Moto3 Preview Qatar: Parlano Antonelli, Fenati, Migno, Bastianini, Locatelli, Ferrari, Bezzecchi e Bagnaia

A due giorni dal primo turno di prove parla la pattuglia italiana della classe Moto3

Moto3 Preview Qatar: Parlano Antonelli, Fenati, Migno, Bastianini, Locatelli, Ferrari, Bezzecchi e BagnaiaMoto3 Preview Qatar: Parlano Antonelli, Fenati, Migno, Bastianini, Locatelli, Ferrari, Bezzecchi e Bagnaia

Moto3 Qatar – La pattuglia italiana che affronterà il motomondiale classe Moto3 vedrà al via ben 9 piloti. Si tratta di Niccolò Antonelli (Honda Ongetta-Rivacold), Romano Fenati e Andrea Migno (entrambi in sella alle KTM del Team Sky VR46), Enea Bastianini e Andrea Locatelli (Honda Gresini Racing), Matteo Ferrari e Marco Bezzecchi (Mahindra Team Italia, con Bezzecchi che correrà la sola gara di Losail al posto di Stefano Manzi, che non ha ancora compiuto i 16 anni per gareggiare), Francesco Bagnaia (Mahindra Team Aspar) e Alessandro Tonucci (Mahindra Outox Reset Drink Team). Ecco cosa hanno detto i nostri portacolori a 2 giorni dalla prima giornata di prove libere del GP del Qatar.

“Innanzitutto non vede l’ora di iniziare! Si corre in notturna, ma vale per tutti, quindi non è un problema da porsi. Con questa moto sarà molto divertente girare in Qatar, perchè è una moto che si può far scorrere molto in curva e il Qatar ha curve veloci – ha detto Niccolò Antonelli – Per quanto riguarda le aspettative posso dire che nei test siamo stati veloci e costanti, ma le gare sono un’altra cosa. L’obiettivo è fare il massimo senza pormi un obiettivo specifico. Darò il 100% ma ci sono tante variabili e affronteremo tutto il campionato pensando gara per gara.”

“La prima gara della stagione è come il primo giorno di scuola e la voglia di ricominciare a correre è tantissima – ha ammesso Romano Fenati – in ripresa dalla frattura alla clavicola sinistra rimediata lo scorso mese di novembre. “Il mio inverno è stato improntato a tornare in forma dopo il mio infortunio e mi sento pronto a tornare in sella alla mia KTM. Ho una squadra in parte nuova, con il mio capotecnico Pietro Caprara si è già creato un ottimo feeling e i test IRTA appena conclusi ci hanno permesso di mettere a punto la nuova moto. Daremo il 100%!”

“Sarà una forte emozione e una bellissima esperienza per me disputare la gara in Qatar: di notte, la prima della stagione… è una sfida davvero affascinante! ha affermato Andrea Migno – Sin dai test ho cercato di lavorare per la gara, bene e da subito. Prenderò tutto quello che c’è di buono per crescere e migliorare sempre.”

“Un anno fa arrivavo in Qatar da debuttante, mentre adesso posso contare sull’esperienza raccolta durante il 2014 – insegnamenti che dovrò comunque cercare di mettere in pratica – e sulla conoscenza della pista: due fattori che sicuramente mi aiuteranno a gestire meglio il weekend di gara – ha sincerato Enea Bastianini – Questo primo Gran Premio non sarà comunque facile per noi: nei test invernali abbiamo percorso pochi chilometri e di conseguenza non siamo riusciti a riprendere il giusto ritmo. Siamo comunque pronti a lottare: la pista mi piace e correre di notte è emozionante, sarà bello tornare a gareggiare. Un obiettivo? Fare subito meglio dello scorso anno, quando giunsi sedicesimo: un risultato comunque niente male, se si considera che ero all’esordio nel Mondiale.”

“Difficile fare un pronostico per questo Gran Premio: non ho grandi aspettative, i test invernali sono stati fortemente condizionati dal maltempo e abbiamo potuto provare veramente poco la nuova moto sull’asciutto. Siamo perciò consapevoli che la strada per raggiungere un buon bilanciamento e un buon livello di competitività anche sul fronte del passo gara è ancora lunga – ha aggiunto Andrea Locatelli – Di fatto, a Losail sfrutteremo le prime prove libere per continuare a capire meglio la moto. In ogni caso per me quest’anno sarà tutto più semplice: nel 2014 ero all’esordio nel Mondiale e mi ci è voluto qualche turno di prova per abituarmi a correre di notte sotto i riflettori, mentre adesso posso contare sull’esperienza accumulata nella scorsa stagione, che mi tornerà sicuramente utile. L’appuntamento in Qatar è senza dubbio particolare per via dell’orario notturno e non vedo l’ora di scendere in pista!”

“Finalmente l’inverno è finito e in Qatar inizierà la nuova stagione. La pioggia non ci ha permesso di lavorare molto negli ultimi test, ma abbiamo comunque fatto un ottimo lavoro nel pre-season – ha ammesso Francesco Bagnaia – Il mio adattamento alla squadra è stato perfetto, abbiamo trovato molte soluzioni con il set-up della moto e siamo pronti per la nuova stagione. Abbiamo già raggiunto un buon livello e sono sicuro che possiamo essere competitivi fin dalla prima gara. Losail è un circuito divertente, si adatta al mio stile di guida ed ha un lungo rettilineo, quindi sarà importante durante le qualifiche sfruttare al meglio le scie. Inoltre, anche se è molto strano mi piace guidare di notte.”

“Nonostante i pochi chilometri percorsi su pista asciutta nel corso dei Test invernali siamo riusciti a trovare una buona base di partenza: direi che ci siamo! La Mahindra rispetto allo scorso anno è migliorata tantissimo di motore e, seppur da regolamento con un regime di rotazione inferiore (13.500 rpm, ndr), va molto forte anche nel raffronto con la concorrenza – ha detto Matteo Ferrari – Lato ciclistica, sul telaio ho riscontrato delle migliorie al posteriore, adesso riesco ad avere più grip ed è la prima cosa che si avverte in sella. Per quanto riguarda l’avantreno, dobbiamo ottimizzare le nuove geometrie per sfruttare a dovere questo cambiamento ed avere un feeling ideale in fase di ingresso curva. Su questo lavoreremo nel fine settimana a Losail, piccole modifiche alla messa a punto indispensabili per attestarci su buoni livelli di competitività”.

“Ringrazio il San Carlo Team Italia e la Federazione Motociclistica Italiana per questa opportunità – ha affermato Marco Bezzecchi – Nel fine settimana cercherò di lavorare bene con tutta la squadra e migliorare progressivamente le mie performance. Non sarà un weekend facile, non avendo mai corso a Losail ed in notturna, ma esordire nel Motomondiale resterà un’esperienza indimenticabile che mi servirà per il mio futuro.”

“Purtroppo nei mesi invernali abbiamo potuto sfruttare poco le giornate di test a causa della pioggia e ho potuto fare pochi giri sulla nuova Mahindra. Nonostante questo sono ottimista, visto che nei primi test avevamo settato bene la moto con le sospensioni nuove – ha detto Alessandro Tonucci – In Qatar dovremo lavorare bene fin da subito per mettere a posto più velocemente la moto. La pista è molto bella, mi piace e correre in notturna non fa più lo strano effetto delle prime volte, è solo questione di abitudine. Quest’anno mi sono allenato bene e con il mio compagno di squadra Darryn Binder abbiamo seguito un metodo di preparazione molto efficace proposto dal team, con il coach Giordano Manzoni.”

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