MotoGP Austin: Marquez torna al successo, Dovizioso batte Valentino Rossi

Il campione in carica della Honda ha vinto per la terza volta il Gran Premio delle Americhe

MotoGP Austin: Marquez torna al successo, Dovizioso batte Valentino RossiMotoGP Austin: Marquez torna al successo, Dovizioso batte Valentino Rossi

MotoGP Austin 2015 Gara – Marc Marquez ha portato a termine la sue missione! Tornare al successo, ribadendo che sul tracciato di Austin non ce n’è per nessuno. Il campione in carica della Honda ha infatti vinto la seconda gara del motomondiale 2015 (portando a venti i successi nella Top Class), battendo i nostri Andrea Dovizioso e Valentino Rossi. Se in Qatar ad avere la meglio era stato il pilota della Yamaha, questa volta a spuntarla è stato quello della Ducati, che conferma l’ottimo lavoro fatto dall’Ing. Luigi Dall’Igna sulla Desmosedici GP15. Andrea Iannone ha invece chiuso quinto, alle spalle del maiorchino Jorge Lorenzo. Il successo rilancia Marquez nella classifica iridata, che vede però al comando Valentino Rossi con 41 punti, contro i 40 di Andrea Dovizioso, i 36 di Marc Marquez e i 27 di Andrea Iannone, che a sua volta precede di 1 punto Jorge Lorenzo.

Cronaca di gara

Grande attesa per la seconda gara della classe MotoGP, che si disputa ad Austin, al “Circuit of The Americas”. Dopo la tripletta italiana del Qatar, dove Valentino Rossi aveva vinto di misura sulla Ducati di Andrea Dovizioso, che a sua volta aveva preceduto il team-mate Andrea Iannone, tutti si aspettavano la risposta del campione Marc Marquez, che puntualmente è arrivata. Lo spagnolo della Honda ha infatti ottenuto la pole position e partirà dalla prima casella della prima fila. Accanto a se avrà proprio la Ducati di Andrea Dovizioso e la Yamaha del maiorchino Jorge Lorenzo.

Il sette volte iridato della Top Class Valentino Rossi partirà dalla seconda fila, avendo centrato il quarto tempo. Con lui le Honda Factory dei britannici Cal Crutchwlow e Scott Redding, il primo del Team LCR, il secondo del Team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS.

Aprirà la terza fila la Ducati di Andrea Iannone, autore del settimo tempo davanti alla Suzuki di Aleix Espargarò e alla Yamaha del Team Tech 3 di Pol Espargarò. Quarta fila per il ternano Danilo Petrucci, mentre l’Aprilia piazza la prima RS-GP in ottava fila, dove troviamo Alvaro Bautista che precede la ART dello Iodaracing del sammarinese Alex de Angelis. Nona ed ultima fila per il ravennate Marco Melandri, che continua a non avere feeling con la sua moto. Una situazione molto difficile per colui che negli ultimi anni è stato grande protagonista nella Superbike. Tutto pronto, 27° nell’aria, 36° sull’asfalto, 21 i giri da percorrere (per 115.773 km), si spengono i semafori, al via il più veloce è Lorenzo, ma a passare per primo alla prima curva è il nostro Andrea Dovizioso, che è davanti a Marquez, Rossi, Smith, Lorenzo, Pol Espargarò, Scott Redding, Andrea Iannone, Aleix Espargarò e Cal Crutchlow. Danilo Petrucci è dodicesimo.

Doppia caduta! Scott Redding scivola e la sua moto travolge l’incolpevole Pol Espargarò. Si chiude intanto il primo giro, che vede Dovizioso davati a Marquez, Rossi, Smith, Lorenzo Aleix Espargarò, Iannone, Crutchlow, Hernandez e Petrucci.

Dovizioso sembra addirittura poter allungare. Ricordiamo che lo scorso anno il forlivese centrò il podio. Va molto forte anche Valentino Rossi, che insidia Marquez. Iannone intanto sta facendo una bella rimonta e ormai ha preso Lorenzo. Attacca il pilota di Vasto, che ora si mette alla caccia di Bradley Smith e di Valentino Rossi.

Marquez intanto si fa minaccioso su Dovizioso e dopo un paio di “prove” riesce a sorpassare la Ducati del “Dovi”. Lo spagnolo, vincitore delle prime due edizioni di questo GP cerca subito l’allungo. Intanto sono schermaglie tra Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, con i due che si sorpassano pià volte. Caduta per Stefan Bradl (Yamaha Open), imitato poco dopo dal colombiano della Ducati Yonny Hernandez. Entrambi illesi. Il motore della Ducati sembra averne di più di quello della Yamaha e al settimo passaggio Rossi attacca con successo il forlivese. Iannone ormai fa parte del gruppetto degli inseguitori, mentre Lorenzo è quello che fa più fatica.

Giunti a metà gara troviamo Marc Marquez al comando con oltre due secondi di vantaggio su Valentino Rossi, che a sua volta precede le Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, con il pilota di Vasto che sembra averne di più rispetto al forlivese. Attacco di Iannone, che però arriva leggermente lungo, Dovizioso si riprende quindi la posizione. Ne approfitta Rossi che allunga sulle due Ducati.

Bella anche la gara del ternano Danilo Petrucci, nono con la Ducati GP14 del Pramac Racing. Si ritira intanto Marco Melandri, che continua il suo “calvario” con l’Aprilia RS-GP. Con Marquez primo in solitaria, è davvero grande battaglia tra i tre italiani che in Qatar avevano dominato. Valentino Rossi si sta difendendo infatti dagli attacchi di Andrea Dovizioso, Andrea Iannone che li segue a poca distanza. Dietro a loro troviamo Jorge Lorenzo, che recupera qualcosa su Iannone.

Attacca Dovizioso, che con più percorrenza è riuscito a portare la sua Desmosedici GP15 davanti alla Yamaha M1 del pesarese. Un ruolo fondamentale lo giocheranno le gomme e ricordiamo che dei primi, gli unici con la hard anteriore, sono Marquez e Rossi. Le Ducati e Lorenzo hanno invece una media. Il forlivese e il pesarese hanno staccato Iannone, ormai braccato da Lorenzo.

Attacco di Lorenzo, il maiorchino passa Iannone portandosi in quarta posizione, ma il podio è ormai lontano ed è un’affare tra la Ducati di Andrea Dovizioso e la Yamaha di Valentino Rossi. Inizia l’ultimo giro, Marc Marquez va a vincere il suo primo GP dell’anno, il ventesimo in MotoGP. Nella lotta tra italiani ad avere la meglio è stato Andrea Dovizioso, che ha tagliato il traguardo davanti a Valentino Rossi.

Da segnalare che entrambe le Ducati hanno finito la benzina subito dopo il traguardo, un applauso quindi ai tecnici di Borgo Panigale che hanno fatto dei “conti” perfetti!

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39 commenti
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    Durim

    12 Aprile 2015 at 22:33

    Gara carina! Marc vinto meritatamente, bella prova anche delle ducati, competitive pure qui, specialmente con dovi.
    Rossi anche ha fatto il meglio che si potesse ottenere dalla yamaha su questa pista. Bravi anche lore e iannone!
    Adesso con le ducati competitive sembra che il podio diventerà una corsa a 6 con anche dani.

    MA le ducati hanno finito la benzina??Fosse così cadono tutte le teorie che ducati utilizzasse 20 litri..

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      Doug

      13 Aprile 2015 at 10:55

      Beh non è mica detto che siano partite con 22 litri

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      Ronnie

      13 Aprile 2015 at 23:59

      Si certo Doug… sono partiti con 17 ahah maddai ma non le vedevi sui rettilinei, nemmeno Marq con la Honda recuperava in scia, doveva anche lui come Rossi forzare la staccata anche se di meno…

      Ovvio che sono partiti con 22 come in Qatar ne avevano di più di 22 e ne avrebbero usati di più di 22 in altri circuiti con lunghi rettilinei e layout stop and go con alte velocità di punta…

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        Doug

        14 Aprile 2015 at 08:21

        Non sapevo lavorassi nel settore, complimenti :)

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        Ronnie

        14 Aprile 2015 at 10:46

        Eh certo bisogna essere del settore, per capire queste cose ;) 10% di carburante in più, dai smettila di cambiare nick tanto lo sappiamo che sei sempre il solito poverino ahah se non cambi nick poi ti riconosciamo ahah povero ahah ogni anno perde la faccia e un po’ di fegato ;)

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        Fabio89

        14 Aprile 2015 at 12:23

        Non è assolutamente vero che Marquez non recuperava sul dritto nemmeno in scia. Le velocità più elevate sia in prova che in gara sono state fatte registrare dalle Honda Repsol sia con Marquez che con Aoyama, e la Yamaha non era molto distante, paga quei 5, 6 km/h cronici che ha sempre pagato. Poi i piloti fanno quello che la moto permette loro di fare, come sostenuto dallo stesso Dovizioso, la nuova Gp 15 non è ancora al livello della precedente per quel che riguarda la frenata, anche se ha recuperato tanto in tutte le altre aree. Quello che sicuramente colpisce è vedere come la moto scappa via in uscita dalle curve lente, probabilmente è merito anche delle alette che contribuiscono ad evitare l’ impennamento quando si spalanca il gas.

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        Ronnie

        14 Aprile 2015 at 17:21

        Fabio diciamo che Marquez arrivava alle velocità del Dovi e andava anche più forte alla fine della scia, ma non ad inizio rettilineo e per la prima metà di accelerazione, malgrado la scia aveva una velocità inferiore.

        Non so se è merito delle alette, o semplicemente una combinazione di alette e più potenza data come sempre dai cavalli extra di più motori più carburante.

        E’ vero che a fine rettilineo in questo GP spesso Ducati non era più veloce di Honda con la scia o meno. Quindi è possibile che le alette avvantaggino nella fase iniziale dell’accelerazione e facciano perdere qualcosa a fine rettilineo, ma diano magari anche un po’ di stabilità in frenata.

        Di sicuro se Ducati con le ali riesce a sviluppare comunque più potenza e quasi la stessa velocità di Honda, vuol dire che ha davvero tanta potenza in più visto che le parti esposte al vento hanno una superficie maggiore.

        In ogni caso mi sembra che Yamaha paga e parecchio la differenza tra essere davanti o dietro.
        Il record di Dovizioso è stato fatto al 14esimo giro credo dietro a Rossi.
        Dovizioso 337.6
        Rossi 328.3

        Il record di Rossi invece corrisponde con quello di Marquez ovvero al primo giro…
        Rossi 332.3 Con la doppia scia di Dovizioso che faceva da solo la davanti 331.5, Marquez in scia faceva 337.8 mentre Rossi 332.3

        Capisci che la Yamaha paga parecchio se nemmeno con la doppia scia arriva alle velocità di chi lo precede… e va più forte…

        Praticamente Rossi dal Settimo giro in poi fino a fine gara non è mai andato più forte di Dovizoso, solo il 16esimo l’ha spuntata in scia di 0.1 km/h

        Insomma nemmeno negli ultimi giri Rossi in scia faceva più velocità o la stessa velocità di Ducati e Dovizioso anzi andava anche 2 o 3km/h in meno in scia, insomma un bel problema per Yamaha.

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    enea

    12 Aprile 2015 at 22:46

    Marc imprendibile qui in texas…

    Dovi si conferma tostissimo.

    Vale fa terzo nella peggior(per lui e per la yamaha pista della stagione).

    Lorenzo bò…….

    Il mondiale sarà da panico!!!!

    Per adesso ci sono due italiani in testa… speriamo duri…!!!!!

    EneA

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    testoner

    12 Aprile 2015 at 23:36

    tutti qui i commenti???

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    kappa

    13 Aprile 2015 at 10:07

    marquez dominatore come da copione….il sostituto di pedrosa a spasso per il circuito,dando un grande contributo alla honda…

    a questo punto, meglio che la moto di pedrosa la tenevano ferma in garage..

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    ueueue

    13 Aprile 2015 at 10:44

    ..beh sicuramente la prima gara è stata più emozionante..

    ..Marq se ne è andato a spasso con una gomma perfetta a fine gara..non è un buon segno!..

    Vale ha tenuto botta finchè ha retto la gomma sulla dx..bravo il Dovi a conservare le sue..anche se speravo che Vale riuscisse a rifarsi sotto nel finale!
    Comunque Mitico e meglio di Jorge..
    certo che la Ducati sul dritto recupera veramente un sacco sulla Yamaha..parole anche di Jorge..

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    Fabio89

    13 Aprile 2015 at 12:13

    Sono molto contento per la gara di Dovizioso. Ero preoccupato per la durata della morbida all’ anteriore ma è stato davvero bravo a gestirla riprendendosi la seconda posizione con uno splendido attacco all’ esterno su Vale. Positiva anche la gara di Iannone. Ha fatto una grande rimonta per riportarsi su Lorenzo prima e Dovi e Rossi poi, salvo poi accusare un grosso decadimento dello pneumatico. Cmq quinto è un buon risultato. Un appunto su Honda Hrc. Mi aspettavo sicuramente qualcosa di più da Aoyama. E’ un buon pilota e l’ anno scorso aveva fatto un bel campionato nonostante i limiti della sua moto. Comunque questo testimonia che non basta avere una Honda ufficiale per andare forte, ma che in questo sport il pilota fa ancora una differenza abissale e Marquez è due spanne sopra tutti in questo momento.

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    TONYKART

    13 Aprile 2015 at 12:30

    marquez ieri “avrebbe vinto anche se avesse usato una yamaha o una ducati” ma qualcuno ancora nn ha capito
    dovizioso per essere un perdente”ronnie e company” con la moto giusta sta venedo fuori uno con le palle grosse,ieri ha sistemato per bene valentino,senza scuse di gomme perche’ anche ducati con le medie alla fine le aveva belle usurate….per ora sono uno a uno,vedremo….
    lorenzo stranissimo,rivedendo la partenza sembra che aveva affiancato dovizioso carena a carena poi dopo la prima curva si ritrova dietro un po,ricomincia a recuperare molto tardi quando pensavo che non ne aveva e che anche questa stagione fosse stranamente negativa per lui,da rivedere prossime gare….
    honda 2: ma davvero qualcuno credeva che stoner anche fuori allenamento sarebbe andato peggio di aoyama?ahahah…….

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      Durim

      13 Aprile 2015 at 14:02

      Al contrario di come fai tu con Rossi, credo che abbiano fatto tutti i complimenti al dovi, me compreso.
      Ora ha sistemato per bene Rossi non so, finchè le gomme hanno retto il dovi è rimasto dietro e per sua stessa ammissione ha detto “quando ho visto rossi sbandare un paio di volte ho cercato di passarlo”. Vedremo se il dovi ha la stoffa del top rider quando non ci saranno rettilinei lunghi e la sua moto sarà in svantaggio e non in vantaggio. Fino ad ora sta facendo molto bene ma è presto per metterlo al livello degli altri 4.

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        TONYKART

        13 Aprile 2015 at 17:12

        non ora,ieri!c’e’ una bella differenza poi come ho scritto per ora sono uno a uno,vedremo….
        non lo ha battuto per fortuna dopo un cedimento ai pneumatici di rossi,ha spinto quando era il momento e ha atteso quando non serviva spingere,ha messo cattiveria quando occorreva,forse stando davanti adesso si fa fregare una volta ma la seconda no se, puo’ chiaramente……..

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        testoner

        13 Aprile 2015 at 21:28

        infatti il dovi lo ha sverniciato in piena curva… e per di piu’ con pneumatici morbidi….
        pero’ bisogna dare atto che lo ha passato con una moto sviluppata da rossi….
        diamo a cesare quel che di uccio…
        buahahahahahahaahhaahahahahahahahahhahaahah
        ma i giallastri nn si sentono un anticchia cogli@ni??

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        Ronnie

        14 Aprile 2015 at 00:11

        Hai ragione testoner, l’ha sverniciato in piena curva, in piega, sul cambio di direzione destra sinistra, proprio sulla destra, che strano ;)

        Inoltre si vedeva proprio come fino a 5 o 6 giri dalla fine Lorenzo girasse su tempi record nel T1 quando la sua anteriore c’era ancora, era il più veloce andava più forte che ad inizio gara rubava anche 4 decimi a Iannone e Dovizioso e Rossi…

        Poche storie le moto e i piloti che hanno usurato di più l’anteriore per recuperare o stare al passo, hanno pagato nel finale.

        Dovizioso come Marquez hanno preservato meglio l’anteriore e hanno fatto primo e secondo. Ducati si può permettere cose qui ad Austin che gli altri non si potevano permettere però, come i 2 litri in più e un vantaggio di motore sui rettilinei che gli dava la possibilità di non forzare tanto le staccate. Insomma dietro a questo risultato di Dovi restano i nuvoloni grigi dei vantaggi a togliere un po’ di merito e a riequilibrare le prestazioni…

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      ueueue

      13 Aprile 2015 at 15:07

      ..ah beh scusa se qualcuno non ha ancora capito tutte le cose che sai tu..

      ..finchè la gomma di Vale non si è usurata molto il passo è stato quello del Dovi..entrambi un po a risparmio..di conserva..
      ..dalle immagini si vedeva la gomma più usurata rispetto a ducati..sarà anche stato merito del Dovi..ma a meno che tu fossi stato li come fai a dire che alla fine le gomme erano messe uguali visto che non le hanno fatte più vedere?..ah scusa..salutami il Dovi quando lo senti..

      Sul tuo tono poi lasciamo perdere..ha sistemato per bene valentino..mah, mi sembra che l’abbia passato al momento giusto, è stato bravo…
      ..ma se vale è a posto ed il dovi anche..mi sa che è Vale a stare davanti..
      poi sai..io magari non ho la fortuna di sapere tutto come te..

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        TONYKART

        13 Aprile 2015 at 17:16

        brucia e?!!!!!questa settimana zitti non c’e’ scuse
        battuti
        alla prossima

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        ueueue

        13 Aprile 2015 at 17:51

        non brucia..certo che era meglio se arrivava davanti..cambia il sentimento

        ..sei ridicolo Tonykart..chi ha detto nulla..certo che Rossi è arrivato dietro e allora? ha fatto comunque una bella gara..non c’è astio..tranne che nelle tue parole..

        ..tu zittisci..non avendo parole..porètto..

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        Lyon66

        14 Aprile 2015 at 23:18

        @Testoner

        Parliamo di cose serie: quanto ti brucia che il pescatore di triglie ha ricevuto il no secco da Honda?

        Oltre a soffrire di Valentinite ora soffre anche di Marquezinite, Haoyamite, Pedrosite, è proprio un pilota finito ahahah

        Non se lo ca@a più nessuno.

        Forse in Superbike col tuo Ninja potrebbe far qualcosa oppure in MGP qualche Wildcar in Aprilia al posto di Melandri gliela concederebbero.

        Tra ultimo e penultimo non passa una gran differenza ;-)))

        L’invidia è un male oscuro che ti corrode dentro: rosica pure, dovrai “subire” Valentino per “almeno” 4 anni ahahahah.

        Auguri ;-)))

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      Il Pescatore Più Veloce Al Mondo

      13 Aprile 2015 at 18:34

      Se ci fosse stato Il Magico avrebbe fatto appannare la visiera di Lorenzo di nuovo.

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      Ronnie

      14 Aprile 2015 at 00:06

      Dovizioso ha fatto un’ottima gara, ma la Ducati poco dopo aver superato il traguardo è stata parcheggiata… gli altri con 20 litri sono arrivati sotto al podio, le Ducati con 22 no…

      Ricordati che Dovi e Iannone possono far capo al 10% in più di potenza il che vuol dire che al posto di 250CV ne hanno magari 275…

      Insomma un bel vantaggio, e il fatto che Ducati abbia qualche problemino in più in frenata li obbliga a staccare più dolcemente, ma con un vantaggio che guadagnano sul lungo rettilineo costringono gli altri a forzare tutte le staccate e le percorrenze curve, specie su Yamaha e a fargli consumare l’anteriore e anche la posteriore in accelerazione.

      Dovizioso ha amministrato al meglio i vantaggi di cui dispone facendo un’ottima gara, ha gestito bene ogni aspetto, ma ricordati dei vantaggi ;)

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        TONYKART

        14 Aprile 2015 at 02:17

        SAI TU DI CERTO CON QUANTO CARBURANTE SONO PARTITI?E POI SE I JAP NN SANNO FARE UN MOTORE COME QUELLO DUCATI NN E’ COLPA DELLA DUCATI,IL MOTORE DELLA GP 15 E’ NATO DA UN FOGLIO BIANCO QUINDI NN HA SFRUTTATO ANCORA I VANTAGGI DELLA POSSIBILITA’ DELLO SVILUPPO!SE VA FORTE ADESSO E’ PERCHE’ E’ NATO GIA’ ECCELLENTE……
        COSI’ COME IL TELAIO,NN C ENTRA NIENTE IN QUESTO MOMENTO COME SI SONO ISCRITTI E’ UN PROGETTO NATO BENISSIMO,POI CHIARO AVENDO LA POSSIBILITA’ DI SVILUPPARE SICURAMENTE QUELLO E’ UN VANTAGGIO CHE VERRA’ FUORI CON I PROSSIMI STEP,MA PER ORA …..

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        Doug

        14 Aprile 2015 at 08:23

        Vabeh ma un commento tecnico di Ronnie è come una lezione universitaria (cit)
        :)

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        Ronnie

        14 Aprile 2015 at 10:51

        Tony come ti ho detto il motore è da più di un anno che lo possono sviluppare durante la stagione, e ne hanno 12 al posto di 5, e avevano 24 litri al posto di 20 in Qatar e 22 al posto di 20 ora.

        A me pare chiaro che la Ducati se va tanto forte sul dritto è anche perché ha questi vantaggi e può sempre o quasi sempre usare più potenza degli avversari sul dritto.

        Gli altri hanno 5 motori e sono tutti piombati dal primo GP, quindi da inizio a fine stagione loro sono limitati, possono sviluppare il motore per la prossima stagione ma non montarlo.

        La GP15 è la nuova moto, ma condivide particolari con la vecchia non è al 100% nuova, il motore è comunque un’evoluzione, anche se di certo è cambiato parecchio perché dicevano che il cambiamento maggiore è che gira al contrario come quello di Yamaha per dare un vantaggio in curva, non so se questo era stato fatto già nell’ultima versione della scorsa stagione.

        Ducati va forte, e con un Top Rider probabilmente vincerebbe anche.

        Se continuano a sviluppare in questo modo l’anno prossimo saranno alla pari tolti i vantaggi, ma gli servirà pur sempre un Top Rider se vogliono vincere.

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        Fabio89

        14 Aprile 2015 at 12:51

        Quindi Suzuki e Aprilia con 24 litri avrebbero all’ incirca 300 cv da sfruttare, peccato che le loro velocità sul dritto sono un pò scarsine. E comunque, parole di Hayden, la Honda Open a valvole pneumatiche, ha circa 25 cv in più di quello dell’ anno passato guadagnando una quindicina di km/h. Secondo me stai facendo un pò di confusione. Mi sembra davvero strano che un 10 % in più di carburante si traduca in incrementi di potenza così elevati però nn ho le conoscenze per esserne certo quindi se c’è qualcuno in questo blog esperto in materia mi può contraddire…

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        Ronnie

        14 Aprile 2015 at 20:46

        Aprilia e Suzuki potrebbero avere 300 CV ma una ha un motore da SBK e l’altra ha un motore nuovo…

        Direi che è un po’ scorretto paragonare Aprilia e Suzuki che sono rientrati da anni di pausa entrambe con motori da una parte derivato dalla serie e dall’altra in una nuova configurazione inedita a Ducati con il Desmo che è dal 2002 che sviluppa e dal 2003 che corre ogni anno e che nell’ultimo anno ha sviluppato in corso di stagione…

        Dai a Honda 24 litri e 12 motori e secondo me loro ai 300CV si possono avvicinare, serve anche la tecnologia, e Ducati ha alle spalle anche Audi da qualche anno quindi non possono che migliorare…

        Negare che il 10 o 20% in più di carburante e il 240% in più di motori non dia un vantaggio di potenza a chi aveva già un motore sostanzioso è alquanto scorretto e tendenzioso… di certo non bastano 24 litri a Suzuki e Aprilia e alle Honda e Yamaha satellite per fare quelle velocità, ma da una parte hanno un software peggiore dall’altra non hanno affidabilità e tecnologia collaudata dato che sono appena rientrate…

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        Lyon66

        14 Aprile 2015 at 23:23

        @Tonycart

        Scusa…, puoi alzare un filo la voce?

        Non sento ahahahahah

        cafone…

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    seawolf75

    13 Aprile 2015 at 13:19

    Purtroppo per Ducati, anche se io sono un fermo sostenitore del marchio di Borgo Panigale, Dovizioso non è Marquez e nemmeno (ahimè) Valentino… Ieri la gomma l’ha un pò aiutato, anche se ovvio è che la gomma è uguale per tutti e Valentino la sua anteriore l’ha maltrattata un pò troppo… Un pò come ha fatto Iannone, quindi ad ognuno la sua “colpa”… Comunque Dovizioso è un buon Pilota, non meno di Pedrosa, ma purtroppo la Ducati non è cresciuta tanto da dargli un missile terra-aria che lo possa rendere “inattaccabile” da parte di Marquez, che si ha una gran moto, ma che è anche MOLTO bravo a guidare al di sopra dei problemi…
    La prossima gara in Argentina PURTROPPO il vantaggio che tutti criticano della gomma posteriore SUPERSOFT sarà un vantaggio in qualifica ma UN GROSSO HANDICAP per la gara, perchè mentre tutte le Factory utilizzerano la dura al posteriore, la Ducati dovrà utilizzare la media, e se tutto si svolgerà come l’anno scorso, sarà già buono se arriveranno dal 6° all’8° posto…

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      TONYKART

      13 Aprile 2015 at 17:18

      nn per criticare il tuo articolo,ma le mescole di quest’ anno sono cambiate,sono piu’ vicine fra loro come consistenza quindi nn si puo’ paragonare quello che succedeva l anno scorso

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    bcs

    13 Aprile 2015 at 16:40

    Penso che non ci sia bisogno di commentare la gara di domenica.

    Fantastica, grazie fenomeni!

    Il giro che ha fatto Marc in pole vale tutto il costo del pacchetto Sport, spettacolare.

    Mi chiedo però come si possono scrivere certi commenti sui piloti (piloti, non pilota… Notare bene) del campionato, i migliori al Mondo.

    Bah… Il tifo…

    Peccato non aver visto in pista Stoner, però pazienza, spero gli sia tornata la voglia di buttarsi nella mischia e rivederlo al più presto nel Campionato.

    Grazie ancora fenomeni!

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    Fabio89

    14 Aprile 2015 at 15:58

    Vi riporto un’ intervista del direttore tecnico HRC Yokoyama del 2014 tratta dal sito moto.it:
    «Quanto saremmo più veloci se avessimo 24 litri? Potremmo raggiungere facilmente i 400 km/h!» scherza Yokoyama. La realtà, però, è un’altra. «In alcuni circuiti, come Losail o Motegi, sarebbe meglio avere qualche litro in più per avere una velocità massima più alta e, soprattutto, qualche controllo elettronico più sofisticato per l’apertura del gas e altri parametri (in particolare, si potrebbe essere più “aggressivi” con il freno motore, NDA), ma in altri tracciati, come Austin, con 24 litri non avremmo nessun vantaggio: 20 o 24 litri è esattamente uguale. Non posso parlare degli altri motori e, in particolare, della Ducati, ma per il nostro quattro cilindri e i nostri sistemi di controllo, 20 o 24 litri non fa differenza. Diciamo, però, che in un terzo dei tracciati, più o meno, se avessimo 22 litri, non di più, anziché 20, potremmo trarne alcuni benefici. Addirittura, in un paio di tracciati, partiamo con meno di 20 litri nel serbatoio:19 o 19,5 sono sufficienti. Dipende anche dal pilota e dal suo stile di guida: i nostri, sia Marquez sia Pedrosa sono molto efficaci in questo, consumano poco, così come consumava poco Stoner».
    E si tratta di un’ intervista del 2014, quindi per quest’ anno avranno sicuramente fatto ulteriori progressi sul lato consumi. Ognuno è libero di quantificare l’ effettivo vantaggio di Ducati nel modo che ritiene più opportuno, però pensare che Dovizioso e Ducati siano in lotta perchè può sfruttare i litri in più mi pare molto ingeneroso.

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      Ronnie

      14 Aprile 2015 at 20:54

      Litri e motori, è l’accoppiata che fa la differenza… Honda se ha solo 5 motori non può fare enormi differenze, in ogni caso Honda è si una di quelle che non può lamentarsi sui consumi, ha piloti leggeri e piccoli, e una tecnologia superiore, e ti sorprende che non abbiano molti problemi?

      Però lo dicono anche loro 22 litri farebbero comodo addirittura su un terzo dei circuiti e loro di problemi di consumi non ne hanno…

      Insomma questo ti fa capire che i litri in più servono anche se rimani inchiodato a 5 motori…

      Poche storie…

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      Ronnie

      14 Aprile 2015 at 20:55

      PS Fabio, comunque le cose sono 2, o Ducati ha usato tutti e 22 i litri, o sono degli ebeti quelli che hanno fatto il calcolo della benzina dato che le moto si sono spente praticamente all’unisono, quale delle 2 preferisci? ;)

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        Fabio89

        14 Aprile 2015 at 21:41

        Ovviamente penso che abbiano usati tutti i 22 litri a disposizione e nn ho mai detto che non è un vantaggio ma secondo me non è così grande come affermi te, sennò Honda e Yamaha se ne sarebbero guardate bene di avallare delle concessioni di questo tipo che garantiscono 50 cv in più di potenza..

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    Fabio89

    14 Aprile 2015 at 21:35

    Quelle velocità che stai dicendo sono state raggiunte in gara da Honda e pure dalla Yamaha sat di Smith con soli 20 litri. Aprilia ha sempre costruito motori veloci, se avessero davvero 50 cv in più grazie ai litri di benzina credo che non avrebbero difficoltà ad attestarsi su quei valori. Non oso immaginare la velocità di punta in gara di Suzuki con 4 litri in meno, visto che già con questa configurazione paga una decina di chilometri…

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    Ronnie

    15 Aprile 2015 at 14:54

    Fabio ti ho scritto che non puoi paragonare i motori di Aprilia e Suzuki a quelli di Honda Yamaha e Ducati…

    Quelle 2 case sono appena rientrate una con il motore della SBK o derivato dalla SBK e l’altro con un motore nuovo 4 cilindri in linea mentre prima aveva un motore a V…

    Le loro tecnologie non sono paragonabili a quelle di Ducati e oltretutto sono al primo anno…

    Ducati è un anno che mette mano al motore week-end dopo week-end in corso di stagione dopo che erano 10 anni che correva ininterrottamente… come puoi paragonarli…

    Anche Honda è in F1 da quest’anno e vedi che cosa sta facendo no?? Eppure ha la moto e il motore migliore della MotoGP…

    non so se con 24 litri hanno 50CV in più della potenza intesa come velocità massima, di sicuro possono spendere di più in accelerazione, in velocità massima e anche in percorrenza, e avere una moto che è meno brusca sui pneumatici e più stabile in accelerazione e in decellerazione in ogni fase.

    Gli altri sono costretti a tagliare carburante in accelerazione in frenata in percorrenza e questo influisce sulla moto, insomma Honda e Yamaha restano più avanti in quegli aspetti perché si sono dovuti arrangiare ad andare forte anche senza avere tutto il carburante degli altri.

    Questo però come ha ammesso quel tecnico di Honda, non vuol dire che loro non potrebbero andare più forte con più litri, se ne hai 20 ci devi stare con 20, ma se ne hai 22 cerchi di fare tutto per avere il meglio con 22 dove ti servono, e se ne hai 24 spingi ancora di più è chiaro che ti servono anche più motori, perché 24 possono fare comodo ma se poi sfondi i motori perché ne hai solo 5 e devi comunque stare attento ai regimi di rotazione o quanta miscela inietti per ogni ciclo, è inutile avere più benzina se non la puoi realmente sfruttare a pieno, allora si che diventa peso inutile.

    Ma è tutto fatto in base a quello che possono sfruttare, più gliene dai e più cercheranno di far rendere quello che gli stai dando.

    L’anno prossimo difatti passano tutti a 22 litri, all’unanimità.

    Non hanno dato 24 litri a Ducati e 12 motori, Ducati ha sfruttato il regolamento. Gli è stata data la possibilità di farlo, perché avevano prestazioni di secondo o terzo piano, o gliele davano o Ducati se ne andava portandosi via un bel po di moto, e quindi problemi organizzativi.

    La MotoGP in questo non è diversa dalla F1 devono garantire tante moto in pista per avere “lo spettacolo” Ducati ha perso il treno dal 2009 in poi, e l’ha perso perché il regolamento l’ha castrata più di altri, Ducati riesce a stare al top solo in condizioni particolari, e in se anche Yamaha. Honda è quella che dirige il gioco e concede agli altri qualcosa qua e la, perché se no tutto si blocca.

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