Alex Marquez: “Mio fratello Marc mi ha insegnato tanto, ma a volte… mi fa anche innervosire!”

Il piccolo Marquez si racconta: dalle difficotà a vincere il titolo in Moto3 al rapporto con il suo famosissimo fratello

Alex Marquez: “Mio fratello Marc mi ha insegnato tanto, ma a volte… mi fa anche innervosire!”Alex Marquez: “Mio fratello Marc mi ha insegnato tanto, ma a volte… mi fa anche innervosire!”

Alex Marquez, il Campione del Mondo della Moto3, si racconta in una bella intervista a motocuatro, all’indomani del gp di Valencia che lo ha visto laurearsi per la prima volta Word Champion, nello stesso anno in cui suo fratello Marc ha “cannibalizzato” la MotoGP. Alex ci parla delle difficoltà incontrate quest’anno soprattutto all’inizio con la Honda che sembrava proprio non riuscire mai a battere le Ktm, ma anche del suo rapporto con Marc, che darà pure tanti preziosi consigli, ma a volte lo fa innervosire!

“Il week end dell’ultima gara dell’anno sembrava non finire più – ha affermato Alex Marquez – Ho cercato di mantenere la calma anche perché in alcune sessioni di prova abbiamo sofferto, però sapevamo che in gara eravamo a posto. All’ultimo giro, nel rettilineo subito prima del traguardo sapevo che avevo diversi piloti subito dietro di me, perché sentivo la loro moto, allora ho spinto al massimo sino alla fine e quando finalmente ho passato la bandiera a scacchi c’ho messo un po’ per capire quello che avevo fatto! Poi ho visto tutto il mio team festeggiare al muretto e allora mi sono detto “Ho vinto!” e sono rimasto per un po’ come in uno stato di shock.
So benissimo che molte persone pensano che io sia qui solo perché sono il fratello di Marc, ma ho cercato sempre di non pensarci, di non polemizzare mai e di concentrarmi solo sul lavoro. La cosa importante è che le persone più vicine, quelle che davvero contano, credono in me. So bene che sono dove sono perché me lo sono guadagnato in pista con i miei risultati. E ora aver vinto questo titolo mi fa sentire al settimo cielo. (…) Io ed il mio team abbiamo sempre creduto di poter vincere il titolo, anche se nelle prime gare era sicuramente più difficile, perché avevamo diversi problemi da risolvere. Poi a Montmelò arrivò la prima vittoria, bissata sei giorni dopo ad Assen. Quelle vittorie sono state il nostro trampolino di lancio, perché hanno dato morale a me, al mio team ed alla Honda”
Alex ha poi ovviamente parlato anche del rapporto con suo fratello Marc e di quanto preziosi siano stati i suoi consigli, soprattutto nel gran finale a Valencia dove si giocava il titolo contro un osso duro come Jack Miller.
“Marc mi ha aiutato molto, però a volte devo dire che mi faceva innervosire (ride ndr). Veniva la notte e gli dicevo “dai Marc parliamo domani, ora vado a dormire”. Quello che lui mi dice sempre è che la cosa fondamentale in sella è divertirsi. Poi a Valencia mi ha trasmesso tanta fiducia, una cosa importantissima quando ti giochi tutto nella gara finale e mi ha dato tanti consigli soprattuto per come affrontare la corsa. Sicuramente la cosa più importante che ho imparato da lui in questi anni, nell’allenamento, nella preparazione fisica, nel motocross, in tutto insomma, è che bisogna dare sempre il 100%, cercando ogni volta di migliorarsi, puntando al top”

Foto: Alessandro Giberti

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