Superbike: Weekend difficile per la Ducati

Chaz Davies taglia il traguardo undicesimo e quindicesimo nelle due gare dopo altrettante scivolate. Nona ed undicesima posizione finale per Troy Bayliss.
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Una giornata di gare complicata per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team al Chang International Circuit, in Thailandia, con Chaz Davies che taglia il traguardo undicesimo e quindicesimo dopo due scivolate fotocopia, mentre Troy Bayliss conclude nono e undicesimo.

Gara 1 si è svolta in condizioni calde e soleggiate, con una temperatura dell’aria di circa 30°C, e 50°C di asfalto.
Purtroppo un’innocua scivolata nel corso del nono giro ha messo fuori causa Chaz Davies che stava lottando per il quarto posto con Tom Sykes, relegandolo in quindicesima posizione.
Nonostante la caduta, il pilota gallese ha continuato a girare con tempi costantemente veloci sino al traguardo, ed è riuscito a recuperare quattro posizioni nella fase finale, chiudendo questa prima manche in undicesima posizione. Bayliss ha avuto un buon ritmo per tutta la durata della gara, che gli ha permesso di mantenere l’ottava posizione fino alla bandiera a scacchi, gestendo bene l’usura della gomma e lottando con vari piloti, fra cui Lowes, Salom e Baiocco.
Purtroppo la direzione gara ha però rilevato un sorpasso con bandiere gialle durante la gara e ha inflitto la penalità di retrocedere una posizione.

La seconda manche si è svolta in condizioni molto simili a quelle di Gara 1: anche questa volta Chaz è partito forte, ed era terzo al termine del primo giro dietro a Lowes e Rea.
Stava lottando con Haslam quando ha purtroppo perso aderenza al posteriore finendo di nuovo a terra ma è stato in grado anche questa volta di continuare la gara, riuscendo addirittura a essere il pilota più veloce in pista negli ultimi giri.
Purtroppo non è riuscito a portare a termine la rimonta e si è dovuto accontentare della quindicesima posizione. Bayliss invece si è trovato più in difficoltà in questa seconda gara, specialmente verso la fine quando ha perso terreno nei confronti dei suoi avversari, non riuscendo ad andare oltre l’undicesimo posto.

Dopo i primi due round, Chaz Davies si trova in sesta posizione nella classifica generale con 38 punti, mentre Troy Bayliss è tredicesimo con 15 punti.
Ducati è attualmente terza nella classifica dei costruttori con 50 punti.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

“Sono molto dispiaciuto per le gare di oggi. E’ stato molto difficile ed ho dovuto spingere molto, girando sempre al limite, per poter restare con gli altri” – ha detto Chaz Davies – “Il fatto che ci sono tre rettilinei ci ha proprio limitato qui oggi… Abbiamo fatto delle modifiche per la seconda gara e la moto è migliorata, ma purtroppo la seconda gara è andata più o meno come la prima. La caduta è stata diversa, ho perso aderenza al posteriore entrando nella curva 3, ma la seconda parte di gara è stata simile, ho cercato di recuperare più posizioni possibili. I tempi sul giro sono stati buoni, e quando giro da solo trovo molte meno difficoltà. Quando lotto con gli altri invece faccio molta fatica nella prima accelerazione e in rettilineo perdendo troppo terreno ed essendo poi costretto a forzare molto gli ingressi. Confido nei ragazzi di Borgo Panigale e sul loro prezioso lavoro per trovare più potenza in vista delle prossime gare…”

“Tutto sommato, e considerando che le condizioni climatiche qui sono state fra quelle più difficili che io abbia mai incontrato nella mia carriera, posso dire di essere abbastanza soddisfatto” – ha detto Troy Bayliss – “Non mi è mai piaciuto il caldo e sono state, come mi aspettavo, due gare molto fisiche e difficili, soprattutto la prima perché non avevo preso la scorta di acqua nella tuta! Pensavo di fare un pochino meglio nella seconda, ma sapevo che non sarebbe stato facile, e quindi tutto sommato non è andata poi così male… E’ stato divertente, sono rientrato in una particolare circostanza e volevo fare solo un altro evento dopo Phillip Island per vedere come andava. Amo le corse, la Ducati e le persone che ci lavorano ed è stato molto emozionante guidare la Panigale R Superbike in gara. Sono stato fortunato nel finire la mia carriera in forma nel 2008 e ho visto che ancora adesso posso essere veloce: ora però voglio tornare a godermi la vita con la mia famiglia in Australia. Ringrazio tutti per l’affetto che mi hanno dimostrato e lascio il divertimento ai giovani talenti.”

’Non è stato sicuramente un weekend facile per noi e purtroppo Chaz è caduto in entrambe le gare. Ci è mancata un po’ di accelerazione all’uscita delle curve lente e sarà questa l’area di maggior lavoro delle prossime settimane” – ha dichiarato Ernesto Marinelli, Ducati SBK Project Director – “Abbiamo comunque dimostrato anche qui in Tailandia che la Panigale R è una moto competitiva. Dopo le cadute Chaz è riuscito a ripartire e, soprattutto in Gara 2, ha mantenuto lo stesso ritmo dei primi, girando con dei tempi davvero veloci. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare avanti per dare il massimo nelle prossime gare. Troy ha dimostrato in prova di essere ancora molto veloce e in gara, nonostante il grande caldo, ha dato spettacolo con la sua guida unica e sempre aggressiva. Lo ringraziamo per aver dato il massimo con la stessa determinazione di un tempo, non potevamo chiedergli di più. Averlo di nuovo in sella per questi due eventi è stato bellissimo, è passato un po’ di tempo ma alcune cose non sembrano cambiare mai: Troy è sempre Troy.’’

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