MotoGP: Andrea Iannone, “Sarebbe stato stupido lasciare ora la Ducati”

L'ex pilota del Team Pramac è stato "promosso" nel Team interno

MotoGP: Andrea Iannone, “Sarebbe stato stupido lasciare ora la Ducati”MotoGP: Andrea Iannone, “Sarebbe stato stupido lasciare ora la Ducati”

Ducati MotoGP – Andrea Iannone è da quest’anno pilota ufficiale Ducati. Il rider abruzzese è infatti “salito” dal Team Pramac (dove comunque aveva un trattamento da ufficiale) al Team interno, dove affiancherà il connazionale Andrea Dovizioso. E’ pronto a tornare in sella il prossimo 4 febbraio sul circuito di Sepang, teatro del primo test collettivo della MotoGP 2015. Ad aspettarlo non ci sarà però la nuova Ducati GP15, ma un’evoluzione della GP14. L’ing. Luigi Dall’Igna ha spiegato qui i motivi di questa scelta.

“Mi sono sempre trovato bene con il Team Pramac, ma il mio sogno è sempre stato quello di essere un pilota ufficiale Ducati. Questa è una situazione perfetta. Avevo la possibilità di approdare in Suzuki, oppure di salire su una Honda con il Team LCR, ma ho iniziato la mia avventura in MotoGP con la Ducati ed era importante continuarla – ha detto Andrea Iannone a MCN – Si tratta di una grande sfida, ma credo che non sia impossibile essere veloci con questa moto. Non sarà facile, perchè Yamaha e Honda sono molto forti e hanno dei grandi piloti. Sono comunque sicuro di aver fatto la cosa migliore, sarebbe stato da stupidi lasciare ora la Ducati.”

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4 commenti
  1. Avatar

    supermariacion

    23 Gennaio 2015 at 23:14

    toccati le balls e stringi i denti vecchio! sai anche tu che stai guidando un “bidone”….ma meglio l’ufficiallità di una LCR vero?? la grana fa da padrona e tu purtroopo sei uno dei tanti nella griglia, inboccalupo perchè a parer mio sei una spanna sopra al tester Dovizioso.

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    bcs

    24 Gennaio 2015 at 10:27

    Grazie al cielo non sei venuto in Suzuki.
    Rimani pure in Ducati.

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    Durim

    24 Gennaio 2015 at 12:27

    Iannone è sicuramente un pilota che con un pò più di esperienza e migliorandosi ancora un pò può diventare un pilota di punta. Io non sapevo avesse ricevuto offerta da LCR, fossi stato in lui sarei andato. Con una LCR si sarebbe potuto giocare il podio costantemente magari e in 2 anni se sarebbe arrivati i risultati avrebbe potuto prendere il posto di pedrosa. La ducati è una scommessa, quest’anno è una moto tutta nuova e dubito sarà al livello di honda e yamaha quindi non credo si giocherà mai il podio in condizioni di asciutto. Spero di sbagliarmi e forza iannone, sicuramente per il dopo Rossi tra gli italiani promettenti c’è solo lui in moto gp

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    Doug

    26 Gennaio 2015 at 09:32

    Secondo me non era così assicurato il futuro con una sella in LCR.
    Le speranze di approdare in Repsol sono molto basse se non parti già con un contratto HRC, come hanno invece Redding e Miller. E senza il contratto HRC, in LCR devi portare sponsor paganti per avere una sella, come ha fatto Crutchlow.

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