MotoGP Indianapolis Warm Up: Marquez è il più veloce, ma cade così come Lorenzo

I due spagnoli "assaggiano" l'asfalto di Indy e per la gara incombe il pericolo pioggia

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MotoGP 2015 Red Bull Indianapolis Grand Prix Warm Up – Marc Marquez e Jorge Lorenzo sono stati protagonisti nel warm up della classe MotoGP a Indianapolis, non solo per le loro prestazioni (Marquez ha ottenuto il miglior tempo e Lorenzo il terzo) ma anche perchè sono entrambi caduti.

Il maiorchino della Yamaha è caduto a 13 minuti dalla fine della sessione, quando la sua Yamaha M1 ha perso aderenza al posteriore, mentre il campione in carica è caduto a fine sessione per la chiusura dello sterzo della sua Honda RC213V, avvenuta alla prima curva dopo il rettilineo d’arrivo. Fortunatamente per entrambi nessun problema fisico, ma i meccanici saranno chiamati ad un lavoro extra per rimettere a posto le moto in ottica gara.

Tra i due si è piazzato Dani Pedrosa, autore del secondo tempo. Valentino Rossi ha fatto registrare la quarta miglior prestazione davanti alla prima Ducati, quella di Andrea Iannone, che oggi compie 26 anni.

Sesto tempo per la Yamaha di Pol Espargarò, settimo per la Honda di Cal Crutchlow, ottavo per la Yamaha di Bradley Smith, nono per la Suzuki di Maverick Vinales e decimo per la Ducati del colombiano Yonny Hernandez.

Danilo Petrucci, con la seconda Ducati del Team Pramac (in gara partirà dalla seconda fila) è dodicesimo, subito davanti ad Andrea Dovizioso.

Foto: Alex Farinelli

MotoGp Warm Up 10 - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 1:57.037
2 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 1:57.062 0.025
3 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt 1:57.074 0.037
4 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt 1:57.137 0.100
5 33 Brad Binder Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 1:57.163 0.126
6 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu 1:57.184 0.147
7 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing 1:57.356 0.319
8 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar 1:57.378 0.341
9 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 1:57.420 0.383
10 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 1:57.520 0.483
11 27 Iker Lecuona Ktm Red Bull Ktm Tech 3 1:57.548 0.511
12 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 1:57.578 0.541
13 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team 1:57.677 0.640
14 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 1:57.717 0.680
15 5 Johann Zarco Ducati Esponsorama Racing 1:57.767 0.730
16 38 Bradley Smith Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 1:57.792 0.755
17 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol 1:58.040 1.003
18 73 Alex Marquez Honda Repsol Honda Team 1:58.389 1.352
19 53 Tito Rabat Ducati Esponsorama Racing 1:58.548 1.511
20 6 Stefan Bradl Honda Repsol Honda Team 1:58.957 1.920

10 - Risultati Warm Up

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2 commenti
  1. Avatar

    Ronnie

    9 Agosto 2015 at 16:19

    Lorenzo e Marquez non si stanno risparmiando ma nemmeno usano troppo il cervello…

    Con delle condizioni meteo non chiare, o instabili, Lorenzo prima ad inizio warm up e Marquez un pelino più intelligentemente a fine warm up si sono stesi…

    Marquez l’ha fatto alla fine cercando e superando il limite, cosa che non avrebbe dovuto fare, perché non si sa mai che cosa succede alla moto e poi passano poche ore credo 4 all’inizio della gara e se ti serve per il flag to flag e sbagliano qualcosa o non si accorgono di un problema, poi ti torvi con una moto che potrebbe darti grattacapi in gara.

    Lorenzo addirittura ha praticamente fatto un high side, che gli è costato un bel po’ di tempo ed è stato fortunato a poter rientrare ai box e riuscire a prendere la seconda moto, ma già era indietro, e doveva recuperare su Marquez, cosi facendo non ha potuto provare tutto ciò che avrebbe dovuto provare.

    Di sicuro a giovarne di più è Pedrosa, anche se mi sembra che non abbia la velocità di Marquez e forse nemmeno la costanza di Jorge.

    Rossi ha fatto ancora progressi ma è troppo distante, deve sperare in una gara bagnata, ma in una gara bagnata a suo favore in cui lui dev’essere il più fortunato, perché se no un flag to flag gli potrebbe costare caro, è lui che ha più da perdere e probabilmente rischierebbe di meno, e quindi potrebbe perdere più punti, di sicuro Maquez non ha nulla da perdere, e nemmeno Pedrosa, forse Jorge è l’unico che deve calcolare meglio i rischi da prendersi.

  2. Avatar

    nandop6

    9 Agosto 2015 at 16:26

    Fanno dei gran tempi ma rischiano di più. Fino a che gli va bene… Se una volta gli andrà male….

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