Superbike: Le impressioni su Laguna Seca all’esordio

Alcuni degli esordienti di quest'anno parlano del loro approccio con il Mazda Raceway

Superbike: Le impressioni su Laguna Seca all’esordioSuperbike: Le impressioni su Laguna Seca all’esordio

Il Madza Raceway di Laguna Seca rappresenta sempre, per tutti i piloti impegnati, una vera sfida, per le sue caratteristiche, per le particolari condizioni climatiche e per l’alone di “mito”che lo circonda.
Per alcuni dei protagonisti, però, quest’anno la pista rappresenta una novità: WorldSBK.com li ha intervistati per capire le loro prime impressioni a riguardo.

Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team: “È la prima volta che mi trovo qui negli Stati Uniti e davvero non sto nella pelle. La pista è fantastica, non ti dà un attimo di respiro e l’adrenalina è a mille. Tutti parlano del Cavatappi, ma anche la prima curva è spettacolare”.

Santiago Barragan – Grillini Racing: “È un tracciato meraviglioso ma anche molto difficile. Dopo il giro di pista a piedi di ieri il Cavatappi mi faceva quasi paura, ma dopo averci messo le ruote devo dire che non è male come sembra. Stiamo ancora cercando un buon setup con la moto e domani inizieremo a spingere. Solo allora potrò dire qualcosa in più sulla pista”.

Matteo Baiocco – Althea Racing: “La prima presa di contatto è stata strana, perché non avevo idea di che linea usare e, visti i cambi di pendenza, non è possibile vedere il punto di corda di tante curve. Sicuramente è un circuito dove puoi andare davvero forte se capisci i segreti della pista”.

Christophe Ponsson – Team Pedercini: “Sono davvero felice di essere qui, la pista è incredibile. La prima curva e la salita verso il Cavatappi sono cieche e anche la piega a sinistra al Cavatappi è davvero entusiasmante”.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Superbike

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati