Moto3 Jerez, Qualifiche: Enea Bastianini primo degli italiani (7°), “Non sono contento, ho trovato molto traffico”, Andrea Locatelli solo 23°

I piloti del Gresini Racing Team Moto3 sono stati ostacolati da problemi differenti nel turno di prove cronometrate

Moto3 Jerez, Qualifiche: Enea Bastianini primo degli italiani (7°), “Non sono contento, ho trovato molto traffico”,  Andrea Locatelli solo 23°Moto3 Jerez, Qualifiche: Enea Bastianini primo degli italiani (7°), “Non sono contento, ho trovato molto traffico”,  Andrea Locatelli solo 23°

Moto3 Jerez 2015 QP: Enea Bastianini si è fermato a soli 53 millesimi dalla seconda fila a causa del traffico nel giro decisivo per il time attack. Il diciassettenne riminese è stato ostacolato da una serie di piloti che procedevano a rilento e che non gli hanno permesso di fare meglio del suo 1’47.251, distante comunque solo quattro decimi dalla pole position del giovanissimo francese Fabio Quartararo.
Diversa invece la situazione del suo compagno di squadra, Andrea Locatelli, 23° (1’47.962) ed in difficoltà con il feeling con la sua Honda NSF250RW a causa delle alte temperature della giornata odierna.

“Non sono contento – ha spiegato Enea Bastianini – perché durante il turno ho sempre trovato molto traffico e tanti piloti che mi hanno ostacolato; anche durante il mio ultimo tentativo di giro veloce molti piloti hanno rallentato improvvisamente davanti a me e per poco non ho centrato qualcuno! Partiremo comunque abbastanza avanti, però rimane un po’ di amaro in bocca perché avremmo potuto tranquillamente ottenere di più oggi. Mi sento a mio agio in sella in vista della gara, anche se si può sempre migliorare qualcosa, soprattutto per quanto riguarda l’uscita di curva e il comportamento della moto nei curvoni veloci, dove non siamo ancora perfettamente a posto. Nel Warm Up proveremo ancora qualcosa di differente, anche se le temperature saranno differenti rispetto a quelle che incontreremo in gara, e vedremo come va”.

“Ieri, così come questa mattina, ero ottimista: pensavo di potermi migliorare durante le qualifiche, invece ho faticato e ho accusato dei problemi – ha raccontato Andrea Locatelli. Non mi sentivo a mio agio mentre guidavo: probabilmente con le temperature più alte la moto ha iniziato a comportarsi diversamente; la sentivo completamente diversa rispetto a questa mattina e non sono riuscito a trovare il giusto feeling. Nel finale del turno ho provato ad adattarmi per cercare il giro veloce, ma non è bastato e così domani partiremo nuovamente indietro. La situazione non è così negativa come lo era in Argentina: i distacchi sono limitati e siamo tutti molto vicini, ma è evidente che non sarà facile. Dovrò lottare, provando a recuperare posizioni nei primi giri. Ora cercheremo di capire cosa ci è mancato per il giro veloce, dopodiché proveremo a prepararci al meglio per la gara”.

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