Moto3 Silverstone: Enea Bastianini e Niccolò Antonelli non ancora al 100% ma pronti a dare il massimo

I due alfieri del Team Gresini infortunati ma fiduciosi

Moto3 Silverstone: Enea Bastianini e Niccolò Antonelli non ancora al 100% ma pronti a dare il massimoMoto3 Silverstone: Enea Bastianini e Niccolò Antonelli non ancora al 100% ma pronti a dare il massimo

Enea Bastianini e Niccolò Antonelli, scenderanno in pista a Silverstone ancora non al meglio dello loro condizioni fisiche. Bastianini deve fare i conti con la frattura del calcagno destro riportata nelle prove di Brno, mentre Antonelli è in fase di recupero dopo l’infortunio alla clavicola. Entrambi sono comunque decisi a dare il massimo e in Repubblica Ceca si è visto che la vittoria non è un miraggio.

“Silverstone è una pista veloce e molto tecnica, con alcuni tratti che mi piacciono veramente tanto: come a Brno sarà importante il gioco delle scie, per cui potremmo assistere ad un’altra gara in gruppo – ha detto Niccolò Antonelli – sarà perciò importante adottare una buona strategia ed essere più decisi nei sorpassi, con la giusta dose di aggressività. A Brno, infatti, mi sono ritrovato in mezzo al gruppo e non sono riuscito a risalire anche se in realtà avevo il passo per poterlo fare. Il recupero dall’infortunio alla clavicola procede bene: avverto ancora un po’ di fastidio, ma in questi giorni mi sono potuto allenare, di conseguenza potrò contare su più forze e ciò è molto positivo”.

“Ancora non riesco ad appoggiare a terra il piede destro, è ancora presto per farlo, però il recupero della frattura al calcagno sta procedendo bene – ha aggiunto Enea Bastianini – sto facendo tutto il possibile per arrivare a Silverstone nelle migliori condizioni fisiche, anche se ovviamente non mi aspetto di essere al 100%. A Silverstone ho corso nel 2013 con la Rookies Cup e sebbene non sia riuscito a raccogliere un bel risultato, la pista non mi dispiacque affatto… Vedremo se quest’anno rimarrò della stessa idea! Come si è potuto vedere anche a Brno, ormai in Moto3 la lotta per la vittoria è aperta a un gruppo di piloti molto numeroso: mi aspetto perciò un’altra battaglia molto tirata, però non mi dispiacerebbe se fossimo un po’ di meno lì davanti a lottare… sarebbe tutto più facile!”.

Leggi altri articoli in Moto3

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati