MotoGP Assen: Valentino Rossi, “Bellissima vittoria, con Marquez è sempre molto dura”

Per Valentino Rossi è la vittoria numero 111 in carriera, la numero 85 in Top Class

MotoGP Assen: Valentino Rossi, “Bellissima vittoria, con Marquez è sempre molto dura”MotoGP Assen: Valentino Rossi, “Bellissima vittoria, con Marquez è sempre molto dura”

MotoGP 2015 Movistar Yamaha Dutch TT Gara – E’ un Valentino Rossi molto soddisfatto quello che ha parlato al termine del Gran Premio d’Olanda, ottava tappa del motomondiale 2015. Il campione della Yamaha è infatti riuscito a battere Marc Marquez e ad aggiudicarsi la gara. Una lotta apertissima fino all’ultima chicane, quando i due sono entrati in contatto, con Rossi che ha tagliato la chicane andando poi a vincere la gara. Ovviamente i due hanno differenti visioni, ecco cosa ci ha raccontato Valentino Rossi.

“Oggi è stata una bella gara, era importante cercare di fare il massimo, perchè quando vai forte così in un campionato che sarà tirato fino all’ultima gara devi fare come Jorge e Marquez, che mi hanno recuperato tanto. Oggi era importante prendere 25 punti invece di 20.”

Raccontacela dalla partenza.

“Mi sono preoccupato perchè Jorge all’inizio è stato molto forte, ma dopo pochi giri ho capito che l’avversario oggi sarebbe stato Marc. Poi siamo andati via io e Marquez, da una parte ero contento, ma dall’altra sapevo che sarebbe stata una bella bega perchè con Marquez alla fine è sempre difficile. C’ho provato per tanti giri ad andare via, ho fatto un buon ritmo ma non riuscivo a staccarlo. Poi ero stanco e al limite, allora è passato ed è andato forte, ma sapevo di poter andare un pochino di più e nel penultimo giro fatto in testa ho fatto 1’33″6, tempo che lui ha fatto al quarto giro, io dopo venticinque. Lui ha detto di aver fatto un errore in quel giro, ma non è vero, semplicemente sono andato più forte. Ho guadagnato mezzo secondo, ho provato a replicare al giri successivo, ma non ce la facevo e allora mi ha ripreso. Poi siamo arrivati all’ultima chicane, adesso la voglio rivedere, ma secondo me ero davanti, ero già entrato, lui mi ha preso, credo tipo in Argentina e mi ha buttato fuori, largo. L’unico modo per rimanere in pista era come alla playstation, quando giochi contro un avversario trasparente, il fantasma. Invece io c’ero e non ho potuto fare altro.”

Ti aspettavi l’attacco all’ultima chicane? 

“Speravo di avere un pelo di vantaggio, adesso la devo rivedere ma ho sentito che era lì. Andava forte, ma in quel “T” se sei dietro fa molta differenza perchè hai il riferimento.”

Anche tu avevi studiato l’ultima esse?

“Sapevo che in un ipotetica battaglia con Marquez sarebbe stata molto dura, perchè di solito con il suo stile, con la sua moto in quelle esse lì entra molto forte, quindi ho cercato di fare il massimo. Quando ho piegato a destra per prendere il cordolo mi son detto che era fatta, lui è arrivato ma secondo me era un pò tardi, io avevo quasi il ginocchio a terra, quindi credo che quando la riguarderà anche lui cambierà idea. Sicuramente quando sei in quelle situazioni e sei in moto non hai le esatte sensazioni di cosa stia succedendo, ma la riguarderò anche io.”

Quando hai tagliato la chicane e poi il traguardo hai avuto qualche dubbio?

“Sinceramente no, perchè è stato lui a buttarmi sulla ghiaia, io non sarei potuto rimanere in pista comunque. Ho sperato di non cadere, perchè poi quando arrivi nella sabbia non sai mai quanto è profonda, allora ho provato a dare gass e sono uscito!”

La sensazione è che lui avrebbe vinto contro qualsiasi avversario….

“Lui negli ultimi giri è molto forte, ma anche io non me la cavo male. Lo scorso anno non ero mai riuscito a batterlo, mi ha sempre battuto, quindi era importante cercare di batterlo all’ultimo giro, non solo per la vittoria in se stessa ma anche per i 25 punti in campionato.”

Questa potrebbe essere la gara della svolta? Questa base che ti ha permesso di andare forte qui potrebbe funzionare anche in altre piste?

“Secondo me questa vittoria è anche figlia del lavoro fatto a Barcellona. In altre gare tipo Argentina, Le Mans, Mugello, dove sono stato veloce non ero però così competitivo. Da Barcellona abbiamo modificato il setting e anche il nuovo telaio ha aiutato. Penso però che ogni pista avrà la sua storia. Sarà durissima al Sachsenring, a Indianapolis, quindi oggi era importante rimettere del gap in classifica perchè Lorenzo tornerà molto forte.”

Dieci punti di vantaggio in classifica su Lorenzo cosa rappresentano?

“Servono a capire che recuperare è difficile. Lui aveva fatto il massimo (4 vittorie, ndr) e mi aveva recuperato molti punti, oggi invece sono stato io a riprendermeli. Mancano ancora dieci gare, quindi è ancora tutto aperto.”

Aver fatto un testa a testa di 26 giri con Marquez e averlo battuto cosa rappresenta? Ti rendi più forte, deciso?

“Oggi dovevo fare una gara alla Lorenzo, mi è quasi venuta, solo che lui da sempre tanti secondi, mentre io non ce l’ho fatta a staccare Marquez. Una gara così è una bella iniezione di fiducia.”

Il campionato di Marquez al di sotto delle aspettative rispetto alle scorse stagioni, può essere anche figlio di un discorso tecnico?

“Sono molto contento di avere dei punti di vantaggio su Marquez, perchè sono convinto che dalla prossima gara sarà ancora lì a battagliare. Lo scorso anno aveva una condizione tecnica superiore, quindi era molto difficile batterlo, quest’anno la Yamaha è migliorata molto e loro sono tornati al telaio vecchio, quindi è una lotta più aperta.”

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7 commenti
  1. Avatar

    valefumi

    27 giugno 2015 at 18:12

    Marc sapeva che quella manovra, per avere successo, avrebbe dovuto farla almeno 15 metri prima così come sapeva che a quel punto avrebbe inevitabilmente carenato Vale. E’ che confidava di appoggiarsi sulla M1 n.46, costringerla a rialzarsi mandandola lunga sull’erba e passare tranquillamente primo sul traguardo dicendo: queste sono le gare!
    Non aveva fatto i conti con il “ranchero” Rossi abituato comunque ad aprire il gas su qualsiasi terreno, sterrato o ghiaia che sia.
    Caro Marquez, parli di vittoria morale: se c’è una cosa a cui non ti puoi appellare, per come ti sei comportato rischiando di far fuori Vale,è proprio la morale, vale a dire la correttezza!

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      tizi65

      28 giugno 2015 at 07:56

      Valentino Rossi: semplicemente il più grande centauro di tutti i tempi…..e non è un affermazione campata in aria……

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    Micky79

    27 giugno 2015 at 21:17

    Oggi ho visto una gara STRATOSFERICA di Valentino.
    Io ho un solo grande rammarico, non vederlo vincere un mondiale con una moto diversa dalla Yamaha e la Honda. Ci ha provato con la Ducati raccogliendo davvero poco o nulla perché all’epoca era veramente un triciclo con un motore, ora sarebbe un po’ più competitiva ma mai al livello di Yamaha e Honda.
    Lo considero un grande peccato perché se avesse vinto un mondiale con una terza moto sarebbe diventato ancor di più una leggenda, più di quanto comunque non sia già MERITATAMENTE adesso!

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    testoner

    27 giugno 2015 at 22:41

    oggi ho visto l’ennesima farsa….
    dopotutto vi era il maestro e l’allievo!
    oggi l’ha spuntata il maestro senza penalizzazzioni come doveva essere

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      Bestlap

      28 giugno 2015 at 09:18

      E questo è il secondo IDI0TA… SKARTO il primo ma solo xkè è stato più veloce…

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    Durim

    28 giugno 2015 at 10:47

    Rossi..che prova di forza!! che sorpasso all’esterno. Chissà come gli rode a marc..dopo l’anno scorso pensava di essere imbattile, di vincere sempre, contro tutti..ma a parità di moto, Marc sta dietro e le brusca! ;)
    Grandi Rossi..20 anni dopo di motociclismo sei ancora tu l’uomo da battere..20 anni dopo è ancora li.

    GreatestOfAllTime

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    ueueue

    28 giugno 2015 at 18:53

    Vergognati verdaccia..
    Se Marc ne aveva così tanto di più poteva replicare con un sorpasso pulito come ha fatto Valentino un paio di giri prima..
    Ok che vuoi vincere a tutti i costi ma entrando così marc sapeva che si sarebbero sportellati…vale non ha mollato ed ha meritatamente vinto..se non ci fosse stata la S Valentino sarebbe finito in una via di fuga senza poter rientrare in pista..o non così velocemente..
    Non può pensare di vincere i corpo a corpo solo sportellando…ok può succedere..ma non tutte le volte…e stavolta gli è andata male..

    Grande vale!

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