MotoGP: Ducati, Luigi dall’Igna “Le prestazioni della GP15 ci rendono ottimisti per il futuro”

Il papà della Desmosedici GP15 ha parlato delle prestazioni della nuova moto

MotoGP: Ducati, Luigi dall’Igna “Le prestazioni della GP15 ci rendono ottimisti per il futuro”MotoGP: Ducati, Luigi dall’Igna “Le prestazioni della GP15 ci rendono ottimisti per il futuro”

Ducati MotoGP #QatarTest – La Ducati è stata grande protagonista nell’ultimo test pre-season disputato sul circuito di Losail. I due piloti ufficiali, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno ottenuto il miglior crono sia nel primo che nel secondo giorno, mentre l’ultima giornata di test è stata “annullata” causa pioggia. Il Direttore Generale di Ducati Corse Luigi dall’Igna, il papà della Desmosedici GP15 ha così commentato le prestazioni dei suoi piloti.

“E’ un vero peccato non aver potuto sfruttare l’ultima giornata di test, perché avevamo previsto un programma di lavoro molto intenso con entrambi i nostri piloti, che comprendeva anche una simulazione di gara completa. La Desmosedici GP15 è una moto ancora molto giovane, e quindi questa ulteriore giornata in pista ci sarebbe stata davvero utile. Siamo però soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto nei primi due giorni e dell’affidabilità complessiva del progetto. Sia Dovizioso che Iannone hanno girato costantemente nelle prime posizioni, segnando sempre dei tempi interessanti, e questo ci rende ottimisti per il futuro anche se sappiamo di avere ancora molto lavoro da fare”.

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17 commenti
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    ligera

    17 marzo 2015 at 17:07

    Vai, grande Gigi, ha costruito una moto che ha del “carattere”.
    Avrete anche notato le appendici aerodinamiche sulla carena della Rossa, reminiscenze del progetto di Preziosi, troppo presto dimenticato dai più.

    Parlare dei pregi di questa nuova versione, è compito dei piloti e dei tecnici, io vorrei, ancora una volta, parlare dei (per me) “presunti” vantaggi di cui gode la Ducati facendo parte della categoria denominata Factory 2.

    Parliamo un po dei “vantaggi” della Ducati e cerchiamo di essere concreti e non parlare per frasi fatte o per supposizioni (almeno io ci proverò, poi riuscirci è un altro “paio di maniche”).

    Assodato che il vantaggio più grande della Ducati è la possibilità di procedere con lo sviluppo con in più un numero maggiore di “unità” che si possono utilizzare, dobbiamo pensare al fatto che le polemiche sono incentrati su altri aspetti e questi vengono tralasciati.

    Gli aspetti principali che suscitano scalpore, sono i litri in più di carburante, 24 al posto dei 22 e la possibilità di utilizzare una gomma di una gradazione più morbida, sia in gara che in qualifica.

    Analizziamo il “vantaggio” dato dai litri in più. Come dissi in tempi non sospetti e venni bellamente dileggiato, la Ducati non ha usato questo vantaggio, non ne aveva la necessità potendo usare il software factory. In definitiva, già dal 2014, la Ducati utilizzava i 22 litri di tutte le altre Factory e il “vantaggio” della Ducati non c’è assolutamente stato. Non è come dice Valentino che il “vantaggio” dato dai litri in più è irrisorio, il “vantaggio” non c’è proprio stato, la Ducati gareggiava con lo stesso quantitativo di carburante delle moto Factory.

    La gomma più morbida in gara. Questo “vantaggio”, l’anno scorso si è rivelato uno svantaggio. La Ducati, quando, da regolamento, è stata costretta ad utilizzare coperture più morbide delle moto Factory, si è trovata in grosse difficoltà già da metà gara. Solo quando ha potuto usare le stesse coperture delle Factory, arrivava a fine gara in discrete condizioni di pneumatici. Come è risaputo, la Ducati consuma le gomme più dei rivali e questo, con gomme troppo morbide la penalizza. Pare che quest’anno, la Bridgestone abbia promesso di fare “finire” la gara anche ai pneumatici più morbidi, ma pensando che a breve ci sarà il passaggio alle Michelin, mi pare inverosimile che vengano fatti investimenti ora, ma staremo a vedere. Comunque, se le cose rimarranno come nel 2014, anche questo “vantaggio” risulterà inutile se non dannoso.

    La gomma più morbida in qualifica. Qui, non si può certo dire che la Ducati non ne trarrà giovamento. A parte una specifica condizione dove, l’extragrip fornito dalle coperture extrasoft possa risultare deleterio per la guida (parrà strano ma a volte capita se fate attenzione ai tempi e alle gomme usate nelle qualifiche), le gomme più morbide aiuteranno i piloti Ducati ad issarsi nelle primissime file. Questo non determina certo il risultato della gara, nel 2014, le prestazioni in gara erano più scadenti e i rivali, anche se partiti dietro, riuscivano a passare i piloti della Ducati dopo pochi giri, però, tale situazione può creare dei “buchi” che, i piloti più “lenti” nel sorpasso delle rosse, potrebbero fare fatica a ricucire. Questo accadeva l’anno scorso e, se è vero come sembra che le prestazioni della Ducati, anche in gara, sono migliorate, allora le posizioni di vertice in partenza potrebbero essere conservate molto più a lungo del previsto e non si verrebbero a creare queste situazioni, deleterie per gli inseguitori.

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      Ronnie

      17 marzo 2015 at 22:34

      Le ali compaiono e scompaiono per dare stabilità in frenata e forse le hanno testate per i presunti probelmi in frenata…

      Non credo dipenda dal progetto di Preziosi, ma semplicemente da una solzione già conosciuta, come i fori sulla carena per migliorare la stabilità in presenza di forte vento…

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      Ronnie

      17 marzo 2015 at 22:39

      ligera ora sii onesto

      Avere la mescola morbida ora in questo momento per Ducati vuol dire praticamente avere al 70% garantita la pole sull’asciutto.

      Partire davanti nelle gare di oggi di può far guadagnare almeno 3-6 secondi a fine gara, perché o rallenti gli altri o non hai traffico da recuperare, quindi ti puoi giocare perlomeno il podio o le posizioni li davanti dato che non sei rallentato dalle satellite….

      Passiamo al penuamtico duro, il più duro che c’è, con la banda Rossa, che l’anno scorso è stato usato forse 3 o 4 volte e che quindi Ducati non ha avuto a disposizione.

      Parliamoci chiaro, perdere quel vantaggio su 3 o 4 gare le compromette, ma se per sbaglio anche se solo in 1 o 2 di quelle gare piovesse o le temperature fossero basse, loro scamperebbero il pericolo e ritornerebbero in gioco con le gomme da baganto o proprio perchè hanno le mescole più morbide che vanno meglio per il fresco…

      sono 18 gare in almeno 12 hano un vantaggio marcato dato dalla scelta delle gomme in qualifica e in gara.
      Litri in più 22 o 24 al posto di 20 e 8 o 12 motori? al posto di 5???

      Dire che non sono avvantaggiati ora mi sembra davvero troppo per favore rifletti meglio prima di parlare. Diciamo che in assoluto non è sempre un vantaggio, sulla totalità del campionato però è un grosso vantaggio…

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      nandop6

      18 marzo 2015 at 07:34

      Le Factory hanno 20 litri di carburante, Ducati non usa 24 litri ma 22 si. Ha a disposizione 12 motori da spremere e sviluppare contro i 5 delle factory congelati, per la gomma a ragione Ronnie.

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      Bestlap

      18 marzo 2015 at 09:21

      ***ATTENZIONE*** COMUNICAZIONE DI SERVIZIO***
      Chiunque abbia preso il “dildo” di ligera, glielo renda subito, in quanto il soggetto ha ripreso a dare segni di instabilità, nella fattispecie, ha ricominciato a scrivere CA22ATE…!!!
      ligera se dopo tutto questo tempo e tutto ciò che è stato scritto non hai ancora capito che le factory hanno 20 litri e non 22 come credi tu, vuol dire che sei senza speranza… In merito ti ha già risposto Ronnie in modo esauriente, anche se non credo che tu capisca… Io, a questo punto, posso solo “dileggiarti” come dici tu, x l’ennesima volta xkè questo è l’unico atteggiamento che meriti…. Ora vai con le lagne mi raccomando……

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    TONYKART

    17 marzo 2015 at 19:02

    nn credo immaginassero nemmeno loro che in un tempo cosi’ relativamente breve venisse fuori una moto gia’ competitiva altrimenti nn credo si sarebbero riscritti in questo modo
    non ne faccio comunque una colpa a ducati,faccio piuttosto una riflessione,sono assurde queste limitazioni sulle unita’ di motore disponibili per lo sviluppo,in questo modo non consentono a nessuno di recuperare un eventuale gap nei confronti di chi ha gia’ un progetto vincente o gli esce al primo colpo il motore vincente,questi contingentamenti di motore e test rovinano solo i campionati,succede in moto gp ed e’ ancora piu’ evidente in f1 dove c’e’ stato un cambio epocale di tecnologia …..
    possibile che nn lo capiscono?????

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      Ronnie

      17 marzo 2015 at 22:49

      Bhe diciamo che sono lungimiranti, non basta a loro fare una moto al livello delle altre, non hanno dei Top Rider come i primi 4, quindi la moto deve essere ancora più competitiva e aspetterei a dire che hanno risolto tutto, manca il ricontro del long run e vedere come sono messi con la gestione degli pneumatici, cosa che li metteva in crisi anche l’anno scorso a parità di pneumatici.

      Io sono felice che siano ancora con il regolamento Open o factory2 almeno possono fare ulteriori step durante l’anno.

      Quello che dici sui motori è vero, ma in parte non cambia la sostanza, se sbloccherebbero lo sviluppo del motore in corso di stagione, Honda farebbe comunque passi avanti più grandi perché investe di più.

      Ora i motori in MotoGP sono sviluppabili, sino al Qatar credo, da quel momento vengono piombati i 4 o 5 motori per tutta la stagione e non possono più essere modificati se non in particolari che mettono a rempetaglio la sicurezza per il pilota.

      A fine stagione e durante tutta la stagione i motori possono essere evoluti per le moto del prossimo anno, quindi non è vero che è tutto congelato.

      In F1 è ancora diverso, i motori sono semicongelati anche tra una stagione e l’altra e molti interventi non sono permessi, hanno un numero di interventi limitati anche tra un anno e l’altro e certi componenti sono bloccati e non possono essere sviluppati, quindi è molto più restrittivo il regolamento.

      Comunque in MotoGP stanno dando la possibilità a Ducati Suzuki e Aprilia di recuperare, in F1 questo non viene fatto, quindi ci andrei cauto con i paragoni.

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        TONYKART

        18 marzo 2015 at 13:11

        che ducati debba fare una moto migliore di honda e yamaha perche’ non ha top rider dipende un po da che punto guardi la cosa,pedrosa ha perso tutti i mondiali che poteva perdere su una honda,valentino fino a prova contraria e’ tornato a farsi vedere quando e’ salito su una yamaha altrimenti faceva il suo compitino come tanti altri,quindi mi sembra giusto giudicare iannone e dovizioso quando saranno a pari mezzi degli altri
        per quello che riguarda i motori nn sono d accordo che chi e’ dietro e’ sempre alla rincorsa,esiste un regolamento tecnico,c’e’ chi lo interpreta meglio al volo e ha qualcosa in piu ma un regolamento che permette gli sviluppi permetterebbe a chi e’ nato un po meno bene di tirarsi a pari,chi e’ gia’ nato bene se segue il regolamento tecnico a un certo punto non puo’ andare chissa’ dove…..
        nn ho puntualizzato tutte le differenze fra f 1 e moto gp era solo il concetto che contingentare,surgelare parzialmente o totalmente gli sviluppi nn crea risparmio e distrugge totalmente lo sport motoristico……

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        Durim

        18 marzo 2015 at 14:52

        Fino a prova contraria, pedrosa e Rossi sono top rider, iannone e dovi no.
        Pedrosa non ha mai vinto mondiali, ma ha vinto 50+ gare. Il dovi, a parità di pedrosa in honda, ha sempre fatto peggio. Iannone è un ragazzo di talento, però deve ancora dimostrarlo di essere un top rider,tante fiammate ma quante gare ha vinto??
        E la tua considerazione su Rossi..ridicolo, vuoi paragonare dovizioso e iannone(che hanno vinto 10 gare in 2), con Rossi 9 volte campione del mondo e 100+ gare vinte? Davvero? Ma davvero?

        Rossi non è un top rider, Rossi è già una leggenda della moto gp, che tu lo ammetta o no, i numeri parlano chiaro e Rossi è tra i TOP5 più forti di tutti i tempi.
        Quindi per piacere non fare certi paragoni ;)

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        TONYKART

        18 marzo 2015 at 19:03

        se guardiamo le vittorie e’ chiaro che sono top ma i numeri non dicono tutto,pedrosa ha vinto 50 e piu’ come dici tu,perche’ ha il cul0 sulla honda ufficiale da un sacco di anni,dovizioso su una honda ufficiale c’e’ stato pochissimo e come terzo pilota,in merito a questo pernat ha confermato che in quel periodo il dovi serviva come cavia da esperimenti,valentino fino a prova contraria in ducati ha fatto un fallimento della madonna,e’ dovuto tornare sulla yamaha a testa bassa e dopo due anni con gli avversari in crisi vincere 2 gare quindi solo lui merita una super moto???cosa ha fatto senza????tale e quale a altri….
        quindi per correttezza iannone e dovizioso che e’ giusto valutarli nel momento che gireranno costantemente su una moto del livello yamaha e poi magari anche loro li chiameranno top

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        Bestlap

        18 marzo 2015 at 19:44

        Su Iannone e Dovi sono d’accordo, poi Iannone a me piace particolarmente. Quindi Rossi secondo te avrebbe vinto 2 gare SOLO xkè gli altri erano in crisi? E sempre x lo stesso motivo sarebbe anche arrivato secondo in campionato..? Ma eravate voi (te) o no che all’inizio del mondiale lo davate x quarto o quinto di sicuro..? Quindi ha già fatto MOLTO più di quanto voi credevate, ma visto che l’ha fatto ora tu lo vuoi sminuire dicendo che non ha fatto niente di speciale.. E’ arrivato secondo nel campionato di massimo livello, ha smentito TUTTI i detrattori che lo volevano finito e tutto questo a 35 anni, dimmi SKARTO, quanti ne conosci così..?? X ultimo, quanti piloti conosci che hanno vinto un mondiale con una moto inferiore alle altre..?? Non dire Stoner x favore xkè sennò ti faccio rispondere direttamente da Bruno Leoni………….

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        nandop6

        18 marzo 2015 at 19:49

        Dovizioso è stato 3 anni in Honda factory e solo l’ultimo come terzo pilota, ha vinto 1 gara, Rossi in Ducati ha fatto quello che avrebbe fatto qualsiasi altro pilota, solo Stoner avrebbe potuto fare leggermente meglio. Poi stare a paragonare Rossi a Dovizioso mi sembra ridicolo. Rossi oggi a 36 anni e sottolineo a 36 anni è uno dei 4 piloti più forti.

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        Ronnie

        18 marzo 2015 at 22:20

        Tony ti hanno già risposto, ma mi ci metto anche io, perché sei duro da convincere…

        Per Dovizioso ci metto le 2 mani i 2 piedi e anche le palle sul fuoco che non è al livello di Marquez Rossi Lorenzo Stoner e Pedrosa, è già stato dimostrato in Honda non ha passato una stagione Dovizioso ma 2 se non 3

        Ed era da solo come compagno di Pedrosa, quando Dani si infortunava e non ha mai ottenuto i risultati di Dani.

        Dani Pedrosa ha vinto molte gare, Stoner ne ha vinte molte sulla Honda Rossi ne ha vinte molte sulla Honda, anche Lorenzo ne vincerebbe molte sulla Honda come sta facendo Marquez, mentre Dovi non ha mai vinto una sega, forse una gara con i suoi compagni infortuanti…

        Quello che vince gare per coincidenze divine è Dovizioso in MotoGP, non è un Top Rider al pari dei primi 4.

        E’ un ottimo pilota il migliore per regolarità ed esperienza dopo i primi 4, questo fa di lui il quinto…

        Iannone sta crescendo, vedremo come andrà quest’anno, l’anno scorso è andato già forte ma non è di certo Marquez e non è di certo Lorenzo e nemmeno Rossi e nemmeno Stoner.

        Vedremo quanto potrà crescere, ma per come la vedo io per ora può puntare solo a fare meglio del quinto ovvero Dovizioso e forse arrivare ad essere il Quarto mettendosi dietro Pedrosa ma già qui per ora ho i miei dubbi che togliendo i vantaggi a Ducati loro se la potrebbero giocare.

        Ho i miei dubbi che sulla totalità della stagione, anche un Iannone su una terza Honda che per me resta la moto milgiore attualmente riesca con regolarità a fine stagione a battere Lorenzo e Rossi.

        Non perchè non sia veloce, lo è, ma è peggio di Marquez rischia di più e a meno talento, quindi non si accontenta o perlomeno l’anno scorso di certo non l’ha fatto e in Ducati è il suo posto perchè può fare bene può fare podio magari in una o 2 gare l’anno può puntare alla vittoria rischiando tutto ma per ora non è un pilota da campionato come i primi 4!

        Per quanto riguarda i motori, gli altri possono recuperare solo se Honda e Yamaha sono bloccate e fore a questo punto anche a Yamaha serve uno sblocco per evolvere il loro propulsore al pari di Honda e Ducati ma non l’avranno.

        Se sblocchi Honda e la fai sviluppare dandogli i 12 motori che ha Ducati, pensi davvero che gli altri possano fare meglio??? Honda con 12 motori??? Tornerebbe Stoner di corsa con 12 motori che voleva moto da 300 cavalli, perchè è quello che succederebbe se Honda dovesse fare motori 12 motori e avere 22 – 24 litri non hai la minima idea di cosa gli metterebbero sotto e Bridgestone e Michelin dovrebbero fargli degli penumatici apposta per quelle potenze e sarebbero sempre favoriti quindi…

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    Bubu

    18 marzo 2015 at 12:48

    Ma quante gare ha vinto quest’ anno (2015) la Ducati ? Nessuna??!!?? Devono ancora correre??!!?? Allora, tecnici, non è meglio aspettare un attimo a fare considerazioni? Quando i tempi in prova li fanno gli altri non contano niente, se li fa Ducati ecco arrivata la “Bibbia delle Corse”. Calma, giovanotti, calma…….

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      Ronnie

      18 marzo 2015 at 22:26

      Credo che tutto dipenda da Marquez per come la vedo io è ancora peggio dell’anno scorso e probabilmente quest’anno 2 o 3 gare non le butta come l’anno scorso quindi per Ducati e Yamaha è ancora più dura.

      Ducati ha delle chance di giorcasela quest’anno e per condizioni astrali infortuni gente che si butta fuori, meteo particolare potrebbero anche vincerla una gara, ma fondamentalmente hai ragione, non si è visto il passo gara di Ducati non si sa come andrà questa nuova moto che resta in gran parte nuova e quindi sarà comunque difficile che abbiano dati a sufficienza per competere da subito con Honda e Yamaha sulla distanza gara. Ciò non toglie che i vantaggi di cui dispongono quando sono a parità di pneumatici in gara, vuol dire quando tutti usano la media e il fatto che hanno più litri e motori, li fa entrare in gioco e quindi quest’anno di sicuro qualche volta alla vittoria potranno puntare anche loro.

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    amatoriale

    19 marzo 2015 at 12:20

    REGOLAMENTO
    C’è un regolamento e questo va applicato, tale regolamento può esser rivisto solo quando a la stagione conclusa si accerterà che è stato raggiunto il livello delle concorrenti questo è scritto e tutti lo hanno accettato. La Factori2 non è stata voluta dalla Ducati Ma dalle altre case Honda in primis…che non voleva una Ducati Ufficiale in OPen pena di essere avvantaggiata gia a decorrere da Giugno 2015 con centralina unica Marelli…e dal 2016 Tutte Open se non erro…inoltre tiriamo sempre in ballo i regolamenti a pro di una casa o dell’altra sia questa Honda Yamaha Ducati Suzuki Kawasaki…quando non ci sarà piu’ si applicherà quello nuovo…

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      Ronnie

      22 marzo 2015 at 01:59

      Veramente dare la possibilità a Ducati di correre come Factory l’hanno data perché se no i Team Open si incaxxavano come delle iene, perché non avevano alcuna speranza di vincere la categoria Open e il premio in paglio CHIARO???

      Ducati è stata avvantaggiata 2 volte perchè facendogli la factory 2 su misura hanno potuto tenere il loro software e svilupparlo e non quella ciofeca di software che hanno le moto Open che ha l’elettronica del 2006-2008 al posto che quella del 20014…

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