MotoGP Indianapolis: sessioni difficili per Bautista, Bradl alla ricerca della confidenza

Programmi diversi per i piloti Aprilia #IndyGP

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MotoGP 2015 GP Indianapolis Day 1: la prima giornata sul circuito dell’Indiana ha visto i piloti di Noale impegnati con programmi diametralmente opposti.
Alvaro Bautista (22°) ha portato avanti il lavoro di sviluppo sulla sua RS-GP, mentre Stefan Bradl (20°) è stato impegnato nella ricerca della miglior posizione e confidenza con la sua moto.

“Questa mattina abbiamo cominciato il nostro lavoro – ha spiegato Alvaro Bautista – che doveva proseguire nel pomeriggio cercando in particolare più grip al posteriore e più facilità nel far girare la RS-GP. Abbiamo provato qualche soluzione che ci ha permesso di migliorare, mentre un nuovo forcellone non ha dato i risultati che ci aspettavamo. Sono tornato al setting che mi dava più fiducia e sono uscito quando mancavano pochi minuti alla fine del secondo turno, ma nei due giri ho trovato molto traffico e non sono riuscito a sfruttare le gomme. Domani continueremo su questa strada, dobbiamo migliorare il setup”.

“Sono molto contento del lavoro svolto oggi – le parole di Stefan Bradl. Questa mattina ho affrontato una situazione tutta nuova per me: ho potuto riscontrare come il team lavori con grande professionalità e ciò mi ha dato subito grande fiducia. Ovviamente è ancora presto per fare delle valutazioni, perché abbiamo soltanto due turni di prove alle nostre spalle, ma il lavoro compiuto oggi è stato senza dubbio positivo e il comportamento di base della moto è buono, perciò sono soddisfatto. C’è ancora tanto da fare davanti a noi: domani dovremo cercare di rimanere concentrati perché dovremo continuare a lavorare su tanti aspetti, ma penso che potremo migliorare procedendo passo per passo. Inoltre dovrò fare attenzione perché sento ancora un po’ di dolore al polso destro, che comunque al momento non mi infastidisce nella guida; spero non peggiori, ma non sarà facile perché sono comunque rimasto fermo sei settimane”.

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