Moto3 Jerez: Kent vince, Quartararo da spettacolo ma perde il podio, Fenati chiude sesto

Terzo successo consecutivo per il britannico della Honda, Fenati chiude sesto davanti a Bagnaia

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Moto3 2015 GP Spagna – Gara spettacolare quella della classe Moto3 a Jerez de la Frontera. A giocarsi la vittoria fino all’ultima curva il rookie Fabio Quartararo, Miguel Oliveira e Danny Kent, con quest’ultimo che approfittando di un entrata a dir poco decisa del francese (poi 4°) taglia il traguardo davanti alle KTM del Team Red Bull Ajo di Oliveira e Binder, che è riuscito ad approfittare dell’errore di Quartararo. Il migliore degli italiani è Romano Fenati, che ha chiuso sesto davanti al connazionale Francesco Bagnaia. A punti anche Enea Bastianini, 9°.

Per Kent si tratta della terza vittoria consecutiva dopo quelle del Gran Premio delle Americhe e del Gran Premio d’Argentina. Questa vittoria gli permette di allungare ancora in campionato. Guida la classifica con 91 punti, contro i 60 di Efren Vazquez e i 52 di Fabio Quartararo. Il migliore degli italiani è Enea Bastianini, quarto con 47 punti.

Cronaca di gara

I piloti della classe Moto3 sono pronti a disputare il Gran Premio di Spagna, quarta tappa del motomondiale 2015. E’ la prima gara europea della stagione, che si corre sul tracciato di Jerez de la Frontera, in Andalusia. La pole position è andata al rookie Fabio Quartararo (Honda), che avrà accanto a se in prima fila il britannico Danny Kent (Honda) e il portoghese Miguel Oliveira (KTM).

In seconda fila ci sono altre tre KTM, quella del sud africano Brad Binder, quella del tedesco Peter Oettl e quella del ceco Karel Hanika. Ad aprire la terza fila c’è il nostro Enea Bastianini (Honda Gresini), che precede i connazionali Romano Fenati (KTM Sky VR46) e Niccolò Antonelli (Honda Team Ongetta Rivacold). Francesco Bagnaia (Mahindra) è in sesta fila, Matteo Ferrari (Mahindra) in settima, Andrea Locatelli (Honda) in ottava, Andrea Migno (KTM) in nona e Alessandro Tonucci e Stefano Manzi (entrambi su Mahindra) in undicesima. Tutto pronto, ventitre i giri da percorrere per 101.729 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è il portoghese Miguel Oliveira, che affronta la prima curva davanti al poleman Quartararo, Oettl, Binder, Kent, Fenati e Antonelli.

Il pilota della KTM riesce a chiudere al comando il primo giro, ma il rookie Quartararo non molla, vuol stupire ancora e vincere la sua prima gara nel mondiale. Seguono Binder, Kent, Fenati e Antonelli. Brutta partenza per Enea Bastianini, che ha perso delle posizioni.

Antonelli attacca Fenati, mettendosi davanti alla KTM del Team Sky VR46, ma “Fenny” si riporta davanti prima della chiusura del giro. Bagnaia è intanto dodicesimo. Il #44 continua a guidare la gara e i primi quattro sembrano prendere del margine sugli avversari. Cade intanto Maria Herrera, che viene portata via in barella. Kent rompe gli indugi portandosi al comando, il pilota britannico vuole la terza vittoria consecutiva dopo quelle di Austin e Argentina.

Perde posizioni Niccolò Antonelli, che sembra non aver risolto i problemi avuti nelle libere. Il pilota del Team Ongetta Rivacold non sembra essere in grado di lottare per le prime posizioni e anche la zona punti sembra a rischio.

Il migliore degli italiani è quindi Fenati, sesto, mentre il suo ex team-mate Francesco Bagnaia con la Mahindra del Team Aspar è ottavo. Fatica anche Enea Bastianini, sedicesimo e proprio davanti ad Antonelli, Danilo e Locatelli.

Il grupetto che lotta per la sesta posizione è composto da Fenati, Bagnaia, Kornfeil, Navarro e Ono. Davanti Quartararo attacca portandosi al comando, ma poche curve dopo Oliveira risponde riprendendosi il comando della gara.

Si ritira purtroppo Niccolò Antonelli, che dopo aver perso posizioni, è costretto ad “appoggiare” la sua Honda a bordo pista. Un inizio di stagione difficile per il pilota di Cattolica, che qui sperava di tornare protagonista.

Dopo metà gara a giocarsi la vittoria sono cinque piloti, nell’ordine di classifica Kent, Quartararo, Oliveira, Binder e Vazquez, autore di una bella rimonta. Si ritira intanto Alessandro Tonucci.

Davanti è battaglia senza esclusione di colpi tra Kent e Quartararo, che si scambiano più volte la posizione. Il vantaggio dei primo cinque sul sesto, il nostro Romano Fenati è di quasi sette secondi. Il pilota del Team Sky VR46 è in lotta con Bagnaia. Brutta caduta per il giapponese Ono, che travolge l’incolpevole Kornfeil. Gara finita per entrambi. Sette giri al termine, per la quarta volta in gara Fabio Quartararo si porta in testa, mentre Vazquez perde terreno e si stacca dai primi quattro.

Nessuno dei pretendenti alla vittoria sembra per ora potersene andare, si preannuncia quindi una lotta fino all’ultima curva, famosa per le sportellate Rossi-Gibernau e Marquez-Lorenzo. Ultimi Km di gara, due KTM (quelle di Oliveira e Binder) e due Honda (Quartararo e Kent) a giocarsi la vittoria, mentre la lotta per la sesta posizione si è ristretta a Fenati, Bagnaia e Navarro.

Inizia l’ultimo giro, Brad Binder si è staccato, rimangono in tre a giocarsi il successo. E’ lotta senza esclusione di colpi e a tagliare per primo il traguardo è Danny Kent, che approfittando di un entrate da “Kamikaze” di Quartararo, poi largo, vince davanti a Oliveira e Brad Binder. Fenati chiude sesto davanti a Bagnaia. Per Kent è la terza vittoria consecutiva.

Moto3 Gara Jerez - GP Spagna - I tempi


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