Superbike: Rea entusiasta del nuovo tracciato

Il pilota nordirlandese fa segnare il miglior tempo nelle prime prove libere davanti al compagno di team Tom Sykes e Jordi Torres.

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Il primo round della storia WorldSBK in Thailandia al Chang International Circuit ha avuto il suo inizio ufficiale questa mattina con la prima delle tre sessioni di libere valevoli per l’accesso alla Superpole di domani.

Il più veloce è stato Jonathan Rea, che ha mantenuto la testa della classifica per tutta la durata del turno, inanellando nei quattro minuti finali una serie di giri super competitivi e chiudendo con un crono di 1’35.004, di ben 751 millesimi più veloce rispetto a quello fatto segnare dal compagno di squadra Tom Sykes, secondo.

Terzo posto per il ‘rookie’ Jordi Torres ad un secondo esatto dal vertice, con Chaz Davies quarto nonostante una scivolata alla curva 3, seguito da Alex Lowes che ha migliorato molto nel giro conclusivo, dopo un problema tecnico.

Con il sesto tempo troviamo l’altro leader della classifica iridata, Leon Haslam e a seguire Michael van der Mark, David Salom, Leandro Mercado ed il campione in carica Sylvain Guintoli, soltanto decimo.
Il tre volte iridato WorldSBK Troy Bayliss ha chiuso al quattordicesimo posto.

“La pista è davvero bella”, ha detto Jonathan Rea “In primis è sempre bello correre su un nuovo tracciato, inoltre si tratta di uno molto sicuro in quanto le vie di fuga sono davvero ampie. La prima parte sembra una ‘mini Monza’, con la prima curva che però ricorda la prima curva di Assen, anche se in questo caso conduce su un lungo rettilineo. La parte guidata a fine giro pare una piccola Losail. È un bel circuito, l’asfalto è molto liscio eccezion fatta per la curva 1, che ha qualche avvallamento”.
Nonostante l’ottimo margine nelle FP1, Rea è certo che gli avversari colmeranno presto il gap: “Non è un tracciato semplice, io semplicemente l’ho imparato un po’ più rapidamente degli altri”.

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