MotoGP, Test Valencia: Intervista esclusiva a Davide Brivio

Abbiamo intervistato il Team Manager della Suzuki durante i primi test in ottica 2015

MotoGP, Test Valencia: Intervista esclusiva a Davide BrivioMotoGP, Test Valencia: Intervista esclusiva a Davide Brivio

A Valencia, durante i test che si sono chiusi ieri e che hanno visto molti piloti cambiare “casacca” e nuovi arrivi, abbiamo intervistato in esclusiva Davide Brivio, Team Manager della Suzuki, casa che dal prossimo anno rientrerà in pianta stabile nel motomondiale. Un test che ha visto la casa di Hamamatsu protagonista con Aleix Espargarò, che ha chiuso il Day3 ad un solo secondo da Marc Marquez.

Davide, è finita questa tre giorni di test, qual’è il bilancio Suzuki?

“Bilancio molto positivo. Abbiamo tirato un sospiro di sollievo, perchè siamo venuti qui per fare delle verifiche, per avere delle informazioni e Aleix Espargarò è rimasto molto contento della moto, ha fatto molti apprezzamenti al telaio, alla sua maneggevolezza, ha detto che si guida molto bene e questo ci ha rincuorato. Maverick Vinales era al debutto nella categoria, si è comunque divertito a guidare la moto, anche se ovviamente la potenza lo ha “colpito” all’inizio, ma poi si è divertito, la faceva scivolare e sta già parlando di lavorare sulla messa a punto e questa è una cosa molto importante.”

Dove si può migliorare questa GSX-RR MotoGP?

“Sappiamo che dobbiamo migliorare delle aree, come le prestazioni del motore e anche l’elettronica, che deve essere un pò affinata. Ma con le indicazioni di Aleix abbiamo già dei feedback sui quali lavorare, siamo rincuorati dal fatto che non siamo messi poi così male.”

Il prossimo test dove lo farete?

“Andremo a Jerez de la Frontera a fine mese, il 24 e 25 novembre, lunedì e martedi. E’ un test cumulativo Superbike e poi chiuderemo per poi ripresentarci a Sepang nei test di febbraio.”

Si parla di dover aumentare la potenza del motore, questo potrebbe andare a scapito delle doti telaistiche della moto?

“Potrebbe essere. Sicuramente se aggiungiamo potenza dovremo anche poi “rincorrere” con il telaio. Da qui in poi questo farà parte del lavoro di messa a punto che le squadre faranno per essere pronte per l’inizio del campionato. Siamo partiti, non male! Quindi adesso bisogna fare il nostro lavoro.”

L’altro ieri, nella conferenza stampa che Suzuki ha tenuto, il project leader MotoGP Satoru Terada ha parlato subito di grandi obiettivi, podi e vittorie. Ha un pò esagerato oppure è stato frainteso?

“Secondo me è stato mal interpretato. Lui ha detto che l’obiettivo è quello di fare un podio il prossimo anno e di lottare per il campionato nei prossimi tre anni. Bisogna darsi degli obiettivi e questo è quello che proveremo a fare.”

MotoGP, Test Valencia: Intervista esclusiva a Davide Brivio
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21 commenti
  1. bcs

    15 novembre 2014 at 09:36

    Sperando che questo periodo sia finito (un utente di poco conto sarà contento), rieccomi qui.
    Torno indietro, perchè mi sono segnato una piccola cosa scritta da bibo (strano che scrive cavolate sul mio conto e cerca di mettermi in tastiera cose che non ho mai scritto… Ma si sa, quando gli vengono fatte fare magre figurette si comporta così).

    Veniamo a quanto ha scritto il buon bibo qualche tempo fa….

    “6 ottobre 2014
    bibo .
    le gommine non esistono!!!!!!
    hanno dei tempi di riposo che non permettono l uso il giorno dopo!!!!
    whahahahhahahahhahhahahhahahhahahhahahhahahhahahha
    visto che bcs è sparito lo dico io…
    ihihihihihihihihihihihi :-)”

    Punto primo, sono “sparito” perchè ho una vita, e la vita non riserva solo belle sorprese.

    Punto secondo, NON ho MAI scritto che le gommine non esistono (porto in evidenza quanto scrissi in merito):

    “6 settembre 2014
    bcs .
    Le gommine esistevano nel passato?
    Assolutamente si……..”

    Il caro bibo ancora una volta ha cagat* fuori dal buco, ma ormai ci sono abituato.

    Io ho sempre scritto che quelle definite “gommine” erano presenti, ma non erano date solamente ad un pilota (Rossi), e che è una cosa totalmente diversa rispetto a quello che alcuni utenti sostengono.

    Storia vecchia, chi domina tanto attirerà sempre questo genere di cose da parte di alcuni…

    Avverrà anche con Marc.

    Chiusa parentesi (non voglio aprire una discussione in merito a questo argomento, volevo solo precisare l’ennesimo tentativo di bibo di mettermi in tastiera frasi che gli fanno comodo).
    ________

    Il Campionato (bellissimo) è finito.

    DOBBIAMO solo ed esclusivamente ringraziare questi ragazzi per lo spettacolo che ci fanno vedere ogni volta che scendono in pista.
    Dei FENOMENI. GRAZIE a tutti.

    Commento qui, per un semplice motivo.
    Non ci sono commenti pieni di forse,probabilmente,credo,ipotizzo,seamless,valvole pneumatiche ecc ecc (senza sapere in realtà cosa si sta scrivendo, soprattutto dal lato tecnica), e francamente non ho voglia di mettermi a discutere sui “forse,probabilmente ecc ecc”, ho altro per la testa, e le reputo delle cazzat*.

    Sono felicissimo del rientro da parte della Suzuki, la moto è bellissima, e a quanto viene dichiarato non è una moto da buttare, anzi…. Un pacchetto che deve essere sviluppato a dovere ma che non presenta difetti importanti, e parte da una base (seppur piccola) molto buona.

    Bene.

    Ovvio poi c’era chi si aspettava di vederla quasi competitiva già a a Valencia, dimostrando ovviamente quanto di moto ne capisce….
    Io francmente mi aspettavo distacchi ben più ampi e sono stato molto contento nel vedere determinati tempi.

    Ovvio, c’è da lavorare TANTISSIMO, ma chi non lo sapeva?

    Si sapeva da un mese che la moto non era ancora perfettamente affidabile (non manca potenza, la potenza viene limitata a favore dell’affidabilità), e che era indietro a livello elettronico.
    Lo dichiarano da MESI.

    Ripeto non mi aspettavo un debutto così positivo, anzi….

    La moto ha una base buona, bisogna svilupparla a dovere e soprattutto in maniera continua, migliorare gara dopo gara.
    Solo così si potrà lottare per qualcosa.

    FORZA SUZUKI!

    E grazie FENOMENI!

    • Ronnie

      15 novembre 2014 at 12:26

      Bisogna aspettare una gara in condizioni stabili per giudicare Suzuki e Aprilia e anche la nuova Ducati e chiaramente anche le nuove Honda e Yamaha.

      Anche Aprilia sembra andare bene sul giro secco, anche se non hanno usato il nuovo motore a valvole pneumatiche per fare il tempo, e mi è parso di capire che non usano ancora la centralina unica.

      Non ho capito la tua frase tra parentesi, sostieni che non manca la potenza a Suzuki, ma che in realtà la potenza è stata limitata?

      bcs se questo è quello che intendevi direi che è falso, il motore è acerbo e pieno di problemi di affidabilità e per ora ha una grave mancanza di potenza.

      Un motore Suzuki è durato mediamente 2 turni di prove FP1 e FP2 e FP3 FP4 Q2, e la gara non l’ha terminata, non so se in quel caso per problemi al motore, ma uno dei due motori delle prove era andato letteralmente in fumo, mentre il secondo si era spento, e in gara vi è ancora stato un ritiro, e la velocità di punta della Suzuki era circa o di poco superiore a quelle delle Production di Honda che si loro sono affidabili e durano diversi week-end di gara.

      La potenza non è stata limitata per via dell’affidabilità, i motori sono spinti al limite, tanto che non durano e non durano nemmeno un week-end di gara, ma fanno fatica ad arrivare alla fine di 2 turni di prova, quindi se quello che intendevi è che la potenza non manca ma è limitata, credo che i fatti dimostrino proprio che sul motore c’è da lavorare sia in funzione dell’affidabilità che dell’aumento di potenza e non di poco.

      Da quel punto di vista forse Suzuki è indietro considerando che sviluppa la moto da molto più tempo di Aprilia che è ancora più indietro dato che usa un motore che è derivato dalla RSV4 e sta ancora mettendo a punto il motore a valvole pneumatiche.
      Bisognerà aspettare la fine della stagione, ma come è stato fatto notare in alcuni articoli sarà tutto un rincorrere, perché se aumenti la potenza poi bisogna adattare telaio elettronica agli pneumatici, quindi anche se arrivano vicini nel giro secco il passo gara è un altro.

      Secondo me è positivo che ci siano Suzuki e Aprilia che hanno preso seriamente la sfida della MotoGP, ma vedendo la fatica che fa Ducati, come hai detto tu c’è da lavorare tanto su tantissimi fronti, e per case che non sono Honda sarà una lunga sfida.

      Ps per le dichiarazioni dei piloti, di tutti in generale, non ce n’è uno che parla male della sua moto o squadra, capisci che sono da prendere con le pinze, hanno provato poco e con i soldi che ci sono in ballo anche se si intravedono piccoli problemi, perché comunque non hanno potuto provare di tutto e di più, non è che possono uscirsene con la moto non va bene qua non va bene la, se no gli sponsor scappano il morale scende e la sfida finisce sul nascere nel giro di una stagione.

      • bcs

        15 novembre 2014 at 16:08

        Ronnie ti chiedo una cosa, non iniziare a fare come tuo solito quando uno ribatte alle tue verità.
        Non ho voglia di discutere virtualmente come qualche mese fa.

        Punto primo io non ho giudicato le prestazioni della Suzuki, mi sono limitato a scrivere che chi si aspettava una Suzuki competitiva non capisce una mazza di moto.
        E ho riportato le dichiarazioni positive che TUTTO il box ha evidenziato (Randy,Brivio, Espergaro e l’ing. Terada).

        Di Aprilia francamente non mi interessa nulla, per un semplice motivo.
        Il vero prototipo arriverà nella stagione 2016, questa è ancora una RSV4 in versione SBK adattata alla Motogp e alle gomme B.

        Ho scritto quello che ho scritto, evita di fare come tuo solito e girare il discorso, sono stanco di questa cosa.

        La moto ha corso in versione “depotenziata” per scelta, allo scopo di allungare l’affidabilità del mezzo.
        Quanto è depotenziata non lo sappiamo e non lo dichiarano (depotenziata di quanto? 5-10-15…%?), ma come potenza massima non sono i 20 Km orari in meno che rendono l’idea della effettiva potenza massima di quella moto….

        Lo hanno dichiarato tutti gli uomini Suzuki.
        Pagano qualcosa, ma non così tanto come può sembrare per i motivi elencati sopra.
        La grave mancanza di potenza che sostieni sia presente, non c’è.

        C’è un problema di affidabilità, ma dipeso da cosa?
        Hai la certezza di scrivere che l’affidabilità non sia causata da un software ancora acerbo e non perfettamente calibrato sulla moto/centralina Magneti Marelli (sai vero che centralina usava Suzuki? Sai vero che il vero problema cronico di Suzuki è sempre stata l’elettronica?)?

        Hai la certezza che sia l’organo meccanico in sè a mancare di affidabilità?
        Es: Pistoni, bielle, valvole, camere…. Insomma parti meccaniche nude e crude?

        Ovviamente una % è dipeso anche da quello, ma non unicamente.

        Non sappiamo il perchè sono saltati dei motori o si sono spenti, non lo sai, poi solo divertirti con i tuoi amati credo/probabilmente/suppongo/forse ecc ecc, insomma chiacchere.

        In gara il ritiro è avvenuto per un anomalia segnalata dalla moto al cambio e in vista dei test si sono ritirati, ma non hanno mai dichiarato se il problema era effettivo o se era un errore a livello di “programma”.
        Il motore spento durante le qualifiche, non sappiamo che tipo di problema (motore o di elettronica) ha portato al fatto accaduto.

        Che vi era da lavorare su elettroinica e affidabilità, lo si sapeva di MESI, lo dichiarano da MESI, Ronnie.
        Lo dicono da ANNI che devono lavorare a testa bassa per arrivare a giocarsi qualcosa. Da ANNI!

        Scrivi:
        “Da quel punto di vista forse Suzuki è indietro considerando che sviluppa la moto da molto più tempo di Aprilia …”

        Per quale motivo?
        Però c’è in mezzo un forse (strano vero? Non vi sono mai nei tuoi post), che significa tutto e niente.

        Forse una mazza….

        Sai quanto cavolo girano i collaudatori di Yamaha/Honda (soprattutto loro, quelle che dominano) e Ducati?
        Cercati un interessante intervista di qualche anno fa che tratta questo tema, e poi possiamo discutere.

        Aprilia. Bene.
        Di fatto quella è ancora la Rsv4 Sbk adattata alla Motogp (il vero prototipo farà i primi test in primavera 2015)…

        Da quanti anni è che corre la Rsv4? Da quanti anni Aprilia è entrata in Motogp (anche se in maniera non ufficiale)?

        Be’ mi spiace ma se ci limitiamo allo sviluppo delle due moto in questione Aprilia affina e sviluppa il progetto Rsv4 (in tutte le forme, a dimostrazione della bontà del progetto e di quanto ne sa quello che ha creato questo moto) da ben più anni di Suzuki.

        Sai quanto mediamente serve per progettare una Motogp? A questo poi mettici il tempo necessario per renderla competitiva.

        Se poi ci metti anche che non corri più da tante stagioni (e che in quelle stagioni era pure indietro di parecchio)… Be’ serve parecchio tempo.

        Ma questo non toglie la bontà di questo progetto (dichiarata da tutti, poi arriverò ai piloti che si lamentano), sostenuta da chi quella moto la porta in pista.

        Io francamente mi aspettavo di vederla con Randy tra i 3.5 secondi e i 4 secondi, e speravo in un divario tra i 2 e i 2.5 secondi con alla guida piloti che corrono e sopratto piloti che hanno dimostrato una crescita in questi anni e non un calo di prestazione stagione dopo stagione.

        Ripeto chi si aspettava una Suzuki competitiva non solo non vi capisce una mazza di MotoGp (e di moto in generale) ma non ha avuto nemmeno l’umiltà di leggere le varie dichiarazioni di chi porta in pista quella moto (e che fanno da MESI).

        I problemi si sapevano.
        Che c’è da lavorare parecchio si sapeva.

        Scritto questo però il debutto è stato positivo e ha confermato che la base è buona, occore poi svilupparla costantemente.

        Ti riporto una piccola dichiarazione dell’ ing Terada:

        “Mancava anche velocità massima.

        “Terada: Questa è stata una scelta, abbiamo diminuito la potenza per aumentare l’affidabilità”.

        Poi ovviamente tu scrivi il contrario, che il motore è spinto al limite e tutte i soliti forse/probabilmente….

        Veniamo alle lamentale dei piloti.

        I piloti si lamentano della moto/vettura ecc anche quando vincono, quindi non scriviamo cavolate.

        Rossi non è si è mai lamentato delle moto con cui ha corso (non mi riferisco solo a Ducati, ma anche a Yamaha, Honda, Aprilia)?

        Nonostante prendeva diversi milioni di Euro da parte della P. M. (sponsor Ducati) e che vi era in atto una vendita della stessa per un valore di svariati Milioni di Euro, non mi pare che dichiarava che la moto era perfetta ecc ecc.

        Lorenzo non si è forse lamentato quest’anno della sua M1 (oltre che alla gomme)?
        Non ha forse dichiarato che lui voleva correre in classe Open?

        Il Dovi non si è mai lamentato della sua Ducati pubblicamente?

        Pedrosa, non si è mai lamentato?

        Nei test ha dichiarato senza tanti problemi che lui della Honda 2015 non trova niente di buono….

        Stoner non si lamentava?

        Posso continuare, e ti ho citato solamente i big di questo ultimo periodo per evitare che tu tene esca con un bel : “eh ma allora era diverso”…

        Probabilmente.

        Mi scuso per la lunghezza schifosa del mio commento.

      • Ronnie

        15 novembre 2014 at 18:47

        Niente hai solo confermato che quello che hai scritto è quello che intendevi, e se dal Team Suzuki hanno dichiarato che è depotenziato ci credo ci credo eccome, ma anche depotenziato non dure 2 turni di prove, figuriamoci spinto al loro limite ahah

        Cioè hai capito che se lo spingono al limite e non è al limite ci fanno 5 giri, chiaro che è depotenziato ahah non dura, caxxo non devono fare una qualfica e basta diosanto :)

        Quando esce fumo, il fumo bianco e avvolge la moto che sia acqua o olio, capisci che è un guasto meccanico, o che c’è qualcosa di sbagliato che si è surriscaldato o il motore ha raggiunto la fine della sua vita in qualche particolare, quella è affidabilità e problemi causati dal fatto che il motore lo stai già sfruttando al limite anzi oltre perché si è rotto.

        Quando la moto si spegne dopo diversi giri, così dal nulla e spesso lo spegne l’elettronica per previnire guasti più pericolosi capisci che è affidabilità unita al fatto che il motore è troppo spinto in qualche suo particoalre.
        Avviene anche in F1 con ordini dai box che monitorano il motore e come è già capitato in MotoGP perché è la centralina a fare quel lavoro di controllo piuttosto che l’ingegnere ai box come in F1.
        Può darsi che sia un guasto elettronico come è altrettanto probabile che sia un guasto di affidabilità meccanica che viene preso sul nascere e per non rompere tutto e salvaguardare il resto della moto e il pilota tutto si spegne.

        Ci sono i forse e se perché nemmeno quello che dici tu bcs è legge ed è detto che sia così e a volte anche loro devono smontare alcune cose per capire cosa sia realmente successo e non vengono a dirti tutto, quindi è normale che ci siano se e ma qua e la.

        Non te la devi prendere, per me se mancano 10-15km/h di velocità massima e probabilmente mancherà anche coppia e accelerazione, è normale, dato che sono appena rientrati ma sviluppano la moto da tempo. Non dico che dovrebbero essere al livello di Ducati, o di Honda non mi aspetto questo e non dico che la moto fa schifo, ho solo detto che hanno piloti nuovi tutti quanti a parte Melandri, che era già in Aprilia, lo stesso per Forward con Baz o Petrucci in Ducati, o Crutchlow in Honda.
        Questi qui non è che da ultimi arrivati possono cominciare a dire questa moto fa schifo… Chiaro che piloti navigati con vittorie e buoni risultati alle spalle dopo mesi di insuccessi o dopo un insuccesso a livello mondialem, possono aprire bocca e fare qualche uscita ma vengono subito richiamati all’ordine e rimessi in riga, anche se non si te lo vengono di certo a sbandierare ai 4 venti.
        Te lo sogni che uno Stoner un Lorenzo un Pedrosa e persino un Rossi al loro primo anno in MotoGP o al loro primo contatto con una moto o squadra dicano qualcosa di negativo, anche se qualcosa lo riscontrano, forse dovevo chiarire questo punto subito anche se mi sembrava una cosa ovvia…

        PS resta il fatto che Suzuki era in SBK e Aprilia anche, questa Aprilia dici che è derivata dalla SBK e il motore lo è di sicuro, ma le SBK girano già a 2-3 secondi dalle MotoGP con penuamtici che a detta di Melandri sono si più adatti a quelle moto ma sono meno performanti dato che ha già dichiarato che le pieghe che fanno in MotoGP lui non le poteva fare con le SBK.
        Suzuki sta sviluppando una MotoGP da tempo, Aprilia non so esattamente, Aprilia usa ancora una sua centralian, Suzuki è già passata a quella della MotoGP. Aprilia ha testato marginalmente il motore a valvole pneumatiche Suzuki immagino che lo stia già utilizzando.

        L’ho scritto secondo me serve un GP in condizioni stabili per capire realmente ogni moto, non è che ho criticato tutto quello che hai detto o rigirato cose l’unico punto che ho preso, è il tuo dire che il motore è depotenziato per avere più affidabilità.

        Se vuoi te la rigiro in un altro modo la mia osservazione, è così depotenziato che non dura 2 turni di prova, figuriamoci se era a piena potenza. Ti ricordo che le MotoGP ne hanno 5 i nuovi team ne hanno di più ma un paio di week-end di gara devono durare questi motori, e ora da depotenziati in questi test non sono durati nemmeno un week-end con un motore, quindi non diciamo cavolate sull’affidabilità.

        Sappiamo entrambi che per rendere un motore affidabile bisogna testare al banco e sul circuito, loro di test ne hanno fatti diversi sia in pista che fuori, eppure il loro motore si rompe spesso, secondo me per ora troppo spesso. Aprilia quelle figure non le ha fatte o non le ha volute fare. Per me senza se e senza ma Suzuki non ci ha fatto una grandissima figura dal punto di vista affidabilità a prescindere dai buoni tempi se poi aggiungi anche il fatto che il motore era depotenziato per avere più affidabilità capisci che la figura è anche peggiore…

        Ma sai sono punti di vista…

      • Ronnie

        15 novembre 2014 at 19:19

        PS sono anche d’accordo sul fatto che non è detto che sia un guasto dato dal motore, può essere il sassolino o il bullone avvitato male o qualsiasi cosa non sia strettamente derivata dal motore e dai suoi elementi meccanici, non ci è dato saperlo.

        Ma quando vedo del fumo dopo soli 2 turni di prova, si presume di un motore comunque testato al banco e magari in un test precedente e magari con già diversi chilometri all’attivo e 3 moto ferme che non hanno subito cadute in 3 giorni, qualche dubbio sul fatto che da quel punto di vista si doveva fare meglio mi sorge.

      • bcs

        16 novembre 2014 at 10:57

        Hai la certezza che quei guasti siano causati dal motore in sè stesso (parti meccaniche), invece che da un elettronica ancora acerba?

        Lo sai? Mmmm non credo visto come ti informi, salvo poi scrivere i tuoi soliti forse/probabilmente ecc…

        Lo vuoi capire o no che il motore non è stato sfruttato al limite?
        Lo hanno dichiarato LORO, non io.

        Non è un tuo amato forse.

        Sono MESI che dichiarano che devono migliorare l’affidabilità e l’elettronica.
        MESI. Bisognerebbe informarsi un pochettino, non credi?

        Hai la certezaz che quei problemi (tolto il motore andato in fumo) erano problemi reali, ovvero il problema fisico era presente?

        Probabilmente si, probabilmente no, vero?

        Lascia stare la F1, non fa per te. Troppo complicata.

        I tuoi commenti sono tutto un forse, probabilmente ecc.

        Non ho mai scritto che quello che SCRIVO è legge, anzi. Ma se uno scrive cavolate e si arrampica sugli specchi… Be’, francamente considero quel commento come niente e una marea di cavolate.

        Ti ripeto quanto ho scritto sopra, sai quanto girano i collaudatori delle tre case al top?

        La moto che usa Aprilia è derivata dalla Rsv4 Sbk. Poche storie Ronnie. Anche questa è una cosa che dichiarano da un annetto.

        Da quanto tempo Aprilia è entrata in Motogp con le CRT?

        Aprilia sviluppa quella moto (e ci corre) da più tempo rispetto a Suzuki, poi ovviamente devono cambiare tanto, ma resta il fatto che quella moto è un evoluzione della RSV4 (sono dichiarazioni di Aprilia, non i tuoi forse).

        Evidentemente non hai seguito il Motomondiale quando scrivi che i piloti non si lamentano….
        E adesso cerchi in tutti i modi di arrampicarti sugli specchi.

        I problemi di Suzuki erano CHIARISSIMI già da qualche mese, chiari ovviamente per chi si informa e non per chi le spara così alla cavolo.

        Scrivi:

        “per me se mancano 10-15km/h di ….”
        Hai la certezza che il motore a potenza massima paga qui Km/h?

        Il resto una serie infinita di inutili forse,probabilmente ecc… Insomma il nulla.

        Non puoi scrivere che sono presenti “gravi problemi di tenuta”, quando nemmeno in Suzuki sostengono di avere dei gravi problemi.
        Evidentemente i gravi problemi non ci sono.

        Sono presenti i soliti problemi (che si sapevano da mesi, ovviamente se uno si informa), problemi che tutti hanno avuto in moto nuove e ancora da sviluppare.

        La base è considerata ottima da chi quella moto la usa e la porta in pista e Suzuki ha fatto ha fatto sia nei test sia nel weekend una bella impressione guardando ai tempi.

        Ovvio poi se uno non ci capisce una mazza, si aspetta quella moto attaccata a quelli là davanti.

        Spiegami cosa cazz* c entra la moto utilizzata da Suzuki in Sbk e il prototipo usato in Motogp.
        Intendi che deriva da quello (come per la RSV4)?

        Bisognerebbe informarsi meglio e lasciare da parte gli inutili forse/probabilmente…. Ma tolti quelli non rimane niente.
        ___

        Guarda sai cosa ti scrivo?

        Non ho voglia di discutere come qualche mese fa, l ho scritto subito, soprattutto se inizi a fare come tuo solito (hai già iniziato), quindi HAI RAGIONE su tutto Ronnie.

        Ci sono gravi problemi di affidabilità, i piloti non criticano mai apertamente la moto e probabilmente forse ecc ecc.

        HAI RAGIONE su tutto, la penso esattamente come te.

        Ciao.

  2. Ronnie

    16 novembre 2014 at 12:40

    No figurati bcs hai ragione tu, Suzuki non ha nessun problema al motore, il motore è al 100% affidabile, così affidabile che l’hanno depotenziato e anche se quel componente è depotenziato la moto si ferma qualsiasi sia la ragione. (ps non sapevo nemmeno che l’avessero depotenziato, te lo dico, così no me la rigiri, ma se lo depotenzi forse qualche cosa sul fatto che non dura la sai)
    Ora capisci che se un componente lo depotenzi, non è affidabile, se l’hanno depotenziato vuol dire che al banco o nei test non durava. Ma credo che questo sia un ragionamento troppo complicato, troppi forse troppi non si sa…

    In 3 giorni ogni moto credo non abbia fatto più di 100-150km prima di fermarsi per un guasto, dovrebbe farne almeno 300-600km se si vuole fare un week-end di gara e i test successivi e raccogliere più dati possibli.

    Honda Yamaha Ducati, non sono le uniche che fanno test non è che Suzuki perché non fa le gare non gira mai…

    Aprilia ha fatto i suoi test, ha una mezza moto che corre da un po’, ha iniziato i test con distacchi stratosferici e ha recuperato, ma non è al livello di Suzuki probabilmente come velocità giro secco e passo, quindi non facciamo passare il progetto di Aprilia come se già avessero fatto molto di più di Suzuki, se poi aprilia gira ancora con la sua centralina, non facciamo passare come se quella moto fosse quella che ha corso in MotoGP come CRT perché non è così.
    Hanno fatto anche loro una brutta figura, ma almeno non avevano moto che non durava 2 turni o se ce l’avevano non si son fatti beccare in flagrante.

    Ahah hai ragione mi sto arrampicando sugli specchi… i piloti dopo la prima presa di contatto con una moto sparano sempre a zero si si verissimo… quello che si arrampica sugli specchi su questo punto sei tu…
    Nemmeno Rossi sceso dalla Yamaha e salito sulla Ducati, nemmeno lui dopo i test, un pluricampione del mondo affermato, disse che la Ducati era una pessima moto, disse che c’era da lavorare, che aveva problemi alla spalla che doveva prendere confidenza, non ha sparato a zero, su una moto che aveva grossi probelmi rispetto alla concorrenza, problemi che non sono stati risolti completamente in 4 anni di Stoner in 2 di Rossi e in 2 di Dovizioso malgrado il regolamento gli ha permesso di fare step durante la stagione che prima erano proibitivi.

    Quindi evitiamo di raccontare barzellette sul fatto che i piloti specie quelli non affermati, che salgono su una moto per la prima volta rilasciano interviste in cui dicono tutti i reali problemi che ci sono, è normale che certe cose non te le vengano a dire, e scusami se questa è una supposizione logica in buona fede che bisogna già essere ciechi e ottusi per obiettare e credo anche di potermi spingere fino a chiederti controprove di dichiarazioni di piloti che dopo il primo test hanno parlato malissimo di una moto e sono rimasti la loro posto e non sono stati cacciati o ripresi da su… questi specchi sono troppo scivolosi e ripidi anche per te…

    So che sei un po’ accecato dal fatto che tifi Suzuki, e magari non ti piace sentire delle critiche sul modo in cui hanno deciso di affrontare il week-end di gara e i test.
    Non critico Suzuki o Ducati o Yamaha o Aprilia o Honda così tanto per, faccio solo osservazioni, si può pensarla come me o meno, non è che ne faccio un dramma, non dico che dovevano andare forte più forte o più piano, ma solo che me li aspettavo più pronti dal punto di vista affidabilità e velocità di punta, pieni di problemi e cose da risolvere ma ad uno step successivo a quello che mi sembra hanno in questo momento.

    È vero che è stato il loro primo confronto diretto con la concorrenza
    È vero che Aprilia è stata più scaltra e lungimirante con team non ufficiali.
    È vero che tutto questo gli servirà da insegnamento impareranno e miglioreranno, e stanno lavorando tanto.

    È vero che i risultati non sono bruttissimi anzi, anche se lavorano al progetto da molto e hanno ritardato proprio per evitare brutte figure, cosa che in parte però si è verificata, e mi sembra inutile negarlo per quanto riguarda il lato affidabilità.

    Da una parte hanno fatto una discreta impressione dal punto di vista cronometrico mentre l’affidabilità è stata pessima, proprio perché girano e fanno test privati, tutti quei problemi di affidabiltà che dici o presumi non essere del motore dovevano essere stra risolti, che siano da imputare alla centralina, al motore o al software.
    Questi 6 giorni che poi con l’acqua sono stati di meno, dovevano essere sfruttati al meglio, raccogliendo più dati possibili, ed in parte ci sono riusciti in parte hanno avuto problemi e non problemi causati da un tester che spianavam le moto ma dal fatto che la moto si fermava di suo, non hanno la scusa di Ducati e di Dall’Igna che diceva stiamo correndo dobbiamo recuperare spingiamo tutto al limite, loro secondo quanto ammesso, hanno addirittura depotenziato il motore per arrivare a fare quei pochi km al giorno, capisci che sono distanti se queste sono le premesse a pochi mesi dai prossimi test ufficiali e a 6 mesi dall’inizio del compionato.

    Inoltre vorrei ricordarti che i problemi li hanno avuti sempre a fine giornata a fine turni e in gara dopo diversi giri, quindi la scusa dell’elettronica poco affidabile non regge secondo me, le moto si sono fermate non dopo un giro o mezzo giro, le routine dell’elettronica funzionavano, sono le componenti fisiche che possono aver avuto problemi, surriscaldamenti o parti meccaniche, in ogni caso qualcosa di fisico, non di programmazione non di crash, credo che hanno fatto fior fiori di test che durassero 40 minuti 1 ora su ogni motore spingendolo al limite con le routine dell’elettronica, se no, scusami il termine ma sono proprio dei fessi, se vogliono portare in pista una moto davanti a tutto il mondo di appassionati e non hanno nemmeno fatto fare una volta 20 o 30 giri consecutivi ad una moto, fanno veramente la figura dei principianti e io una cosa del genere non la vorrei nemmeno pensare in un ambiente professionistico come quello della MotoGP e delle corse…

    Ma sono tutti se e ma caxxate no :P

  3. bcs

    16 novembre 2014 at 17:24

    Ecco che si riparte, non sei cambiato di una virgola.

    Lo scrivo in maiuscolo così lo vedi.

    DOVE SCRIVO CHE LA MOTO E’ AFFIDABILE?
    DOVE ?

    Trovami il punto grazie.

    Vedo che ti piace girare le cose, il lupo perde il pelo ma non il vizio…

    Hai letto ciò che scrivo? Dubito fortemente.

    Ho scritto che non puoi attribuire tutta la colpa al motore, non sai che cosa ha causato i problemi e non sai nemmeno (tolto il motore saltato) per NESSUNO dei guasti chi ha causato cosa.

    Il motore in fumo è saltato per una rottura dovuta a che cosa?

    Ha ceduto una parte puramente meccanica (es valvola), o è da attribuire il tutto all’elettronica?

    NON LO SAI, così come non lo so io.

    E se in Suzuki non dichiarano di avere problemi gravi (come tu sostieni) di affidabilità, ma semplici problemi (che si sanno da MESI, non da una settimana…) dovuti al progetto nuovo.

    I gravi problemi non ci sono.
    Ci sono dei problemi (ribadisco si sapevano) normalissimi in un progetto tutto nuovo come quello Suzuki (basta vedere la forma dello scarico).

    “Honda Yamaha Ducati, non sono le uniche che fanno test non è che Suzuki perché non fa le gare non gira mai…”

    Ho scritto forse questo? O ho scritto una cosa diversa?

    Cercati quanti Km fanno i tester di Yamaha e Honda (c’è un intervista di qualche anno fa in giro) e poi scrivi.

    Scrivi:

    “quindi non facciamo passare il progetto di Aprilia come se già avessero fatto molto di più di Suzuki”

    Ecco che ancora una volta cerchi di rigirare il tutto a tuo favore.

    Ma hai capito o no quello che scrivo? Mmm, credo di si, ma il tuo è un bisogno cercare di girare il tutto.

    Aprilia usa di fatto una Rsv4 aggiornata per la Motogp, ci sei?

    Se non ci sei, cercati le varie interviste del responsabile Aprilia.

    Aprilia affina quella moto da anni, e la utilizzerà come manichino per fare il vero prototipo per l’ anno 2016.

    E sono anni che vi lavora sopra.

    Quindi se prendi le due moto, Aprilia Rsv4 Motogp e Suzuki Motogp, tra le due, il tempo di lavoro sulla moto è quello fatto da Aprilia.

    Aprilia non ha problemi di centralina, ma ha problemi con il programma unico…. Che è diverso, ed è anche per questo che sono entrati un anno prima….

    Mi sa che oltre non capire una mazza di F1, non hai ben chiaro cosa significa sviluppare un progetto e confrontarsi in pista con case che hanno i loro prodotti al top.

    Secondo me non hai ben chiaro questa cosa.

    Si ti stai arrampicando sugli specchi.

    DOVE SCRIVO CHE TUTTI I PILOTI SPARANO A ZERO DOPO ESSER SALITI PER LA PRIMA VOLTA SU UNA MOTO?

    DOVE CAZZ* HO SCRITTO QUESTO?

    Trovare il punto, avanti.

    Ovviamente, come da prassi, passi sul personale insultando chi discute le tue verità (tutte da dimostrate).

    I piloti anche alla prima presa di contatto lo dichiarano quello che non va su una moto e se hanno notato grossi difetti….

    In che mondo vivi?

    Dal modo però in cui spari cavolate su Suzuki senza informarti prima, ma dopo (strano vero? Non lo fai mai…), adesso capisco perchè sostieni tutto ciò.

    Dove scrivo che un pilota parla malissimo?

    Ho semplicemente scritto che se è presente un difetto marcato lo dichiarano.
    Io non ti cerco proprio un bel niente, sei tu a doverti informare e seguire un po’ di più prima di scrivere cose inesatte.

    Meglio girare il discorso come fai vero?

    Ma non ti sei stufato di comportarti in questa maniera?
    Girare il tutto e scendere sul personale?

    A quanto pare no.

    No, non sono acceto dal tifo in questo caso, per un semplice motivo.

    I PROBLEMI SI SAPEVANO GIA’ DA PRIMA.
    E’ chi non si informa e che non ha ben chiaro cosa serve per essere competitivi che poi si trova a scrivere delle cavolate.

    Se per caso dentro ai box per scrivere che dovevano essere sfrutti meglio?

    Francamente l’ultima parte del tuo commento è inutile.

    “tutti quei problemi di affidabiltà che dici o presumi non essere del motore dovevano essere stra risolti”

    Ecco che rinizi a rigirare il tutto.

    Io a differenza tua non presumo un cazz*.
    Ho scritto semplicemente che NON SAI se i problemi sono nel motore in sè stesso o causati da altri parametri e NON PUOI scrivere “gravi problemi di affidabilità al motore”.

    Per un semplice motivo, non sai chi ha causato cosa.

    L’ultima parte mi fa capire chiaramente quanto sai di Motogp.

    Si, il 90% dei tuoi post sono solo frose/se/probabilmente ecc.

    E se uno ribatte alle tue verità, inizi a girare il tutto (è palese, basta leggere cosa ho scritto IO e quello che fai passare TU come farina del mio sacco) salvo poi dopo qualche commento di risposta scendere sul personale.

    Ciao Ronnie, per l’ennesima volta ti chiedo gentilmente di comportarti con me in maniera diversa.

    Grazie mr. forse giramondo.

  4. bcs

    16 novembre 2014 at 17:33

    Altra cosa, ribadisco che io li aspettavo ben più distanti rispetto a quanto sono stati.

    Scrivi:

    “capisci che sono distanti ”

    Perchè IO ho mai scritto che sono vicini a Honda e Yamaha?

    E’ da quando hanno comunicato il loro rientro che scrivo che saranno distanti di parecchio da loro….

    Ennesimo giro giro…..

    Leggi sopra quali erano le miei aspettative.

    Per il debutto è stato positivo, i problemi si sapevano, e la base da cui sviluppare la moto è buona e non è da buttare.
    Poi da base buona, a moto competitiva, il cammino è lunghissimo. Tutto dipende da come verrà sviluppato il pacchetto completo.

    E per la cronaca, io scrivo tutto questo da quando Suzuki ha annunciato il rientro.

    Ciao Ronnie, gira anche questo.

  5. Ronnie

    16 novembre 2014 at 17:52

    bcs non so se ti rendi conto che ogni beneamata volta ti attacchi ad una due o tre parole e le rigiri tu per primo dicendo che non le hai mai dette e che te le sto facendo dire io…

    Non so se ti rendi conto che in questo caso sei sceso sul personale dalla prima risposta e io mi sono mantenuto a distanza per un paio di commenti, capisci tutto tu che ti devo dire…

    Se fraintendi ogni cavolo di commento e pensi che io stia dicendo una cosa quando ne dico un’altra è normale che poi cerco di chiarire COSA INTENDEVO IO non controbatto quello che capisci tu SPIEGO QUELLO CHE INTENDEVO IO, ma se uno tenta di spiegarsi per te sta RIGIRANDO TUTTO…

    Ti riassumo quello che sostengo io dal primo commento.

    La potenza massima non c’è, l’affidabilità del motore non c’è depotenziato o meno.
    Suzuki è più avanti nello sviluppo della moto rispetto Aprilia.
    Aprilia usa un motore derivato dalla SBK (non ho mai detto di sapere o di dire se il resto della moto viene anche da li o è stata sviluppata in parallelo)
    Aprlia ha un motore a valvole pneuamtiche che probabilmente è più acerbo e meno affidabile di quello di Suzuki dato che non si sono permessi di farlo provara a tutti e non hanno da quello che ho capito tutte le routine elettroniche per gestirlo al meglio in pista.
    Aprilia non usa la centralina unica che invece già Suzuki adotta, non so che software usano o vogliono usare Suzuki e Aprilia la prossima stagione se la versione di Dorna o una loro propria come ha fatto Ducati.

    Inoltre ribadisco che non c’è un singolo pilota che ha parlato male della moto che ha testato dopo questi test DOPO QUESTI TEST, Marquez e Pedrosa sono gli unici che hanno detto qualcosa di realmente negativo, ma intanto con quella moto hanno fatto segnare i migliori tempi o quasi, quindi capiamo che le loro dichiarazioni e il loro livello di problemi è ad un altro punto…
    Ribadisco il chiarimento che ho fatto successivamente e successivamente ancora dato che non ti è entrato in testa bene cosa intendevo e hai continuato a ribattere senza capirlo, nessuno pilota nuovo in un squadra che prende in mano la moto per la prima volta se ne esce dicendo che la moto ha gravi problemi qui, li e la, anche se ci sono, non se ne esce così li dice in privato, non in pubblico, in un ambiente in cui i team satellite ma anche gli ufficiali appena rientrati, hanno bisogno di sponsor soldi e sostegno non te ne esci con la moto ha gravi probelmi da risolvere.
    Prendiamo 1-2-3 secondi al giro c’è da lavorare ma la base è buona, questo è quello che dichiarano e non bisogna essere un genio per capire che sono dichiarazioni di rito che vengono magari è dico magari, forse forse, si presume, non si sa, imboccate dall’ufficio stampa o da chi nel Team si occupa delle relazioni con la stampa ai piloti.

  6. Ronnie

    16 novembre 2014 at 18:04

    Tu sei molto più infomrato di me su Suzuki e anche su altre squadre o cose, e ti apsettavi già tutto questo, io non mi aspettavo nulla di ecclatante, non sapevo cosa potessero fare e per il tempo sul giro secco sono rimasto positivamente impressionato sia da Suzuki che da Aprilia anche se vuol dire poco in gara, vedendo la fatica di Ducati o di altre moto che hanno la Soft sul giro secco.

    Io forse mi aspettavo una Ferrari, non una Suzuki, cosiì per fare il paragone con la F1 di cui non capisco nulla, ovvero un mezzo che siccome si è aspettato tanto a portare in pista, fosse perlomeno riconosciuto come affidabile, non al top, ma affidabile.
    So anche io che hanno detto diverse volte che c’erano problemi da risolvere, ce li hanno tutti, e avranno anche detto che c’erano problemi di gioventù da risolvere.

    Io mi aspettavo che ne avvessero di meno che ne avessero risolti di più dato che hanno deciso di portare la moto al week-end di gara e ai test per presentarla al mondo, tutto qui, questa è la mia critica, in questo mi aspettavo di più da Suzuki, perché ti giochi l’immagine una parte importante dell’immagine.

    Che poi io o la gente non capiamo un caxxo e ci aspettaimo troppo e le persone possono legare per luoghi comuni un test al prodotto stradale è una questione più psicologica o di marketing, di sicuro non ci fai una bella figura, questo è quello che dico, dovevano essere più preparati da quel punto di vista e credo che lo sappiano anche loro e che da chi sta ai vertici e da chi si occupa dell’immagine qualche ripresa l’avranno avuta, da un lato si spinge per entrare il prima possibile da un lato si frena per essere pronti, lo vediamo che è così da un po’ in Suzuki, qui forse hanno spinto un po’ troppo o si sono fatti trovare impreparati.

  7. bcs

    16 novembre 2014 at 18:43

    Non mi pare proprio di essere sceso sul personale.

    Solo perchè ho scritto che secondo il mio punto di visti commenti pieni di se/forse/probabilmente ecc sono inutili?

    Si, tu hai cercato ancora una volta di girare, basta leggere quello che io ho scritto e quello che tu mi metti in tastiera.

    Lo spiegarsi è diverso dal mettere in tastiera frasi ad un’altro utente, cosa che tu fai regolarmente quando ribattono a quello che scrivi…. Basta leggere.

    Riassumi quello che vuoi.

    Scrivi che mancano cv (anche se in diversi post sostieni che mancano parecchi di questi), e io su questo non ho mai scritto che sono a livello di Honda o Ducati in questo senso.

    Ma che i 20 Km/h non sono indicativi per la potenza massima che quella moto è in grado di erogare, per una serie di ragioni.

    Capisci quello che intendo o no?

    E che NOI (ne tu ne’ io) possiamo sapere a quanti cv ammontano il frangente negativo.

    Solo che tu dai sentenze così, con i forse, che possono significare tutto e niente.
    Senza avere elementi per affermare quello che scrivi (mi riferisco alle gravi mancanze ecc) e soprattutto senza informarti.

    Anche la mancanza di un po’ di cv si sapeva, lo avevano dichiarato mesi fa.

    Pure su elettronica e affidabilità del mezzo.

    Sul fronte prototipo Suzuki è avanti ad Aprilia, per un semplice motivo, il PROTOTIPO DI Aprilia scenderà in pista in primavera 2015.

    Ma se tu prendi la moto ATTUALE Aprilia e la moto attuale Suzuki, il confronto in termini di “tempo di sviluppo” rende vittoriosa Aprilia di qualche anno, visto che questa Rsv4 (poi aggiornata nelle varie forme) è sviluppata da anni….

    La moto usata è una Rsv4 adattata, dichiarazioni del responsabile Aprilia, non farina del mio sacco.

    Non si tratta di più o meno acerbo, si tratta di un progetto nuovo e occorre tempo per trovare tutti i difetti del caso e correggere eventuali errori (tempi che variano, ma scrivere di tempistiche a stagione non è errato).
    Questo sia per Suzuki sia Aprilia.

    Sul tema centralina unica.
    E’ obbligatoria qindi tutti la devono usare.
    E io non ho letto niente in merito se Aprilia in questi test ha usato la propria centralina o se quella ufficiale.

    Sia Aprila, sia Suzuki correrranno nella configurazione Ducati.

    Ovvero useranno il loro programma (anche questa cosa nota da un po’).

    Salvo poi cambi dell’ultimo minuto.

    Secondo me quello che non capisce il discorso sul EVIDENZIARE MANCANZE DI UNA MOTO, non significa parlare male del prodotto che si ha in uso.

    E’ una cosa BEN diversa, da evidenziare delle mancanze (che è stato fatto anche per Suzuki, vedi affidabilità anche da parte di Randy, e di mancanza di potenza, praticamente tutti tolto Viniales…), al sparare a ZERO.

    (Notare come hai girato anche questa parte).

    Se manca qualcosa rispetto a X viene evidenziata….

    Es Cal ha fatto notare come Honda sia un po’ più complicata di Yamaha al primo impatto.

    Capisci adesso cosa intendo?

    Mi sa che ti era chiaro da subito, ma hai voluto girare il tutto per l ennesima volta.

    Pazienza, ormai ti conosco.

    I gravi problemi non sono stati evidenziati perchè non vi sono.

    Sono problemi di gioventù del progetto (normalissimi) e sarebbe parecchio preoccupante se le stesse prestazioni vengono fatte con un mezzo al 100% affidabile.

    Non puoi sostenere che sono presenti gravi problemi, perchè non sai che genere di problemi sono e nemmeno se i problemi avuti sono gravi.

    I problemi ci sono (e non è una novità di oggi, ma sono MESI che questi problemi sono noti), ma io non ho mai negato questo… Anzi….

    Ma ti rendi conto di cosa significa arrivare a prendersi 1 secondo (anche in un singolo giro) con un progetto ancora acerbo (e parecchio) rispetto a chi ha progetti già affermati e competitivi?

    Ti rendi conto di quanto lavoro serve nel partire dal nulla e portare pian piano questa moto a competere in Motogp?

    Non credo proprio.

    E per una serie di ragioni questi test sono stati molto pisitivi sia per Suzuki sia per Aprilia (anche se questa non la considero molto, per i motivi scritti nel primo commento).

    Non sono dichiarazioni di rito, poi vedila come vuoi.

    Io mi aspettavo (l avevo già scritto mesi fa) una Suzuki a non meno di 3.5 secondi con Randy (pilota che da anni cala nelle sue prestazioni ed in più non corre da 1 anno), e di certo non mi aspettavo il secondo di distacco a fine test (avevo tenuto conto della gomma morbida data alle Factory Open).

    Ti aspettavi meno problemi perchè non ti sei informato prima, e hai preferito scrivere così a caso evidenziando gravi problemi ecc ecc.

    Ma erano già noti da mesi….

    Si ribadisco, lascia perdere la F1 non fa per te.

    Scrivi di test fatti da Suzuki e io ti ribadisco, informati su quanti test fanno Honda e Yamaha con i loro collaudatori in Giappone (intervista di qualche anno fa) e poi ne discutiamo sul numero di test.

    Scrivi:

    “dovevano essere più preparati ”

    Ma preparati lo erano. I problemi li sapevano, e li avevano comunicati anche a noi fan.

    Forse quelli non preparati erano alcuni fan.

    Con delle aspettative assurde e senza avere la minima idea di cosa serve per rendere competivo un progetto da 0 e soprattutto senza informarsi su quando nel corso dei mesi era stato dichiarato sul fronte problemi….

    Non si può scendere dal pero e sparare a zero se una casa aveva già reso noti i suoi problemi da mesi e attaccarsi a quei problemi.

    Capisci cosa intendo?

    Forse si, forse no.

    • Ronnie

      16 novembre 2014 at 20:50

      bcs, adesso non esageriamo, progetto da zero, il motore, da zero ma forse nemmeno quello…

      Suzuki è una casa che ci correva in MotoGP a 2 o 3 secondi ci va con la SBK a 2 o 3 secondi, anche meno ci andava con la moto con cui hanno abbandonato il moto mondiale, che aveva un altro motore…

      Non esageriamo, li stai dipingendo come delle prime donne, mentre è una casa che fa moto e automobili e molto altro a livello di motori e non…

      Non è che sono meno di Yamaha meno di Ducati meno di Aprilia a prescindere…

      Ducati ci ha messo si e no 2 anni a portare la loro MotoGP nel 2002-2003 a portarla in pista non solo per dei test ma per il mondiale.
      Se non ricordo male in tempi molto diversi, sono arrivati a vincere credo già al primo anno dopo poche gare e facevano podi da quasi subito…

      Metti li domande come se conoscessi solo tu le risposte tipo:
      Sai quanto ci vuole a fare un progetto da zero? Perché tu lo sai?
      Io ho visto che in uno o 2 anni c’è chi l’ha portato un progeto da zero, che zero poi bisogna stabilirlo che cosa vuol dire dato che queste case possiedono un know-how immenso…

      Dici che la F1 non fa per me e lo ribdisci sempre spesso no, sei tu quello che si presume superiore e che scende sempre a questi livelli ultimamente… io ti vengo solo dietro e vengo anche ripreso dal nobile bcs che invece non butta mai li provocazioni :)

      A me hanno insegnato che i CV determinano la velocità massima, se gli mancano 10-15km/h penso sia chiaro che il problema è il motore e la sua potenza massima, non l’areodinamica, non è l’elettronica, non è il cambio, non è il telaio, manca potenza agli alti regimi, o manca coppia come preferisci, il motore non spinge abbastanza i rapporti lunghi.
      Non ti mancano 10-15km/h che a quelle velocità richiedono tanta potenza solo perché non hai ottimizzato tutto il pacchetto che influisce sugli attriti, anche se è vero che nel complesso conta parecchio, ma parecchio può risiedere nella meccanica non nell’elettronica.

      Su adesso non prendiamoci in giro, i motori a valvole penuamtiche servono a questo, ad aumentare la potenza, e come per magia chi li monta ha più velocità massima, perché si è visto cosa fa la Production di Honda senza valvole pneumatiche e la Production di Honda con, proprio perché si possono permettere regimi più alti ovviare ai problemi del richiamo tradizionale. Se manca velocità l’abbiamo capito che manca potenza, se avessero più potenza agli alti regimi come le altre moto non ci sarebbe una tale differenza di velocità, o meglio non sarebbe una differenza a 2 cifre.

      E’ da anni che i piloti che dispongono di una moto meno potente si lamentano che gli serve più potenza per andare più forte, non solo il seamless, non solo un’areodinamica migliore, non solo un telaio migliore, non solo meno peso, non solo meno attriti insomma.

      Indifferentemente dal telaio, un po’ meno dall’areodinamica, e non tanto dal tipo di trasmissione ma da quanta energia disperde, la velocità massima dipende in gran parte dalla potenza, da quella che riesci a portare alla ruota, se ti manca potenza e gli altri ottimizzano al tuo stesso modo il resto della moto non andrai mai più veloce.
      E’ chiaro che nessuno fa una moto che non è areodinamica, o che ha una trasmissione o un telaio che disperdono un enorme quantità potenza cercano di limitare ovunque gli sprechi, ma se ci sono 10-15 km/h di differenza a che vuoi dare la colpa? All’elettronica? Al Software Dorna? Ma se a prescindere dal Software le altre moto ci vanno più forte, con o senza la stessa centralina, a che vuoi dare la colpa a una routine di un programma? Come se queste aziende non sapessoro come tirare fuori quei 15km/h dal sofwtare?

      15km/h forse sono pure quantificabili con qualche calcolo matematico a quella velocità, si può suppore forse una differenza di potenza, potenza che su un rettilieno manca con diverse marce.

      2011 Suzuki BAUTISTA Qualifica 1’33.443 305.6km/h
      Pole 1’31.861 Stoner 309.9km/h

      2014 Suzuki DE PUNIET Qualifica 1’32.509 309.8km/h
      Pole 1’30.843 Rossi 323.4km/h
      Test Suzuki A. ESPARGARO 1:31.973 306.5km/h

      Tante cose sono cambiate e i paragoni trovano il tempo che trovano, dalla pista, al punto di rilevamento della velocità, alle condizioni atmosferiche, i piloti, gli pneumatici il pneuamtico da tempo.

      Ma io vedo che Yamaha Honda e Ducati, hanno trovato, continuando a correre modi per fare alte velocità con meno carburante, molta velocità molta potenza in meno sprecata e ottimizzata, Suzuki non c’è ancora riuscita, nemmeno Aprilia.
      Quindi si secondo me il responsabile è il motore e la sua potenza.

    • bcs

      17 novembre 2014 at 19:59

      Si, il progetto è nato da un foglio completamente bianco.

      Informati un pochettino Ronnie.
      E’ stato più e piùm volte dichiarato che della vecchia Motogp non è stato preso niente.

      Non mi pare di stra dipingendo nessuno in nessun modo, che sia un tentativo di sviare il discorso?

      Credo di si…

      Scrivi:

      “Non è che sono meno di Yamaha meno di Ducati meno di Aprilia a prescindere…”

      Ho mai scritto questo io?
      Trovare punto grazie.

      Però caro Ronnie, cosa prentendi da una moto NUOVA, sviluppata partendo da 0, che partecipa all’ultima gara di un Campionato del Mondo (dove le moto sono alla loro fine del ciclo di sviluppo stagionale, progetti sviluppati in anni di lavoro, con piloti che corrono regolarmente…. E che piloti!!!!, Non certo Randy de Puniet)?

      Considerando che in pista hai:

      – 2 Honda ufficiali.
      -2 Yamaha ufficiali.
      -3 Ducati ufficiali (è compreso Pirro).
      _1 Ducati ufficiale meno evoluta rispetto alla altre 2, ma che nelle ultime gare ha visto il suo pilota andare molto veloce.
      -2 Honda facotry private.
      -2 Yamaha factory private.
      -1 Ducati privata.
      -1 M1 2013 in configurazione Open.
      -1 Ducati 2014 in configurazione Open.

      Li aspettavi da podio?
      Distanti di quanto? 0.5 Secondi? 1 Secondo?

      Non ti aspettavi problemi (problemi più volte dichiarati)?

      Problemi oltrettutto che NOI non possiamo sapere da cosa sono stati causati e che problemi sono stati.

      Primi anni 2000?
      Non si possono paragonare.

      Vi era la concorrenza di gomme, erano gomme molto più normali e soprattutto vi erano molti meno vincoli da rispettare, e la cosa più importante, vi era meno elettronica.
      Insomma erano moto meno complicate rispetto a queste.

      (So che girerai questa parte, SICURAMENTE).

      Tempi precisi non li so, HO MAI SCRITTO DI SAPERE TEMPISTICHE PRECISE, TROVA UN CAZZ* DI PUNTO IN BASE A QUELLO CHE SOSTIENI.
      TROVALO PER UNA CAZZ* DI VOLTA!

      Sei in grado di farlo?

      Vatti a leggere determinate dichiarazioni di Preziosi, vatti a leggere cosa hanno dichiarato in Suzuki in merito a queste tempistiche….

      Idem con patate per Honda e Yamaha.

      E’ un dato di fatto che di F1 non capisci niente, non è una provocazione. Basta leggere cosa scrivi in merito a quello sport.

      Non sai quanti Cv in meno gli mancano, non puoi fare tutto il tuo ragionamento basato sul distacco di velocità, anche perchè hanno corso depotenziati…

      Ribadisco i PROBLEMI SI SAPEVANO DA MESI, li sapeva chi si informa prima di scrivere a cazz*.

      Sai se Suzuki monta o non monta una distribuzione a valvole pneumatiche?

      Cosa sono il tuo nuovo amore dopo il cambio?

      Penso di si…

      Da li in poi cerchi in una maniera infantile di girare quanto ho scritto in maniera plateale, Ronnie.

      Tirando in ballo un paragone che non sta in piedi.

      Ovviamente sei libero di farlo, ma questi paragoni mi dimostrano tante cose.

      Ciao Ronnie, discutere in questa maniera mi ha stancato.

      Tu mi hai stancato, cerchi TUTTE le volte di girare quanto viene scritto da chi ribatte a quello che scrivi, cerchi sempre di cambiare discorso, o meglio sviarlo.

      Insomma mi sono rotto il cazz* di questo tuo modo di fare.

      Ti saluto.

      Hai ragione, ciao.

    • Ronnie

      18 novembre 2014 at 12:41

      L’ho detto prima cosa mi aspettavo, più affidabilità e un po’ più di potenza o velocità massima come preferisci, per tutto il tempo passato a progettare testare e miglirare, e per il fatto che hanno ritardato il loro rientro… Tutto qui…

      Si vede che mi aspettavo troppo visto l’impressione che hanno fatto da QUESTI PUNTI DI VISTA.

      Non me li aspettavo più veloci sul giro secco, non me li apsettavo più rapidi sul passo e non intendo solo con De Puniet ma con A. Espargarò.
      Anzi è un fatto positivo il distacco a fine giornata, 1 secondo è poco sul giro secco anche se magari è 1.2 o 1.3 ma questo cambia poco, ed è fatto con pneumatico soft quindi vuol dir tutto e non vuol dir niente.

      Il problema che vedo io è che la base non è ancora solida, non me li aspettavo veloci quanto Ducati come tempo sul giro, è impensabile, ma me li aspettavo affidabili e concreti a livello di motore, non ti ciclistica, magari con problemi a scaricare potenza a terra, magari li hanno anche se non li hanno evidenziati.

      Io so che Suzuki ha il motore a valvole pneumatiche e ha anche un seamless questo l’hanno dichiarato (sul seamless mi pare fossero loro ma ne ho letti talmente tanti di tutti che non ne ho la certezza), non te lo devo venire a chiedere a te.
      Tu hai riportato la notizia che girano depotenziati, e non credo l’abbiano fatto per nascondersi… ma questa sai è una mia supposizione, magari è come sostieni tu e le loro dichiarazioni sono l’unica verità, (come se le loro parole sono il vangelo e non hanno alcun interesse in ballo e a mentire su questo punto, tu gli credi io no, non hanno alcun problema al motore l’hanno depotenziato per una ragione sconosciuta, tipo non far vedere il loro reale potenziale magari vanno a 360km/h o magari si rompe in pochissimi giri se è a potenza massima chi lo sa sono supposizioni…)

      Io non credo ai fatti, anche se non è possibile averne la certezza assoluta che il problema sia il motore gli indizi mi portano a presumere quello, se loro dicono il contrario bene magari mi sbaglio, ma non vado a dire alla gente no no loro dicono così è sicuramente così…

      Anche l’Italia un giorno va bene o male a seconda del punto di vista, io mi baso sui fatti non è detto che ho ragione, è dal primo post che lo dico, per questo ci sono i forse e i se, ma bcs permettimi di dirti che non ce l’hai nemmeno tu… non sei sicuro nemmeno tu di quello che stai dicendo ti basi su dichiarazioni fatte e credi alle parole più che hai fatti.

      Inoltre ribatti cose che non sono scritte…
      Se imparassi a leggere meglio leggeresti che non sostengo che dovevano fare meglio a livello di tempo, è dall’inizio che lo dico, mi aspettavo più velocità massima e più affidabilità sembra che continui a ritare te fuori sta cosa è dall’inizio che non dico che dovevano fare il record della pista solo avere problemi diversi, un motore più sostanzioso e problemi a scaricare la potenza a terra, e non dico di avere il motore che ha Honda o Ducati, ma di essere un po’ più vicino a Yamaha.

      Magari ce l’hanno chi lo sa, magari è depotenziato perchè è la trasmissione che si rompe, ma questi sono problemi meccanici non elettronici… che è quello che cerco di farti capire da qualche post.

      Ho scritto che si posssono paragonare? ahah Ho scritto in tempi molto diversi e ho parlato di Ducati, ho scritto i tempi e ho scritto che molte cose sono cambiate.
      Ho solo detto che in passato nel giro di 1 o 2 anni un progetto è stato realizzato, zero non si sa cosa sia, perché appunto hanno un know-how immenso e persone risorse come persone che hanno esperienza e quindi no è mai da 0… questo per ogni casa.
      Non si sa se fosse più o meno complicato 13 anni fa realizzare il progetto di Ducati, è difficile dirlo perché la tecnologia era meno avanzata e le persone avevano supporto e esperienza a disposizione di oggi non sapevano tutte le cose che si sanno ora.
      C’erano componenti che non erano standard come ora, è un altro di quei forse e probabilmente…

      Non è per questo che ho tirato in ballo Ducati, ma è per farti notare che c’è chi l’ha portato un progetto da zero in un periodo di tempo abbastanza delimitato e che ha raggiunto il successo in tempi diversi.

      Il mio raffronto sui tempi serviva a farti notare che a livello di velocità, non hanno ancora fatto grandi passi avanti tutto qui, e in quello io mi apsettavo di più PUNTO.

      Ho scritto che dei tempi mi importa poco

  8. bcs

    18 novembre 2014 at 20:12

    “per tutto il tempo passato a progettare testare e miglirare”

    Cercare intervista di qualche anno fa che tratta i Km percorsi dai tester di Honda e Yamaha in Giappone.

    “Il problema che vedo io è che la base non è ancora solida”

    Peccato che in Suzuki non concordano con quello che vedi tu (dall’esterno, e senza nessun dato… Così come non li ho io).
    Sostengono che la base è solida, valida per sviluppare la moto.

    I PROBLEMI SI SAPEVANO Ronnie, li hanno dichiarati loro da tempo.

    Ti aspettavi più potenza?

    Perchè sai quanta potenza effettiva può sviluppare quel propulsore?

    Dubito fortemente…

    Chi ti dice che quel motore non sia in grado di raggiungere i 500 cv (scrivo valori alla cazz*, per far capire cosa intendo… Ovviamente sarà girato il tutto come al solito) ma che non è in grado di scaricarli a terra?

    Per la cronaca non sto scrivendo che hanno potenza a iosa, ma non sai quanta potenza effettiva manca e se questa mancanza chi la causa.

    “Io so che Suzuki ha il motore a valvole pneumatiche”

    Io non ho letto niente in tal proposito e non ho trovato niente, potresti citarmi qui l’articolo?
    Grazie.

    Il tuo amato cambio, non lo montano ancora. Ci stanno lavorando (questo hanno dichiarato, non che lo montano già…).

    “Tu hai riportato la notizia che girano depotenziati, e non credo l’abbiano fatto per nascondersi…”

    A quanto pare giri anche quello che dichiarano (vedi cambio e vedi quanto hai scritto qui), hanno corso con meno potenza per aumentare l’affidabilità della moto.
    NON PER NASCONDERSI, LO HANNO DICHIARATO CHIARAMENTE…

    Informati meglio una volta tanto.

    Ma LEGGI QUELLO SCRIVO?
    CI RIESCI UNA VOLTA TANTO A NON GIRARE QUELLO CHE SCRIVO?

    UNA VOLTA NELLA VITA CAZZ*!

    Trovami DOVE SCRIVO che non hanno problemi sul motore, TROVAMI DOVE LO SCRIVO!!!!!

    IO HO SCRITTO BEN ALTRO, CARO IL MIO “GIRA TUTTO”.

    “ma non vado a dire alla gente no no loro dicono così è sicuramente così…”

    Trovare punti a favore di questo, io ho scritto ben altro Ronnie.

    “..credi alle parole più che hai fatti.”

    Non mi pare, ma adesso capisco questo tuo modo di fare, non sei in grado di discutere in altri termini.

    Non seguo il calcio, mi spiace.
    Non fa per me, non ci capisco una mazza, un po’ come te per la F1 (ed inizio a credere che anche le moto non fanno per te).

    Dove scrivo che sono tutti problemi a livello elettronico?
    Dove scrivo che a livello di meccanica sono affidabili al 100%?

    Ribadisco ho scritto ben altro.

    L’ultima parte di quanto hai scritto dimostra tantissime cose della tua visone.

    Ciao il mio forse/probabilmente/magari e gira tutto Ronnie.

    Hai ragione, io sostengo quello che tu mi metti in tastiera (basta leggere quello che ho scritto e quello che tu fai passare per mio)….

    Chissà perchè ti coporti sempre così… Chissà.

    Cmq condivido in pieno quanto hai scritto, tutto quello che hai scritto.

    • Ronnie

      19 novembre 2014 at 12:34

      Te lo ripeto bcs sono punti di vista…

      Per me una moto che si ferma ogni 2 turni di prova, non ha la velocità di punta e la potenza delle avversarie o comunque non può metterla a terra e gira depotenziata non è ancora una base solida.

      Nemmeno Ducati ad inizio stagione o da stagioni a questa parte non ha una base solida dal mio punto di vista figuraimoci Suzuki, e te lo ripeto ancora una volta, mi aspettavo più affidabilità e potenza.
      Non mi apsettavo che facessero 6 giorni con la stessa moto, ma nemmeno che ogni giorno una si fermasse per problemi tecnici, anche se hanno dichiarato questo e quello in precedenza sull’affidabilità, qui me li aspettavo più preparati OK?
      Ma devo ripetere le stesse cose all’infinito?
      E’ il mio punto di vista… non è legge, si può essere d’accordo o in disaccordo non c’è nente di strano, io accetto il loro, ma resto della mia opinione e resterò nel dubbio fino a prova contraria, anche se la mia opinione me la sono fatta giusta o sbagliata che sia…

      Per quanto riguarda il motore è a valvole pneumatiche.
      http://www.sportrider.com/suzuki-gsv-r990-motogp-suzuki-testing-waters

      Usano motori a valvole pneumatiche da anni, un rientro in MotoGP in questo momento senza sarebbe un suicidio annunciato. Le Production di Honda sono state aggiornate a quel tipo di motore e ne diposorranno l’anno prossimo proprio perché è necessario, così come il seamless, che poi quello sulle production di Honda sia meno evoluto è molto probabile e questo sia per quanto riguarda il cambio che per il motore per ragioni di costi e di software, proabilmente hanno versioni di anni precedenti, ma ce l’hanno perché senza quei componenti mancano decimi su decimi al giro.

      Suzuki da casa ufficiale non può permettersi di entrare in MotoGP e pensare di riuscire a stare la davanti senza entrambi quei componenti, quindi come Yamaha dovrà rincorrere parecchio e non credo sarà possibile raggiungere il loro livello o quello di Ducati per il 2016.

      Su questo credo concordiamo, malgrado il cambiamento di regolamento e penuamtici gli altri manterrano un vantaggio tecnico, dato dal fatto che non hanno smesso di correre, il loro progetto come hai detto tu, è più evoluto, hanno più dati, Honda e Yamaha hanno di sicuro piloti migliori e anche Ducati non è messa peggio di Suzuki da quel punto di vista.

      Sul Seamless se dici che lo stanno sviluppando, allora è di Aprilia che ho letto che ce l’ha già mi pare anche in scalata o l’avranno ad inzio stagione.
      Le dichiarazioni di Schwantz dopo il test di Austin lasciavano intendere che qualcosa di diverso avessero già anche in Suzuki, probabilmente non il seamless in se che hanno gli altri ma qualcosa che comunque grazie ai controlli elettronici ottimizza parecchio la cambiata, una versione non seamless ma comunque ottimizzata a livello di quello di Yamaha prima del cambiamento della scorsa stagione.

      Il problema di arrivare con un pacchetto non completo ad inizio stagione e svilupparlo parallelamente mentre si corre è che si perde tempo, per questo secondo me dovevano essere più preparati, ogni piccola cosa ti costa una stagione o anche di più.
      in poche parole per come è messa la moto ora serviranno almeno 3 anni per risolvere i problemi attuali e arrivare ad affinare la moto a livello di Yamaha e Honda attuali, senza considerare che loro miglioreranno ancora.

      Ci sono punti fondamentali come il telaio, il motore, la trasmissione, e il nuovo Software Dorna, con cui gli altri hanno già esperienza e ne stanno accumulando da tempo, Suzuki è solo all’inizio.
      Questi interagiscono gli uni con gli altri, quindi per questo serviva arrivare già molto preparati, perché è chiaro che devono lavorare su tanti fronti, oltre ai cambiamenti che ci saranno, la stagione passerà rapidamente e saranno sempre li a rincorrere, non riucendo mai a mettere a posto una cosa senza che un altro problema si ripresenti, per questo secondo me dovevano avere una base più solida, per poi riuscire a lavoare con più tranquillità e stabilità senza essere costretti a perdere una quantità di tempo, per rincorrere i problemi di affidabilità che hanno incontrato in questo week-end e che continueranno ad incontrare nei test e in gara, perché ogni nuovo componente è può rappresentare un pericolo dal lato affidabilità e su questo concordo con te nel dire che se ne hai tanti assieme di nuovi componenti puoi avere tanti problemi che non derivano necessariamente dal motore o dalla trasmissione o da un componente elettronico o dal software, ma proprio per questo la base da cui parti dev’essere solida, perché ognuno di quei piccoli problemi di fa smettere i girare, e nei test ma soprattutto nei week-end di gara, hai dei tempi limitati in cui provare molto limitati e un probelma tecnico per una squadra come Suzuki che schiera solo 2 moto è un grosso probelma a livello di sviluppo e acquisizione dati.

  9. bcs

    19 novembre 2014 at 12:38

    Concordo su tutto. Hai ragione. Ciao.

    Probabilmente. Forse. Magari ecc ecc

    • bcs

      19 novembre 2014 at 19:45

      Altra cosa, io a differenza di altri, gli articoli che vengono segnalati li leggo.

      C’è un problema, è riferito ad anni fa quell’articolo, e non ALLA MOTO ATTUALE, e niente su QUESTA MOTO è stata dichiarata sul tipo di distribuzione utilizzata.

      Ennesimo “forse” e “probabile”, che tali restano finchè non vi sono prove in merito.

      E’ probabile quello che scrivi in merito?
      Certamente si, e anche io ne sono convinto (io ti ho chiesto info su QUESTA moto), ma non vi sono prove.

      Insomma ennesimo forse.

      Per quanto ne sappiamo Suzuki potrebbe utilizzare anche una distribuzione di tipo desmodromico (non credo, ma per quanto ne sappiamo noi due tutto è possibe).

      Se buttiamo il discorso sul forse anche io sono per il tuo “forse”. Che significa tutto e niente.

      Scrivi:

      ” così come il seamless..”

      Ma tu informarti PRIMA poprio non riesci vero?

      Le Honda Pr non avranno il tuo amato cambio, perchè (in base a quanto ha dichiarato Nakamoto) il programma unico non è in grado di gestirlo.

      Se è o non è in grado di gestirlo non lo sappiamo, ma Nakamoto ha detto chiaramente che non le PR non lo avranno.

      Più o meno evoluto che sia.

      Non lo avranno punto.

      Sulla sua competitività, io è da anni che scrivo quello che stai scrivendo tu ora.

      C’è un’immeneso lavoro da fare per raggiungere le altre 3 case sotto tutti i punti di vista (sull’uso di 2 sole moto, che poi sono 4, è un altro punto che scrivo da anni, l’avevo scritto anche in una delle tante discussioni con te).

      “Sul Seamless se dici che lo stanno sviluppando, allora è di Aprilia..”

      Noto che informarti un poco prima di scrivere non fa per te.

      Bene, riporto le dichiarazioni dell’ing Terada.

      Domanda:
      Arriverà anche il cambio seamless?

      Risposta:
      “Lo abbiamo già provato in pista, spero che sia disponibile già per l’inizio della prossima stagione”.

      Aprilia invece non lo monta ancora, ci sta lavorando sopra affidandosi ad una azienda esterna (Ferrari?… è una mia supposizione quella della Ferrari, non lo hanno dichiarato), e che funzionerà anche in scalata.

      Il grande Kevin era abituato a ben altri cambi, uno moderno anche non “il tuo cambio” (vedere tempi di cambiata tra un cambio classico e uno “tuo”)…

      Il resto del discorso non lo considero, ti ho già risposto su questo, sia io che te stiamo ripetendo le stesso cose da 20 commenti.

      Io mi sono stancato.
      La mia l ho scritta, tu hai scritto la tua.

      Io francamente mi sono stufato, e credo (ihihih lo uso anche io) che anche per te sia così.

      Io direi di chiuderla, entrambi su questo tema abbiamo scritto il nostro punto di vista.

      Ciao.

      Ps: Hai ragione.

      • Ronnie

        19 novembre 2014 at 20:46

        Si a metà stagione dicevano che non lo davano il seamless alle production e hai ragione non l’avranno, ma io avevo sentito nelle prove dell’ultimo GP da chi commentava, che Honda avrebbe dato da provare la Production con il Cambio seamless, io non ho verificato ed è vero che dopo il GP sono ancora usciti articoli che hanno ribadito che le Production non ce l’hanno, ma io ero rimasto a quello detto dai commentatori e quindi sono andato in fiducia senza controllare. Il motore invece dicono essere quello della MotoGP Honda factory 2014.

        Per questo dico che non ci si può fidare sempre e comunque degli articoli e dei punti di vista.
        In questo caso la notizia era falsa.

        E’ di questo sito l’articolo in cui dicono che in Aprilia lo stanno già provando il seamless e avrà anche la funzione in scalata.
        Se l’hanno già provato o meno in questo test non lo so, non sulla moto con il motore normale penso, forse se hanno avuto modo di provarlo è stata su quella con il motore a valvole pneumatiche. Di sicuro hanno detto che lo stanno provando su che moto non si sa, dicono che dipende dai problemi in fase di sviluppo quando verrà portato nei GP.

        http://motograndprix.motorionline.com/2014/11/13/motogp-test-valencia-romano-albesiano-debutto-positivo-anche-se-ce-molto-da-lavorare/

        Ps per toranre al discorso Suzuki e motore attuale, tutto è possibile possono avere un motore a distribuzione demodronica, ma fino a prova contraria, siccome hanno smesso con il motore a valvole pneumatiche ed è il propulsore attuale da competizione per antonomasia, si presume sia quello…
        Credo che non l’abbiano dichiarato perché era così già prima anche wikipedia annoverà Suzuki tra coloro che usa le valvole pneuamtiche nei motori da competizione accanto a Honda e Yamaha, quindi fino a prova contraria per me hanno continuato su quella strada, credo che altrimenti l’avrebbero già dichiarato.

        Tra le dichiarazioni da parte di esponenti di Suzuki ho trovato anche questa, dato che ti piace tanto citare articoli e dichiarazioni…

        Davide Brivio , Team Manager: “I feedback ricevuti dai nostri piloti sono ottimi per continuare a lavorare. Ovviamente dobbiamo ancora migliorare performance del motore e elettronica. Speriamo di chiudere al meglio il 2014 e iniziare alla grande 2015”.

        “Of course, we still have some areas which have to be improved, such as the engine performance and the electronics, and we will test more in Jerez at the end of the month. Hopefully we will be able to conclude 2014 with another positive test and will be able to start 2015 with a fully sorted bike at the start of the season.”

        Ognuno poi ci legge cosa vuole…

      • bcs

        20 novembre 2014 at 19:35

        No, vi erano voci si a metà stagione, ma è stato ribadito (ed in maniera chiara) a fine stagione sul tuo cambio sulle Pr.

        Ovvero non ci sarà perchè l’elettronica unica non è in grado di gestirlo (se questo poi è il vero motivo non lo possiamo sapere, bisognerebbe chiedere a Ducati e Yamaha).

        Ed in queste occasioni hanno dichiarato che la PR sarà la moto ufficiale di Marc, senza il tuo cambio e senza (ovviamente) il programma Honda.

        Ovviamente, non saranno vendute, ma saranno in leasing… In sostanza non è cambiato una mazza, un po’ quello che succede a Yamaha con Cruzari…

        In pista Aprilia non ha provato il cambio.

        Suzuki… Presumere è un conto, avere una certezza è un altra.

        Hai letto cosa ho scritto su questo punto?

        Mmm… Io la vedo come te, ma su questo punto non possiamo saperlo finchè non si vedrà qualcosa, o finchè non lo dichiarano.

        Anche il portare le dichiarazioni di Brivio (anche Terada lo ha dichiarato, anche Randy lo ha dichiarato….. MA DA MESI, non da due giorni), mi fa capire chiaramente che o non hai capito una mazza di quello che ho scritto o che semplicemente ti piace girare quello che uno scrive…

        Pazienza, ormai ti conosciamo tutti qui.

        Chiudiamo il discorso Suzuki?
        Ognuno ha scritto la sua (piu o meno girando quello che l altra parte scrive, basta leggere), quindi a mio modo di vedere è inutile continuare a scrivere le stesse cose.

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