Superbike: Tutto pronto per il round di Portimao

Il Campionato Mondiale arriva all'appuntamento di metà stagione

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Il Campionato Mondiale eni FIM Superbike torna questo fine settimana con il Nilox Portuguese Round all’Autodromo Internacional do Algarve, a Portimao: si tratta del settimo appuntamento della stagione, che qui quindi fa il suo giro di boa.

L’impianto, progettato da Hermann Tilke, debuttò nella competizione nel 2008, anno in cui Troy Bayliss trionfò con una doppietta in gara che sancì il suo ultimo titolo mondiale, e da allora ospita regolarmente l’appuntamento portoghese del campionato.

Qui fece anche il suo debutto Jonathan Rea nel 2009 in sella alla honda del Team, che si qualificò in prima fila con il terzo tempo, chiudendo gara 1 al quarto posto: sette anni più tardi l’inglese, passato alla Kawasaki, si affaccia al round portoghese non solo da leader della classifica, ma anche da dominatore della prima parte di stagione.
Otto successi e quattro secondi posti rappresentano il suo ricchissimo bottino, risultati che in classifica si traducono in un vantaggio di 101 e 102 lunghezze rispettivamente sull’ex compagno di squadra Leon Haslam e su quello attuale nel Kawasaki Racing Team, Tom Sykes.
Proprio quest’ultimo, dopo un inizio difficile, è riuscito finalmente a risalire sul gradino più alto del podio a Donington, in entrambe le occasioni proprio davanti a Rea, interrompendo un digiuno di successi che durava da ben otto appuntamenti.
I due piloti sono anche gli unici in attività ad aver trionfato su questa pista: Sykes vanta due affermazioni in Portogallo, la prima nel 2012 in gara 1 e la seconda nel 2014 sempre nella prima corsa, mentre Rea invece si aggiudicò lo scorso anno gara 2.
Tre podi, invece, per Leon Haslam: terzo nel 2008 da wildcard con il team HM Plant Honda e due volte secondo nel 2010, in sella alla Suzuki del Team Alstare.
Il pilota inglese spera di essere al 100% per le due gare di Portimao visto l’infortunio alle costole che tanto lo ha limitato a Donington Park.
Jordi Torres questa volta non sarà alle prese con l’ennesimo tracciato nuovo della sua avventura in Superbike, dato che ha potuto provare il saliscendi portoghese lo scorso gennaio, in un test caratterizzato però da brutto tempo.
Sembra essere buono il feeling con la pista per i piloti dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, entrambi a podio nella gara dell’anno scorso, con Davide Giugliano a precedere Chaz Davies.
Ricordi positivi del round portoghese per Sylvain Guintoli che si è piazzato nella top-3 in bene cinque occasioni, due con Ducati e tre con Aprilia, l’ultima delle quali lo scorso anno in gara 1.
Successi sia in STK600 (2011 e 2012) che in Supersport (2014) per Michael van der Mark, atteso al riscatto dopo due round più che difficili in sella alla sua CBR1000RR ufficiale.
Trasferta storicamente avara di soddisfazioni per il team Voltcom Crescent Suzuki, che vanta come miglior risultato a Portimao due settimi posti, conquistati lo scorso anno da Eugene Laverty.
Alex Lowes, dopo aver ottenuto a denti stretti la sesta posizione in entrambe le gare di casa, è alla disperata ricerca di quel salto di qualità importante che gli permetta di arrivare a ridosso dei primi.
Matteo Baiocco spera di poter proseguire la scia di buone prestazioni fatte vedere sin dall’inizio della stagione, mentre Nico Terol intende rifarsi dopo il rientro con caduta, fortunatamente senza conseguenze, di Donington Park.
Un altro pilota deciso a continuare ad impressionare chi, in corsa, ha creduto in lui è Ayrton Badovini, mentre per Leon Camier la priorità è lasciarsi dietro la cocente delusione derivata dalla caduta di Donington.

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