MotoGP Misano: Andrea Iannone parla alla vigilia del Gp di San Marino

Il numero 29 racconta le sue impressioni su Silverstone in vista della gara di casa

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MotoGP 2015 Andrea Iannone Misano – nonostante Andrea Iannone abbia chiuso il Gran Premio d’Inghilterra con il peggior risultato stagionale si è detto soddisfatto della sua prudente tattica di gara che gli ha permesso di guadagnare punti su Marc Maruqez e di perderne pochi sui suoi inseguitori. Arrivati in Italia l’atmosfera è completamente diversa ed il pilota di Vasto è pronto a tornare sui livelli che gli competono.

“Sono molto contento di essere a Misano perché siamo di nuovo in Italia dove ci sono tanti tifosi da parte nostra, sia miei che della Ducati, e questa è sempre una cosa bella – ha spiegato Andrea Iannone. Correre nel nostro paese è magico, in più qui abbiamo fatto dei test, anche se in quello di due settimane fa non sono riuscito a concentrarmi sulla messa a punto per la gara ma abbiamo comunque girato in una pista su cui avremo il Gran Premio di casa questa settimana. In più penso che qui potremo essere abbastanza competitivi anche se ultimamente abbiamo sofferto un po’ rispetto all’inizio del campionato. Credo comunque che anche a Silverstone, se non ci fosse stata la pioggia, non sarei stato tanto distante dai primi; e lo stesso anche a Brno.
Spero di essere veloce e di raggiungere buoni risultati nel circuito di casa; e magari anche di migliorare qualcosa.

Correre con una moto italiana, da pilota italiano, in Italia è il massimo e credo che sia qualcosa di speciale. Accade due volte l’anno ed io sono molto contento perché quando senti il calore del tuo paese è sicuramente diverso.
Sarebbe bellissimo ripetere il risultato del Mugello però non credo di esser in grado di dire quello che possiamo fare; aspettiamo di vedere il potenziale degli altri domani e di capire a che punto ci troviamo noi. Certamente sono molto positivo, il mio approccio è quello di riuscire ad essere sempre tra i migliori. Poi se non ce la dovessimo fare, l’importante è essere consapevoli di averci provato.

Devo ancora lavorare molto sulla messa a punto della moto perché nei test svolti abbiamo provato tante piccole parti senza focalizzarci nel cercare il miglior setting per questa pista. Sarà importante già da domani adattare la moto al tracciato.

Tornando a parlare di Silverstone, sono stato comunque contento di vedere una Ducati veloce, sia con Danilo che con Dovi, anche se preferisco quando ci riesco io; ma vuol dire che il lavoro che stiamo portando avanti va nella direzione giusta. Nel warm up avevo un buon feeling ma in gara ho fatto tanta fatica nel senso che la moto scivolava molto nell’inserimento di curva e non me la sentivo di rischiare. Avevo molto da perdere a livello di classifica e credo che questa sia stata la strategia migliore in quanto ho guadagnato tanti punti su Marc e ne ho persi pochi dagli avversari dietro di me. Per questo, nonostante sia stato il peggior risultato dell’anno, è stata comunque una gara positiva in ottica campionato”.

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