Superbike: Troy Bayliss annuncia il secondo ritiro

"Basta, più di così non posso fare fare. E’ stato bello, grazie"I. l tre volte iridato continuerà comunque a ricoprire il ruolo di testimonial Ducati.

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Il round thailandese verrà ricordato come l’ultimo della carriera bis del tre volte Campione del Mondo Troy Bayliss, che al termine delle due gare ha annunciato che non correrà più, rinunciando a sostituire Davide Giugliano ad Aragon e ad Assen, prossimi appuntamenti del Campionato.

Il pilota australiano, ancora oggi idolo dei tifosi Ducati che avevano accolto con entusiasmo l’annuncio del suo ritorno, rientrerà nella sua terra natia mercoledì, dopo aver preso parte ad una serie di eventi promozionali che la Casa di borgo Panigale ha in programma in Thailandia.

“Sono stato fortunato nel finire la mia carriera in forma nel 2008 e ho visto che ancora adesso posso essere veloce: ora però voglio tornare a godermi la vita con la mia famiglia in Australia. Ringrazio tutti per l’affetto che mi hanno dimostrato e lascio il divertimento ai giovani talenti”.

Sulla decisione non pesa l’andamento delle due gare di ieri, anche se si è trattato di manche difficili: “Tutto sommato, e considerando che le condizioni climatiche qui sono state fra quelle più difficili che io abbia mai incontrato nella mia carriera, posso dire di essere abbastanza soddisfatto” – ha detto Bayliss – “Non mi è mai piaciuto il caldo e sono state, come mi aspettavo, due gare molto fisiche e difficili, soprattutto la prima perché non avevo preso la scorta di acqua nella tuta!Pensavo di fare un pochino meglio nella seconda, ma sapevo che non sarebbe stato facile, e quindi tutto sommato non è andata poi così male”.

Il ritorno in pista è stato comunque un’esperienza decisamente positiva per gli appassionati, per Ducati, ma anche per lui:
“E’ stato divertente, sono rientrato in una particolare circostanza e volevo fare solo un altro evento dopo Phillip Island per vedere come andava. Amo le corse, la Ducati e le persone che ci lavorano ed è stato molto emozionante guidare la Panigale R Superbike in gara”.

A nome di tutti gli appassionati ringraziamo Troy per averci fatto emozionare e tornare indietro di 7 anni!

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1 commento
  1. Avatar

    TONYKART

    24 marzo 2015 at 10:32

    grandissimo rispetto per lui ma qualcuno del forum compreso giornalisti specializzati si vede che nn hanno capito un c***zo di pista,come si coltiva e bisogna continuare a coltivare il taleno,
    come si puo’ pensare che una persona che nn corre piu’ da anni possa andare in un campionato mondiale e lottare per il podio e far stracciare la licenza agli altri???assurdo…….

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