Moto3 Indianapolis: Gara agrodolce per il Team VR46, Fenati arriva 4°, Migno bersagliato dalla sfortuna

L'ascolano ai piedi del podio, il rookie di Cattolica esce di pista durante un doppiaggio mentre era 4°

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Gara agrodolce per il team Sky VR46 che chiude il rocambolesco gp di Indy con un buon 4° posto per Fenati, mentre Migno, esce di pista quando era 4° e si spegne la moto. Ripartito il rookie di Cattolica chiude poi 20°. Fenati, che era partito con le rain, ha poi fatto il cambio moto durante la gara riuscendo comunque a piazzarsi ai piedi del podio. Migno, ha invece deciso di partire con le gomme da asciutto, decisione che si era rivelata vincente, ma nel corso di un doppiaggio nell’11° giro è uscito andando nell’erba, con la sua Ktm che si è spenta.

“In griglia eravamo molto indecisi se mettere le slick o le rain – ha affermato Romano Fenati – Dopo la partenza, la pista ha iniziato ad asciugarsi e io allora sono rientrato ai box e ho incitato i meccanici a fare il più veloce possibile per rientrare in pista e sono stati formidabili. Infatti un grazie enorme va a loro e il merito è soprattutto loro. È stata una gara anomala con una classifica un po’ rimescolata. Bravo Loi che ha preso il rischio andando fin dall’inizio con le slick, tanto di cappello a lui e complimenti. Come dicevo, è stata una gara anomala. L’ho corsa tutta da solo, con un po’ di tensione agli ultimi giri quando stavano di nuovo cadendo due gocce di pioggia. Allora ho rallentato un po’ e ho gestito il mio quarto posto”

“Poteva essere una grande giornata per tutti noi – ha concluso Andrea Migno – sfortunatamente un episodio ci ha compromesso la gara. Stava tutto andando per il meglio e con la squadra siamo riusciti ad individuare la strategia giusta nonostante la frenesia degli istanti che precedono la partenza. In griglia avevamo preso la decisione di passare dalle gomme rain alle slick, ma da regolamento abbiamo dovuto attendere la conclusione del giro di ricognizione. Il pit-stop è stato davvero velocissimo, la squadra mi ha rimandato in pista in un battibaleno dopo il cambio-gomme tanto che mi sono ritrovato in quarta posizione, viaggiando con ottimi tempi e con un grande feeling in sella. Sfortunatamente in una difficoltosa fase di doppiaggio c’è stata un’incomprensione con Lorenzo Dalla Porta alla curva 10: ci siamo toccati e senza colpe mi sono ritrovato fuori pista. La moto si è logicamente spenta dopo questa escursione sull’erba e sono ripartito dopo aver perso tanto tempo. Peccato, proprio sul più bello un episodio non ci ha permesso di ottenere un risultato che ci meritavamo per aver indovinato la strategia giusta e lavorato bene per tutto l’arco del fine settimana”

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