Superbike: Rea vince ancora e consolida la leadership in classifica

Al Motorland di Aragon il pilota KRT festeggia una vittoria e un secondo posto. Podio anche per Sykes in gara 1 poi una caduta.

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Jonathan Rea non si ferma più: al Motorland di Aragon, in Gara 1, conquista la sua quarta vittoria della stagione su sei corse sinora disputate, battendo ancora una volta il compagno di team Tom Sykes, e incrementando il vantaggio in classifica iridata su Leon Haslam, oggi quarto e terzo al traguardo.

Il pilota inglese KRT ora ha infatti 140 punti, Haslam 114, Davies 83 e Sykes 66: settimana prossima è già la volta del round di Assen, pista che lui ama molto e che gli ha regalato grosse soddisfazioni anche lo scorso anno, quando il mezzo che aveva a disposizione, la CBR del tema Pata Honda non era certo da prima fila.

Per la Kawasaki, sulla pista ufficiale per i test, si è trattato quindi di una giornata più che positiva, con il terzo posto di Sykes in Gara 1, autore però di una brutta caduta nella seconda corsa che lo ha messo fuori causa, e il podio di Jonathan Rea, dietro solo al vincitore Chaz Davies, in Gara 2.
Proprio per l’ex iridato 2013, nonostante la terza posizione di oggi, è uscito ancora sconfitto nel confronto con il compagno di team, nonostante nelle qualifiche di ieri sia riuscito a tenerlo dietro: se non ci sarà una inversione di rotta già da Assen non si potrà più nascondere che ci sia un “caso Sykes” in KRT.

“Non mi aspettavo di vincere qui perché Tom e Chaz sono stati davvero veloci e questo uno dei circuiti che preferiscono” – ha detto Jonathan Rea – “Quindi per finire primo e secondo è un po’surreale.
Ho bisogno però di pensare solo a lavorare come ho fatto finora e basta. Non abbiamo avuto un risultato inferiore al secondo posto ed è straordinario. Oltretutto non avevamo mai lavorato con la gomma SC0 fino a questo fine settimana, ma l’abbiamo dovuto fare viste le temperature tutt’altro che elevate, ma con queste è stato molto difficile spingere forte all’inizio di Gara 2, ed è stato in quel momento che Chaz ha fatto il gap da me.
Anche Gara uno è stata difficile, ma ho guidato in maniera intelligente, gestendo senza usurare troppo il pneumatico.E’chiaro Kawasaki ha fatto un grande passo in avanti in inverno e siamo davvero competitivi”.

“Sono abbastanza contento di gara uno: ho fatto una buona partenza e una buona metà gara, ma verso la fine non siamo stati in grado di spingere tanto quanto volevamo, a causa dell’usura del pneumatico posteriore” – ha detto Tom Sykes – “Sono salito sul podio, ma questo periodo non è dei migliori. Non riesco a superare i miei limiti. Sto bene dopo la caduta in gara due: è stato uno strano incidente, ero molto in ritardo in uscita della curva. Non so se sia stato tutto un errore mio o meno. All’inizio della gara due tempi sul giro mi sono sentito molto confidente e stavo cercando di passare Leon, ed è stato lì che ho commesso un piccolo errore.
Adesso abbiamo subito un altro round, ad Assen, e il piano è quello di fare un altro passo nella giusta direzione”.

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