Superbike: Il Mondiale riparte da Jerez de la Frontera

Nel round cruciale per il titolo, Tom Sykes è pronto a riconfermarsi mentre Guintoli tenterà di tenere la partita ancora aperta. Melandri, Giugliano, Baz e Rea vogliono lottare per il podio con l'incognita Suzuki. Rivedremo in pista Claudio Corti e Sylvain Barrier.

Superbike: Il Mondiale riparte da Jerez de la FronteraSuperbike: Il Mondiale riparte da Jerez de la Frontera

Anche per il Campionato Mondiale ENI FIM Superbike le vacanze sono ormai agli sgoccioli: i protagonisti della competizione iridata torneranno infatti in pista questo weekend a Jerez de la Frontera, per il decimo round della stagione.

Per il circuito andaluso si tratta della terza edizione, dopo il ritorno in calendario lo scorso anno e una prima fugace apparizione nel lontano 1990.
Il tracciato di Jerez è molto apprezzato dagli addetti ai lavori per la sua interessante combinazione di curve di diverso raggio, lunghezza e velocità che, unita all’assenza di lunghi rettilinei, esalta il talento dei piloti e regala solitamente gare spettacolari.

Terz’ultimo round della stagione, l’appuntamento spagnolo avrà un ruolo chiave per le sorti del Campionato, visti i “soli” 150 punti ancora in palio: Tom Sykes, che proprio qui lo scorso anno ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Superbike, si trova al comando della classifica con 44 lunghezze di vantaggio su Sylvain Guintoli.
Entrambi i piloti sono in cerca della prima vittoria su questa pista: nel 2013 il dominatore assoluto è stato Eugene Laverty, autore di una doppietta nel suo ultimo weekend da pilota ufficiale Aprilia.

Provando a fare pronostici, il pilota suzuki ed il suo compagno di squadra, Alex Lowes, hanno fatto segnare ottimi tempi nella tre giorni di test a Jerez dello scorso aprile, così come Jonathan Rea il quale, nonostante i 64 punti dalla vetta, è ancora matematicamente in lotta per il titolo.
Situazione simile per Loris Baz che accusa un ritardo di sole otto lunghezze dal pilota Pata Honda: il giovane francese è ancora in cerca della sua prima vittoria dell’anno, dopo essere salito ben otto volte sul podio.
Per Marco Melandri la scorsa edizione del round di Jerez è stata molto tormentata a causa dell’infortunio alla caviglia subìto in un incidente domestico: nonostante il dolore, il ravennate è riuscito a conquistare uno spettacolare secondo posto, beffato da Laverty all’ultima curva prima del traguardo, rinunciando però a prendere parte alla seconda manche.
Melandri arriverà in Spagna pronto a cancellare il brutto ricordo della caduta in Gara 2 a Laguna.

In casa Ducati, Davide Giugliano e Chaz Davies puntano a grandi risultati questo fine settimana, su un tracciato che sulla carta dovrebbe adattarsi bene ad una 1199 Panigale R decisamente migliorata rispetto allo scorso anno.

Dopo aver saltato il round statunitense a seguito della brutta caduta occorsa durante il round di Portimao, Claudio Corti tornerà in pista a Jerez, dove ha già corso in passato in MotoGP ed in Moto2.

Per la categoria EVO, nonostante l’operazione alla mano destra, programmata alla fine di luglio, David Salom parteciperà al suo round di casa con l’obiettivo di incrementare i 37 punti di vantaggio su Niccolò Canepa, mentre tornerà in pista, dopo l’incidente a Laguna Seca, anche Sylvain Barrier.

Sulla carta le caratteristiche del circuito dovrebbero livellare ulteriormente le performance di una categoria che è già molto bilanciata.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Superbike

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati