MotoGP Misano: Dovizioso, Iannone, Ciabatti e Capirossi a sostegno di #TIMguardaavanti

Progetto condiviso tra TIM e Ducati per la sicurezza stradale giovanile

MotoGP Misano: Dovizioso, Iannone, Ciabatti e Capirossi a sostegno di #TIMguardaavantiMotoGP Misano: Dovizioso, Iannone, Ciabatti e Capirossi a sostegno di #TIMguardaavanti

MotoGP 2015 #TIMguardaavanti Misano – ad un anno dal lancio del progetto promosso da Tim, in collaborazione con Ducati, per la sensibilizzazione sui pericoli della guida stradale per i giovani, oggi a Misano sono stati resi noti i dati, che evidenziano il netto successo dell’iniziativa, ed i programmi futuri.

Cristiano Habetswallner, Responsabile Sponsorship Telecom Italia, ha spiegato che la sicurezza stradale fino allo scorso anno non aveva un grande impatto sui media. Oggi, anche grazie al lancio progetto #TIMguardaavanti che ha coinvolto ben 20 istituti scolastici e 82 testimonial del mondo dello spettacolo e dello sport, l’argomento sicurezza stradale nella fascia giovanile è stato trattato il 18% in più nelle trasmissioni radio, il 19% sulla carta stampata, il 20 % in tv, il 27% sul web ed il 26% sui canali social.
Ma c’è ancora molto da fare, tanto che dall’inizio dell’anno è aumentato il tasso di mortalità sugli incidenti avvenuti (dato che non saliva da oltre 10 anni) e che solo l’1% degli under 16 ha come paura per il proprio futuro i pericoli provenienti dalla strada.
Anche per questi motivi il progetto verrà replicato ma con modalità diverse: il target di riferimento sarà la fascia di età superiore agli under 16 (fino ai 20 anni) con il fine di coinvolgerli in momenti di “cittadinanza attiva” portandoli ai semafori per segnalare in tempo reale ai guidatori le infrazioni che stanno commettendo. I migliori filmati, oltre ad essere raccolti in una clip, porteranno alla vittoria di un biglietto per il Gran Premio del Mugello 2016.

In occasione della presentazione di #TIMguardaavanti per la prossima stagione hanno parlato i principali testimonial Ducati e non:

“E’ stato bello andare nelle scuole – ha raccontato Andrea Dovizioso – perché sei un idolo per i ragazzini ed è più facile essere ascoltato. Questo è un problema reale e ce l’abbiamo un po’ tutti anche se non ci facciamo tanto caso quando vogliamo rispondere al telefono durante la guida. Se ci pensiamo bene, quando siamo al telefono non possiamo essere attenti a guidare anche perché ci sentiamo troppo sicuri e non consideriamo che ci sono anche gli altri. Io in primis ci devo pensare; ma è troppo importante”.

“Da quando abbiamo iniziato questo progetto – ha proseguito Andrea Iannone – io ci sto molto più attento. Prima utilizzavo il telefono alla guida; soprattutto all’inizio di questa campagna, quando prendevo il telefono in macchina mi dicevo guarda avanti! In più andare a toccare da vicino le vite di questi ragazzi più giovani di me è servito a sensibilizzare tanto e a far rendere conto a tutti degli sbagli che facciamo al volante”.

“E’ importante sensibilizzare i giovani sull’uso del telefonino – ha detto Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo Ducati Corse – per di più l’iniziativa si rivolge ad un target che segue molto la MotoGP grazie alla quale il messaggio può essere facilmente capito e metabolizzato dai ragazzi”.

“E’ stato molto bello incontrare tanti giovani – ha concluso Loris Capirossi – e scambiarci un po’ di parole. Tutti hanno detto di essere bravi ed attenti ma la realtà non è proprio questa. Loro sono il futuro, il nostro futuro, e quando diventeranno uomini magari il telefono cellulare non lo useranno più alla guida. Io personalmente lo uso ancora troppo anche se sto facendo sempre più attenzione a tenere il cellulare in tasca”.

Per maggiori informazioni su #TIMguardaavanti cliccate qui.

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