Superbike: Rea sale al terzo posto in classifica dopo Laguna

Grazie al terzo posto in gara due, il pilota inglese scavalca Baz nel campionato. Per Leon Halsam due buoni settimi posti.

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Dopo le prove libere e la Superpole, Jonathan Rea non si aspettava certo di riuscire a conquistare il suo quarantesimo podio in Superbike, grazie al terzo posto nella seconda gara del round di Laguna Seca

Per il pilota inglese si è trattato dell’esordio sulla tortuosa pista di Monterey, dato che l’anno scorso ha dovuto saltare il round per infortunio, e le difficoltà non sono certo mancate.

Dopo una Gara 1 infatti difficile che ha terminato in sesta posizione, figlia delle brutte qualifiche, è stato bravo a gestire una seconda manche complicata, in cui le due bandiere rosse hanno spezzato il ritmo e potevano far perdere la necessaria concentrazione.

Il compagno di team Leon Haslam ha invece terminato entrambe le gare in settima posizione.

Entrambi i piloti Pata Honda saranno protagonisti, settimana prossima, della celebre 8 Ore di Suzuka, prima di concedersi una vacanza e ricaricare le batterie in vista del ritorno in pista a Jerez, dal 5 al 7 settembre prossimi.

“Sento che avremmo potuto far meglio in Gara 1, ma purtroppo il risultato è una diretta conseguenza del mio errore di ieri in Superpole. Le due bandiere rosse però mi hanno aiutato in Gara 2, in quanto sono riuscito a migliorare la mia posizione in griglia” – ha dichiarato Jonathan Rea – “Nella seconda parte di gara, ho sentito di avere tra le mani una moto in grado di lottare per il successo, se fossi stato lì davanti già dal primo giro. E’ molto difficile sorpassare a Laguna e per questo motivo ho dovuto fare qualche sorpasso coraggioso, ma mi sono divertito! Questo è il modo in cui piace guidare e sono contento del podio, che quasi mi dà una maggiore soddisfazione della vittoria di Portimao. Non vedo l’ora di godermi la pausa estiva e di tornare in pista più forte di prima.”

“In Gara 1 mi sentivo a posto all’inizio, ma già dal primo giro avevo problemi all’anteriore. Ho cercato di rimanere in lotta per una piazzamento nei primi cinque, ma negli ultimi cinque-sei giri il mio passo è calato molto, sempre per lo stesso problema” – ha detto Leon Haslam – “In gara due non abbiamo cambiato nulla, ma i problemi all’anteriore sono spariti. In compenso però ne sono comparsi altri al posteriore. Il grip è peggiorato dopo la terza partenza ed ero un secondo più lento che con la gomma usata del sabato. Dobbiamo capire il perché di tutto ciò, la moto era la stessa e i ragazzi della squadra hanno lavorato molto bene. Abbiamo fatto dei passi avanti, specialmente con gomme usate. Purtroppo l’essere stati così lenti con gli pneumatici nuovi non ci ha aiutato.”

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