MotoGP Misano: il collaudatore Michele Pirro 5° davanti agli ufficiali Ducati

Stupenda prestazione del poliedrico pilota pugliese

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MotoGP 2015 GP San Marino QP: la prima delle Ducati in qualifica oggi è stata quella affidata al collaudatore Michele Pirro che, con il crono di 1’32.736, ha guadagnato la 5° posizione mettendosi dietro i piloti ufficiali Andrea Iannone (7°) ed Andrea Dovizioso (8°). Il rider di San Giovanni Rotondo si è detto estremamente soddisfatto della prestazione anche perché, durante questa stagione, ha corso con tutte le Ducati possibili: Superbike (sia nel Mondiale che nel CIV) e MotoGp. Michele ci ha confessato che in tutti questi cambi di campionati la difficoltà più grande è stata adattarsi alle Bridgestone più che alle moto, di volta in volta differenti.

“Sulla mia moto c’è qualcosa di diverso che stiamo provando a livello elettronico e di ciclistica, però niente di tanto trascendentale – le parole di Michele Pirro. Era difficile fare meglio del Mugello (6°), però sapevo che 1’32.5 lo avrei potuto fare. Purtroppo non ho completato un gran giro perché ho perso feeling nella scivolata nelle FP4 dove ho provato per la prima volta le Bridgestone dure che non avevo mai usato. I ragazzi sono stati incredibili a sistemarmi la moto in tempi record; io avrei potuto limare due o tre decimi dal mio tempo ma non sarebbero comunque bastati per la prima fila.
Domani proverò un po’ di cose nuove perché l’interesse è quello di capire cosa può essere utile per migliorare la moto per il futuro; però non sono elementi che possono compromettere tanto la prestazione. Mi manca un po’ l’esperienza di disputare una gara di MotoGP dato che l’ultima è stata al Mugello. Correrò con delle gomme diverse dal mio solito ed ogni volta per me è una cosa nuova ma dovrò cercare di abituarmi in fretta. Sono fiducioso perché sono stato veloce in tutti i turni e l’obiettivo è quello di fare una buona gara e stare con i due Andrea.
Mi piacerebbe fare una stagione intera per capire quale è il mio limite personale; nella mia carriera quando mi è stata concessa un po’ di continuità sono sempre stato veloce”.

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