MotoGp Ciabatti: “La GP14.5 ci aiuterà a mitigare il sottosterzo”

E per il 2015 il ds Ducati promette una moto completamente rivisitata

MotoGp Ciabatti: “La GP14.5 ci aiuterà a mitigare il sottosterzo”MotoGp Ciabatti: “La GP14.5 ci aiuterà a mitigare il sottosterzo”

Nonostante i grandi risultati di un tempo sembrino per ora irraggiungibili la Ducati pian piano sta rinvenendo e forte di due podi ad Austin e Assen, oltre che di diverse medaglie di legno, guarda al 2015 con discreto ottimismo.

“La prestazione di Dovizioso a Silverstone ci ha dato coraggio perché finalmente abbiamo visto ridursi il gap dagli avversari – ci ha raccontato il direttore sportivo Paolo Ciabatti – Di certo se abbiamo assistito ad una crescita lo dobbiamo anche all’arrivo lo scorso novembre dell’ingegner Dall’Igna. Infatti malgrado in quel momento la moto fosse pronta al 90% lui ha dato un importante contributo, per cui ad esempio a partire da Aragon porteremo la GP14.5 che avrà dei particolari del motore ridisegnati in modo da utilizzare un telaio diverso e assetti più arditi per tentare di ridurre il nostro sottosterzo cronico”.

Passando quindi al nuovo progetto ha proseguito: “Sarà completamente diverso rispetto a questo aggiornamento. Il propulsore sarà più piccolo ma manterrà i 90 gradi e il desmo, mentre dal punto di vista della mera estetica sarà più o meno uguale a ciò che abbiamo adesso considerato che ultimamente è stata modificata anche la carena per avere un carico maggiore all’anteriore”.

In seguito qualche parola sui piloti: “Andrea crede in quello che stiamo facendo per cui ha deciso di rinnovare la fiducia alla squadra. Cal Crutchlow purtroppo ha deluso noi e sé stesso. Nei test aveva fatto molto bene, specialmente in quello in Australia, poi invece si è perso tra errori e sfortune meccaniche. Insomma per il bene condiviso e per l’importanza dei risultari abbiamo capito che non era più il caso di restare assieme. All’opposto bene Yonny Hernandez che, venendo dal motard, sta dimostrando un ottimo controllo ogni qualvolta si presentano condizioni di umido e di bagnato. Considerato che guida un’evoluzione della GP13 è lodevole vederlo navigare sempre tra la dodicesima e la decima piazza, inoltre essendo l’unico sudamericano del gruppo fa buona pubblicità al marchio oltreceano”.

Sempre in merito alla stagione prossima il manager ha svelato: “L’Avintia ha appena firmato con noi per correre con la GP14 utilizzata fino ad Indianapolis. Sarà registrata come Open e avrà il software e la centralina Dorna e Marelli. Finora è  sicuro che una andrà ad Hector Barbera, che tra l’altro in Spagna dovrebbe già usarla per portarsi avanti con il lavoro visto che è dai test di Jerez che non abbiamo più quella configurazione”.

Infine una riflessione sulle probabili ricadute degli insuccessi sul mercato: “Il brand è ben posizionato e rappresenta l’emblema della moto sportiva che fornisce una gamma di prodotti di qualità. Diciamo che stiamo subendo il calo comune legato alla crisi economica, per il resto se mostri al mondo di saperti rialzare dopo le cadute riacquisti credito, altrimenti hai danneggiato l’azienda. Da parte nostra una prima spinta l’abbiamo data tornando ad investire nelle Superbike dove abbiamo ripreso a lottare per la top 3”.

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6 commenti
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    Ronnie

    14 settembre 2014 at 21:52

    Credo che come minimo Hernandez dovrebbe guidare questa 14.5 l’anno prossimo, non una versione precedente, io proprio non capisco che senso ha dare una moto dell’anno precedente ad un Team che così ha a che fare con 2 moto diverse nello stesso box, una inutile complicazione…
    Adesso che possono rifilare le vecchie versioni all’Avintia credo che Hernandez una moto il più vicina alle ufficiali se la meriti e che nel corso dell’anno riceva anche lui la GP15 con qualche evoluzione in meno come Iannone.

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      27rosso

      15 settembre 2014 at 11:05

      E io aggiungo, se proprio non riuscite a trovarne una…dategli quella di Crutchlow!

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      bcs

      15 settembre 2014 at 11:08

      Concordo in pieno, perà la moto di Iannone non ha parti meno evolute rispetto a quella del Dovi….

      Iannone è un pilota ufficiale al 100% quest’anno.
      Ha sempre avuto il materiale del Dovi.

      Quello con meno evoluzioni è Cal.

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        Ronnie

        15 settembre 2014 at 14:00

        L’anno prossimo avranno di sicuro lo stesso trattamento, e forse anche da Aragon in poi.

        Sia Iannone che Pernat hanno ribadito ancora questo week-end che hanno il motore del Mugello non quello di Indy, ma Pernat ha detto che non è perché Ducati non glielo fornisce, ma perché avevano già punzonato 9 motori su 12, e quindi il nuovo presumo che ce l’avranno dal prossimo GP.

        In quel senso non ha un trattamento da ufficiale, e comunque dall’inizio dell’anno come è normale che sia, ha avuto le cose sempre un po’ dopo Dovizioso e Crutchlow, perché non era previsto un trattamento completamente da ufficiale. Credo sia normale dato che fai parte di un Team Satellite, i piloti ufficiali ci tengono ad avere le cose prima o averle solo loro all’inizio, non ne sarebbero stati contentissimi credo se avessero dato tutto e subito a Iannone.

        Da quel che ho capito dalle dichiarazioni rialsciate da qualcuno di Ducati di cui non ricordo il nome, non era Dall’Igna di sicuro, loro passavano certi update a Iannone quando avevano parti nuove con cui sostiuirle sulle moto ufficiali, almeno per certi particolari. In poche parole quando avevano smesso di usare una determinata parte, perché sostituita da una più evoluta, allora questa veniva passata a Iannone siccome c’erano pezzi che gli avanzavano, qualcosa del genere.

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        bcs

        15 settembre 2014 at 16:37

        Anche adesso hanno lo stesso materiale.

        L’ultima evoluzione di motore non è usata da Iannone per un semplice motivo… Gli ha dato solo dei problemi e venne dichiarato che volevano analizzare tutti i dati prima di ri-montarlo (o forse era uno stop calcolato in funzione dello step di Aragon).

        Sia Pramac sia Ducati è da inizio stagione che affermano che Iannone è a tutti gli effetti un pilota ufficiale, con lo stesso identico trattamento del Dovi.

        Iannone è trattato alla pari del Dovi.

        Quello “indietro” è Cal.

        Ciò non toglie che il colombiano è cresciuto parecchio e merita una moto “più evoluta” della GP13.

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    maxjalo

    16 settembre 2014 at 08:30

    a mio avviso, visto che cal ha lasciato e iannone sarà pilota ufficiale, già da ora sotto la carena di crutchlow c è la moto di iannone e sotto la carena di iannone c è la moto che dovrebbe essere di crutchlow

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