MotoGP, Test Valencia: Intervista esclusiva a Fausto Gresini

Abbiamo parlato della nuova avventura Aprilia, delle aspettative e anche della Moto3

MotoGP, Test Valencia: Intervista esclusiva a Fausto GresiniMotoGP, Test Valencia: Intervista esclusiva a Fausto Gresini

A Valencia, in una pausa durante i primi test MotoGP in ottica 2015, abbiamo intervistato Fausto Gresini, che a fine stagione ha lasciato la Honda per “appoggiare” il ritorno dell’Aprilia nella classe MotoGP, che schiererà Alvaro Bautista e Marco Melandri. Con lui non abbiamo parlato solo della Top Class, ma anche di Moto3, classe nella quale il prossimo anno schiererà il confermato Enea Bastianini e la new entry Andrea Locatelli. Anche in questa classe ha cambiato moto, passando dalla KTM alla Honda. Ecco cosa ci ha raccontato.

Fausto, è iniziata una nuova avventura, quali sono le tue prime impressioni?

“Sono contento, è bello lavorare a stretto contatto con una grande casa, una casa italiana, sono emozionato. Questa è una prima presa di contatto. Devo ancora conoscere bene il mondo Aprilia e quindi ho bisogno di essere più presente al box e capire come lavorano.”

Alvaro Bautista con cui hai lavorato negli ultimi anni è rimasto con te e ora c’è anche Marco Melandri, un italiano su una moto italiana.

“E’ un pò la caratteristica dell’italianità. Moto italiana e pilota italiano e sono felice di avere anche Alvaro, che ha fatto una grande esperienza con noi con la Honda Factory e che sarà importante anche per lo sviluppo della moto.”

Oggi si chiude questo test, prima di quelli di Sepang ne farete altri?

“Si, faremo un altro test a Jerez prima di fine mese. Ovviamente questa è una prima presa di contatto, con tante novità. Siamo proprio all’inizio, siamo molto impegnati, ma è molto bello.”

E’ presto quindi per parlare di obiettivi?

“Per ora l’obiettivo principale è quello insieme alla squadra e agli uomini Aprilia di integrarsi bene, dare il contributo necessario per velocizzare lo sviluppo della moto.”

A fine 2015 cambieranno i regolamenti, centralina unica e pneumatici Michelin, si lavora pensando anche a quello o si è concentrati sull’attualità?

“In questo momento siamo concentrati sul 2015, stiamo lavorando per acquisire dati, avere parametri che ci permettano di sviluppare la moto. Chiaramente vogliamo essere il più competitivi possibile nel minor tempo possibile. E’ una corsa contro il tempo, sia in pista che fuori.”

Bautista negli ultimi anni aveva sempre lavorato senza avere un riferimento all’interno del box, visto che era l’unico pilota che utilizzava la Honda Factory con freni Nissin e sospensioni Showa. Il fatto di avere Melandri in squadra potrebbe essere un aiuto dal punto di vista delle prestazioni?

“Sarà un vantaggio sia per lui che per Melandri. Avere due piloti, due riferimenti fa crescere la rivalità, ci sarà anche una sfida interna e le sfide fanno sempre bene.”

Parliamo ora di Moto3. Siete passati dalla KTM alla Honda, avete confermato Enea Bastianini e avete preso Andrea Locatelli. Qui gli obiettivi sono più ambiziosi.

“Questo è un progetto giovane, si lavora per il futuro, ci piacerebbe poter primeggiare, essere protagonisti. Credo che non ci manchi nulla per poterlo essere. Gli obiettivi sono ambiziosi, vediamo se riusciremo a centrarli.”

Foto: Alex Farinelli

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