Superbike: Pole “incredibile” per Leon Haslam

Straordinario tempo del pilota inglese che migliora di due secondi il tempo della mattinata. Jordi Torre chiude settimo e guarda alle gare di domani.

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Leon Haslam non pensava che la Superpole fosse alla sua portata, considerando i tempi non impressionanti fatti registrare nei tre turni di libere e che al termine del primo giro veloce era addirittura decimo.E invece il pilota del team Aprilia Red Devils al Motorland di Aragon conquista una straordinaria Superpole con un tempo di 1’49.664, di quasi due secondi sotto il crono fatto segnare nelle FP4.

Per lui si tratta della seconda pole in carriera in Superbike, dopo quella ottenuta a Phillip Island nel 2010.

E’ stato un risultato di squadra visto che si è lavorato su molti fronti, dalla ciclistica alla gestione dei controlli elettronici, puntando a trovare aderenza e velocità nelle diverse condizioni senza “stressare” troppo gli pneumatici in ottica gara.

”Quando ho visto il tempo sul cruscotto ero davvero felice, pur non sapendo quale posizione avevo conquistato, specialmente perché il mio non è stato un giro perfetto” – ha commentato Leon Haslam – “Essere davanti a tutti è incredibile, se pensiamo che nella prima sessione eravamo decimi! Il Team ha lavorato alla grande, siamo cresciuti prova dopo prova ed il feeling ora è davvero molto migliorato. Ci sono varie incognite per domani, primo su tutti il meteo visto che potrebbe anche non essere sereno. Noi dobbiamo continuare ad analizzare i dati per cercare qualche ulteriore decimo sul passo. Ci aspettano due gare molto serrate, si decideranno sulla distanza“.

Jordi Torres è riuscito a migliorare molto i suoi riferimenti cronometrici rispetto a ieri ma a differenza del compagno di team, non riesce ancora a portare al limite la sua RSV4 RF: i suoi passi in avanti sono comunque costanti ed evidenti e certamente domani in gara darà il meglio di sè, deciso a fare bene sulla pista di casa.

La Superpole lo ha visto chiudere con il settimo crono, che gli vale la terza fila, dopo essersi confrontato per la seconda volta con la “specialistica” gomma Pirelli da tempo.

“Siamo migliorati molto rispetto ieri, ci manca ancora un po’ di velocità ma abbiamo fatto un deciso passo in avanti. Devo riuscire ad essere più cattivo in staccata e in ingresso curva per avvicinarmi ai migliori” – ha detto Jordi Torres – “In Superpole ho utilizzato per la seconda volta la gomma da tempo e sicuramente devo imparare a sfruttarla al meglio. Se riusciremo a fare un ulteriore step nella gestione della ruota anteriore potremo crescere ancora. L’obiettivo per domani è rimanere in contatto con il gruppo di testa, continuando ad osservarli per accumulare esperienza. Di sicuro non saranno due gare facili!”.

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