Superbike: Attesa per il debutto in Thailandia

Il Chang International Circuit ospiterà il secondo round della stagione

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A quasi un mese dal round di apertura della stagione 2015, il Campionato delle derivate di serie torna finalmente in pista per il secondo appuntamento della stagione, assoluta novità in calendario, al Chang International Circuit in Thailandia.

Il tracciato, situato nelle vicinanze della città di Buriram nel nord est del paese, è il quarantottesimo circuito ad ospitare un evento del Mondiale, nonché la quinta novità in termini di circuiti nell’ultimo lustro.

I 4.554m della pista non presentano alcun cambio di pendenza e si caratterizzano per la presenza di dodici curve, cinque a destra e sette a sinistra. Dopo una sessione veloce con due lunghi rettilinei ed altrettante curve a destra, i piloti sono chiamati ad affrontare una lunga parte mista, che connette nuovamente sul rettilineo dei box.

Dopo il debutto dell’edizione 2015, sono Leon Haslam e Jonathan Rea a comandare la classifica a pari punti, con una vittoria ed un secondo posto a testa: gli ex compagni di squadra hanno iniziato nel migliore dei modi le rispettive avventure con i nuovi team.
Grazie alle performance in gara, i due piloti hanno portato a cifra tonda il numero di successi di Aprilia e Kawasaki, ora rispettivamente a quota 50 e 60.

Chaz Davies ha lasciato Phillip Island con due podi molto incoraggianti e con la consapevolezza di poter lottare per il gradino più alto del podio con costanza.
Il pilota gallese verrà ‘affiancato’ nuovamente dal tre volte iridato Superbike Troy Bayliss, chiamato nuovamente a sostituire l’infortunato Davide Giugliano.

Sylvain Guintoli e Tom Sykes si augurano di poter tornare a lottare per le posizioni di vertice, dopo la prova incolore di Phillip Island.
Ancora alle prese con l’infortunio subito nei test privati di Jerez a fine gennaio, il Campione in carica spera di raggiungere un livello adeguato al caldo e l’umidità che lo attenderanno in Thailandia. Il francese spera di poter tirare fuori anche lui il massimo da una Honda CBR1000RR Fireblade SP che si è dimostrata competitiva nelle mani dell’iridato WSS Michael van der Mark, autore di un esordio di alto livello.

Dopo i promettenti risultati al debutto assoluto nel Mondiale, i rookie spagnoli Jordi Torres e Nico Terol partiranno questa volta alla pari con tutti gli altri piloti, in termini di conoscenza della pista, e potranno quindi avere un’occasione in più per ben figurare.

Intenzionati a mettere da parte un difficile primo round, Alex Lowes e Randy De Puniet sperano di riuscire a sfruttare al meglio le doti velocistiche di una GSX-R che è stata afflitta da diversi problemi tecnici in Australia.

David Salom e Niccolò Canepa prenderanno parte al secondo round della stagione nonostante condizioni di forma non perfetti a causa degli infortuni subiti in Australia.
Niente da fare invece per Gabor Rizmayer (Team Toth BMW), il quale verrà sostituito dal polacco Ireneusz Sikora.

Salom verrà affiancato dal sudafricano Greg Gildenhuys, al suo debutto assoluto nella competizione.
Le wildcard locali Chanon Chumjai (RAC Oil Racing Team BMW) e Anucha Nakcharoensri (YSS TS Racing Honda) porteranno il numero di iscritti a ventisei.

I piloti del Mondiale Superbike, così come i colleghi della classe Supersport, avranno a disposizione un primo turno di prove libere di ben 75 minuti, per meglio familiarizzare con il nuovo tracciato.

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