MotoGP: Scott Redding “A Sepang ho girato con poca elettronica senza guardare i tempi”

Il rider britannico ha cercato di adattarsi alla nuova moto, molto diversa da quella guidata sino allo scorso anno

MotoGP: Scott Redding “A Sepang ho girato con poca elettronica senza guardare i tempi”MotoGP: Scott Redding “A Sepang ho girato con poca elettronica senza guardare i tempi”

Test Sepang 1 – Il pilota britannico Scott Redding è da quest’anno in sella ad una Honda RC213V Factory. Commentando i primi test malesi conclusi venerdì scorso, il neo-pilota del Team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS, non si è detto preoccupato del riscontro cronometrico, che non è stato dei migliori. L’ex pilota del Team Gresini punta infatti a familiarizzare il più possibile con la nuova moto ed ha girato per la maggior parte del tempo con un’elettronica blanda. A lui la parola.

“La Honda RC213V è molto diversa dalla moto che ho guidato sino allo scorso anno, quindi sono andato a Sepang per cercare di tirar fuori il meglio da essa. Il nostro lavoro si è concentrato sulla moto e non sul cronometro. Ho girato con pochi aiuti di elettronica, ho solo cercato di adattare il mio stile di guida alla nuova moto. Ero lì per imparare e non per cercare il tempo sul giro. La priorità è sentirsi bene in sella, in frenata, con le sospensioni e “costruire” un buon feeling. Anche se i tempi non lo dimostrano, penso che nei tre giorni abbiamo ottenuto molte informazioni. Il team sta lavorando bene e non vedo l’ora di tornare a Sepang per il secondo test.”

Foto: Alex Farinelli

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9 commenti
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    nandop6

    9 Febbraio 2015 at 14:52

    La Honda aveva detto che la Open del 2015 sarebbe stata vicina alle Factory. Non capisco perchè non hanno fatto come Yamaha, già i piloti Factory sono più forti, se poi agli altri danno una moto nettamente inferiore…. Forse Melandri aveva ragione ad andare in SBK.

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      nandop6

      9 Febbraio 2015 at 14:55

      Povero Hayden, a questo punto non capisco come ha fatto Miller ad accettare di correre su questa moto.

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        n75

        9 Febbraio 2015 at 22:15

        Perché ha già una chiappa sulla moto di Crutchlow per l’anno prossimo ed una squadra eccezionale

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    Durim

    9 Febbraio 2015 at 15:10

    Che sappia io sia scott Redding che Cru hanno moto ufficiali del 2013. Non sono moto open, ma ufficiali a tutti gli effetti. Così come hanno moto ufficiali 2013 i 2 piloti tech 3.

    Il problema ragazzi è sempre marquez..si è preso 7 decimi LORENZO, più in forma che mai, con una moto che conosce ed è più competitiva delle 2 non honda.

    Conta che Regging per di più non ha cercato il tempo e che il suo miglior giro lo ha fatto al 65esimo passaggio(pista più lenta) ed eccoti il divario.

    MA redding e Cru hanno moto ufficiali honda del 2013, come le avevano gli anni scorsi gresini e LCR.
    Diamoli tempo e vedrai che in gara faranno bene

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      nandop6

      9 Febbraio 2015 at 19:25

      Redding e Crutchlow hanno Honda Factory vediamo se qualche volta riescono ad inserirsi tra i migliori ma le Open non hanno nessuna possibilità.

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    clay

    9 Febbraio 2015 at 17:33

    Già, il problema è il manico di Marquez, che se non esistesse i paramentri sarebbero molto diversi.
    Stoner stesso non torna per evitare figuracce pensate un pò…

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    bcs

    10 Febbraio 2015 at 19:48

    Allora per sapere che materiale hanno a disposizione i piloti Honda basta cercare su questo sito, un’intervista fatta a Nakamoto.

    Per riassumere.

    Marc chiede delle soluzioni molto particolare, ed il suo è “un progetto” a parte, questo per il suo stile.

    Idem per Pedrosa, ha una moto affinata in base a quello che chiede.

    Questo avviene in tutti i team Factory, dove la base grossa è la stessa, ma vi sono particolari sviluppati per i singoli piloti.

    I team privati, hanno Honda Factory 2015, ma che sono una via di mezzo tra quella di marc (molto particolare) e di Perdosa.

    Ma non sono moto vecchie.

    I team Open hanno la moto dello scorso anno Factory, senza il famoso cambio (perchè l’elettronica unica non è in grado di gestirlo, almeno così hanno dichiarato).

    Come Yamaha insomma.

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      Durim

      10 Febbraio 2015 at 22:18

      Beh, se è così allora il divario tra i 4 e tutti gli altri è molto molto ampio.
      Se ci pensi nel 2013 Rossi spesso e volentieri lottava con Cru e Bautista per quanto avesse un ufficiale e non è che rossi fosse una lumaca.
      Cioè Rossi, per quanto già forte nel 2013 e con una factory, si è dovuto migliorare cambiare stile solo per poter avere la possibilità di potersela giocare con marc, per poi vincere solo 2 gare.

      Il livello del motomondiale non credo sia mai stato così alto e per quanto forti e con ottime moto, gli altri non riescono ad avvicinarsi.

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        bcs

        12 Febbraio 2015 at 19:16

        I fenomeni fuoriclasse sono pochi, pochissimi.
        Da sempre.

        Sappiamo anche (grazie a diverse interviste) che tra le moto factory e moto facotry private, ci sono differenze trascurabili.

        Ribadisco i fenomeni sono pochi, pochissimi, da sempre.

        E questo non significa vollare il resto del gruppo come “scarsi”, ci mancherebbe, io ci farei la firma non una ma 10000000 volte per essere così “scarso”.

        Non condivido il tuo ultimo punto, non puoi paragonare i piloti in pista oggi con altri.
        Per me gli anni più belli del motociclismo sono altri, altre moto (diverse, ma veri mostri) altri piloti…

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