Moto3 Argentina: Parola a Fenati, Bastianini, Bagnaia, Antonelli e gli altri italiani

Pilotini azzurri ai margini della top 10, ma anche al Rio Hondo i nostri si sono ben battuti

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Italiani fuori dal podio ed ai margini della top 10 oggi al Rio Hondo. I nostri pilotini, nonstante i risultati finali comunque anche oggi si sono ben battuti nel gruppone alle spalle di Kent che ancora una volta ha dominato. Il primo dei nostri è Fenati che partito dal fondo dello schieramento ha fatto un rimontone arrivando 8° davanti a Bastianini 9°, poi Bagnaia 11°, Migno 17°, Manzi 18°, Ferrari 21° e Locatelli 23°. Caduta nei giri iniziali per Antonelli tirato giù da Navarro mentre era 2° e cercava di restare incollato a Danny Kent in fuga.

“E’ stata una grande gara, con una rimonta incredibile – ha detto Romano Fenati – Ma al warm up ho sbagliato, riconosco di aver esagerato e mi dispiace per quanto successo.
Innanzitutto mi scuso con Ajo e con il suo team. Ma chiedo scusa anche al mio, che ha lavorato bene per tutto il weekend e sicuramente non meritava di partire ultimo. Cercheremo di migliorare anche dal punto di vista della “testa”. È stato un passo falso che abbiamo pagato, ma la moto era a posto e sono riuscito a venire su molto forte, di questo sono davvero contento. Abbiamo un bel pacchetto da cui ripartire per Jerez.
La gara è stata sempre un po’ a rischio perché abbiamo finito le gomme alla metà dei giri totali. Ho avuto la meglio all’ultima staccata e ne sono felice. Ripartiamo dalla prestazione di oggi e da questa ottava posizione per crescere ancora grazie al duro lavoro e al gioco di squadra”

“Purtroppo nella bagarre dell’ultimo giro ci siamo dati un po’ fastidio – ha affermato Enea Bastianini – e in rettilineo non sono riuscito a tenere la scia dei miei rivali: le ho provate tutte per rifarmi sotto, forzando le staccate, ma poi ho toccato leggermente Ono e non c’è stato modo di raggiungere il podio. Peccato, credo che me lo sarei meritato oggi, ma sono comunque contento così. Abbiamo fatto una bella gara e se riusciremo a sistemare ancora meglio la moto ci saranno sicuramente altre occasioni per fare bene”

“E’ stato un weekend duro – ha aggiunto Pecco Bagnaia – abbiamo dovuto lavorare duro per il setting migliore. Stamane abbiamo trovato la soluzione per la posteriore, cosa che mi ha permesso di trovare grip ed essere più competitivo. Abbiamo fatto un buon lavoro e capito che quando c’è poco grip la nostra moto soffre. Comunque la gara è andata bene potevo fare 7° ma sono arrivato lungo a tre curve dal termine e ho perso dele posizioni”

“Oggi avevamo il passo per stare davanti e fare una bella gara – ha dichiarato Niccolò Antonelli – putroppo sono stato centrato da un altro pilota e quando succedono queste cose non si può far niente. Adesso cominciamo con le prime tappe europee, speriamo di avere un po’ più di fortuna, perché ci manca solo quella”.
“Purtroppo al via sono stato costretto ad un’escursione fuori pista per evitare un altro pilota – ha detto Stefano Manzi – Mi sono così ritrovato ultimo, ma non mi sono perso d’animo: ho dato il massimo, in pochi giri ho recuperato più di 10 posizioni fino a ritrovarmi 18°, ma ormai staccato dal gruppo in lotta per la zona punti. Peccato perchè il passo non era male e la top-15 era alla nostra portata, vedremo di rifarci a Jerez”

“Avrei potuto fare molto di più, peccato per la gomma che è calata a metà gara – ha affermato Andrea Migno – Abbiamo lavorato davvero tanto in questo weekend, costruendo una buona base per ripartire con convinzione dal prossimo appuntamento di Jerez, una pista che già conosco”

“E’ stata una gara difficile – ha aggiunto Matteo Ferrari – Ho faticato a trovare il ritmo nei primi giri, al contrario mi son trovato più a mio agio nel finale con gomme quasi finite. Il feeling con la moto oggi non era dei migliori, soprattutto in percorrenza non riuscivo a chiudere le curve come al solito. Su questo dobbiamo lavorare per tornare ai livelli delle precedenti gare”

“Come spesso accade quando si parte così indietro – ha concluso Andrea Locatelli – nella bagarre si incontrano piloti che vogliono strafare e accadono dei contatti… Mi sono ritrovato in mezzo a uno di questi e non ho potuto fare altro che andare dritto, altrimenti avrei rischiato di cadere. Peccato, ma le gare sono anche queste: adesso dobbiamo provare a resettare tutto e provare a migliorarci in vista del prossimo appuntamento a Jerez, perché questo è stato un weekend duro. In vista della gara avevamo provato un piccolo accorgimento al cambio che forse avrebbe potuto aiutarmi in uscita di curva, ma non è servito molto e ho continuato a faticare. Dopo l’escursione fuori pista, poi, mi sono ritrovato a fare la gara da solo, a quel punto potevo sperare di recuperare soltanto qualche posizione”.

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