Superbike: Conferenza stampa pre round al Donington Park

Vediamo quali sono le sensazioni dei piloti prima di scendere in pista

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La conferenza stampa ufficiale del sesto round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike la Donington Park, ha visto protagonisti al Paddock Show i piloti che occupano al momento le prime cinque posizioni della classifica.

Quattro di questi giocano in casa questo fine settimana: il leader Jonathan Rea, il suo compagno di squadra Tom Sykes, Leon Hasam ed il pilota Ducati Chaz Davies, ai quali si è aggiunto lo spagnolo Jordi Torres, anch’egli in sella alla RSV4 RF dell’Aprilia Racing Team – Red Devils.
L’argomento più sentito alla vigilia del round britannico è, ovviamente, la sfida interna al box KRT tra Jonathan Rea e Tom Sykes, soprattutto alla luce del doppio uno-due che li ha visti protagonisti ad Imola.

“È vero che insieme abbiamo vinto le ultime cinque gare qui a Donington, però sarebbe da pazzi escludere a priori i nostri avversari dalla lotta per il successo” ha detto il Rea – “Ci sono diversi piloti britannici in grado di vincere” ha aggiunto. Alla luce dello stato di grazia di questo inizio di stagione, Rea resta tra i favoriti per il successo questa domenica.

Imbattutto in Inghilterra da quattro gare a questa parte, anche Sykes è più che fiducioso: “Ad Imola abbiamo fatto un altro passo avanti. Se riuscissimo a migliorare il rendimento nel finale di gara dovremmo poter restare in lotta per il successo.”

Leon Haslam è abbastanza sicuro che l’infortunio alle costole patito a Imola non lo ostacolerà eccessivamente in pista: “Donington Park è di sicuro uno dei miei tracciati preferiti. Non sarà facile correre con delle costole incrinate ma ho fatto ciò che ho potuto per recuperare al meglio. Il team ha fatto il possibile per migliorare la moto ed abbiamo del nuovo materiale da provare domani.
Ho una costola rotta e due incrinate, quindi non sono certo nella migliore situazione di forma. Non posso tossire, starnutire, ridere e tanto altro, ma in moto le costole non vengono utilizzate, quindi credo che questo infortunio non dovrebbe rappresentare un problema”.

Pur non essendo uno dei tracciati storicamente a lui più favorevoli, Chaz Davies a Donington vuole rifarsi dopo il doppio ritiro di Imola.
“Tutto può succedere, anche se visto il momento di forma di Rea sarà difficile batterlo. Non è mai detta l’ultima parola e per quanto ci riguarda, l’importante è concentrarci sulle nostre prestazioni e cercare di riportare la Ducati sul gradino più alto del podio”.

Per Jordi Torres, invece, il tracciato inglese rappresenta una nuova sfida, dato che si troverà a doversi confrontare con l’ennesima pista in cui non ha mai girato.
Accolto calorosamente dal pubblico inglese, a cui piace il suo atteggiamento gioviale e scherzoso, il giovane rookie così commenta: “Il podio in Imola è arrivato grazie alla fortuna, visto il problema tecnico occorso a Chaz, ma l’ho comunque festeggiato a dovere. Questo fine settimana mi aspetta un’altra nuova pista e l’obiettivo è lo stesso da inizio stagione. Devo continuare a cambiare il mio stile di guide e spero di finire, questa volta, a meno di ventisei secondi dal vincitore” .

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