Superbike: Soddisfatti a metà in casa Ducati

Per la casa di Borgo Panigale, Jerez è stata positiva al 50%: bene Davies con un terzo e un quarto posto, male Giugliano vittima di una caduta e di un problema tecnico.

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Il round di Jerez de la Frontera non è andato secondo le aspettative in casa Ducati, soprattutto considerando le splendide qualifiche di Davide Giugliano, che partiva dalla seconda posizione in griglia.

Proprio lui invece è stato autore di due prove decisamente da dimenticare con all’attivo due zeri in classifica piloti: una caduta e un guasto tecnico che non fanno morale dopo la caduta rimediata anche in Gara 2 a Laguna.
Nella prima manche possiamo imputare l’errore forse ad un eccesso di foga: Giugliano era infatti lanciato all’inseguimento dei due leader Guintoli e Melandri quando al 12esimo passaggio ha perso l’anteriore della sua 1199 Panigale.
Sfortunatamente non è stato in grado di ripartire e la sua gara si è così conclusa.
Stessa sorte in Gara 2, anche se qui è stato un problema tecnico a scomporre il posteriore della moto, costringendo il pilota romano a finire nella ghiaia.

Sorride invece l’altra parte del box “rosso” con Chaz Davies che è stato invece autore di due manche molto positive, dopo uan Superpole un po’ deludente, riuscendo a conquistare uno splendido terzo e quarto posto.
Partito bene in Gara 1 è riuscito a recuperare in fretta molte posizioni ed era in quarta posizione proprio dietro al compagno di team.
Dopo la caduta di Giugliano, nonostante qualche problema di trazione, Davies ha gestito la situazione fino al traguardo, conquistando così il suo quarto podio della stagione.
In Gara 2 invece, anche qui dopo una bella rimonta nei primi giri, nonostante un buon passo gara, si è dovuto arrendere al gap tra lui e i tre leader, concludendo in quarta posizione.

Dopo dieci dei dodici round previsti, Chaz Davies si trova sesto in classifica generale, con 188 punti, mentre Davide Giugliano è ottavo con 153 punti.
Ducati è al quarto posto nella classifica costruttori (249 punti).

Prima della partenza di Gara 2, accompagnato dell’entusiamo degli appassionati presenti al circuito, il grande campione Carlos Checa, ambasciatore Ducati, ha completato il giro d’onore in sella ad una 1199 Panigale con speciale livrea a lui dedicata.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

“Sono forse quindici anni che vengo a correre a Jerez e non ho mai fatto podio. E sempre stata piuttosto difficile per me e quindi sono molto contento del risultato di oggi” – ha dichiarato Chaz Davies – “Nella prima manche, la moto si comportava molto bene, specialmente nella prima fase, dove riuscivo a girare molto forte poi, intorno all’ottavo giro, c’è stato un calo di grip ed è diventato più difficile gestire la gara. Abbiamo fatto qualche modifica al posteriore prima di gara 2, per cercare a migliorare la perdita di aderenza di gara 1 ma non ho trovato molta differenza. In alcuni giri, il nostro passo non era male ma non siamo riusciti ad essere costantemente veloci. Tutto sommato, terzo e quarto in una pista dove ho sempre faticato a fare bene, è un buon piazzamento e sono comunque felice. Questi risultati ci danno fiducia per le ultime gare della stagione.”

“E’ stata una giornata molto difficile. In gara 1 siamo partiti bene e pensavo di poter fare un buon risultato” – ha dichiarato Davide Giugliano – “Le condizioni di questo weekend sono state particolarmente difficili e non è stato facile percepire bene il limite. Vogliamo vincere e ci stiamo avvicinando sempre di più, sto dando il 150% e quindi il rischio è sempre dietro l’angolo. Sono ovviamente amareggiato ma guardando il lato positivo, anche questo weekend siamo stati costantemente fra i primi, e questo è fondamentale e non può che darci fiducia e stimolo per continuare a combattere. Naturalmente vorrei finire le gare in una buona posizione e, ovviamente, non finirle a terra. Avevamo cambiato poche cose per la seconda manche e il mio feeling era migliore, ma purtroppo quando mi sono trovato a spingere, per raggiungere chi mi precedeva, un problema tecnico ha scomposto il posteriore in modo davvero anomalo e sono stato costretto ad andare dritto nella ghiaia. Stiamo analizzando bene il problema per capire esattamente cos’è successo…”

“E’ stata una giornata di gara positiva al 50%, da un lato il podio in gara uno di Chaz e il quarto posto in gara 2 confermano la nostra competitività” – ha dichiarato Ernesto Marinelli, Ducati Superbike Project Director – “Il caldo è sempre stato un grosso problema per noi ma gli sviluppi eseguiti in questi ultimi mesi ci hanno consentito di non soffrire più come a inizio stagione. Dall’altra parte, i 2 DNF di Davide dopo gli ottimi risultati in prova, non sono stati certo positivi. In entrambe le manche ha avuto il passo dei leader e il suo desiderio di vittoria è indiscutibile così come il suo talento. Per essere lì però deve ancora guidare troppo vicino al limite e in queste condizioni il pericolo di caduta è sempre dietro l’angolo. Dobbiamo lavorare ancora per dargli quel piccolo margine necessario per guidare con più tranquillità. In gara 2 un problema tecnico ha scomposto pesantemente il posteriore facendolo finire nella ghiaia. A casa dovremo analizzare bene il problema per capirne la causa.”

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