MotoGP Indianapolis: Uno straordinario Marquez “piega” Lorenzo, Rossi batte Pedrosa ed è 3°

Seconda vittoria consecutiva per il campione in carica della Honda, Rossi mantiene la testa del mondiale

MotoGP Indianapolis: Uno straordinario Marquez “piega” Lorenzo, Rossi batte Pedrosa ed è 3°MotoGP Indianapolis: Uno straordinario Marquez “piega” Lorenzo, Rossi batte Pedrosa ed è 3°

MotoGP 2015 Red Bull Indianapolis Grand Prix – Grandissima gara quella della classe MotoGP ad Indianapolis, teatro della decima gara della stagione 2015. La corsa è vissuta sul doppio duello tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez e Dani Pedrosa e Valentino Rossi. I primi due si sono giocati la vittoria e ad avere la meglio è stato il campione in carica, che vince la seconda gara consecutiva, la terza della stagione, la ventiduesima in carriera in MotoGP.

Valentino Rossi ha invece avuto la meglio su un mai domo Dani Pedrosa e con questa terza posizione riesce a mantenere la leadership del mondiale, che ora lo vede al comando con nove punti di vantaggio su Lorenzo. Marquez “strappa” invece la terza piazza mondiale ad Andrea Iannone, oggi quinto con la Ducati. Marquez è ora a 56 punti da Rossi e non è ancora fuori dal mondiale.

Cronaca di gara

E’ arrivato il momento clou della giornata, i piloti della classe MotoGP sono pronti a disputare il Red Bull Indianapolis Grand Prix, decimo appuntamento di una stagione che vede al comando della classifica iridata il nostro Valentino Rossi. Ieri nel “Time Attack” di quindici minuti ad ottenere la miglior prestazione e quindi la pole position era stato il campione in carica Marc Marquez, alla sua terza pole consecutiva sul circuito di Indy. Il pilota della Honda avrà accanto a se in prima fila il team-mate Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo.

Seconda fila inedita con la Honda di cal Crutchlow che scatterà dalla quarta casella davanti ad uno strepitoso Danilo Petrucci, primo pilota Ducati in griglia. Il ternano del Team Pramac è davanti alla Yamaha di Bradley Smith.

In terza fila troviamo due italiani e uno spagnolo. Si tratta di Andrea Iannone (Ducati), Valentino Rossi (Yamaha) e Maverick Vinales (Suzuki). Il pilota di Vasto e quello pesarese hanno un passo diverso, sicuramente migliore quello di Rossi, che dovrà fare una grande partenza per non far scappare i primi. Andrea Dovizioso dopo qualifiche difficili scatterà invece dalla quarta fila, avendo ottenuto il decimo tempo. Tutto pronto, ventisette i giri da percorrere per 112.59 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è Jorge Lorenzo, scattato davanti a Marquez, Pedrosa, Iannone, Smith e Rossi. Perde tre posizioni Petrucci, ottavo. SUbito in salita la gara di Dovizioso, che dopo un contatto alla prima esse esce e rientra ultimo.

Il primo giro si chiude con Lorenzo marcato strettissimo da Marquez, a sua volta seguito da Pedrosa, Iannone e Rossi. Il pesarese dopo aver passato Smith è vicinissimo a Iannone, prima Ducati in pista. Piccolo errore del pilota di Vasto (che oggi compie 26 anni), che lascia la “porta” spalancata a Rossi, ora quarto.

Lorenzo è sempre al comando, con un Marquez che al momento sembra voler lasciare davanti il maiorchino della Yamaha. Un pò ad elastico la gara di Pedrosa, che in alcune fasi si avvicina e in altre si allontana dal duo di testa. Cerca di approfittarne Rossi, che si avvicina molto al #26 della Honda.

I primi giri non vedono grandi cambiamenti, anche se ora Lorenzo sta cercando di allungare su un Marquez che ora sembra faticare a tenere il ritmo di Lorenzo rispetto ad inizio gara. Le due Yamaha sembrano andare meglio in questa fase di gara, con Lorenzo e Rossi girano davvero molto forte. Se da una parte Lorenzo allunga su Marquez, dall’altra, Rossi recupera su Pedrosa.

Dietro Iannone è sempre in quinta posizione, davanti alla Yamaha di Bradley Smith, alla Honda di Cal Crutchow, alla Yamaha di Pol Espargarò, alla Ducati di Danilo Petrucci e a quella di Andrea Dovizioso, che ha recuperato fino alla decima posizione e che precede il compagno di marca Yonny Hernandez.

Siamo giunti ormai a metà gara, Lorenzo comanda sempre davanti a Marquez, con Rossi ormai vicinissimo a Pedrosa e che non vede lontanissimi i primi due. Iannone tiene “botta” ed è sempre il miglior pilota Ducati.

A dieci giri dal termine cade qualche goccia di pioggia, ai box si preparano le seconde moto, mentre Rossi attacca e passa Pedrosa, portandosi sul podio virtuale. I commissari sventolano le bandiere che segnalano gocce di pioggia, ma non è ancora il momento di rientrare ai box. I primi quattro vanno fortissimo, Pedrosa compreso, che ha ripreso Valentino Rossi.

Attacca Pedrosa, che si riprende la terza posizione, sarà duello sin sotto alla bandiera a scacchi, infatti il pesarese si riprende il podio virtuale. Lorenzo intanto davanti fanno “paura”, a quattro giri dalla fine girano in 1’32.6! con Marquez che si prende anche il nuovo record della pista con 1’32.625.

Tre giri al termine, attacco di Marquez, staccatona dopo il rettilineo d’arrivo del campione in carica, che passa Lorenzo e che per la prima volta si prende la testa della gara. Inizia l’umtimo giro, Pedrosa passa Rossi, con Marquez che davanrti sembra poter allungare su Lorenzo. Rossi ripassa intanto Pedrosa, bellissimo duello tra il pesarese e lo spagnolo. Marquez intanto va a vincere la terza gara dell’anno, la seconda consecutiva, davanti a Lorenzo e Rossi, che batte Pedrosa! Gara bellissima con Iannone che chiude quinto davanti a Smith.

Foto: Alex Farinelli

MotoGp Gara 10 - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 33 Brad Binder Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 41:38.764
2 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +5.266
3 5 Johann Zarco Ducati Esponsorama Racing +6.470
4 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +6.609
5 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +7.517
6 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +7.969
7 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +11.827
8 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu +12.862
9 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing +15.013
10 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +15.087
11 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +16.455
12 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +18.506
13 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +18.736
14 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +19.720
15 73 Alex Marquez Honda Repsol Honda Team +24.597
16 53 Tito Rabat Ducati Esponsorama Racing +29.004
17 38 Bradley Smith Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +32.290
18 6 Stefan Bradl Honda Repsol Honda Team +55.977

10 - Risultati Gara

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22 commenti
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    Ronnie

    9 Agosto 2015 at 21:21

    Io Lorenzo non lo capisco, ma non ha imparato nulla dai duelli tra Biaggi e Rossi…

    Non puoi battere Marquez stando davanti a tirare tutta la gara, quando ti resta facilmente in scia.

    Ha visto no cosa ha fatto Rossi ad Assen, prima o poi devi lasciarlo passare o rallentare e prendere fiato, anche perché avevano più di 3 secondi su Pedrosa e Rossi…

    Lorenzo si è giocato la vittoria: in gara perché non ha mai lasciato tirare Marquez che è arrivato più fresco, con più gomma e più carburante alla fine; inoltre vedendo quanto si sono migliorati Rossi e Pedrosa nel Warm Up con un turno filato tutto liscio, Lorenzo si è giocato la vittoria cadendo a metà turno e perdendo 8 o 9 minuti di warm-up in cui avrebbe potuto girare a provare nuove soluzioni…

    Se continua a commettere questi errori il mondiale non lo vince, specie senza errori degli avversari o senza che vengano abbattuti.

    Marquez ha fatto una serie di cappellate nella prima parte di stagione, Lorenzo ha avuto il problema al casco e la bronchite, ma qui ad Indianapolis per quanto sia andato fortissimo, secondo me ha un po’ pasticciato con il Warm Up di stamattina e con la tattica di gara, insistendo a tirare lui per tutta la gara non poteva che arrivare secondo.

    Sia Rossi che Pedrosa sono stati sorprendenti, anche se Pedrosa si sapeva non aveva il ritmo dei primi e poteva fare terzo.
    Pedrosa mi sembra abbia pasticciato un po’ di più, dal largo fatto dopo che sembrava avesse dato il colpo di grazia a Rossi, al fatto che si è fatto infilare di nuovo dove Rossi era già passato,lasciando di nuovo la porta aperta.

    Di sicuro il più bravo a recuperare situazioni negative è Rossi, una gara così non me l’aspettavo, anche se quest’anno è capitato più volte in gara che riuscisse a colmare il divario, qui non credevo fosse possibile, è già successo altre volte ma gli avversari come Pedrosa o erano infortunati, o in recupero dall’operazione, oppure c’era Marquez che si era steso. Qui ha veramente fatto un gran recupero in pochi giri e insistito per tutta la gara, più di quanto non abbia fatto Pedrosa.

    Rossi è il primo del mondiale in modo pienamente meritato, inoltre è anche quello che è stato più perfetto, mi sembra sia quello che ha sempre portato a casa il massimo che poteva fare in gara, e per questo si merita il primo posto, è una stagione con avversari fortissimi, ma che sbagliano, mentre lui riesce a fare tutto mantenendo un perfetto controllo.

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    Ronnie

    9 Agosto 2015 at 21:32

    Sono andati circa 12 secondi più forte della passata stagione, Rossi è a ridotto di mezzo secondo il divario rispetto alla passata stagione, mentre Pedrosa arrivando incollato a Rossi, ha ridotto il gap da Rossi rispetto all’anno scorso di 4 secondi.

    Difficile valutare se siano le gomme qui ad aver fatto più differenza o il fatto che la pista è stata riasfaltata in alcuni punti rendendo più fluida e precisa la guida dei piloti.

    Vedendo il passo della passata stagione di Jorge Lorenzo però Marquez se lo poteva aspettare che sarebbe stato li per tutta la gara e più veloce di quanto pensasse, visto che Yamaha comunque un pochettino si è migliorata.

    Ciò che non mi è chiaro è come abbiano fatto a migliorare di circa 2 secondi il giro con la partenza da fermo, hanno portato la griglia di partenza più avanti???

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      Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

      10 Agosto 2015 at 17:24

      Te lo spiego io carissimo.
      L’anno scorso al primo giro c’erano in testa Rossi e Dovizioso, quest’anno Jorge e il bimbominkia.

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        Ronnie

        10 Agosto 2015 at 21:15

        Si hai ragione guardando le posizioni alla fine del primo giro, Lorenzo e Marquez erano partiti davvero male. Rossi è andato un pelino più piano nel primo giro rispetto all’anno scorso tipo 7 decimi, ma quest’anno partiva 3 posizioni indietro.

        Sono Marquez e soprattutto Lorenzo che sono partiti bene, e sicuramente meglio dell’anno scorso.

        Che strano da un anno all’altro così tanta differenza e da entrambi, chissà che avevano combinato l’anno scorso. Che poi alla fine sono arrivati comunque primo e secondo.

        Questo vuol dire che il reale distacco di Rossi e Pedrosa è inferiore quest’anno, anche perché Maruquez e Lorenzo non si sono dati fastidio, anzi Marquez ha fatto un sorpasso pulito che non ha dato vita a nessuna replica, mentre Rossi e Pedrosa si sono dati fastidio.

        Quei 6 secondi al traguardo sono frutto di una gara perfetta di Marquez e un po’ meno tatticamente da parte di Lorenzo, ma effettivamente, tirata molto tirata. Bisogna dire che anche Pedrosa e Rossi stanno facendo progressi, questo può far sperare per le prossime gare, magari prima o poi li si vedrà battagliare tutti e 4 assieme.

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    n75

    9 Agosto 2015 at 22:33

    I complimenti vanno a Smith, molto meno considerato (anche da yamaha e tech III) del suo compagno di squadra eppure molto più efficace, tant’è che alla fine era sul codone di Iannone. Non male anche Petrucci, capace di tener dietro Vinales, deludente Esparagarò grande, Elias purtroppo fermo alle prestazioni che faceva quand,o tornò in moto2.

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    Dinamo-MM93

    10 Agosto 2015 at 16:33

    Marquez rompe il kulo a rossi.Il dottore de sta minkia sul podio aveva la faccia di uno appena inkulato..guardava Marquez con un certo nervosismo.Canarini sukateeee

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      LemonFree

      12 Agosto 2015 at 08:06

      Chi sei? l’ennesimo clone del rosicone di turno anti-rossi?

      io guardo i fatti,e i fatti dicono rossi sempre sul podio e in testa al mondiale.

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    bcs

    11 Agosto 2015 at 09:42

    Grazie Fenomeni!

    Francamente il vincitore del Gp io lo avevo capito dopo poco, si vedeva che Marc ne aveva di più del buon Lorenzo. Ma non così tanto da lasciarlo lì.
    Quindi ha adottato una tattica alla “Rossi giovane”.

    Ha fatto bene, l errore è stato di Jorge (che ha perso la gara e poteva mangiare più punti in chiave Campionato).
    Con le linee che fa Jorge però devi avere pista libera, se hai uno davanti che ti spezza le linee perdi tempo (e lo si è visto quando Marc è passato davanti). Guida alla Max, ma quando sei vicinissimo al rivale non paga questa guida.

    Rimango dell’idea che le difficoltà di Honda (tolte quelle più grosse) siano dovute anche alla non presenza del buon Pedrosa. Ribadisco non sto scrivendo che il merito del miglioramento sia tutto dovuto a Pedrosa, ma che (a mio avviso) la mancanza di Pedrosa ha “esaltato” i difetti della moto.

    Rossi salva il salvabile, ma se vuole lottare fino alla fine deve migliorare nelle prove. Non può permettersi il lusso di arrivare 3° in questo Campionato.

    Bravissimo Iannone (hanno messo suo cugino sulla moto? XD), ma ancor più bravo è stato Petrucci (bravo a priori vedendo la sua fidanzata).
    Lo scrivo da anni ormai, lui è un ragazzo con del talento e lo sta dimostrando. Bravo Ducati a dare a Danilo una possibilità!

    Bravo anche Maverick (non dimenticate che è un rookie) che inizia a dar molto fastidio ad Espargarò (a mio avviso un buon pilota, ma non un fenomeno).

    A deludermi sono sempre i soliti. Hayden (che si merita di meglio… Speriamo che l anno prossimo sia in Sbk) e Redding su tutti.

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      Ronnie

      11 Agosto 2015 at 13:41

      Sicuramente il rientro di Pedrosa ha giovato, hanno più dati e soprattutto devono collaborare come non mai, perché sono un po’ nella situazione di Yamaha dell’anno scorso e tra l’altro qui solo Marquez ormai ha qualche chance di recupero, specie se fa le ultime 10 gare come le prime 10 dell’anno scorso. Altrimenti servono disgrazie altrui per rientrare.

      Mi sembra che però ad Indianapolis gli equilibri siano rimasti circa gli stessi dell’anno scorso.

      Pedrosa è quello che rispetto alla passata stagione si è migliorato di più, anche Rossi secondo me con l’ultimo step del WarmUp si è migliorato molto.

      Marquez credo fosse messo meglio rispetto alla passata stagione, ha solo fatto più tattica, difatti non dando battaglia a Jorge per tutta la gara, ha agito in modo più furbo della passata stagione in cui ha preservato meno le gomme.

      Quello che è incredibile è il tempo fatto segnare a 4 giri dalla fine da entrambi.

      Io non so come facciano con 20 litri a girare tanto forte per tutta la gara. Specie Lorenzo che è sempre stato esposto al vento, quindi qualcosa in più devi consumare.
      Ducati in questo la vedo male. Hanno comunque 22 litri ed è innegabile che quei 2 litri in meno secondo me li hanno castrati sin da subito.
      Per quanto Iannone abbia fatto bene, ho seri dubbi che avranno molte chance per lottare per il podio in condizioni di asciutto, magari gli capita 2 o 3 volte al massimo che già sarebbe un evento, molto probabilmente succederà anche meno spesso.

      Honda e Yamaha mi sembra si siano ulteriormente migliorate. Jorge qui secondo me aveva l’opportunità di vincere era messo meglio rispetto all’anno scorso, ma vuoi la caduta nel warm up vuoi, la tattica di gara, gli sono costate una vittoria afferrabile.

      Secondo me Jorge era efficace anche se stava dietro. Marquez guadagnava in Scia come Pedrosa su Rossi, ed era più forte nella prima staccata. La Honda fa paura rispetto alla Yamaha, riescono ad andare oltre il limite di Yamaha in staccata, e ora sembrerebbe che abbiano più bilanciamento, nel senso che solo Marquez si stende quando vuole andare oltre il limite, ma in realtà hanno un piccolo vantaggio che gli permette di infilare le Yamaha in forti staccate in piega, specie se hanno un vantaggio in termini di velocità di punta sfruttando il rettilineo.

      Lorenzo guadagnava in diverse curve negli ultimi settori del circuito, quindi da dietro perdendo nel primo settore, secondo me poi poteva rimontare nei settori successivi, quindi a mio modo di vedere poteva tenere un forcing di Marquez, se ci avesse provato prima.

      Doveva lasciarlo passare, magari avrebbe perso comunque, ma così ha perso di sicuro e secondo me ne è uscito male moralmente, anche se non l’ha dato a vedere. Perché ha fatto il massimo pensando che potesse servire, credendo di farcela, invece si è fatto fregare senza nemmeno poter ridare il sorpasso.
      Qui secondo me ma anche in altre occasioni ha peccato di presunzione, doveva usare un po’ di più il cervello e un po’ meno l’orgoglio da pilota che vuole far vedere quanto è forte. Ha solo mostrato a Marquez tutti i suoi segreti senza che Marquez gli abbia mostrato i suoi sino all’ultimo giro.

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        bcs

        11 Agosto 2015 at 18:48

        Secondo me invece da quanto si è visto nelle ultime gare Honda e Yamaha sono più o meno allo stesso livello.
        Moto che hanno punti forti e deboli che si esaltano a seconda del circuito.

        Lo scorso anno soprattutto nella prima fase era palese la superiorità di Honda rispetto a Yamaha (così come la superiorità di Marc rispetto al resto del gruppo).

        Ma adesso sono lì.

        Come più volte ho scritto per me paragonare due stagioni non ha senso, quindi non mi pronuncio.

        Riescono a girare tanto forte per tutta la gara per il semplice motivo che sono dei fenomeni assoluti e sfruttano il massimo dalle loro moto. In più sono tutti lì a lottare sui decimi ed in gara si spingono a vicenda.
        In più hanno tra le mani progetti sviluppati da diversi anni.

        Ducati non ha mai usato i 24 litri. Mai.
        E’ una moto appena nata ed ha bisogno di tempo per crescere, o ti aspettavi di vederla lottare per il titolo?

        Anche se faceva passare Marc io sono convinto che il risultato non cambiava, si vedeva che Marc ne aveva di più.
        Se Jorge ne aveva molto di più poteva farlo passare (ma così non era il caso), altrimenti per la sua guida perdi troppo tempo dietro al rivale.

        Non ne aveva per fare una tattica di questo tipo.

        Se fai passare davanti uno come Marc che guida in un certo modo e tu guidi bello rotondo, pulito senza sbavature… Perdi tempo e basta. Ti spezza le linee ed è un attimo perdere delle vagonate di decimi che non riprendi più.

        O ne hai tanto di più (es nelle 4 gare dove è scappato via e lo si è rivisto alla fine) allora puoi farlo passare, altrimenti se sei lì (decimo più decimo meno) con quel tipo di guida è già persa.

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        Ronnie

        11 Agosto 2015 at 21:27

        Sarà che non ha mai usato 24 litri intanto da quando li ha persi non va più forte di Honda in rettilineo e non rimane li nemmeno nei primi giri, figuriamoci per il resto della gara…

        Per come erano partiti, il titolo no, ma di certo il podio in qualche gara si, invece persi i litri, sono scemati i risultati, GUARDA UN PO’ IL CASO… ;)

        Può darsi non vincesse, ma così non ci ha nemmeno provato, tatticamente ha sbagliato. Marquez l’ha detto nell’intervista post gara, non ne avevo per scappare per tutta la gara da solo, e dopo averlo sorpassato ho fatto un po’ di tattica, e solo nell’ultimo giro ho dato tutto.

        bcs, in poche parole se Jorge faceva melina, risparmiava gomme forze e benzina. Invece ha puntato sulla tattica di sfiancare Marquez. Diciamo che ha fatto ciò che probabilmente aveva deciso con la sua squadra, perché non sono arrivate comunicazioni dai box di rallentare, come avevano detto a Rossi, con Marquez ad Assen.

        Lorenzo può aver imparato una cosa e insegnatone una a Rossi, la Honda non viene sfiancata da una gara del genere, così come non viene sfiancato Marquez. Hanno imparato a gestire gomme e carburante, e forze, almeno qui l’hanno fatto. Quindi fare una gara tutta al limite non è servito a nulla.

        Spero che da qui in poi Lorenzo capisca che se non semina Marquez nei primi 2 giri, non può farlo dopo, stando davanti a tirare tutto il tempo. La prossima volta che usi il cervello e si dia al corpo a corpo, che non sarà forte quanto Rossi, ma può dare del filo da torcere a Marquez, e magari risparmiando gomme e benzina non è detto che possa fare il forcing anche lui nell’ultimo giro o 2 giri. Perché anche Lorenzo ha dichiarato che non ne aveva più e che aveva perso prestazioni sul lato destro dopo il super giro di entrambi.

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        bcs

        12 Agosto 2015 at 12:26

        Lo hanno più e più volte dichiarato che non hanno mai usato tutti i 24 litri di benzina concessi dal regolamento, ma sono sempre stati tra la soglia 20/22 (in alcuni Gp ne caricano anche 19).

        Inoltre il serbatoio della Gp15 24 litri non li portava, non ci stavano.

        Veniamo a quando scrivi una cosa parecchio errata:

        “intanto da quando li ha persi non va più forte di Honda in rettilineo”

        Punto primo la velocità massima registrata dalle fotocellule non è mai quella reale (per quella serveono i dati che hanno i team).

        Oltre che dalla potenza del motore (e come viene gestita questa potenza) la velocità massima è frutto anche del grip a disposizione, dell’uscita dalla curva che anticipa il rettilineo.

        Quindi è un dato che lascia il tempo che trova.
        Ma cmq sono andato a guardare le velocità massime visto che le hai citate (e francamente le guardo raramente).

        Partiamo dalla prima gara (ho guardato qualifica 2 e gara):

        Qatar Q2:

        Velocità massima di Hernandez con 346.4 Km/h
        Seguito da Petrucci con 342.7.
        Poi vengono le Honda di Pedrosa e Marc (340.1 e 339.9)
        Poi Ducati Gp15 (dietro alle Honda) con 339 (Iannone) e 337.3 (Dovi).

        Gara (tra parentesi metto le medie della velocità massima) :
        In testa ci sono 3 Honda.
        Nell’ordine Marc Dani e Cal con 350.5 (348.7), 348.6 (347.3) e 346.5.
        Poi Ducati Gp15 con Dovi 346.2 (media di 345.6) seguito dalla vecchia Gp14.
        Iannone per intenderci max 344.7 (media 344.3).

        Dietro alle Honda.

        Veniamo al Mugello (dove non vi erano più i 24 litri):

        Q2:
        Prime posizione per le Ducati:
        Iannone, Pirro, Yonny e Dovi a 349.5, 349.1, 346.8, 346.3.
        Poi Honda di Cal a 345.8.
        (Marc era rimasto fuori dalla Q2, ma in Q1 aveva fatto registrare una vel max di 345.8).

        Gara:
        Iannone e Pirro con 350.6 (media 348.8) e 350 (media 344.3).
        Seguiti da Pedrosa con 349.6 (media 347.4)
        Dovi con 349.4 (media 347.8).

        Indianapolis:

        Q2:

        Dovi in testa con 345.8
        Segue Marc con 343.6.

        Iannone per la cronaca è a 343.1 (dietro a Petrux, in classifica top speed).

        Gara:

        Ducati in testa con Dovi e Iannone rispettivamente a 343.7 (media 342.7) e 343.4 (343.3).
        Poi Pedrosa a 343.1 (341.5).

        Marc si “ferma” a 339.6 (338.8).

        Dati della velocità massima che hanno poco senso per i motivi che ho scritto sopra.
        Ma quello che hai scritto non è propriamente vero.

        Rimanendo sui podi Ducati non consideri che nella prima parte di stagione Honda ha corso con un solo pilota. E che questo pilota non si trovava con la moto.
        Mentre Ducati ha avuto la fortuna/ sfortuna di trovarsi tra le mani una moto nuovissima, molto migliore della vecchia e che ha funzionato benissimo.

        Io francamente non mi aspettavo un miglioramento così da parte loro e a mio modo di vedere per questa stagione hanno fatto ottimi risultati, considerando la vecchi moto. (Basta guardare il comportamento della Gp15 per capire tante cose).

        Poteva fare una tattica del genere se ne aveva parecchio di più. Ma domenica non era così, erano praticamente lì.

        Dovresti sapere (visto che sostieni di essere un motociclista) che se hai una guida tonda, pulita…Insomma come guidano Max e Jorge (alla 250), se hai davanti uno che ti spezza le linee sei più lento e perdi tempo.

        Poi, concordo anche io che lo doveva far passare per vedere un attimo cosa riusciva a fare, ma facendo così praticamente l’aveva persa (per il suo stile di guida e per il poco divario di prestazione tra i due).

        Ronnie hai imparato un nuovo termine? “forcing”…

        ihihih

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        Ronnie

        12 Agosto 2015 at 17:13

        Se mi citi i livelli di grip, poi dovresti dire che una ha mescole più soft dell’altra e tante altre cose.

        Comunque a che serve guardare la Q2 o la Q1 o le FP?? Li non è detto che hanno la benzina contata anzi in qualifica proprio bruciano tutto quello che c’è da bruciare, anche se spesso dichiarano con il sorriso che la mappatura è la stessa ;)

        Sono i dati di gara che bisognerebbe guardare e poi capire anche se fossero o meno in scia.
        Per esempio se mi prendi Marquez in gara, se ne é stato buono dietro a Lorenzo per quanto in scia chiudeva il gas o si metteva fuori all’aria, quindi non ha fatto la velocità che poteva fare, a fine gara come hai detto anche se ha risparmiato benzina hai meno grip dei primi giri, quindi fai segnare probabilmente velocità inferiori. Devi guardarli in gara nello stesso momento per valutare chi va più o meno forte, e in quando sono uno contro l’altro ora non vedo più la Ducati tenersi dietro o superare le Honda sul dritto. I problemi di Honda mi sembravano in frenata ed ingresso curva, è li che hanno lavorato non mi sembra abbiano migliorato enormemente in uscita e accelerazione, scaricano la potenza a terra, era in curva e in frenata che perdevano, o non guadagnavano a sufficienza. Anche adesso Honda ha problemi in percorrenza non a rialzare e uscire forte.

        Io ricordo che ad inizio anno le Ducati recuperavano molto sul dritto e superavano, ed erano inattaccabili a meno di errori dei piloti o decadimenti della gomma.

        In gara oggi non possono più permettersi quello che per esempio riusciva a Dovizioso in Qatar o su altri circuiti, hanno perso litri e hanno perso competitività. Tolti i 24 litri sono arrivati al traguardo e hanno parcheggiato 2 moto su 2 mi pare? Per me sono storie quelle che avevano un serbatoio troppo piccolo e non li hanno mai usati, magari ne usavano 23 o 23.9 ;) se preferisci credere che non ne hanno usati 24.

        Io ricordo Rossi che non riusciva recuperare un metro su Iannone in rettilineo e anche su Dovizioso e invece ad Indianapolis, più o meno stava li, non mi sembrava che Iannone guadagnasse 1 o 2 decimi sul dritto che poi rendevano difficile un attacco da parte delle Yamaha.

        Ad inizio anno le GP15 battagliavano con i primi Yamaha ufficiali comprese ora battagliano con le satellite… (che vista la passata stagione è già un buon risultato)

        Però secondo me è innegabile che cambiato il regolamento sui litri hanno perso competitività.
        Se non gli servivano perché si sono lamentati? Dai bcs sono tutte frottole quelle sul non ci serve… intanto hanno frignato…

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        Ronnie

        12 Agosto 2015 at 17:21

        Per quanto riguarda Jorge e le sue linee tonde, si vedeva che avevano dei punti forti diversi gli uni sugli altri, e Marquez guadagnando nel primo settore (T1), e parliamo di 0.2 0.3 decimi su Jorge al giro, quando era Marc a stare davanti e tirare, nel secondo settore (T”) giravano circa uguali, quindi il divario rimaneva su per giù quello quindi Jorge era distante e non disturbato, nel T3 ancora circa uguali, e nel T4 circa uguali, ora capisci che Jorge dietro o davanti poteva fare le linee che voleva…

        Non è cambiato nulla, anzi Marc lo ha staccato, quindi poteva fare le linee che voleva senza esserne disturbato dato che continuava a perdere.

        Però dato che ti piace tanto ;) è solo sul FORCING che Lorenzo si è staccato, se no Marquez ha fatto un ritmo simile a Jorge e ha potuto farlo e calcolarlo, perché a seguito Lorenzo per 24 o 25 giri… insomma Jorge per me è stato un pollo.

        Non è detto Marquez gli avrebbe fatto vedere le sue linee migliori prima se l’avesse fatto passare, ma allora avrebbe comunque risparmiato benzina gomme e forze per il finale, invece così ci ha solo guadagnato un secondo posto, senza lottare, e non è detto che fosse il suo obiettivo sin dall’inizio. Perché Jorge non ci ha nemmeno provato a duellare sapendo che gli poteva costare carenate e punti su Rossi. L’unica speculazione che si può fare è questa, secondo me visto che il mondiale è ancora lungo dice meglio 20 punti di perderne sul compagno di squadra, però mi sembra che non sia un ragionamento fatto da Rossi fino ad ora, che no ha calcolato molto, se c’era la vittoria si è preso i rischi, Lorenzo preferisce non prendersene molti per ora, vedremo a fine anno se ha fatto bene o meno.

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        bcs

        13 Agosto 2015 at 11:28

        Sei tu ad aver citato la velocità massima come indice dei 24 litri.
        Scrivendo che non sono veloci come Honda da quando non hanno i 24 litri.
        Ma i dati dicono altro.

        La gomma più morbida la usano solo in qualifica in gara non l hanno montata (almeno per quest’anno non ricordo di averle viste con la gomma più morbida in gara).

        Se noti attentamente io le Prove libere non le ho proprio considerate, ho citato qualifiche (dove in teoria sei al massimo di tutto) e gara.

        Non vedi più Ducati superare le Honda semplicemente perchè le Honda hanno risolto in parte i loro problemi più grossi, mentre Ducati è migliorata ma non così tanto.

        I 24 litri non li usavano, non ci stavano nel serbatoio.

        I litri in più non sono il vero vantaggio (forse non lo hai ancora capito), il vero vantaggio del regolamento Ducati sono i motori che può usare ed il fatto che non sono congelati.

        Io francamente non ricordo una Ducati con problemi di consumo di benzina, nemmeno quando vi era Rossi (un pilota parecchio alto e che spesso ha trovato problemi di questo tipo, soprattutto in Yamaha).

        Veniamo a quando ti riferisci alla prima gara.

        Ho recuperato un articolo di diverso tempo fa, è inutile citarlo, visto che tanto non lo leggerai (come più volte hai scritto).

        Ducati rimase a piedi per un problema alla pompa della benzina (pescava male) e non per una mancanza nel serbatoio.

        Si, so che quando non ti fanno comodo le consideri storie.
        Vedi determinate dichiarazioni dei piloti, di team, di addetti ai lavori vari su argomenti non inerenti a questo discorso.

        Veramente chi ha pianto è stata la Honda ed il buon Lorenzo nel merito a questo regolamento.

        Lo hanno detto subito i 24 litri non gli sono mai serviti. Se gli toglievano lo sblocco dei motori e le uniformavano agli altri allora si che si lamentavano. Ma per i litri non hanno fatto una piega (ed il serbatoio che montavano 24 litri non li poteva ospitare).

        Sulla disamina che hai fatto in merito a Jorge rende ancor più palese il fatto che tu in moto non ci sei mai andato.

        Se per te un pilota come Lorenzo in questa gara è stato un pollo sarei curioso di vedere cosa sei in grado di fare tu al suo posto.

        Se guidi come Lorenzo ed hai pochissimo margine o cmq sei lì decimo più decimo meno con chi hai dietro (che spezza le linee) non puoi farlo passare.
        Dal momento che lo lasci passare hai già perso.

        Una tattica del genere la poteva fare quando ha dominato per 4 gare, ne aveva troppo di più rispetto agli altri e fare il tuo caro forcing (termine sul quale ti sei fissato, un po’ come ti eri fissato sul cambio qualche tempo fa).

        Se poi per te uno che sta dietro a Lorenzo e gira su determinati tempi si “riposa” o “risparmia forze” be’ allora io alzo le mani…

        Ma dico io, provare per credere se stando dietro e girando al massimo delle proprie possibilità (di certo non paragonabili a questi piloti) ci si riposa o se fai parecchia fatica.

        Bah…
        Provare per credere, è facile scrivere perle quando non si ha la minima idea di cosa significa mettere il sedere su una moto e spingere più che puoi.

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        Ronnie

        13 Agosto 2015 at 12:06

        Un buon 40-50% delle volte Ducati usa altre gomme rispetto a quelle delle MotoGP in gara anche ad Indianapolis non avevano le stesse gomme ma la mescola media mentre gli altri usavano la Hard…

        In qualifica usi il minimo di carburante per fare i tempi, dato che le gomme ti durano da 1 a 2 massimo 3 giri…

        In qualifica usi il massimo della potenza in gara non possono farlo le MotoGP full factory senza agevolazioni sui litri…

        Passando al capitolo Lorenzo, io te l’ho detto il mio parere alla fine sul perché Lorenzo ha corso così, perché non si è voluto prendere rischi.
        Se è stato o meno un pollo e se avrà o meno pagato la sua tattica di non cercare lo scontro e le carenate lo vedremo solo a fine anno.

        Jorge non ha mai corso nemmeno quando era superiore in modo tattico, rallentando.

        L’unica volta che lo fece, è stato in una delle ultime gare credo del 2013, in cui si giocava ancora il mondiale, e credo fosse Valencia ha tenuto il gruppo compatto, cercando di far rientrare Rossi che comunque non teneva il passo, solo per rompere le linee a Marquez e infastidirlo.

        Ma li però correvano un secondo sotto il loro tempo sul giro e sul passo, allora li puoi parlare di rompere le linee.

        Scusa allora Marquez ha rotto le sue linee per tutta la gara, non poteva tenere Lorenzo, era infastidito da averlo davanti, lui con la sua guida tonda e pulita che stacca prima e ti rompe le scatole in staccata…

        Quello che dici ha senso se hai un pilota considerevolmente più lento davanti a te in precisi punti del tracciato non se hai differenze di 60millesimi e in altri settori perdi 2 o 3 decimi.

        Lorenzo e Marquez andavano circa uguali, e con Marquez davanti Lorenzo avrebbe risparmiato forze perché avrebbe dovuto guidare su Marc copiando in parte le linee.

        Mi sembra che anche tu le dichiarazioni le prendi quando ti fa comodo. Tanti piloti, uno degli ultimi Rossi proprio ad Assen, ha detto che ad un certo punto ha tirato il fiato rallentato, poi fatto passare Marc perché se no si stancava lui e si stancavano le gomme.

        Non possono fare giri come a 4 giri della fine in cui hanno fatto il record di gara ogni giro, non ce la fanno fisicamente, non ce la fanno le gomme, e non ce la fanno nemmeno con il carburante…

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        Ronnie

        13 Agosto 2015 at 12:10

        PS lo stesso Lorenzo l’ha detto a fine gara, ero stanco sul lato destro la gomma aveva avuto più calo, non ce la facevo più a tenere quel ritmo…

        Ovvio è stato davanti fino a pochi giri dalla fine a fare li gregario di Marquez… Ha fatto quello che fa il ciclista che tira la volata al caposquadra…

        Mi sa che anche tu in moto non ci sei mai andato se non sai che è decisamente più comodo avere davanti qualcuno che ti fa le linee che essere quello che deve tutte le volte calcolare i punti di staccata e chiudere tutte le porte…

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        bcs

        13 Agosto 2015 at 16:26

        Come al solito adesso parti a cercare di girare quanto ho scritto, facendo (come al solito) orecchie da mercante.

        Francamente tutte le scelte di Ducati di quest’anno non le ricordo, ma non ricordo in questa stagione l’impego della gomma più morbida a loro disposizione (a quella da qualifica mi riferivo, visto che tu hai tirato in ballo il maggior grip).

        Ed in questa gara hanno avuto il rovescio della medaglia in merito al regolamento aiuti.
        Non potevano usare la gomma più prestazionale al fine della corsa.

        Ma (vado a memoria) non ricordo quest anno scelte così diverse rispetto ai team factory (Honda e Yamaha) le scelte più o meno erano quelle.

        Forse non hai ancora capito (riscrivo, così forse ti entra in testa) che il dato qualifica è stato scritto solo per un fine di prestazione pura, massima.
        Ma come puoi notare ti ho scritto anche le velocità durante la corsa (perchè sei tu ad everle tirate in ballo).
        E quello che avevi scritto (Ducati non va forte come Honda nel dritto dopo aver perso i litri) non è vero.

        Nella prima gara con i 24 litri era più lenta (ho controllato solo quella per via del rettilineo infinito.) di Honda in termini di velocità massima (tirata fuori da te).
        Mentre nell’ultima corsa, dove i litri sono 22, era più veloce di Honda.

        Ma ribadisco il dato velocità massima (tirato fuori da te, così, un po’ per sentito dire) c’entra fino a mezzogiorno in quanto sono tanti i parametri che la dettano (ed un motociclista come te doveva saperlo prima di citarla).

        Il vero vantaggio sono i motori (12) freschi e liberi.
        Questo si che è un vantaggio importante.

        Sul fatto che Lorenzo non vuole prendersi rischi inutili lo sappiamo dall’anno successivo al suo debutto (nel primo si è maciullato, arrivando anche ad ipotizzare un addio alle corse), non è una novità di ieri.

        Perchè io ho scritto che ha corso in modo tattico?
        Ho scritto che una gara come la volevi tu la POTEVA fare solo quando era nettamente superiore, altrimenti se sei lì come prestazione hai perso dal momento che ti lascia sfilare (salvo che non cambi modo di guidare, ma facendolo certi tempi non li riesci a fare se guidi e dai il meglio con una guida alla Jorge).

        A valencia doveva mettere quante più persone tra lui e Marc per vincere (titolo che ha vinto nella mia testa con l’impresa epica fatta ad Assen), ma Rossi non ne aveva per farlo.

        Hai visto come guidava Marc quando era dietro a Lorenzo e come ha guidato dopo, quando è passato davanti?

        Se giri su certi tempi non ti risparmi, poche menate.
        Poi che sia più semplice farli seguendo un pilota che va più o meno come te (o più forte, ancora meglio) è un’altro discorso. Completamente diverso.

        Ma per fare certi tempi fai fatica (a livello sia fisico che mentale).

        Le gomme stessa cosa, fanno fatica tanto quelle che monta quello davanti tanto quello dietro.
        Ma anche qui, (perdonami il termine) mi caschi dal pero (è un modo di dire eh!).

        L’usura non dipende solo ed esclusivamente se stai davanti o dietro, ma anche da chi è che ha il sedere sulla moto, dal setting che hai scelto (nella sua totalità) e dalla natura delle moto (se ha come punto di forza la percorrenza, vedi Yamaha che aveva le spalle parecchio rovinate, o se è più da Stop & Go, vedi Honda che aveva la parte centrale della gomma più usurata).

        Riprendere fiato è una cosa.
        Tirare una gara come hanno fatto Jorge e Marc è un’altro.
        Non ti riposi.

        Ma ribadisco se è così che la pensi, provare per credere. Prendi una moto, ci metti il sedere sopra,trovi la prima pista aperta e dai gas, magari proprio dietro ad uno più veloce di te. Cercando di dare tutto quello che hai.

        Poi guarderemo se ti sarai riposato o no.

        Fare comodo è un conto (ed io non ho scritto niente su questo,e ti invito a trovare dove scrivo ciò che tu tendi di mettermi in tastiera), ma da qui a scrivere di far “meno fatica” è lunga la strada.
        Girare su certi tempi fai fatica. Girare al massimo delle tue possibilità (o cmq molto vicino) per X giri è massacrante sia che tiri, sia che sei quello tirato.

        Provare per credere.

        Guarda se pensi che sia o non sia un motociclista non mene frega proprio niente.

        Ma da motociclista, nutro seri dubbi che tu lo sia per ciò che scrivi e per ciò che hai scritto in passato.
        Però francamente questo non ti deve importare più di tanto, è solo la mia opinione.

        Ps: Ti sconsiglio il Mugello perchè quando poi ti troverai a leggere i tempi del Motomondiale ti demoralizzi per le tue mancanze velocistiche (come capita a me). Ma avrai anche una bella dose di rispetto in più per quei fenomeni e ti garantisco che non li bollerai più come polli.

  6. Avatar

    Dinamo-MM93

    11 Agosto 2015 at 13:49

    Dove sono i canarini?estinti?rossi nervoso e pure voi nervosi?ahahahahahaha

    • Avatar

      Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

      11 Agosto 2015 at 16:22

      Tanto per sapere mi dici come si sta a – 56? Farà freddino ahahahahahah

  7. Avatar

    Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

    11 Agosto 2015 at 16:36

    Comunque, se non ricordo male in Ducati avevano detto che ad Indy avrebbero avuto meno problemi con la moto…bhe mi sembra che girino sempre intorno ai 20s dal primo ahahahah

  8. Avatar

    Dinamo-MM93

    11 Agosto 2015 at 20:38

    Dopo 2 vittorie consecutive inizia a fare caldo ahahahah

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