembre 2015 at 19:09

        I piloti sono in moto, non stanno a casa come te Ronnie. Un pilota concentrato, in gara, con quelle condizione, con quegli avversari non ci pensa a quelle cose. I piloti sono concentrati a guidare la moto e il motivo per cui Rossi è stato poco lucido è proprio perchè era concentrato sulla gara e su lorenzo. Avessero cambiato insieme a marquez lorenzo avrebbe potuto anche vincere la gara e Rossi arrivare 3 o 4. Poi..è inutile adesso che ragione con i “se lui”, “se non” ” se avesse”.

        Sei proprio noioso cmq, uno degli utenti più noiosi del blog.
        Ciao Ronnie

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        Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

        13 settembre 2015 at 20:01

        Cane e gatto ahahahah

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      Ronnie

      13 settembre 2015 at 20:03

      Durim sai semplicemente riscrivendo quello che ho scritto ahahah direi che ti sei dato del noioso quindi? ;)

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    Bestlap

    13 settembre 2015 at 16:36

    Ligeraaaaaa….!!! Credevi forse che mi fossi scordato di te..??? Io do dell’incompetente a te x la storia dei settaggi copiati primo xkè la trasmissione non l’ho vista tu chissà cosa hai capito, sicuramente poco viste le tue capacità.. poi xkè in altre trasmissioni veniva detto l’esatto contrario e in ultimo xkè alla’inizio dello scorso campionato, dopo le ennesime prove andate male, Rossi stesso disse “abbiamo anche provato a copiare il setting di Lorenzo ma è stato peggio che meglio xkè le sue regolazioni non vanno con il mio stile di guida” Quindi come vedi sei un INCOMPETENTE…..!!!! CMQ ORA SONO 23 PUNTI… TANTI AUGURI…….,……………!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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      Durim

      13 settembre 2015 at 16:45

      Rossi è stato fortunato e Lorenzo sprecone. Dopo 16 gare che Rossi va a podio, fa quinto ma guadagna punti. Ed ha fatto un grosso errore di valutazione, poteva veramente perdere tutto il vantaggio che aveva su Lorenzo.

      In ogni caso se Rossi non fa cadute dubito Lorenzo possa rubargli 23 contando che su sepang motegi e p. island Rossi va forte :)

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    Lyon66

    13 settembre 2015 at 16:59

    Sarò breve 😀
    Contento per Vale (devastazione psicologica su Lorenzo e bel bottino), contento per Marc che ha avuto un’ottima visione di gara e, onestamente, mi spiace che sia caduto Jorge.
    Questo Mondiale è da paura: ogni gara regala una sorpresa, emozioni, si ribaltano i pronostici…
    Vale onestamente avrebbe potuto fare qualche punticino in più, ho avuto l’impressione che la sua fosse solo tattica psicologica per dimostrare al compagno che in situazioni difficili rimane il numero 1
    Sbagliando, forse, tattica ma per mettere i puntini sulle i visto che il mondiale se lo giocano loro.
    Risultato?
    Purtroppo Vale interrompe il ciclo dei podi ma Jorge strippa e vola in terra…
    Questa è la MGP e quest’anno, aldilà del risultato finale… direi che i soliti 4 possono solo sparire o se compaiono… riconsiderare il loro giudizio generale.

  6. Avatar

    bcs

    13 settembre 2015 at 17:01

    E’ stata un gara pazza, di quelle che capitano ogni tanto.

    Ed è anche stata la gara di chi “non aveva niente da perdere” (passatemi questo modo di dire).

    I due della Yamaha sono “obbligati” a marcarsi a uomo in queste condizioni, e data la situazione, è un attimo fare un errore.
    Si giocano qualcosa di grosso i due, non possono prendere rischi inutili.
    E questa gara è la dimostrazione di quanto pesa giocarsi la vittoria più importante.

    Sono dei fenomeni, vanno al massimo ed è un attimo anche prendersi uno 0 mettiamoci anche le condizioni di oggi…. Tirano talmente tanto che anche in condizioni di asciutto è un attimo andare per terra, figuriamoci in queste condizioni.

    Mancano 5 gare tutto è ancora aperto, Mondiale fantastico!!!

  7. Avatar

    Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

    13 settembre 2015 at 19:59

    Io penso che sia Rossi che il suo team, a non farlo entrare ai box, hanno fatto na caxxata, sta di fatto che se Rossi fosse tornato subito ai box, Giorgina FORSE non sarebbe caduto.
    Alla fine da una parte può essere contento perchè ha preso molti punti in più di quello che pensava, ma dall’altra deluso perchè non ha vinto o chiuso sul podio.

    Ps: un altro pezzo del puzzle è stato aggiunto, la decima è vicina.

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      Ronnie

      13 settembre 2015 at 20:07

      Meglio avere 23 punti che 0 ma ricordiamoci che una cazzata lo potrebbe far tornare a pari o dietro a Lorenzo basta vedere cosa è successo a Pirro nel momento meno opportuno e senza avere colpe la gara è compromessa.

      Pensando anche al 2006 basta veramente poco per perdere un mondiale, e Lorenzo e Marquez non sono Hayden, insomma penso che Rossi avrà addosso molta pressione fino al taglio del traguardo a Valencia.

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    LucaR

    13 settembre 2015 at 21:52

    Oggi Lorenzo e Rossi hanno sbagliato strategia alla grande, Valentino più di tutti, in quanto non poteva certo aspettarsi che Jorge non sarebbe entrato ad un certo punto…

    A mio avviso Valentino temeva un cambio moto (nel primo aveva perso quasi 4″) ed è rimasto fuori sperando di guadagnare sul rivale, ma così non si è accorto (o non ha voluto) che stava perdendo troppi secondi….

    Lorenzo dovrebbe invece mangiarsi le mani: aveva il podio in tasca, e sei punti recuperati sul pesarese…invece ha esagerato per colpa della sua insicurezza.

    Nonostante ciò, continuo a vedere lo spagnolo favorito.

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