Romano Albesiano “La MotoGP è molto più eccitante della Superbike per noi”

Il boss del team di Noale è molto soddisfatto del nuovo propulsore a valvole pneumatiche

Romano Albesiano “La MotoGP è molto più eccitante della Superbike per noi”Romano Albesiano “La MotoGP è molto più eccitante della Superbike per noi”

Romano Albesiano, il responsabile del reparto corse Aprilia, intervistato da MCN, si è detto molto soddisfatto del nuovissimo motore che la casa di Noale porterà in pista il prossimo anno in MotoGP. Il propulsore è stato testato realmente solo nell’ultimo test di Jerez a fine novembre, e le risposte arrivate sono state molto positive perciò la squadra italiana spera di riuscire a ridurre quanto prima il gap accusato nel test collettivo di Valencia.

“Il test che abbiamo svolto a fine anno a Jerez è stato il nostro primo vero banco di prova per il nuovo motore con valvole pneumatiche – ha affermato Romano Albesiano – ed è andato molto bene. Abbiamo avuto dei piccoli problemi con Marco, ma non al motore ma alla pompa dei consumi. Il carattere del propulsore è ok, perciò penso che siamo messi bene. Certo abbiamo ancora un sacco di cose da fare sullo sviluppo dei vari set up del motore, sul telaio, anche perchè dobbiamo ridurre il gap. La priorità ora sono le mappature al motore, poi vengono lo sviluppo delle varie geometrie del telaio”

Albesiano comunque non vede l’ora di iniziare questa nuova avventura in MotoGP, un campionato che ritiene superiore alla Superbike dove quest’anno Aprilia ha dominato vincendo il titolo piloti e costruttori: “La MotoGP è molto più eccitante per noi, certo la Sbk è una categoria molto, molto bella ma il regolamento è molto restrittivo e possiamo fare ben poche modifiche. La MotoGP è certamente più difficile, ma è molto più eccitante per gli ingegneri…anche se spesso le gare di Superbike sono più divertenti per gli spettatori! Ma la MotoGP è il campionato dove vogliamo dire la nostra”

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

1 commento
  1. Avatar

    Ronnie

    10 dicembre 2014 at 18:05

    Credo che l’obiettivo minimo che hanno Suzuki e Aprilia è quello di mettersi dietro l’un l’altro.

    Suzuki è messa meglio a livello di piloti. Prima dei test avrei detto che Suzuki era messa meglio, ma bisognera vedere come arrivnao a Sepang, e capire quanto in Aprilia siano ottimisti su questo nuovo motore e quanto in realtà sia affidabile ed effeciente.

    In Ducati è meglio che si tengano stretti Dall’Igna, perché in Aprilia comunque vadano le cose, potrebbero offrirgli un bel ingaggio per riaverlo, con magari qualche altro uomo chiave Ducati, così da chiudere il gap almeno con il rivale italiano più rapidamente.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati